venerdì 18 ottobre 2019

Review Party: "Il principe virtuoso. La maledizione" (Il principe virtuoso #1) by Lina Giudetti.

Buongiorno lettori!
Oggi sono molto contenta di parlarvi di un romanzo di un'autrice che non conoscevo e con cui ho avuto l'occasione di parlare molto dopo aver letto il suo romanzo. 
Oggi parliamo de "Il principe virtuoso. La maledizione" di Lina Giudetti, primo libro di una trilogia che promette molto bene. 
Ho deciso di partecipare al Review Party, quindi, bando alle ciance!



Titolo: Il principe virtuoso. La maledizione
Serie: Il principe virtuoso #1
Autrice: Lina Giudetti
Pagine: 342
Prezzo: €10,00 (cartaceo), €2,99 (ebook - gratis con Kindle Unlimited)
Dove acquistarloAmazon
Data di uscita: 19 settembre 2019

In una terra antica, divisa in due dall'odio e sulla quale incombe una maledizione che solo un principe virtuoso potrà spezzare, si intrecciano le vicende di due mondi in contrasto tra loro: nobiltà e borghesia. Jamina è una giovane donna di rara bellezza con gli occhi verde giada e i capelli del colore dell'oro, che lavora nelle campagne. Un giorno, per ordine del re, viene costretta a trasferirsi a palazzo per diventare la vinificatrice di corte dove conoscerà i due principi e fratelli gemelli, Aiden e Aneirin. Entrambi bellissimi, con gli occhi azzurri come zaffiri e i capelli scuri, sono tuttavia l'uno l'opposto dell'altro: il primo arrogante, libertino e perfino volgare e il secondo dolce, educato e gentile. Pur credendo di preferire il fratello buono e rispettoso, Jamina si ritroverà intrappolata in un'attrazione pericolosa verso il principe Aiden, diretto successore al trono, che inizierà a odiare non appena la obbligherà a diventare una cortigiana, la sua cortigiana… eppure, non tutto è come sembra e la fanciulla scoprirà che l'odio e l'amore sono le facce di una stessa medaglia. Cosa può accadere quando una gazzella e un leone s'innamorano?
Il Principe Virtuoso è una favola per adulti che tra leggende, magia, divinità e folletti, mescola fantasy e romance con forte sensualità e dinamismo.


