giovedì 2 maggio 2019

Gruppo di lettura: “The Winner’s Curse. La maledizione” by Marie Rutkoski - Capitoli 31-36.

Buongiorno lettori!
Come avevo anticipato di intagram e su Facebook partecipo ad una lettura di gruppo per il primo volume della trilogia di Marie Rutkoski, “The Winner’s curse. La maledizione”. 



Insieme agli altri membri del gruppo di lettura ogni due giorni, una di noi commenterà alcuni capitoli del romanzo. Manca pochissimo alla fine del gruppo di lettura e il mio turno è arrivato, quindi, let’s go!

Titolo: The Winner's Curse. La maledizione.
Serie: The Winner's Trilogy
Autrice: Marie Rutkoski
Editore: Leggereditore
Pagine: 246

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce i schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni... Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…



ATTENZIONE SPOILER!



CONSIDERAZIONI SUI CAPITOLI DAL 31 AL 36

All'inizio del capitolo 31 troviamo Kestrel in compagnia di Arin. Come lui le aveva promesso la porta da Jess, che è fra le vittime dell'avvelenamento di gruppo. Jess è una delle sopravvissute, ma versa in condizioni critiche. Kestrel si sente morire dentro, ma da ragazza forte il suo primo pensiero è quello di trovare un modo per poter salvare l'amica dalla morte che sta sopraggiungendo. Insieme ad Arin riescono a pensare a come procurarsi l'antidoto e lui le promette che farà di tutto per trovarlo. 
Mentre ritornano al quartier generale dei ribelli Arin racconta qualcosa di lui e dà un prezioso consiglio a Krestel, a come si possa sopravvivere da schiavo.

Sopravvivere non è sbagliato. Poi chinare ogni tanto la testa, a patto che ti preservi. Puoi versare il vino come si deve, e guardare un uomo berlo, mentre nel frattempo puoi architettare la tua vendetta.

Arin parte alla ricerca dell'antidoto, mentre Krestel rimane al quartier generale, come prigioniera. Krestel senza Arin che la protegge è in pericolo, perchè Cheat decide di fare la sua mossa con lei. 
Cheat la convoca e lei non può rifiutarsi. Così come non può rifiutarsi di acconsentire alle sue richieste, per quanto umilianti esse siano. Non è più una nobile, ora è una schiava; una schiava che però ha sempre un piano e che riesce a far desistere Cheat da chiederle di più. 
Arin poi ritorna dalla sua missione segreta sulla montagna e, mentre cercava l'antidoto di nascosto, è riuscito ad elaborare un piano per poter tenere lontano i valoriani e anche sconfiggerli. Un piano che persino Krestel trova molto intelligente. 
Una volta rimasti soli Arin dà a Krestel l'antidoto per Jess e il giorno successivo corre a portarglielo. Per quanto l'amica inizialmente non si fidi di quell'intruglio, alla fine lo beve e la sua salute piano piano migliora. 
La guerra però sta cominciando e i valoriani si avvicinano al valico della montagna e gli herrani procedono con il piano elaborato da Arin, che seppur qualche intoppo, ha successo. Gli herrani hanno vinto questa prima battaglia e così hanno guadagnato un po' di tempo per riprendersi. 
I giorni passano e Cheat non manca di dimostrare ad Arin quanto possa essere crudele e con un trucco, riesce ad allontanare Arin dalla casa per fare la sua mossa con Krestel. 
Cheat la aggredisce, tenta di bloccarla per poterla violentare, ma Krestel oppone resistenza per un po'. Quando lei pensa che sia finita, ecco che arriva Arin e la salva, uccidendo Cheat senza pensarci due volte. Il piano per risolvere questa faccenda è semplice: non dire il reale motivo dell'omicidio di Cheat, così che il nuovo leader dei ribelli possa essere Arin. 


Mancano pochi capitoli al termine del romanzo e ora tutto è cambiato, cosa accadrà adesso?
Vi ricordo di non perdere la prossima e ultima tappa del gruppo di lettura e, se vi siete persi le precedenti, di andarle a recuperare!


mercoledì 17 aprile 2019

Review Tour in anteprima: "La cenerentola sbagliata" (Le favole incompiute #1) by Aya Ling

Buongiorno lettori!
Oggi, grazie alla Hope Edizioni, posso parlarvi in anteprima del primo libro di una serie che si preannuncia fantastica. 
Ovviamente ringrazio la casa editrice e, come al solito, la recensione sarà sincera e spoiler free.


