venerdì 15 gennaio 2021

Review Party: "L'ultima scena" di S.J. Watson

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di "L'ultima scena" di S.J. Watson, un thriller edito Piemme il 12 gennaio 2021. Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio e vi ricordo che questa recensione fa parte di un review party, per leggere le recensioni delle altre blogger vi rimando al banner qui sotto. 


Titolo: L'ultima scena
Autore: S.J. Watson
Editore: Piemme
Pagine: 448
Prezzo: €19,90 (cartaceo) - €9,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 12 gennaio 2021

Alex ha trent'anni, vive a Londra e fa la regista. Per lavorare al suo nuovo documentario sulla vita delle comunità nei piccoli villaggi della Gran Bretagna, si trasferisce nel Nord dell'Inghilterra, a Blackwood Bay: un tranquillo paese di pescatori, un tempo prosperosa località turistica diventata ormai una città fantasma devastata dagli effetti della crisi economica. Alex sa che solo entrando in contatto con gli abitanti, vivendo con loro potrà cogliere la vera identità di questo luogo, a prima vista così ordinario. Chiederà a tutti i cittadini di contribuire al documentario con dei video girati da loro stessi. Tuttavia, la comunità guarda con sospetto Alex e il suo lavoro, perché in realtà, dietro quell'apparente ordinarietà, Blackwood Bay nasconde un segreto di cui nessuno vuole parlare: la misteriosa scomparsa, negli ultimi anni, di due ragazze. Ma anche Alex ha qualche zona oscura nella sua vita, ombre che lei stessa non sapeva di avere prima di arrivare in questo villaggio. Un trauma subito in passato le ha causato una grave amnesia, non ricorda la sua città di provenienza, né l'episodio che ha procurato la perdita della memoria. Sarà proprio il tempo che trascorrerà a Blackwood Bay a scuotere i ricordi della regista e a far emergere particolari inquietanti. Con questo nuovo thriller psicologico l'autore esplora i temi dell'identità e della memoria.

Alex Young è una ragazza di trent'anni che non ha avuto una vita facile. E' una regista e con il suo primo documentario sulla vita delle ragazze per strada ha vinto un premio, ma poi la sua carriera non ha avuto altri successi e sa che il suo prossimo lavoro deve essere un capolavoro. L'idea c'è, ma non ha ancora trovato una location in cui registrare, finchè una cartolina misteriosa la costringe a recarsi a Blackwood Bay, un piccolo paese che quasi nemmeno compare nelle mappe. Alex non può rifiutarsi e quindi il suo nuovo progetto innovativo si svolgerà a Blackwood Bay: i cittadini si filmeranno da soli, riprenderanno ciò che desiderano e potranno caricare le loro registrazioni su un sito gestito da lei, che poi utilizzerà il materiale per montare il documentario. La sua proposta è molto interessante, ma i cittadini di Blackwood Bay sono sospettosi: la loro città sarà anche piccola e sconosciuta a molti, ma purtroppo è passata alla cronaca un paio di volte: due ragazze scomparse, una delle quali sembra si sia suicidata, ma il corpo non è mai stato ritrovato. Molti sembrano pensare che Alex sia lì per indagare sulle due giovani, per scoprire cosa sia accaduto o per gettare fango sulla città, ma quella non è la sua intenzione.

Non inizialmente per lo meno. Eppure quando arriva a Blackwood Bay sente nel profondo che l'unica cosa che dovrebbe cercare è la verità, per le ragazze e per sè stessa. Alex ora ha trent'anni, ma ha avuto un passato traumatico, che purtroppo non ricorda quasi per niente: solo sprazzi, istanti. Un'amnesia ha cancellato dalla sua mente la sua infanzia e quasi tutto ciò che le è accaduto da adolescente, ma il suo arrivo a Blackwood Bay sembra risvegliare in lei dei ricordi, delle verità assai pericolose. 
Riuscirà Alex a scoprire cosa è accaduto alle due ragazze scomparse? Sono morte o semplicemente fuggite? Daisy e Zoe, scomparse ad anni di distanza, avevano qualcosa in comune? Il passato di Alex che le tornerà alla mente, cosa le dirà di lei? A volte è meglio dimenticare o ricordare? 
Questo è un thriller psicologico assai intenso e coinvolgente, che ci porta a riflettere sui temi dell'identità, della memoria, della forza e anche, forse in parte minore, sulla tecnologia. 