Forse non ve l'ho mai detto, ma è più facile scrivere una recensione di un libro che non mi è piaciuto che di un libro che mi ha conquistato. E' difficile riordinare i pensieri quando sono iperattivi ripensando a tutto ciò che si è letto, ai momenti che ti hanno fatto battere il cuore e sgranare gli occhi dalla sorpresa. Mi ci è voluta una settimana per ripensare a tutto e scrivere questa recensione cercando di seguire un filo logico. In verità non so se ci riuscirò. 
Partiamo dall'inizio, o almeno ci proviamo.
All'inizio c'era un Dio, Taranis, che ha creato una Terra piena di pace e bellezza. Ha insegnato agli uomini a raccogliere, cacciare, pescare e a vivere in prosperità, senza sentimenti negativi. Fidandosi degli uomini, ha lasciato le redini di questa terra a due amici, che si amavano come fratelli, Simus e Osbert. Si sa, gli uomini non sono in grado di vivere in pace a lungo. Una serie di eventi li ha portati a diventare avidi, bramosi di oro e potere. E il potere non può essere condiviso a lungo: i due uomini litigano portando in quella Terra di pace la morte. Il Dio Taranis infuriato torna da Simus e Osbert e li punisce: saranno re di due regni divisi da una montagna, in cui risiede un drago. Il drago richiederà ogni anno un pegno, se uno dei due non lo rispetterà Notte, il drago, si ciberà degli esseri umani. 
Taranis aggiunge anche un'ultima frase alla sua punizione: 
"Dovrà essere un principe a rompere la maledizione del drago, ripristinando l'antica condizione di felicità di questa terra. Un principe virtuoso dal cuore puro e dall'animo nobile."
Passano gli anni e troviamo dei bambini: due figli del re e una povera contadina. Capiamo subito la differenza di trattamento fra nobiltà e povertà. Gli anni passano nuovamente e ritroviamo gli stessi ragazzi diventati adolescenti.
Jamina è una ragazza trovatella, accolta quand'era una bambina da una contadina che si è presa cura di lei fin dal primo momento. E' dolce e gentile, dall'animo romantico. E' un'esperta vinificatrice e questo la metterà nei guai più di quanto potesse immaginare.
Aiden è l'erede al trono, il figlio di Simus che prenderà il suo posto quando verrà il momento. Aiden è l'esatto opposto di ciò che il padre vorrebbe: è scostante, maleducato, dai comportamenti tutt'altro che regali, anzi, completamente dissoluti. Donne e alcol sembrano i suoi unici pensieri. 
Suo esatto opposto è il gemello Aneirin, uguale nell'aspetto, ma gentile, rispettoso delle regole e delle decisioni del padre. Un ragazzo dal cuore puro e dall'animo nobile. Il classico "principe azzurro" che accorre nel momento del bisogno e che non nega mai a nessuno un sorriso. 
Il destino di questi tre ragazzi andrà ad intrecciarsi per una serie di eventi che nessuno poteva immaginare. Non proseguo oltre o gli spoiler fioccherebbero. 
Voglio dire una cosa prima di continuare con le mie riflessioni sul romanzo, una cosa che sicuramente non mi farà fare una bella figura. Ho deciso di partecipare al review party perchè mi aveva colpito la copertina in primis e successivamente la trama. Nel momento in cui ho aperto il file, prima ancora di leggere la prima parola avevo la sensazione che questo libro sarebbe stato una fregatura completa. Sarà che ho problemi con gli autori emergenti (non ho niente contro di loro, ma difficilmente mi piacciono i loro romanzi), sarà che avevo paura di ritrovarmi davanti il solito romanzo rosa che di originale ha ben poco. Ragazzi, non avevo capito un accidenti. 
Ho adorato questo libro. Per prima cosa è importante dire che questo volume è prima di tutto un romance e successivamente un fantasy. L'elemento fantasy è assolutamente circostanziale, compaiono figure fantastiche ma non hanno un ruolo principale. Il focus principale della storia è per l'appunto l'amore. Voglio dirvelo subito perchè poi non vi facciate idee sbagliate. Io ho avuto modo di parlare con l'autrice prima di leggere il romanzo e ho apprezzato il fatto che mi abbia spiegato questa "catalogazione": partire sapendo cosa aspettarsi è sempre un bene. 
Come sapete io ho un problema con i romance: faccio fatica a trovare un libro di questo genere che mi piaccia. Adoro però i libri "ibridi", cioè che comprendono due generi. Questo libro è il caso: per quanto l'elemento fantasy sia marginale, ho adorato la parte romance. 
Ho amato anche i personaggi: inizialmente forse possono sembrare stereotipati (il bello e dannato, il maniaco sessuale, il ragazzo affascinante e premuroso, la ragazza bella e ingenua), ma in realtà sono pieni di sfaccettature e di caratteristiche diverse. Il loro vissuto, le loro responsabilità hanno fatto sì che questi personaggi diventassero ciò che poi andiamo a leggere. 
"Ma vi rendete conto di quanto sia assurdo tutto questo? Mi avete terrorizzata prima di dirmi la verità sui vostri intenti... non siete normale!""Non ho mai affermato di esserlo."