Ma ora, bando alle ciance e parliamo di questo libro che ho letteralmente divorato.

Titolo: La Cenerentola sbagliata
Serie: Le favole incompiute #1
Autrice: Aya Ling
Editore: Hope Edizioni
Prezzo: 16,90 € (Amazon)
Data di uscita: 19 aprile 2019

Quando Kat strappa accidentalmente un vecchio libro illustrato, viene magicamente trasportata nel mondo di Cenerentola – come Katriona, una delle brutte sorellastre! La vita si è capovolta adesso che è una signora nobile di nascita e deve imparare come sopravvivere alla stagione mondana, compreso passare attraverso la porta indossando una gonna con un enorme cerchio di metallo. Per tornare indietro, dovrà completare la storia, dritta fino al lieto fine, ma tutto sembra essere a suo sfavore: l'altra sorellastra è bella da impazzire, la fata madrina è introvabile e il principe, nonostante sia incredibilmente sexy, detesta apertamente i balli. Potrà mai tornare nel mondo attuale?


Katherine è una ragazza di diciassette anni che frequenta il liceo. Ha buoni voti, ma pochi amici. E' un'adolescente che preferisce la compagnia dei libri a quella delle persone. Preferisce passare i pomeriggi con Mr Darcy piuttosto che con i suoi compagni del liceo. I libri sono il suo mondo, un'alternativa alla vita reale che le permette di vivere mille avventure.
Le avventure dei libri sono fantastiche quando si tratta solo di leggerle e non di viverle. Un incidente domestico porta Kat a rompere un libro di favole e, di punto in bianco, si ritrova catapultata all'interno del libro stesso. Non sembrerebbe male, se non fosse che il libro in questione altro non è che "Cenerentola" e Kat si ritrova nei panni di Katriona, una delle sorellastre cattive. 
Kat vuole solo tornare alla sua vita, ma per farlo deve fare in modo che la storia abbia il suo lieto fine, completandola fino in fondo. Come può la sorellastra cattiva far trovare il vero amore a Cenerentola? 

Photo by floralls
Questa storia è, ovviamente, un retelling della fiaba di Cenerentola. Tutti la conosciamo, tutti abbiamo visto il cartone animato Disney. Cenerentola è una ragazza bellissima, che viene trattata come una serva dalla matrigna e dalle sue sorellastre, che sono davvero brutte e maligne. 
Dopo una serie di peripezie, la fata madrina di Cenerentola fa in modo di farla partecipare al ballo reale, dove incontrerà il principe. I due si innamoreranno e, alla fine della storia, si sposeranno vivendo felici e contenti. Semplice, non trovate? Assolutamente no.
Cenerentola è davvero una serva e le sorellastre sono bellissime, beh, almeno una. 
La fata madrina è irreperibile.
Il principe odia le feste e sembra non avere la minima intenzione di organizzare un ballo, nè tantomeno di sposarsi. Eppure Kat deve trovare il lieto fine della favola. 

Prendo la copia di Cenerentola. Le pagine sono ingiallite, i bordi della copertina staccati, e la rilegatura consumata. Lo apro con delicatezza. La prima pagina mostra una domestica inginocchiata di fronte un focolare.