Devo ammettere che la partenza non è stata delle migliori, perchè inizialmente ero preoccupata per la mole del romanzo e dal fatto che il primo paio di capitoli non mi sentivo molto presa dalla storia, anche se la trama mi aveva incuriosita da morire. Mi stavo preparando alla delusione, quando poi qualcosa è cambiato e mi sono ritrovata a vivere la vita di Alex, a volere che scoprisse cosa fosse accaduto a Daisy e a Zoe. Piano piano, pagina dopo pagina, ho iniziato a guardarmi intorno, a cercare di capire cosa ci fosse di strano in quella città, perché ero sicura che Blackwood Bay non fosse una stupida cittadina qualunque. 
Il fatto che l'autore alterni il passato di Alex, con i ricordi che ha di dopo l'amnesia e dei pochi sprazzi di immagini e persone che ricorda del suo passato prima che il trauma cancellasse tutto, e del presente rende il racconto sempre più intenso e fa crescere la curiosità e il coinvolgimento del lettore, che piano piano scopre alcuni dettagli di una storia inquietante. Pagina dopo pagina, nella prima parte, veniamo a conoscenza di dettagli della vita di Alex e successivamente di piccoli frammenti di fatti che ci aiutano a comprendere ancora di più la ragazza e anche cosa stia accadendo a Blackwood Bay (alcuni referti medici di una delle ragazze scomparse ci dà indizi interessanti). 

La cittadina anonima sembra essere quasi un luogo dell'orrore, dove le ragazze sembrano scomparire senza alcun motivo, eppure alcune coincidenze che sorgono indagando ci raccontano una storia diversa, una storia inquietante che fa venire i brividi. Cosa è accaduto a Daisy e Zoe? Sono le sole ragazze ad essere scomparse o c'è altro che è stato sepolto in profondità, che è stato nascosto? 
Attraverso gli occhi di Alex vedremo la città e i suoi abitanti, avremo modo di parlare con loro, fargli domande e osservarli. Qualcuno sarà più restio di altri a raccontare la loro versione della storia, la propria verità, ma altri sembrano avere il nostro stesso intento, lo stesso intento di Alex. Staranno tutti dicendo la verità o qualcuno ci riempirà di menzogne? Di chi ci possiamo fidare davvero? 
E' interessante questo romanzo, poichè cambia totalmente il modo in cui leggiamo un thriller, in cui possiamo avere tutti i tasselli della storia: vorrei potervi dire di più, ma sarebbe lo spoiler più grande della storia. 
Non avevo letto niente di questo autore prima di "L'ultima scena" e devo dire che Watson è un grande scrittore, poichè è stato in grado di sorprendermi come mai mi sarei aspettata. Il romanzo, nonostante la mole, si legge abbastanza in fretta per ben due motivi: lo stile dell'autore, fluido e non pesante, e il suo modo di coinvolgerci così tanto nella storia da voler arrivare in fondo al romanzo. 

Se siete appassionati di thriller psicologici non potete non leggere questo romanzo e anche se questo genere non è fra i vostri preferiti dovreste fare un pensierino su questo libro, poichè vi conquisterà e vi farà riflettere. 
Voto:4.25 stelline. 

martedì 12 gennaio 2021

Review Party: "La regina del nulla" (The Folk of the Air #3) di Holly Black.

Buongiorno lettori!
Le vacanze natalizie sono fine per tutti, anche per le case editrici che tornano alla carica pubblicando davvero tanti libri interessanti. Una di queste magnifiche uscite è "La regina del nulla" di Holly Black, che trovate in libreria a partire da oggi. 
Ringrazio la Mondadori per la copia omaggio e vi ricordo che questa recensione fa parte di un review party, non perdete la recensione delle altre blogger, trovate tutte le info nel banner qui sotto.


