venerdì 18 settembre 2020

Blogtour: "Una notte al Fashion" di Lily Carpenetti

Buongiorno lettori!
Da lunedì ha avuto inizio il blogtour dedicato al romanzo "Una notte al Fashion" di Lily Carpenetti, edito da PubMe, per la collana Over the Rainbow. 
Oggi è venuto il momento della tappa dedicata alla playlist, andiamo subito a vederla insieme, prima però diamo uno sguardo ai dati principali del romanzo!


Titolo: Una notte al Fashion
Autrice: Lily Carpenetti
Editore: PubMe - Over the Rainbox
Pagine: 196
Prezzo: €12,90 (cartaceo) - €2,99 (ebook) - preorder €0,99
Data di pubblicazione: 18 settembre 2020

Il Fashion. Un locale fuori mano, luogo perfetto per incontri clandestini. Tutti lo conoscono, ma pochi ammettono di frequentarlo o di esserci passati vicino. Michele e Christian si ritrovano lì, ognuno alla ricerca disperata di evasione. Michele, soffocato dalla provincia ristretta in cui vive, è costretto a tenere nascosti i propri gusti sessuali. Christian, intrappolato nel ruolo di figlio perfetto, è spinto a ricercare la trasgressione nei momenti liberi. Il loro primo incontro si consuma in fretta nei bagni, famelico e urgente, tanto che Christian, confuso dall’alcool, è convinto di essere stato con una donna. L’amplesso tuttavia lascia loro addosso un’impronta impossibile da cancellare che li spinge a cercarsi ancora, lottando contro le proprie remore per trasformare una notte al Fashion in qualcosa di più.

L'autrice.
Lily è una mamma quarantenne, nata e cresciuta a Trieste. Negli ultimi anni ha affiancato all’attività in ambito sociale una proficua attività letteraria. La gran parte dei suoi romanzi appartengono al genere M/M, o gay romance, pubblicati con le maggiori case editrici esponenti di questo filone. Nel 2017, con un racconto sul bullismo, ha vinto il concorso per racconti contro l’omofobia “Oltre l’Arcobaleno” dell’Associazione Amarganta, presentato alla manifestazione LGBT Film Festival de l’Aquila. 


LA PLAYLIST

Track #01 - Heaven is a Place on Earth - Belinda Carlisle
“When you walk into the room
You pull me close and we start to move
And we’re spinning with the stars above
And you lift me up in a wave of love.” 
https://www.youtube.com/watch?v=P-WP6POdTgY

Track #02 - Because the Night - Patti Smith
“I believe it’s time, too real to feel
So touch me now, touch me now, touch me now
Because the night belongs to lover.”
https://www.youtube.com/watch?v=c_BcivBprM0

Track #03 - Rhythm is a Dancer - Snap!
“Rhythm is a dancer
It’s a soul companion
You can feel it everywhere
Lift your hands and voices
Free your mind and join us.” 
https://www.youtube.com/watch?v=KkhGkRahU6g

Track #04 - What is Love – Haddaway
“I want no other, no other lover
This is our life, our time
If we are together, I need you forever
Is it love?” 
https://www.youtube.com/watch?v=HEXWRTEbj1I

Track #05 - All that she Wants - Ace of Base
“The gentle voice that talks to you
Won’t talk forever
It is a night for passion
But the morning means goodbye.”
https://www.youtube.com/watch?v=d73tiBBzvFM

Track #06 - We Found Love – Rihanna
“Yellow diamonds in the light
And we’re standing side by side
As your shadow crosses mine
What it takes to come alive.”
https://www.youtube.com/watch?v=tg00YEETFzg 

Una playlist degna di nota, con canzoni decisamente nelle mie corde!
Vi ricordo che il romanzo uscirà il 18 settembre e nell'attesa non perdetevi le tappe del blogtour, di cui trovate tutte le info nel banner qui sotto.

mercoledì 16 settembre 2020

Review Tour: "La libreria dei misteri" di Massimo Polidoro

Buongiorno lettori!
Oggi sono qui a parlarvi di un libro per ragazzi decisamente interessante e originale, "La libreria dei misteri" di Massimo Polidoro, edito da Il battello a vapore che ringrazio per la copia omaggio.