Sicuramente la trama è originale e riusciamo ad immedesimarci subito in Kat, che suscita la nostra simpatia fin dai primi istanti. La sua vita non è stata facile e i suoi unici momenti di felicità gli vengono donati dai sorrisi della sua sorellina e dai suoi libri. 
Il mondo di Athelia è interessante, mi è piaciuto il fatto che anche se si è parlato poco del paesaggio in sè, sono riuscita a comprendere molto bene la situazione del regno. Potremmo paragonare Athelia ad una Londra vittoriana, con donne vestite con corpetti stretti e gonne sempre più voluminose. Le carrozze trainate dai cavalli, lo chaperon necessario per l'uscita delle signore, gli inchini, le pettinature sempre più strane. Io adoro l'epoca vittoriana e questo libro sembrava scritto per me. 
Photo by Pinterest
La modernità di Kat porta ad Athelia una ventata di freschezza ed "innovazione", mentre Athelia fa capire molte cose a Kat su sè stessa e sulla sua forza interiore. 
Mi sono piaciuti tutti i personaggi, anche se alcuni forse sono un po' estremizzati. Ad esempio Bianca, la sorellastra di Kat nella favola, è bellissima e davvero odiosa. Mai un gesto gentile, mai una parola buona. 
Il personaggio che più mi è piaciuto è proprio la nostra protagonista, Kat. E' il cuore pulsante di questa storia, senza di lei, senza la sua personalità e la sua forza non avrei apprezzato questo libro. E' riuscita a farmi ridere con la sua goffaggine e la sua "modernità" e allo stesso tempo mi ha reso fiera per aver cercato di far capire che le donne non sono solo mogli e madri.  
Lo stile dell'autrice è scorrevole, le pagine scivolano via una dopo l'altra e vi accorgerete di aver terminato il libro prima ancora di accorgervene. E' un punto a favore di questo volume, ma d'altra parte a volte penso di essermi persa qualcosa. Ci sono stati cambi di direzione della trama che mi hanno lasciata confusa. Alcune parti le avrei spiegate meglio, avrei speso qualche parola in più nei momenti più clou della storia. Il finale, la soluzione del lieto fine proprio non l'ho capita e un po' mi ha dato fastidio. 
E' un libro perfetto da leggere durante l'estate o anche in un momento in cui si ha voglia di fare una lettura piacevole ma non impegnativa. Ho dato un punteggio molto positivo proprio perchè è uno dei libri migliori che ho letto di questa categoria (libri leggeri). 
Voto: 4 stelle

Di seguito vi lascio il calendario del review tour.


martedì 16 aprile 2019

Review Party: "The kingdom" by Jess Rothenberg

Titolo: The Kingdom
Autrice: The Kingdom
Editore: DeA Planeta
Pagine: 350
Prezzo: 16,00€ (cartaceo - Amazon), 7,99€ (ebook - Amazon)
Data di uscita: 16 aprile 2019

Benvenuta nel Regno dove “per sempre felici e contenti” non è solo una promessa. È una regola. 

Voli virtuali negli universi dei propri libri preferiti. Nuotate in compagnia delle sirene. Safari tra elefanti a strisce e purosangue dalle ali di farfalla. Questo e molto altro diventa possibile quando si varcano i cancelli del Regno, il parco a tema più straordinario di tutti i tempi. Ma l’attrazione principale sono loro: le sette principesse androidi create per intrattenere i visitatori. Sempre bellissime, sempre sorridenti, sempre pronte a trasformare i sogni in realtà. Ana, una delle predilette dal pubblico, ama la vita nel Regno. La felicità delle famiglie che accoglie ogni mattina all’ingresso è la sua felicità. Tutto cambia, però, quando Ana incontra Owen. Owen, il ragazzo dagli occhi color cioccolato che lavora nello zoo del parco, è il primo umano che non la tratta come una macchina, il primo che le fa provare un’emozione non contemplata dagli ingegneri che hanno programmato i suoi circuiti: l’amore. E quando Owen sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo un braccialetto carbonizzato, la favola si trasforma in incubo. Accusata di omicidio, Ana si ritrova a combattere per la sua stessa vita, e scopre che nello scintillante Regno che ha sempre chiamato casa niente è come sembra… Echi di Westworld e Il racconto dell’ancella risuonano in questo romanzo folgorante, che ha il ritmo mozzafiato di un thriller ed è al contempo una struggente storia d’amore e una toccante riflessione su che cosa, in fondo, ci rende umani.



