martedì 19 marzo 2019

Blogger Love Project 2019: Share Your Blogger Love.

Buon pomeriggio lettori!
Eccoci di nuovo qui per una nuova mini-challenge del Blogger Love Project.


La mini-challenge di cui andrò a parlarvi si chiama "Share you Blogger love" e le istruzioni sono: è ora di mostrare un po’ di amore per gli altri blog!Parla degli ultimi blog che ti hanno colpito/hai particolarmente amato e condividili!

In questa lista ho inserito i blog che seguo più assiduamente, ma anche quei blog che ho scoperto da poco e con cui ho avuto un colpo di fulmine immediato.
Non sono in ordine di gradimento, anche perchè non saprei come fare a scegliere quale preferisco maggiormente.

Sunflakes

Diario di una dipendenza

Divoratori di libri

Feeling bookish

Lily's bookmark


Tanto amore per questo blog e anche per tutti gli altri che non ho citato.
Quali sono i vostri blog preferiti?

Blogger Love Project 2019: My blogging process.

#BLP2019: MY BLOGGING PROCESS



Buongiorno!
Siamo al secondo giorno del Blogger Love Project e la prima mini-challenge di oggi è quella dedicata alla nostra tipica giornata da blogger. Pronti? Via!

Come tutti ben sappiamo il blog va oltre la vita di tutti i giorni e quindi, per quanto mi riguarda, devo riuscire a ritagliarmi dei momenti liberi durante la giornata.
Non dedico al blog tempo tutti i giorni, solitamente approfitto magari della libertà della domenica per farmi avanti e programmare tutti i post della settimana o terminare di scrivere le recensioni arretrate.
Cerco di mettermi al computer il prima possibile dopo aver letto un libro, perchè voglio avere bene in mente ciò che voglio scrivere. Ovviamente non sempre è possibile causa lavoro e università, ma magari mi appunto qualcosa di saliente in un quaderno o sulle note del telefono per non dimenticare.
Secondo me la cosa fondamentale è riuscire ad organizzarsi, quindi approfittare dei momenti liberi per portarsi avanti con le recensioni o con i post, programmandoli in anticipo, così da non dover fare le corse nel caso in cui si tratti di un articolo con una scadenza (vedi i blogtour, i review party o rubriche a scadenza fissa).
Voglio farvi un esempio: per quanto riguarda il post di recap del mese di marzo (che pubblicherò i primi di aprile) è già pronto nelle bozze dai primi di marzo. Ovviamente è incompleto, ma ogni volta che ho tempo lo aggiorno con i nuovi link, in modo tale da essere pronta in caso di imprevisto.
Per non dimenticare mai nulla ho deciso di utilizzare un quaderno solo per il blog (su instagram trovate una foto). Le pagine sono così suddivise:

  • Letture del mese (quindi ci saranno gennaio/febbraio, ecc.)
  • Post del mese (vedi sopra): dove segno i post che ho intenzione di pubblicare in quel preciso mese
  • Serie da completare
  • Collaborazioni
  • Challenge letterarie
In questo modo mi basta aprire il quaderno nella sezione che desidero per non dimenticarmi niente.
In più, per non scordarmi di eventuali post programmati (così da poterli condividere su instagram e facebook) su Google Calendar ho un calendario denominato "Blog" dove segno i post che si autopubblicheranno.
Se non si fosse capito sono una maniaca del controllo!
Voi siete come me o fate tutto all'ultimo momento?

lunedì 18 marzo 2019

Blogger Love Project 2019 #2: The Unpopular Bookish Opinion Tag

#BLP2019 : THE UNPOPULAR BOOKISH OPINION TAG



A chi non è mai successo di odiare quel libro che praticamente tutti ti avevano consigliato?Questo tag è dedicato a tutte quelle volte in cui la tua opinione su un libro o una saga non rispecchiava il parere della maggior parte dei lettori. 

1.Un libro/una serie popolare che non ti è piaciuta. Per niente.: “Quando il diavolo mi ha preso per mano” di April Genevieve Tucholke. La trama prometteva bene, poi non so cosa cavolo sia successo, so solo che ho chiuso il libro incavolata nera. Non lo rileggerei mai, nemmeno sotto tortura.

2.Un libro/serie che tutti odiano, ma che tu ami: per ora non ci sono state serie che io ho adorato e che gli altri hanno schifato. Più che altro c’è la serie su Stephanie Plum della Evanovich che io ho amato (anche se è ancora in corso d’opera la pubblicazione) e che è davvero poco conosciuta in Italia o, per lo meno, ne ho sentito parlare pochissimo.