Questa loro caratterizzazione particolareggiata e realistica me li ha fatti adorare tutti, anche se alcuni li ho odiati. Mi spiego meglio: sono caratterizzati benissimo, ma come fai a non odiare Iago, il cugino maniaco sessuale, figlio di papà, a cui basta battere i piedi per ottenere ciò che vuole? Lo odi per forza, ma non puoi non adorare il modo in cui l'autrice ha costruito il personaggio. 
Il mio personaggio preferito, ovviamente, è Aiden, il bad boy, il ribelle. Ho un debole per i personaggi di questo genere, che ci volete fare. Il suo modo di fare, il modo in cui si rivolge alla protagonista, il fatto che dica che non gli importa niente di essere l'erede al trono, anche quando con ciò che dice dimostra l'esatto contrario, la sua totale indifferenza per tutto... diciamocelo, come si può non amarlo? Noi lettori sappiamo bene però che niente è mai come sembra. 
Pensava davvero che fosse brutta?Ancora non riusciva a inquadrare che genere d'uomo fosse. Un donnaiolo viziato e arrogante?Un ribelle anticonformista?Oppure era un gentiluomo sotto sotto?Disse a se stessa che forse era semplicemente lunatico come lo aveva definito Gwenda.
Aneirin, invece, è come si mostra? Pare di sì. Il gemello dolce, dal sorriso caldo, che ti fa battere il cuore al primo sguardo. Il "principe azzurro" che tutte vorremmo (tranne me, ma io sono un caso a parte). Il suo comportamento gentile lo rende meraviglioso fin dal primo istante, anche agli occhi della protagonista. Si può essere così perfetti?
Jamina è la protagonista femminile della storia. E' una ragazza dalla rara bellezza, ma dalla vita tutt'altro che facile, soprattutto quando incontra i membri della famiglia reale. La sua forza d'animo, la sua voglia di non arrendersi, il suo legame con la sua "terra" e il suo non voler tradire la sua educazione fa di lei una donna forte, ma estremamente fragile. Non ha modo di difendersi dalle angherie a cui è sottoposta, si sente distrutta per ciò che le hanno fatto, ma non ha intenzione di spezzarsi, tantomeno di piegarsi. Questo dualismo in lei fa sì che non sia il classico personaggio femminile solo forte o debole. 
"E avete deciso di farmi vivere e lavorare a corte perchè gradite il mio vino, non è vero?""Sì, è così.""Bene, allora ecco, vi do un assaggio!" Gli gettò in faccia tutto il contenuto del calice. Fu un impulso incontrollato che generò stupore e sgomento tra la gente che li stava osservando. Qualcuno sussultò e qualcun altro annaspò. Nessuno ebbe il coraggio di dire nulla nè d'intervenire.
C'è una cosa che non mi ha convinto totalmente in Jamina: il suo dire, confermare e ripetere ancora e ancora che vuole essere una ragazza dai principi morali forti, che tiene alla sua verginità più della sua vita. Considerato tutto quello che succederà, mi sembra ridicola questa sua ostinazione nel rimanere illibata. 
Ne ho parlato anche con l'autrice e concordo con lei nel fatto che essendo l'ambientazione simil-medievale, era importante per una ragazza rimanere vergine fino al matrimonio; una qualsiasi impudenza, anche di lieve entità, avrebbe avuto ripercussioni sull'onore della donna a vita. E' assolutamente comprensibile quindi l'ostinatezza di Jamina su questo punto, ma onestamente io al suo posto, non ce l'avrei fatta. Nessuna di noi ce l'avrebbe fatta. 
Per quanto riguarda lo stile dell'autrice devo dire che non sono stata capace di trovarci un difetto, nemmeno dopo averci pensato una settimana. E' scorrevole tanto che sono riuscita a leggerlo in una serata. Lina poi ha ridotto al minimo la descrizione degli ambienti, proprio come piace a me, ma ha preferito concentrarsi sui comportamenti dei personaggi e sugli avvenimenti. 
Se mi conoscete bene sapete quanto io ami le frasi ad effetto. E questo volume ne è pieno. Se fossi avvezza alle sottolineature nei libri credo che il mio sarebbe stato pieno di evidenziature.
"Ho anch'io un cuore. Nero, ma ce l'ho."
Come ultima cosa vorrei parlarvi dei colpi di scena che, vi giuro, hanno rischiato di farmi venire un infarto più di una volta. Alcuni mi hanno sconvolto, davvero. Non voglio parlare di quello finale, perchè sto cercando di rimuoverlo dalla mia mente. Sì perchè il finale è un colpo di scena che ci lascia con l'ansia e io non posso pensare ininterrottamente a come continuerà la storia, considerando che non sappiamo ancora quando avremo il seguito. 
Tralasciando questo "piccolo" dettaglio, alcuni plot twist mi hanno sconvolto a tal punto che nella mia mente pensavo "ora come diavolo farà l'autrice a uscire da questa situazione?" e beh, ce l'ha fatta alla grande. 
A caldo avevo valutato questo libro con 4,25 stelline. Ripensandoci, considerando tutto ciò che ho detto nella recensione e che secondo me il prossimo volume sarà ancora meglio, ho assegnato al libro 4,5 stelline