Quando ho sentito parlare di questo libro ne sono stata immediatamente incuriosita. Un regno delle favole che si incontra con un giallo? Cosa si può volere di più?
Partiamo dall'inizio però. Conosciamo la protagonista immediatamente, poichè saranno i suoi occhi a guidarci per tutta la storia. Ana è "nata" e vissuta sempre nel Regno, un luogo meraviglioso dove è al sicuro insieme alle sue sorelle. Ana ha delle regole da seguire, ma nelle sue ore libere può fare ciò che desidera: passeggiare, passare il tempo con gli animali o stare a fantasticare. 
Ad Ana piace stare anche a contatto con le persone, dopotutto è uno dei suoi compiti quello di far felice i bambini e le famiglie che vengono in visita al Regno, dove ogni sogno è realtà. 
Photo by made-of-fairy-dust
Ana infatti è una delle sette fantasiste, androidi con sembianze umane che sono state create per essere l'attrazione principale del parco a tema. Purtroppo però considerata la sua natura tecnologica non tutti i visitatori la apprezzano. 
Ana non si sente diversa dagli altri per via della sua natura, dopotutto non è mai stata diversa da com'è. Ana adora il Regno, la vita che conduce, la routine, gli animali ibridi presenti all'interno del parco. 
Il Regno, meglio conosciuto come The Kingdom, è infatti un parco a tema, come può esserlo per noi Disneyworld, ma per Ana e le sue sorelle è l'unico luogo sicuro, è la loro casa. Ai loro processori è stato insegnato che la vita fuori dal Regno è pericolosa: la povertà regna sovrana, la tecnologia esterna non è sicura e può creare loro dei danni. Per non parlare delle persone: finchè sono dentro il Regno Ana e le sue sorelle sono al sicuro, protette dai Guardiani e da tutti i dipendenti del parco, ma all'esterno le persone sono malvagie e le distruggerebbero. 
Le fantasiste non devono avere paura di niente all'interno di The Kingdom, finchè seguono le regole. Vengono costantemente monitorate e finchè non avranno dei malfunzionamenti o finchè non disobbediranno andrà tutto bene. 
Ana però si sente diversa, inizia a porsi domande sul regno e su ciò che c'è al di fuori. Inizia a notare qualche comportamento sospetto e il fatto che il loro compito sia quello di soddisfare i desideri altrui (e attenzione, non i loro) la fa sentire incompleta. 
Che si tratti di un malfunzionamento? Se così fosse la spegnerebbero per sempre, ciò significa che "morirebbe". Non può permettere che si venga a scoprire ciò che pensa realmente. 
Un giorno però incontra Owen, un dipendente del parco, che sembra non essere intimidito o schifato da lei. Sembra vedere oltre i circuiti che la compongono. Con lui può imparare, fare domande, condividere dubbi e preoccupazioni. Con lui può forse imparare ad amare?
Eppure la situazione è estremamente pericolosa, perchè le regole impongono di non fraternizzare e nemmeno quasi parlare con i dipendenti del parco. Eppure ad Ana non importa e, a quanto pare, nemmeno ad Owen. 
Ma se nel regno niente è reale, come può essere sicura che quello che sente lo sia? 
E' questa la domanda fondamentale che regna sovrana per tutto il libro, insieme ad un'altra: ha ucciso Owen?
Fin dall'inizio del libro sappiamo che Owen è morto: l'ultima volta che è stato visto stava litigando violentemente con Ana e lei è stata trovata coperta del suo sangue. Il corpo non si trova, eppure il suo braccialetto medico è stato ritrovato semi-carbonizzato.
I capitoli si alternano fra il presente e il passato, fra il processo per omicidio di Ana e ciò che ha portato in quella situazione.
Questo libro affronta temi importanti: la bellezza e il ruolo della donna. La bellezza è fondamentale per le fantasiste, che devono essere sempre perfette, cordiali e carine. Essendo create per soddisfare i desideri delle persone non possono rispondere volontariamente di no. Questo ci porta al secondo tema: il ruolo della donna. Non potendo scegliere o opporsi, è considerato "giusto" approfittare degli androidi, dal punto di vista carnale? Sono robot o sono donne? Vivendo la storia con gli occhi di Ana riusciremo a capire dove sta la differenza oppure ci renderemo conto che non c'è alcuna differenza?
Il punto focale del libro quindi, che racchiude tutto è la libertà. Le fantasiste hanno una bellezza unica, abiti meravigliosi, vivono in un luogo fantastico, ma non hanno possibilità di scelta. La libertà è un concetto importante e questo libro mi ha fatto capire che noi siamo pieni di libertà e questo ce la fa un po' sottovalutare. Dobbiamo ricordarci quanto abbiamo lottato per ottenerla e questo libro ce lo fa capire. 
Lo stile dell'autrice è sicuramente scorrevole e l'alternarsi fra passato e presente non fa altro che invogliarti a continuarlo fino alla fine. 
Ho amato le descrizioni accurate di Ana riguardo abiti, luoghi e animali ibridi: sembrava davvero di averli davanti. 
Devo però dire che avrei voluto che fosse un po' più approfondito il Regno in sè, il rapporto fra Ana e le sue sorelle. Il libro mi è piaciuto molto, ma a causa di queste mancanze ho come avuto l'impressione che tutto fosse troppo frettoloso. 
Un altro difetto, secondo me, è stato il finale. Spero davvero che ci sia un seguito a questo libro, perchè questo finale mi ha lasciato con l'amaro in bocca. E' come se mancasse qualcosa, se questo libro è uno stand-alone questo finale ha rovinato oltre trecento pagine di magia. 
Sicuramente i colpi di scena della trama non mancano e lasciano a bocca aperta. Io amo i gialli e devo dire che l'autrice è stata davvero brava a tenerci sulle spine fino all'ultimo.
Voto: 4 stelle