Titolo:
 La regina del nulla
Serie: The Folk of the Air #3
Autrice: Holly Black
Editore: Mondadori
Pagine: 264
Prezzo: €18,00 (cartaceo) - €9,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 12 gennaio 2021

Lui porterà la corona e il trono alla distruzione. Il potere è più facile conquistarlo che mantenerlo: un'amara lezione che Jude ha dovuto imparare sulla propria pelle dopo aver accettato di liberare dal suo controllo Cardan, il re malvagio, in cambio di un potere sconfinato. Ora la ragazza, Regina degli Elfi esiliata e mortale, ancora sconvolta dal tradimento di Cardan, attende solo il momento in cui potrà riprendersi ciò che lui le ha sottratto. L'occasione propizia si presenta grazie a Taryn, la sua gemella, la cui vita mortale è in pericolo. Per salvarla Jude sarà infatti costretta a fare ritorno alla corte del re e a fare i conti con i sentimenti che prova per lui. Ma nulla è come lo ha lasciato. Una guerra feroce è in arrivo e Jude finisce per esserne coinvolta. Quando poi un maleficio potente e fino a quel momento silente si diffonde, generando il panico ovunque, sarà costretta a scegliere tra la sua ambizione e la sua umanità.

Per prima cosa vi ricordo che "La regina del nulla" è il terzo volume della serie The Folk of the Air, seguito de "Il principe crudele" (recensione qui) e "Il re malvagio" (recensione qui). 
I volumi precedenti mi erano piaciuti molto, tanto da averli valutati entrambi con quattro stelline e, per quanto anche quest'ultimo volume sia stato interessante sotto alcuni punti di vista, mi dispiace dire che non è stato allo stesso livello dei precedenti. Partiamo dall'inizio.
Il finale de "Il re malvagio" mi aveva lasciato a bocca aperta, sconvolta. Ero così entusiasta che non vedevo l'ora di avere il nuovo romanzo fra le mani per sapere come l'autrice avrebbe risolto la situazione. 
Holly Black riesce benissimo a trovare una soluzione, creando nuovi spunti alla trama, arrivando a riempire 264 pagine di azione no-stop che non ci permette di prendere il respiro nemmeno per un secondo. Questo è decisamente un aspetto positivo, perchè non permette al lettore di annoiarsi; d'altro canto però è talmente denso di informazioni, di avvenimenti che le pagine sembrano quasi troppo poche, poichè non permette di approfondire tutto. Come ne "Il re malvagio" e nell'altro volume, le vicende seguono la storia di Jude e questo danneggia il personaggio di Cardan, che a mio parere è un po' lasciato da parte. 

Jude riesce a tornare a "casa" nonostante fosse stata esiliata dal Regno degli Elfi, grazie alla gemella Taryn che le chiede un aiuto, poichè è l'unica che può aiutarla considerando la pessima situazione in cui si è cacciata. Jude decide di aiutare la sorella e questo la porta dritta dritta a corte, davanti al giovane re Cardan. Il rischio che la ragazza sta correndo è davvero grande e potrebbe costarle la vita. 
Rivedere Cardan fa ballare il cuore a Jude e allo stesso tempo la fa ribollire di rabbia: il pensiero di essere stata ingannata e tradita la fa imbestialire. Tutto questo però sembra avere poca importanza davanti al fatto che il trono sembra essere in pericolo: il regno sembra essere davanti a una guerra e le possibilità di vincerla sembra essere davvero scarsa. Le probabilità si abbassano ulteriormente quando un antico maleficio si abbatte sul Regno delle Fate e Jude si ritrova a dover risolvere tutta la situazione. La ragazza si ritroverà davanti alla scelta più difficile della sua vita e quando nessuna delle opzioni sembrerà la scelta giusta, cosa farà?