Dopo questa recensione lunga come un'epopea omerica, la mia domanda è: avete intenzione di dare una possibilità all'autrice, a Jamina, Aiden e Aneirin? Io fossi in voi lo farei... 
Se invece avete letto il libro, vi è piaciuto così tanto come a me?
Ispirata dal romanzo ho creato un paio di cose, cosa ne pensate?





A presto,
Charlie.

giovedì 17 ottobre 2019

Review Party + Dreamcast: "La profezia" (Titan #4) by Jennifer L. Armentrout.

Buongiorno lettori!
Oggi esce nelle libreria il quarto e ultimo libro di una tetralogia che mi ha mandato fuori di testa. So che sapete di cosa si tratta, quindi direi di non esitare oltre e procedere con la recensione. Vi consiglio di leggerla tutta, perchè alla fine troverete una sorpresa!
Ovviamente ringrazio la Harper Collins Italia che mi ha fatto omaggio di una copia del libro in cambio di una recensione onesta.



N.B. SI CONSIGLIA LA LETTURA DI QUESTA RECENSIONE SOLO PREVIA LETTURA DEI VOLUMI PRECEDENTI, PER EVITARE SPOILER. 


Titolo: La profezia
Serie: Titan #4
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Editore: Harper Collins Italia
Pagine: 432
Prezzi €16,90 (cartaceo), €6,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di uscita: 17 ottobre 2019

Seth era convinto di non avere il diritto di sperare in un futuro. Eppure ora sta per ottenere tutto ciò che ha sempre desiderato: un domani, una famiglia, la felicità. C'è un unico ostacolo: i Titani. Se lui e Josie riusciranno a imprigionarli nelle profondità della terra, allora tutto ciò che ha sempre voluto sarà finalmente a portata di mano. Ma Seth ha una natura divina, e nell'opporsi ai Titani potrebbe aver scatenato conseguenze catastrofiche... Se c'è una cosa che Josie ha sempre avuto ben chiara è che sconfiggere i Titani è il solo motivo per cui è nata. Il piano che suo padre ha architettato per aiutarla, però, non è più realizzabile, e l'escalation di violenza tra i Mezzosangue e i Puri non fa che accrescere i pericoli che incombono su di loro e sui loro amici. Ma Josie sa che non sta lottando solo per se stessa, e insieme a Seth è disposta ad affrontare l'indicibile. Sapendo che per vincere una volta per tutte questa guerra crudele sarà necessario un ultimo, sublime sacrificio. Perché la fine è ormai vicina, e la profezia sta per compiersi...

Non ho più parole per descrivere questa serie, le ho finite tutte nelle scorse recensioni. Ho parlato bene della trama, ho amato Seth, ho osannato i colpi di scena della Armentrout. Cos'altro posso dire? Onestamente sono senza parole.
Eviterei di parlare della trama, come mio solito, perchè la quarta di copertina è abbastanza esaustiva e non potrei dire altro senza spoilerare.
Sicuramente questo libro non è il più pieno di azione della tetralogia, ma sicuramente è il più spettacolare
Abbiamo molte scene di sesso, forse troppe. Non che mi dispiacciano, ma l'unico fine era farci capire quanto si sia rafforzato il rapporto tra Josie e Seth. Loro si amano più di qualsiasi cosa e amano già il loro bambino, anche se la gravidanza è ancora all'inizio. Adoro il loro rapporto, è un amore da sogno. Certo, tralasciamo le mille difficoltà che hanno dovuto superare e che dovranno ancora superare. La profezia ha iniziato a compiersi ed entrambi sanno bene che sarà richiesto loro più di quanto saranno capaci di dare. 
Senza alcun dubbio la cosa che maggiormente mi è piaciuto di questo volume, ma anche di tutta la serie, è Seth. Lo ricordo dalla serie Covenant e non si può negare sicuramente la sua crescita, soprattutto in questa tetralogia. Per quanto mi piacesse il Seth irriverente, senza remore, che non ha paura di fare e dire ciò che gli pare, il suo essere il bad boy; questo nuovo Seth è, a mio parere, l'uomo perfetto. Non ha perso la sua lingua biforcuta, il suo comportamento da dio in Terra, ma certamente ha capito che aprire il cuore non è sempre un male.
"Sei ancora arrabbiata con me?" domandai.Lei mosse la testa sul cuscino. "Se lo fossi, non me ne starei a letto con te, tutta nuda. Sei dotato, ma non fino a quel punto."Scoppiai a ridere. "Non so. A me piace pensare di essere proprio bravo fino a quel punto."
Josie è... io ho un problema con questa ragazza, non ce la posso fare. Non la sopporto, tranne quando è con Seth. Devo dire che in questo libro mi ha dato meno fastidio del solito però. 
Come avrò già detto almeno cento volte la Armentrout è un genio, riesce a modificare una situazione orrenda in tre righe, trasformandola in una ancora peggio. E io la odio e la amo per questo. La amo perchè non si può avere idea di ciò che ha in serbo per noi e la odio perchè alcuni avvenimenti sono talmente da batticuore che ho rischiato le lacrime un paio di volte. Qualche urletto devo ammettere di averlo fatto. I suoi colpi di scena sono qualcosa di meraviglioso, inaspettato e devastante. 
"L'amore di solito non rende le persone migliori. Si tende a pensare che sia così ma, alla fine dei conti, di solito l'amore rende la gente egoista. Quanto a noi? Gli dei? Per noi l'amore è più un veleno che un dono."
Se la Covenant series può essere simile alla Vampire Academy, questa sua nuova tetralogia è sicuramente qualcosa di originale e adorabile. L'ho preferita alla precedente, se devo dire la verità. 
Dopo tutti questi complimenti, che voto posso dare a questo volume? Un voto che vale anche come valutazione per la serie nel suo complesso: 5 stelle.