Ringrazio la DeA per avermi fornito la copia digitale omaggio per poterla leggere e recensire in tutta onestà. Vi consiglio di non perdere le altre tappe del Review Party!


venerdì 12 aprile 2019

February Shelflove Crate: Warrior Women

Buongiorno lettori!
Come anticipato, eccoci nuovamente a parlare di una Book Box! 
Questa volta si tratta della Shelflove Crate e si tratta della box di Febbraio, il cui tema era "Warrior Women". Come potevo non prenderla?


Vediamo cosa conteneva:
- un paio di calzini dedicati alla serie "And I Darken" di Kiersten White
- una tote bag inspirata a "Sky in The Deep" by @KDPLetters
- un paio di orecchini in legno ispirati alla serie "Hunger Games" (nella foto non si vede, ma sul legno degli orecchini sono incise delle frecce)
- una stampa su tela ispirata ai personaggi femminili dei libri della Maas by @ARZ28
- un segnalibro double-sided, con da un lato una citazione di "Grave Mercy" e dall'altro lato una citazione e una mappa del libro presente nella box by @In.The.Reads
- una stampa della mappa dei territori citati nel libro del mese
- due pezzi degli scacchi by @SilkeTara (ne troverete due in ogni box)
- il libro del mese autografato dall'autrice, cioè "Warrior of the Wild" by Tricia Levenseller. Nel rovescio della copertina c'è un poster fatto appositamente per la box da @Morgana0Anagrom
- una lettera dall'autrice del libro presente nella box.

Ho adorato anche questa box. La copertina del libro è meravigliosa e il poster presente all'interno è qualcosa di fantastico. Non c'è un oggetto che non mi sia piaciuto, devo dirlo.
Come si può cercare di non comprarne più quando fanno di tutto per invogliarti? 
Altre sorprese ci attendono, miei cari lettori. Che un'altra box sia in arrivo?

sabato 6 aprile 2019

February Fairyloot: Beast and Beauty

Buongiorno lettori!
Ultimamente in giro per il web si vedono unboxing di box a tema letterario e io, devo ammettere, sono assolutamente affascinata da questo genere di cose. Talmente affascinata, che ho deciso di acquistarne qualcuna.
La mia prima Book Box è stata la Fairyloot di Febbraio, a tema Beast & Beauty. Quando ero piccola il mio film Disney preferito era proprio "La Bella e la Bestia", come potevo resistere?
Vediamo cosa c'era all'interno della box.



Gli oggetti presenti all'interno erano:
- un wall tapestry da appendere al muro o da usare come coperta disegnata da @sweetsequels 
- una bottiglia piena di glitter con una citazione del film e una rosa by @taratjah e @kdpletters 
- un porta gioielli in ceramica by @dropandgivemenerdy 
- un profumo roll-on “Tea with Mrs. Potts” by @littleheartgifts 
- una spilletta con una rosa by @_iceydesigns 
- una stampa di Belle by @amaretta_ 
- due carte dei tarocchi con Rhysand e Morrigan da ACOTAR 
- vari segnalibri 
- il libro “A curse so dark and lonely” by @brigidkemmerer con una stampa dedicata al libro.

Quando ho scartato la box ero così felice che sono rimasta senza parole. Cosa potevo fare se non andare alla ricerca di altre box?
Voi avete mai acquistato box a tema libri? Quali? 
Per questa volta è tutto, ma sappiate che altre box sono già arrivate quindi... restate sintonizzati!