E' molto difficile parlare di questo romanzo, poichè come vi ho già detto questo libro è denso di informazioni e accadimenti e quindi non è semplice raccontarvi qualcosa senza fare alcuno spoiler. 
Certo è che questo dei tre volumi è il romanzo in cui Jude fa maggiormente introspezione, in cui cerca di guardarsi dentro per riuscire a comprendere sè stessa. Nel corso dei romanzi è stata diverse cose: umana, spia, consigliere, regina ed esiliata. A cosa l'ha portata tutto ciò? Chi è realmente? 
Abbiamo sempre visto Jude come una ragazza forte, ma è in questo volume che sarà messa a dura prova e in cui vedremo la sua fragilità e allo stesso tempo la sua vera forza. Devo dire che mi è piaciuto molto anche il modo in cui vengono inclusi i membri della sua famiglia: Taryn, Viv e Farnia. Devo dire che fra questi il personaggio che ho maggiormente rivalutato è proprio Taryn, che nei volumi precedenti non sono riuscita minimamente ad apprezzare, ma in questo libro dimostra un minimo di spina dorsale.
Come ho già detto la cosa che maggiormente mi dispiace in questo volume è Cardan che, ancora e ancora, viene trattato come l'ultimo degli arrivati. Nel primo volume era stato un personaggio controverso, ma allo stesso tempo dannatamente interessante; l'autrice ci ha fatto innamorare di questo protagonista maschile per poi quasi abbandonarlo, facendolo passare in secondo piano.  In questo volume è quasi (e ripeto quasi) insignificante, ha un ruolo fondamentale per qualche pagina poichè sarà lui a dare il via ad una serie di eventi che saranno il cuore della storia, per poi tornare ad essere una figura marginale. Non avete idea del dispiacere che ho provato nel girare pagina dopo pagina, sperando di vederlo sbocciare e invece niente da fare. 

Ovviamente non ho niente da dire sullo stile della Black, che è in grado sempre di tenermi incollata alle pagine e di coinvolgere il lettore in ogni singolo istante. L'unico appunto che vorrei fare all'autrice è: perchè?! Ho avuto l'impressione che non sapesse come risolvere la situazione che aveva creato nel volume precedente o meglio, che ad un certo punto necessitasse di un escamotage per poter concludere la serie con un bel botto e non sapesse cosa inventarsi. Il modo in cui ha deciso di risolvere questo problema è stato assurdo, assolutamente senza un senso e fuori da ogni logica. La mia impressione è che per quanto intrigante, questo volume abbia qualcosa che non va, di poco convincente. 
Non posso dire che il romanzo non mi sia piaciuto, perchè mentirei, l'ho davvero apprezzato, ma è stato un finale deludente se consideriamo i volumi precedenti. 
Il mio prossimo passo relativamente a questa serie sarà leggere le novelle, sperando di avere più Cardan, perchè è assolutamente necessario. 
In conclusione, cosa dire della serie in generale? Assolutamente consigliata se volete una lettura intrigante e particolare, ma non è una serie perfetta purtroppo. 
Voto: 3,75 stelline.

mercoledì 30 dicembre 2020

Top of 2020

Buongiorno lettori!
Il 2020 sta giungendo al termine e le letture sono state tante, alcune meravigliose altre un po' meno. Ely de Il regno dei libri e Susy di I miei magici mondi hanno coinvolto me e altre blogger in un'altra iniziativa davvero interessante dal titolo Top of 2020, dove vi stileremo la top three delle migliori letture di quest'anno. 
Vediamo quali sono stati i migliori tre libri letti da me nel 2020. 


Devo dire che non è stato semplice scegliere i 3 libri migliori del 2020, perchè più che una top three avrei avuto bisogno almeno di una top five e non so se mi sarebbe bastata. Dopo un lungo dibattito con me stessa la classifica è la seguente. 

Terzo posto
Sotto le stelle sopra il cielo 
Recensione qui

Titolo
: Sotto le stelle sopra il cielo
Autrice: Aisha Bushby
Editore: DeA Planeta
Pagine: 254
Prezzo: €14,90 (cartaceo) - €6,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2020

Safiya ancora non lo sa, ma il suo mondo sta per crollare. Perché, in preda alla rabbia, pronuncia tre parole di cui si pentirà per sempre: «Mamma, ti odio». Safiya non odia davvero sua madre, ma le due sono così diverse... discutono sempre, litigano sempre. La mamma non accetta il suo modo di vestire, i suoi interessi, e soprattutto non capisce quanto i videogiochi siano importanti per lei. Pensa che siano una cosa da bambina. Per questo Safiya le sbatte la porta in faccia e torna nella casa che condivide con il papà, decisa a fargliela pagare. Quando pochi giorni dopo squilla il telefono, il mondo di Safiya è già crollato. Sua madre è in coma. È successo all'improvviso, inspiegabilmente. Prima la mamma c'era e ora non c'è più. È viva, ma è come se fosse morta. I medici dicono che potrebbe svegliarsi, ma è difficile, quasi impossibile. L'unica speranza è starle accanto, parlarle, come se potesse sentire e ricordare. È proprio qui, accanto al letto d'ospedale della donna che Safiya ama più di ogni altra cosa, che una porta si apre e il suo mondo cambia di nuovo, per l'ultima volta. Forse è magia, forse è realtà. Quello che è certo è che ora Safiya, se vorrà salvarla, dovrà correre e trovare un modo per cambiare quelle tre parole che hanno dato inizio a tutto. 
Età di lettura: da 9 anni.