3.Un triangolo amoroso in cui la tua ship non ha avuto la meglio: Nella serie “Splintered” di A.G. Howard è presente un triangolo amoroso e, ovviamente io shippavo la protagonista con uno dei due personaggi maschili. La risoluzione finale dell’autrice alla questione non mi ha dato alcuna soddisfazione, anzi ha rovinato tutto ciò che aveva fatto fino a quel momento, poiché (SPOILER) ha voluto accontentare tutte e due le ship.

4.Un genere letterario che non ami molto: i saggi. Mi rendo conto che forse è una risposta un po’ scontata, ma non potrei mai leggere un saggio, mi rifiuterei proprio. Anche i romance sono fuori dalla mia comfort zone, ma ogni tanto mi butto e a volte mi sorprendono.

5.Un personaggio molto amato che non ti piace: Josie della serie Titan della Armentrout. E’ insulsa. Come ho scritto in diverse recensioni, lei è “sopportabile”, ma se non fosse che ha un ruolo fondamentale nella storia la eliminerei senza pensarci dal libro. 

6.Un autore molto popolare che non riesce ad appassionarti: Stephen King. E fu così che fui messa al rogo. No, seriamente: a tredici anni lessi “Quattro stagioni” di King e fu la lettura più sofferta di tutta la mia vita. Non ho più avuto il coraggio di leggere niente dell’autore e mi rendo conto che è un peccato. Non ce la faccio proprio. 

7.Un trend popolare che ti ha stufato (insta-love, triangoli amorosi ecc.): l’insta-love. Capisco che a volte per problemi di tempo (altrimenti un libro avrebbe 3000 pagine solo per l’approccio fra i due personaggi) si sia costretti a ricorrere a questo escamotage, ma ormai non se ne può più. 

8.Una serie popolare che non hai nessuna intenzione di iniziare: “Il signore degli anelli” di Tolkien. Verrò fustigata per questo, ma non la leggerò mai. Non sono nemmeno riuscita a guardare i film.

9.Un film/una serie tv che ami più del libro? Solitamente prediligo i libri ai film/serie tv, ma per “True Blood” (per quanto riguarda le prime stagioni) è stato il contrario. 

Mi piacerebbe molto sapere anche quali sono le vostre unpopular bookish opinion, quindi lasciatemi un commento con le vostre risposte o il link al vostro tag!

Vi ricordo che la prossima mini-challenge "Favourite Instagram Account" la troverete sul profilo instagram!

Blogger Love Project 2019 #1: Let's get started!

Buongiorno lettori!
Da oggi prende il via un'iniziativa che solitamente seguo in silenzio, ma quest'anno ho deciso di partecipare. Di cosa si tratta? Del Blogger Love Project 2019 organizzato, quest'anno, da Giusy di Divoratori di libri, Juliette di Sweety Readers, Susy di I miei magici mondi e Ely di Il regno dei libri. E' un'iniziativa dalla durata di dieci giorni che ha lo scopo di condividere l'amore per i blog che gestiamo e che seguiamo. L'obiettivo principale è quello di dedicare più tempo alla comunità della blogosfera.
Per tutta la durata dell'iniziativa ci saranno delle mini-challenge a cui blogger e lettori possono partecipare (non obbligatoriamente a tutte, anche solo alcune) e alla fine dell'iniziativa ci saranno due giveaway nei blog sopra citati.


Di seguito vi lascio il calendario completo.