Vi lascio qui sotto il banner con tutti gli altri blog che partecipano al Review Party e, come potete notare, anche loro hanno una sorpresa per voi. Ma quale sarà la mia sorpresa?


La mia sorpresa, come potete leggere nel banner è il dreamcast. Chi di noi non immagina ogni personaggio di un libro quando viene presentato? Io mi ci faccio i film, a dire la verità. 
Vediamo un po' cosa ho pensato.

Christopher Mason is Seth Diodoros

Indiana Evans is Josie Bethel

Aiden St. Delphi

Zoey Deutch is Alexandria Andros

Deacon St. Delphi

Volevo inserire anche Luke e Apollo, ma non sono stata in grado di trovare nessuno di adatto, quindi sono aperta a suggerimenti. Lasciatemi nei commenti i link e... cosa ne pensate del mio dreamcast?
Charlie.

lunedì 14 ottobre 2019

Cover Reveal: "I discendenti delle arti terrene" (Saga delle dimensioni parallele #1) by Ester Kokunja

Buongiorno lettori!
Oggi il blog partecipa ad un cover reveal di un libro la cui trama mi ha incuriosito da morire!
Per prima cosa vediamo di cosa parla questo libro.

Titolo: I discendenti delle arti terrene
Serie: Saga delle dimensioni parallele #1
Autrice: Ester Kokunja

"In un mondo in cui il sangue conta più di tutto, può chi è giusto e diverso trovare ancora un posto?"
Lontano dagli uomini c’è una dimensione dominata dal sovrannaturale, dove solo i Discendenti della Magia possono controllare le quattro Arti Terrene.Ayra Selendor, un Erede senza più un titolo e con delle abilità magiche scarsissime, si prepara al suo primo anno all’Istituto Aüequos: un zolla di terra fluttuante nello spazio stellato della Sottointradimensione, un luogo neutrale, un rifugio per ogni discendenza.Questo solo durante il giorno.Di notte l’atmosfera muta drasticamente. La scuola si trasforma in un un campo di battaglia intriso di rune antiche, marchi letali, incantesimi arcani e trabocchetti a ogni angolo, dove le più oscure delle creature girano indisturbate, pronte a rivendicare il potere.Mentre il caos consuma e annebbia le menti degli studenti, Ayra dovrà trovare la forza di schierarsi dal lato giusto. E non è cosa facile quando i buoni diventano cattivi, i cattivi non lo sono mai stati e l’unico segreto della sua vita rischia di essere rivelato ad un mondo non poi così tollerante: nessuno deve sapere di Sebastian, l’essere che da sempre le è accanto, incastrato da troppo in un limbo di specchi.
Per quanto riguarda la data di uscita, è un ancora un mistero. Per scoprirla seguite la pagina instagram dell'autrice, dove l'autrice darà tutte le info. 
Ora però vediamo la copertina, che è spettacolare. Io mi sono innamorata!