Secondo posto
Shadowhunters: La catena d'oro
Recensione qui

Titolo:
 La catena d'oro
Serie: The Last Hours #1
Autrice: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 547
Prezzo: €19,90 (cartaceo) - €9,99 (ebook)
Dove acquistarlohttps://amzn.to/2vrYiBr
Data di uscita: 3 marzo 2020
Cordelia Carstairs è una Shadowhunter, e in quanto tale le è stato insegnato fin dalla più tenera età come si combattono i demoni. Quando il padre viene accusato di un terribile crimine, lei e il fratello Alastair partono alla volta di Londra con la speranza di riuscire a evitare la rovina della famiglia. Sona, la madre, vorrebbe che lei trovasse un marito e si sistemasse, ma Cordelia è più determinata a diventare un'eroina che una sposa. Presto, nella capitale britannica, la sua strada si incrocia nuovamente con quella di James e Lucie Herondale, suoi cari amici d'infanzia, che la trascinano in un mondo sfavillante e affascinante, fatto di sale da ballo, missioni segrete e luoghi magici popolati da vampiri e stregoni, dove Cordelia però è costretta a tenere nascosto il suo amore per James, promesso sposo di un'altra fanciulla. La nuova vita della ragazza viene sconvolta quando una serie di attacchi demoniaci devasta la città, e questa volta si tratta di qualcosa di completamente diverso da ciò con cui hanno avuto a che fare fino a questo momento gli Shadowhunters. Qualcosa di apparentemente impossibile da uccidere che si muove alla luce del sole e colpisce la gente ignara con un veleno letale. Londra è messa immediatamente in quarantena e gli amici di Cordelia, intrappolati come lei nella città, scoprono di essere dotati di poteri incredibili, un'eredità oscura di cui fino a quel momento ignoravano l'esistenza. Questo li costringe a compiere una scelta drammatica che li condurrà a comprendere quanto crudele sia il prezzo da pagare per essere eroi.


Primo posto
Sulle tracce di Jack lo Squartatore
Recensione qui

Titolo
: Sulle tracce di Jack lo Squartatore

Serie: Stalking Jack the Ripper #1
Autrice: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori Oscar Vault
Pagine: 372
Prezzo: €20,00 
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. 
 Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.



Qual'è invece la vostra Top Three del 2020? Fatemi sapere nei commenti, che sono curiosa!

mercoledì 23 dicembre 2020

Da me per me: un libro sotto l'albero

Buongiorno lettori!
Il Natale si avvicina e quindi oggi parliamo proprio di regali di Natale. Ely de Il regno dei libri e Susy di I miei magici mondi hanno coinvolto me e altre blogger in Da me a me: un libro sotto l'albero dove ognuno di noi vi illustrerà un romanzo che si regalerà per Natale. Può essere un libro già letto in digitale che vogliamo rileggere in versione cartacea, oppure un romanzo che ci ispira particolarmente. 


Il libro che ho intenzione di regalarmi per Natale (e sarebbe ora, visto che me lo prometto da un po') è La leggenda dei quattro. Il clan dei lupi di Cassandra O'Donnell, che ho già letto e vi ho recensito qui. Ho letto questo primo libro della tetralogia in digitale e l'ho adorato profondamente, quindi devo avere anche la versione cartacea, assolutamente. Chissà che non mi faccia un doppio regalo aggiungendo anche il secondo volume (già letto, recensito e amato).