La prima mini-challenge si chiama "Let's Get Started!" e consiste nel condividere gli obiettivi con ciò che abbiamo intenzione di fare durante l'iniziativa, i nostri buoni propositi.
Andiamo per gradi.
  • Partiamo dalla grafica. Quella che vedete ora nel blog è tutta farina del mio sacco e, per quanto possa essere semplice, a me piace molto. Anche volendo non potrei fare di meglio, considerando le mie scarse capacità grafiche.
    Non ho intenzione di migliorare o cambiare il logo, ora come ora, perchè ne sono innamorata e trovo che lo stile semplice e pulito sia il migliore per evitare di "ingarbugliare" la vista dei lettori.
  • Layout. Questo è un punto che si può sempre migliorare. Onestamente adoro quei blog dove tutto è al posto giusto, dove ogni cosa è facile da trovare e senza troppi widget che non servono a niente, se non a fare "massa". Mi rendo conto che la colonna a destra del blog è un po' scarna, quindi sono aperta a suggerimenti di ogni genere.
  • Recensioni. Da quando sono tornata attiva sul blog ho cercato di essere costante per quanto riguarda le recensioni, di scriverle il prima possibile e rimanere in pari con le letture fatte. Onestamente sono molto contenta sotto questo punto di vista, perchè, secondo me, aspettare troppo tempo prima di scrivere una recensione modifica un po' la percezione di ciò che si è letto. E' anche vero che a volte una recensione a freddo è più oggettiva e meglio scritta.
    Sicuramente un proposito per questi giorni, e quelli a venire, di scrivere recensioni sempre complete, dove cercherò di analizzare ogni caratteristica del romanzo: ambientazione, personaggi, metodo di scrittura, originalità, ecc.
    Un'altra cosa che vorrei migliorare nelle recensioni è l'"ordine delle idee". Mi rendo conto che a volte salto da un punto all'altro senza un collegamento, per poi magari tornare al punto precedente.
  • Collaborazioni. Spero che questa iniziativa mi permetta di conoscere molte altre blogger che abbiano come me la voglia di fare, di organizzare review party o iniziative originali. E' sempre bello quando i blogger si confrontano fra di loro, sia riguardo i consigli di lettura che su altro. (Giusy, parlo di te, su instagram ti sto tartassando).
  • Social. Come tutti sapete (forse), il blog ha anche un profilo facebook e instagram (nella colonna a destra trovate i social buttons). Mi piacerebbe essere più frequente nei post sui social, condividere più notizie e riuscire ad unire maggiormente social e blog.
    Mi sono resa conto di come spesso e volentieri profilo instagram e blog vengano visti come due cose separate: in realtà sono estremamente collegati.
  • Followers. No, il mio desiderio non è quello di avere più followers (non che mi schiferebbe), ma mi piacerebbe riuscire ad invogliare chi mi segue a commentare, fare proposte e perchè no, suggerirmi magari anche letture interessanti.
Dopo tutte queste chiacchiere vediamo gli obiettivi reali che voglio raggiungere durante il periodo del BLP:

  1. Programmare tutti i post arretrati. Ho delle recensioni da scrivere ancora, un paio in realtà. Vorrei poi scrivere anche post che non siano recensioni. Ho qualche idea, restate connessi e vedrete. 
  2. Commentare i blog che più adoro. Spesso leggo i post di altre blogger e poi non commento, per via del tempo a mia disposizione. Voglio rimediare assolutamente. 
  3. Pubblicare recensioni su Amazon dei libri che ho letto e recuperare anche le recensioni che non ho mai inserito su goodreads. 
  4. Sistemare la wishlist. Capita spesso quando vediamo un libro che ci interessa di inserirlo in wishlist, facendo sì che questa si allunghi in maniera spropositata. E' venuto il momento di accorciarla un po', tenendo solamente quei libri che realmente mi interessano. 
  5. Per restare in tema con il BLP, cercare di partecipare a più challenge possibili.
  6. Vorrei anche passare più tempo e inserire maggiori contenuti sul profilo instagram del blog. Mi trovate con il nome di @whoischarlieblog. Avete consigli in merito? Post che vorreste vedere anche su instagram?

Dite che forse ho esagerato? 
Staremo a vedere! 
Quali sono i vostri buoni propositi per questi giorni?

Per la prossima mini-challenge di oggi, "THE UNPOPULAR BOOKISH OPINION TAG", vi rimando sempre qui sul blog.
Charlie.


martedì 12 marzo 2019

Review Party: "Il custode delle tempeste" (Storm Keeper #1) by Catherine Doyle

Buongiorno lettori!
Oggi sono davvero felice di essere uno dei blog che ospiterà il Review Party di un romanzo per ragazzi (primo di una serie) che ho adorato profondamente.
Ringrazio la Mondadori per avermi dato l'opportunità di leggere questo libro in anteprima.
Vediamo di che libro si tratta!


Titolo: Il custode delle tempeste
Serie: Storm Keeper #1
Autrice: Catherine Doyle
Editore: Mondadori
Età di lettura: dai 12 anni
Pagine: 248
Prezzo: 17,00€
Data di uscita: 12 marzo 2019

«Il coraggio è solo questione di scordarsi di avere paura…»
A ogni generazione, l’isola di Arranmore sceglie un Custode delle Tempeste che incarni il suo potere e difenda la sua magia se il Nemico dovesse tornare. E per il nonno di Fionn è giunto il tempo di cedere il passo al nuovo Custode. Fionn ha il terrore del mare, tanto che quando approda ad Arranmore per l’estate, vuole solo tornare sulla terraferma. L’isola della sua stirpe, però, lo aspetta da molto tempo e lo reclama a sé, rivelandogli la sua magia. Presto Fionn si lascerà sedurre dalla ricerca di una grotta sommersa, capace di esaudire i desideri. Ma una forza malvagia si sta destando nelle profondità dell’isola, ed è più vicina a lui di quanto non immagini. 