Cosa ne pensate della cover e della trama?
Charlie.

sabato 12 ottobre 2019

Recensione: "Scintilla" di Giuliana Fraglica.

Titolo: Scintilla
Autrice: Giuliana Fraglica
Editore: Elpis Editrice
Pagine: 144
Prezzo: €12,00
Dove acquistarlo: Amazon oppure sito dell'editore

Dalla scintilla del Sole al tramonto, nasce un giorno nel Regno dell’Arcobaleno una fatina. Il suo nome sarà proprio Scintilla, e sarà la Fata della Gioia Ritrovata. Crescerà nel Regno sotto la guida della regina, Fata Pace, e di Saetta, suo grande amico. Incontrerà personaggi che lasceranno in lei un insegnamento, aiutandola a crescere per potere essere pronta a svolgere la sua missione: andare sulla Terra e restituire la gioia perduta. Lì troverà la famiglia Grigio Veloce, che ha bisogno del suo aiuto perché è oppressa da Peso Nel Cuore, nemico di Scintilla, che si diverte a tenere lontana la felicità dai cuori, rendendoli pesanti. Scintilla però lotterà con tutta se stessa per la gioia e lo farà con i suoi sorrisi, con le sue parole profonde e, soprattutto, con il coraggio del proprio cuore.

Per prima cosa ci tengo a ringraziare la Elpis Editrice per avermi inviato questo libro. Ci tenevo molto a leggerlo, soprattutto perchè sono un'insegnante. Ho a che fare con bambini da 0 a 10 anni e mi piace l'idea di sviluppare l'amore per la lettura nei piccoli e quindi sono sempre interessata a scoprire nuovi libri adatti a loro. 
Questo libro è adatto a bambini delle elementari secondo me.
E' la storia di una fatina, di nome Scintilla, nata proprio da una scintilla nata dal Sole al tramonto nel Regno dell'Arcobaleno. Inizialmente la fatina viene "addestrata" da Saetta, un folletto che diventerà il suo migliore amico e che le insegnerà molte cose attraverso le storie degli animali presenti nel Regno. 
Scintilla è la Fata della Gioia Ritrovata e questo sarà proprio il suo compito nel mondo degli umani: quello di far riscoprire la gioia a tutti coloro che l'hanno persa. 
La missione di Scintilla è quella di aiutare la famiglia Grigio Veloce, composta da Teresa, la madre, Giovanni, il padre, e i figli Federico ed Elena. Nella loro vita la gioia è scomparsa da quando Peso nel Cuore, un folletto malvagio, è entrato nella loro vita. 
Peso nel Cuore farà di tutto per evitare che Scintilla riesca nella sua missione. La gioia riuscirà a trionfare?
Eccola però, la riconoscevo, la missione per cui ero nata. Non era niente di straordinario o pomposo, ma una cosa semplice: credere nel mio cuore sincero e aiutare gli altri a fare lo stesso. Adesso sapevo che, nel portare avanti la mia missione sulla Terra, sarei caduta, avrei pianto, ma non mi sarei mai arresa.
E' un libro molto istruttivo, soprattutto per quanto riguarda la conoscenza e la comprensione delle emozioni e il giusto modo di trattare il prossimo.
Le diverse storie che Saetta insegna a Scintilla fanno sì che lei e i lettori traggano una morale da ogni vicenda, che riescano a comprendere quale sia la cosa giusta da fare. Si tratta di favole all'interno di una favola. 
Trovo questo libro adatto ai bambini sia per una lettura a casa, durante i momenti liberi, sia come compito scolastico, poichè ogni due o tre capitoli, è presente una specie di questionario dove si chiede ai bambini di rispondere a domande relative alla comprensione del testo, alla scoperta di nuovi vocaboli e di fare brevi testi sulla morale di ciò che si è letto. 
All'interno del volume sono presenti anche delle illustrazioni a colori veramente meravigliose, vi lascio un esempio nella foto qui sopra. 
Per quanto riguarda la valutazione, ho deciso di dare al libro 3/4 stelle, non tanto da lettrice, ma da insegnante, poichè potrebbe essere uno strumento molto utile per permettere ai bambini di migliorare la lettura, la comprensione del testo e anche la formulazione di testi. Non dò un punteggio pieno perchè ho trovato molti termini abbastanza complessi per dei bambini. 