Titolo: La libreria dei misteri
Autore: Massimo Polidoro
Editore: Il battello a vapore
Pagine: 240
Prezzo: €15,00 (cartaceo) - €6,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 8 settembre 2020

Per affrontare il compito assegnato dalla professoressa, Tommy e Caroline finiscono quasi per caso al Nautilus, una stranissima libreria di periferia gestita da un enigmatico individuo di nome Zwingle. In mezzo a volumi polverosi e sotto gli occhi attenti di un gattone rosso, quella che doveva essere una semplice ricerca si trasforma in uno straordinario viaggio nella conoscenza, che porterà i due amici a indagare su misteri famosissimi come Atlantide, il sacro Graal, lo yeti, gli ufo... Ma tra sedicenti esperti e complottisti di professione, tra false piste e vicoli ciechi, Tommy e Caroline scopriranno che cercare la verità significa spesso imparare a riconoscere le bugie. Non si deve avere paura di fare luce sui misteri, quando è possibile, e non si deve temere che così facendo il senso del mistero scomparirà. L'universo è un posto strano e meraviglioso, e ogni volta che lo osserviamo da vicino ci rendiamo conto di come la realtà superi anche la fantasia più sfrenata: ci saranno sempre cose che non sappiamo e che forse non sapremo mai. La passione per il mistero non morirà mai.
Età di lettura: da 8 anni.

I protagonisti di questa storia sono Tommy e Caroline, due grandi amici che frequentano la stessa classe. Quando la professoressa assegna un compito da fare in coppia, i due non possono fare altro che guardarsi e capirsi immediatamente. Ciò che la professoressa chiede loro è quello di risolvere il mistero di Atlantide, l'isola leggendaria che si narra sia stata sommersa dalle acque: sono molti i miti che trattano di questa terra, del suo popolo e delle ricchezze che ha portato con sè quando è scomparso.
Non potendo fare affidamento ad Internet, i due amici sono costretti a scoprire la verità sui libri e scelgono come luogo di studio la libreria Nautilus, un negozio di libri antichi e rari che li ha attratti per la scritta in vetrina "La libreria dei misteri".
Appena entrati fanno la conoscenza del signor Zwingle, il proprietario della libreria, un personaggio assai particolare e bizzarro, che però fin da subito è felice di avere come ospiti nel suo negozio i due amici e li aiuta nelle loro ricerche fornendo i materiali da analizzare, suggerendo metodi per analizzare i fatti e come impostare il metodo di ricerca. 
Non sarà solo sul mistero di Atlantide che i due ragazzi andranno ad indagare, ma dovranno anche investigare sul Santo Graal, lo Yeti e gli UFO. 
Comprendere quali notizie siano vere e quali siano false non sarà semplice per Tommy e Caroline che dovranno destreggiarsi tra racconti fantastici e convinzioni personali per poter raggiungere la verità. 