Titolo
: La leggenda dei quattro. Il clan dei lupi

Serie: Il clan dei lupi #1
Editore: Battello a Vapore
Pagine: 236
Prezzo: €16,00 (cartaceo) - €6,99 (ebook)
EditoreAmazon
Data di uscita: 21 maggio 2019

Sono quattro. Eredi di clan avversari. Uniti per sopravvivere. Lupo, tigre, serpente, aquila: quattro clan nemici. Gli Yokai, potenti mutaforma, governano il mondo. Maya, l'erede del clan dei lupi, e Bregan, del clan delle tigri, sono i garanti della pace, impegnati nel delicato compito di odiarsi meno di quanto disprezzino gli umani. Ma come resistere all'istinto più profondo, forte e sconvolgente, quando in gioco c'è il futuro del proprio popolo? 
Età di lettura: da 8 anni.

Voi cosa vi regalerete per Natale?

martedì 15 dicembre 2020

Review Party: "La Repubblica dei ladri" (Bastardi Gentiluomini #3) di Scott Lynch

Buongiorno lettori!
Come vi avevo anticipato, eccomi oggi qui a parlarvi di "La Repubblica dei ladri" di Scott Lynch, terzo volume della serie dei Bastardi Gentiluomini, edita da Oscar Vault, in libreria dal 1 dicembre.
Ringrazio la Mondadori per avermi inviato una copia omaggio del romanzo per il review party e vi ricordo che altri blog partecipano all'evento, per saperne di più vi rimando al banner qui sotto. 




Titolo: La Repubblica dei ladri
Serie: Gentleman Bastard #3
Autori: Scott Lynch
Editore: Mondadori Oscar Vault
Pagine: 732
Prezzo: €18,00 (cartaceo) - €9,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 1 dicembre 2020

Doveva essere il colpo più clamoroso della loro carriera, invece si è rivelato un... clamoroso fiasco. Così Locke e il suo fedele compagno Jean sono riusciti a malapena a salvare la pelle. Almeno, Jean ci è riuscito: Locke sta morendo, avvelenato in modo lento ma inesorabile da una sostanza che nessun alchimista o dottore può combattere. Ma quando la fine sembra ormai vicina, una donna misteriosa offre a Locke un'opportunità che potrà salvarlo, o ucciderlo. Le elezioni del Konseil sono imminenti, e le diverse fazioni hanno bisogno di una pedina da muovere a loro piacimento. Se Locke acconsente a essere quella pedina, con un incantesimo la donna estrarrà il veleno dal suo corpo, anche se l'operazione sarà talmente dolorosa da fargli desiderare la morte. Locke non ci pensa proprio, ma due elementi lo inducono a cambiare idea. Primo, le suppliche di Jean. Secondo, un nome femminile pronunciato dalla maga: Sabetha, l'amore della sua vita, abile e arguta quanto lui, e ora la sua più grande rivale. Locke si è innamorato di Sabetha al primo sguardo, quando era un giovane orfano e apprendista ladro. Ma dopo un corteggiamento tumultuoso, Sabetha se n'è andata. Ora si ritrovano nuovamente uniti in uno scontro. Di fronte all'unica persona che sia in grado di tenergli testa - nel gioco dell'amore e in quello degli inganni - Locke deve scegliere se combattere Sabetha, o sedurla. Una decisione da cui potrebbero dipendere le vite di entrambi.

Questo è il terzo volume della serie fantasy dei Bastardi Gentiluomini, dove finalmente avremo modo di incontrare Sabetha, un personaggio che abbiamo imparato a "conoscere" (si fa per dire) attraverso le parole dei protagonisti, ma partiamo dall'inizio.
La storia si svolge su due linee temporali diverse: il presente dove Locke e Jean si trovano ad affrontare un problema più grande di quanto avessero mai fatto prima e il passato, dove ripercorriamo il rapporto di Locke, Sabetha e gli altri Bastardi Gentiluomini. 
Nel presente Locke sta morendo: dopo l'ultimo volume i due protagonisti sono stati avvelenati e per quanto Jean abbia preso l'antidoto, non ci sono soluzioni per salvare l'amico. Un miracolo sembra colpirli in pieno: qualcuno può eliminare il veleno dal corpo di Locke, ma ovviamente vuole qualcosa in cambio. I due Bastardi accettano l'accordo e si ritrovano ad essere mossi come pedine in un gioco più grande di loro e, soprattutto, dovranno avere a che fare con una persona del loro passato, l'unica persona che manda in tilt il geniale cervello di Locke. 
Locke deve vincere una partita contro Sabetha e questo è un grande problema, perchè il ragazzo è ancora perdutamente innamorato di lei: hanno avuto una breve e tumultuosa relazione (diciamo così) finita con la fuga della giovane.
Ora Locke deve riuscire a gestire il suo cervello e il suo cuore allo stesso tempo e riuscire a farcela non sarà facile, soprattutto quando la vita di tutti è in bilico e nelle mani di qualcuno di decisamente molto pericoloso. 