Avete letto questo volume? Non trovate che le illustrazioni siano qualcosa di meraviglioso?
Charlie.

venerdì 11 ottobre 2019

Recensione: "La lotta" (The Titan #3) by Jennifer L. Armentrout

Titolo: La lotta
Serie: The Titan #3
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Editore: Harper Collins Italia
Pagine: 395
Prezzo: 16,90€
Dove acquistarloAmazon
Data di uscita: 10 aprile 2019

La guerra contro i Titani non è ancora finita: hanno perso una battaglia, ma si stanno riorganizzando e presto cercheranno nuovamente di penetrare nell'Olimpo e di mettere a ferro e fuoco il mondo. È stato solo per merito di Seth e dei suoi nuovi, immensi poteri se il loro piano è fallito, eppure nessuno sembra credere che sia davvero cambiato e tutti lo temono. Tutti, tranne la donna che potrebbe essere la sua ultima possibilità di salvezza. Josie è disposta a fare qualunque cosa per dimostrare che ora Seth sta dalla parte del Bene, ma a volte il destino agisce in modo imperscrutabile per cambiare le vite e le persone... e non sempre si tratta di un modo piacevole. Così, per salvare se stessi e il futuro dell'umanità, ai due ragazzi non rimane che affrontare l'ignoto insieme. Ma la fiducia e la lealtà non bastano più: servono l'amore e un'incrollabile forza d'animo. E in qualunque modo andrà a finire, le loro vite non saranno più le stesse. Perché ciò che gli dei temevano è diventato realtà. La fine del vecchio mondo ormai è vicina, e una nuova era sta per iniziare.


N.B. SI CONSIGLIA LA LETTURA DI QUESTA RECENSIONE SOLO PREVIA LETTURA DEI DUE VOLUMI PRECEDENTI, PER EVITARE SPOILER. 