 «Il Custode delle Tempeste vi toccherà nel profondo… Una nuova voce nel mondo fantasy: solida, appassionata, eccezionale!» 
 Eoin Colfer, autore della serie Artemis Fowl 

 Fionn Boyle è un ragazzo di undici anni terrorizzato dal mare. Cosa ci fa allora su un traghetto? Semplice: sua madre ha mandato lui e sua sorella Tara a passare l'estate dal nonno Malachy, che praticamente non ha mai visto in vita sua. 
La voglia di Fionn di restare sull'isola di Arranmore per l'intera estate è pari a zero: oltre al fatto di stare lontano dalla madre si ritrova in un posto dove non conosce nessuno, un posto poi circondato dal mare. 
Fionn si rende conto quasi subito che quell'isola e soprattutto il nonno hanno qualcosa di strano, qualcosa che lo attira e allo stesso tempo lo spaventa. Le antiche leggende sull'isola, su una battaglia che risale a secoli prima e sul famoso Custode delle Tempeste lo incuriosiscono così tanto che non può fare a meno di saperne di più. 

Photo by atmobile
Non sprecherò parole per raccontare più dettagliatamente la trama, perchè le parole non basterebbero a rendere l'idea di cosa questo racconta. Questo romanzo è qualcosa che mi ha rapito completamente, tanto da averlo divorato in un giorno. 
Atmosfere magiche, misteri e segreti che Fionn deve scoprire e noi con lui, perchè vogliamo sapere. Sono stata incuriosita fin dal primo momento in cui il protagonista ha iniziato a percepire che c'era qualcosa di strano su Arranmore, segreti non raccontati, leggende antiche che non sono solo storie da raccontare ai bambini, ma qualcosa di reale. 

 Nel silenzio carico di rabbia che seguì, la mente di Fionn cominciò a ronzare. 
 Ormai non sapeva più ignorare la verità: l'aveva vista. L'aveva vissuta. 
Arranmore traboccava di segreti. Di cose impossibili. L'isola era intrisa di magia. 

La natura che sceglie qualcuno che dovrà occuparsi di proteggerla, di proteggere l'isola. 
I personaggi sono stati capaci di farmi sorridere, anche quelli più insopportabili. 
Abbiamo Fionn, il protagonista, che ha undici anni, ma che è decisamente più sveglio della sua età. La sua curiosità, la sua voglia di essere coinvolto passa dalle pagine al lettore. Certo, a volte mostra la sua immaturità di ragazzino con scelte avventate, ma il suo coraggio è pari a quello di un leone. 
Tara è sua sorella e fin dalle prime pagine del libro vorremmo solo tirarle il collo. Ma come ogni persona reale, anche i personaggi del libro crescono e maturano, comprendendo le responsabilità e la giustizia. 
Incontriamo altri personaggi, più o meno importanti, ma sicuramente ce ne sono due degli di nota. 
Nonno Malachy è un personaggio stravagante e in un primo momento sembra che non gliene importi niente della visita dei suoi nipoti, in realtà quello è il momento più bello ed emozionante della sua vita. Per molto tempo è rimasto da solo, solo con le sue candele e le sue stranezze. E' un personaggio che rivela gli indizi pochi alla volta, ma che nonostante la sua età farà di tutto per aiutare Fionn. 
Photo by veivirmorte
Le sue candele, sono qualcosa di straordinario, un elemento assolutamente originale per un libro fantasy. 
La protagonista incontrastata del romanzo è senza dubbio Arranmore, l'isola. Arranmore ci viene descritta come una piccola isola dispersa nel mare, una specie di casa sicura per tutti coloro che vi abitano. In realtà è l'esatto contrario, sono gli abitanti a proteggere l'isola. Certo, lei fa di tutto per aiutarli. 

Lui sapeva solamente che certi luoghi possono avere la stessa importanza delle persone. Che ti possono condizionare nello stesso modo, se glielo permetti. 

 "Il Custode delle tempeste" è un libro che ho adorato profondamente, che regalerei a tutti i ragazzi che conosco, altro che le caramelle. 
Contiene tutti quegli elementi che permettono ai ragazzi di quell'età di legarsi ai personaggi, ad un'ambientazione, e che li incuriosisca così tanto da non voler mai smettere di leggere. 
 E' un romanzo che è riuscito a prendermi completamente, nonostante abbia il doppio dell'età consigliata di lettura. Questo è un libro all'insegna dell'avventura, della crescita, della magia. 
Sento che questo libro è l'inizio di una serie che saprà coinvolgere moltissimi lettori e che Fionn sarà il degno compagno di crescita di molti ragazzi, come Harry Potter lo è stato con me. 
 Cos'altro posso dire? Correte in libreria, immediatamente! Non vedo l'ora di sapere come continueranno le avventure di Fionn e compagnia, ma soprattutto ho come l'impressione che Arranmore non ci abbia ancora svelato ogni suo segreto. 
Voto: 4,5 stelline.