Sono davvero dispiaciuta di dirlo, ma non è stato facile leggere questo volume: se il primo libro aveva avuto qualche difficoltà iniziale e il secondo mi era piaciuto molto, questo terzo romanzo ha qualcosa che non mi ha convinto. Ero dannatamente curiosa di leggere questo volume, perchè la trama preannunciava qualcosa di decisamente interessante e Lynch è sempre stato in grado di colpirmi, ma la trama si è letteralmente trascinata fino alla fine. 
Ero dannatamente curiosa di sapere cosa sarebbe accaduto e quindi mi sono divorata il romanzo, ma non è stato facile, affatto. Sappiamo bene che Lynch ha un problema di logorrea quando si tratta di descrivere i luoghi, ma in questo libro penso che si sia superato (in senso negativo): 732 pagine che sarebbero potute essere state la metà, sul serio. Dettagli su dettagli insignificanti, accadimenti che non avevano un fine a livello di trama. 
Questo è stato il problema più grande di questo libro, è stato come se l'autore non sapesse cosa scrivere, ma è stato un'assoluta conquista per quanto riguarda i personaggi. Finalmente abbiamo potuto conoscere Sabetha, di cui avevamo sentito tanto parlare e, se devo dirla tutta... mi aspettavo qualcosa in più: speravo di conoscerla meglio, di sapere altre cose su di lei. Sono rimasta delusa, ma la cosa positiva è che abbiamo avuto un notevole approfondimento sul personaggio di Locke, che come sapete adoro profondamente: finalmente abbiamo visto un altro lato di questo genio, qualcosa che non fosse collegato al suo cervello, ma legato al suo cuore. 
Ci sono state anche importati rivelazioni per quanto riguarda il suo passato e la sua misteriosa identità. Come sempre non ho potuto fare a meno di apprezzare il rapporto e lo stretto legame fra Jean e Locke, che trovo un meraviglioso esempio di amicizia. 

Una nota positiva del romanzo è sicuramente lo stile di Lynch che, per quanto troppo prolisso in questo caso, non risulta pesante. Ammetto che purtroppo finora questo è stato il volume che meno ho apprezzato di questa serie e spero veramente che nei prossimi (oh sì, la serie comprende altri romanzi) la storia si riprenda e riconquisti il suo magnifico fascino. Penso che il problema maggiore di questo romanzo sia stato il fatto che il "colpo" che i Bastardi devono mettere a segno non sia stato così troppo interessante ai miei occhi, ma questa è un'opinione assolutamente personale. Locke e Jean da un lato e Sabetha dall'altro devono riuscire a "truccare" le elezioni in modo tale che il partito che li ha ingaggiati vinca. E' chiaro che non è il genere di missione che mi intriga particolarmente, anche se è ovvia l'estrema attualità dell'argomento. 
Fortunatamente, come ho già detto, sono i personaggi (Locke soprattutto) il vero punto di forza del romanzo, coloro che rendono la storia interessante sotto gli occhi del lettore: è ovvio che ormai ci siamo affezionati a Locke e Jean e che quindi desideriamo conoscerli sempre meglio e, come ho detto nella scorsa recensione, hanno sempre un asso nella manica, un segreto ancora da svelare, anche con chi sta leggendo il romanzo e in questo volume riusciamo a percepire un qualcosa di nuovo, di diverso. 
Questo, per quanto sia il terzo romanzo di una serie, ha tutto l'aspetto di un "romanzo di mezzo", uno di quelli che permettono alla storia di andare avanti, di mostrarci alcune novità senza però avere quell'esplosione che ci lascia a bocca aperta. Mi dispiace molto perchè la serie è qualcosa che consiglio assolutamente, ma questo romanzo non ne è sicuramente la punta di diamante.
Voto: 3.25 stelline.