Per prima cosa vi ricordo le recensioni dei due precedenti: Il ritorno e Il potere.
Alla fine dello scorso volume avevamo lasciato Seth e Josie in una situazione pessima. Seth aveva abbandonato Josie per il suo bene: pensava che stando vicino a lei potesse metterla in pericolo. Josie invece è devastata. Devastata per tutto ciò che in poco tempo è cambiato nella sua vita, ma soprattutto per l'abbandono, apparentemente senza alcun motivo, da parte dell'uomo che ama. 
Questo libro riprende esattamente da dove ci eravamo interrotti. Josie, Alex, Aiden e l'allegra combriccola si stanno ancora organizzando, poichè la loro missione sarebbe quella di cercare gli altri semidei, ma Josie non vuole perdere Seth. Tutti sostengono che lui sia tornato quello di una volta, lo Sterminatore di Dei malvagio con sete di potere e di sangue. Lei sa che non è così, quel Seth non esiste più. Esiste un solo Seth, quello di cui si è innamorata: il ragazzo dal cuore d'oro e dal sorriso che le fa tremare le gambe. 
Josie non ha intenzione di arrendersi: lo troverà, non ha dubbi. 
Purtroppo la situazione con i Titani è più complicata di quello che avevano preventivato e gli eventi prenderanno una piega molto pericolosa. Un pericolo che potrebbe essere inaffrontabile senza Seth e i suoi poteri. I personaggi sanno bene che ogni azione ha delle conseguenze. Cosa accade quando le conseguenze sono inaspettate?
"Dobbiamo inchinarci, per caso?" sussurrai a Luke. Lui mi scoccò un'occhiata eloquente."Non ho intenzione di fare una sola mossa che attiri gli sguardi su di me" mormorò.
Photo by feysanded
Non smetterò mai di dire che adoro la Armentrout. Ho letto quasi tutti i suoi libri paranormal e mi sono piaciuti tutti. Sa cosa scrive, ma soprattutto sa come si scrive. Nonostante i numerosi libri di questo genere, sa sempre come stupire, come sorprendere il lettore e rendere originale la storia. Una storia che sta volgendo al termine e, onestamente, non ho idea di come può andare a finire. I colpi di scena presenti in questo volume hanno rivoluzionato tutta la storia, facendo sì che la piega che ha preso la trama fosse decisamente inaspettata. 
Per prima cosa parliamo dei personaggi, come al solito.
Josie. Non ce la posso fare: con lei ho un rapporto di sopportazione/odio. Come ho già ripetuto nelle recensioni precedenti, a me piacciono le protagonista badass e lei è l'esatto opposto. Ha quel qualcosa da damigella in pericolo che non ce la può fare da sola, che mi infastidisce. Certo, lei ce la mette tutta (o almeno ci prova), ma non riesco ad amarla.  Ci sono due cose che però l'hanno fatta crescere di un altro gradino: la sua forza di volontà nel non spezzarsi nonostante tutte le avversità e il mettersi a difesa del proprio uomo. Il suo fare di tutto per convincere le altre persone di quanto lui sia cambiato, buono ed eroico. Il suo "battere i piedi" con tutti in difesa dell'uomo che ama me l'ha resa leggermente simpatica. Peccato che per il resto io non riesca ad apprezzarla. 
"Non è un idiota dal cervello instabile." Strinsi i pugni.Ade sogghignò. "Opinabile, mia cara."
Seth è uno dei miei personaggi preferiti di sempre, di tutti i libri di questo genere. Il classico bad boy che cerca di fare il bravo ragazzo, nei suoi limiti. Come Josie, anche lui ce la mette tutta, ma a volte l'istinto predomina sulla ragione e condiziona i comportamenti, facendo sì che non tutto sia "perfetto". Seth si è fatto sempre condizionare dai sentimenti, purtroppo si trattava dei sentimenti sbagliati: rabbia, odio, vendetta. Ora si fa guidare dall'amore, ma anche quello a volte può far compiere delle scelte sbagliate, no?
In quell'istante compresi due cose. Primo, che avevo un cuore. Era proprio lì, al centro del mio petto. Secondo, che il cuore poteva spezzarsi davvero, perchè il mio si frantumò in migliaia di pezzi.
Photo by achillua
Incontriamo ancora Alex, Aiden e tutti gli altri personaggi secondari, su cui non vorrei soffermarmi, perchè direi sempre le stesse cose. 
Vorrei parlare invece della storia. Se nello scorsa recensione mi lamentavo del fatto che la parte romance fosse predominante, in questo non posso dire lo stesso. L'azione fa da padrona in questo volume, lasciando il giusto spazio all'amore. Ho trovato davvero interessante osservare i pensieri e i sentimenti dei due protagonisti anche nella loro lontananza, i loro comportamenti e il loro modo di affrontare le difficoltà e le novità. E quante novità
Come ho già detto la zia Jen vi colpirà e vi farà male. Molto male. Malissimo. Per poi fare di tutto per lenire le vostre ferite e, quando penserete di essere al sicuro... vi colpirà di nuovo dove avete ancora i lividi. Questo libro è una montagna russa continua di azione e sentimenti. 
"L'amore significa proteggersi a vicenda e confidare che l'altro sia lì per te. Quello che stai facendo non è amore. Non appena le cose volgono al peggio, tu prendi e te ne vai. Ti chiudi in te stesso e la allontani. Non è questo il Seth che conosco."
Lo stile è quello classico della Armentrout, liscio come l'olio. Vi dico solo che ad un certo punto ho pensato (erano le 3 di notte) "finisco il capitolo e vado a dormire". E... bam, libro finito. Non vi renderete conto dello scorrere delle pagine, davvero. 
Ho amato questo libro da morire, come avete potuto capire. Ho avuto difficoltà a dare una valutazione, perchè onestamente non pensavo meritasse un punteggio pieno, ma considerando tutti i colpi di scena presenti... non ho potuto fare diversamente.
Voto: 5 stelline.

Siete pronti per l'ultimo volume della serie? Io sì e no. Sono troppo curiosa di sapere cosa accadrà, ma d'altro canto non voglio dire addio a Seth. E nemmeno a Josie. Non mi piace, ma quando è con Seth diventa sopportabile. 
Avete letto questo volume? Cosa ne pensate?
Charlie.