Tommy e Caroline, così come il signor Zwingle, non sono i veri protagonisti del romanzo, ma i mezzi che veicolano ciò che realmente è al centro dell'attenzione: la storia e i suoi misteri. Può sembrare ovvio che la verità storica sia unica e universale, ma così non è poichè purtroppo di alcune culture, popoli ed epoche storiche non ci sono abbastanza testimonianze comprovate da prove tangibili. Quando non è possibile avere sotto agli occhi prove definitive che assodano in maniera incontrovertibile la verità, come facciamo a capire cosa è reale e cosa no? 
E' questo che questo romanzo ci insegna, come elaborare i fatti e le testimonianze e riuscire a stabilire oltre ogni ragionevole dubbio se queste siano veritiere o meno. 
Alcuni fatti sono considerati assurdi, vengono trattati come stupide credenze di persone credulone. Se siamo interessati ad argomenti simili non dobbiamo avere paura di indagare, cercare notizie in merito per comprendere se ci siano prove che testimoniano il tutto. Scoprire che una storia o una credenza sia semplicemente una favola non è una perdita di tempo, ma un modo per accrescere le nostre conoscenze, rendendoci più colti e dandoci un metodo di approccio allo studio e alla ricerca. 
Questo è un altro insegnamento del romanzo: insegnare un metodo di analisi utili anche allo studio. Gli adulti non dovrebbero solo concentrarsi su epo
che storiche o eventi "classici", ma dare spazio agli interessi dei bambini, dandogli modo di indagare su ciò che desiderano, poichè non è mai una perdita di tempo, ma insegna loro ad approfondire ogni cosa, di accrescere la loro conoscenza. 

L'autore ci incuriosisce alla lettura proponendo argomenti di ricerca decisamente interessanti, affiancandoli ad uno stile di scrittura interessante e fluido. Per quanto l'età di lettura sia bassa, l'autore non si limita a rendere estremamente semplice il tutto, poichè utilizza anche una terminologia tecnica, quella che potremmo trovare in un vero libro sull'argomento trattato. Questo però non preclude la lettura ai giovani, poichè in fondo al libro è presente un glossario che spiega le parole più complesse, rendendo tutto più comprensibile. 
Ammetto che la prima ricerca, quella su Atlantide è stata molto interessante, così come quella sul Santo Graal e anche la piccola parentesi su Tutankhamon, ma ho trovato che andando avanti con la lettura il tutto sia diventato un po' pesante. Questo penso sia dovuto al fatto che gli argomenti "yeti" e "UFO" non siano fra i miei preferiti o comunque non sono di mio interesse, nonostante ciò li ho letti con estrema attenzione perchè la passione che ci mettono Tommy e Caroline è contagiosa. E' stato un viaggio fantastico, fra diverse epoche e diverse teorie.
La parte più sorprendente è il finale, che ci lascia con la netta impressione che rivedremo nuovamente Tommy e Caroline dentro la libreria Nautilus, a risolvere altri misteri e personalmente non vedo l'ora, poichè non si può fare a meno di sentirsi parte della loro coppia, è stato come essere seduta al tavolo accanto a loro, sfogliando libri e prendendo appunti.

Questo è un romanzo per ragazzi diverso dagli altri, perchè non tratta di avventure fantastiche, di protagonisti che viaggiano affrontando difficoltà, ma in un certo senso pur rimanendo seduti su una sedia i due amici vivono avventure meravigliose.
Credo che per comprendere l'essenza di questo libro sia necessario proporre una citazione di Umberto Eco: "Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro."
Non importa se la storia alla fine sia reale o solo una "favola", si avrà comunque vissuto un'esperienza unica e irripetibile.
Voto: 4 stelline.

martedì 15 settembre 2020

Review Party: "Come rubare un milione e (forse) farla franca" di Nat Amoore

Buongiorno lettori!
Oggi parliamo di "Come rubare un milione e (forse) farla franca" di Nat Amoore, edito da DeA Planeta, che ringrazio per la copia omaggio.
Vi ricordo che altri blog partecipano al review party, trovate tutte le info nel banner qui sotto.


Titolo: Come rubare un milione e (forse) farla franca
Autore: Nat Amoore
Editore: DeA Planeta
Pagine: 304
Prezzo: €14,90 (cartaceo) - €6,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

Che cosa succederebbe se trovassi un milione di dollari sepolto proprio nel giardino di casa tua? Forse sapresti bene che cosa farci. Forse ti perderesti nelle infinite possibilità e non concluderesti nulla. Be', Tess Verse, undici anni appena scoccati, saprebbe sicuramente come comportarsi. Lei che è una fucina di idee (geniali, a suo dire, catastrofiche, nell'evidenza dei fatti), penserà a caramelle gommose per l'intera scuola, a un parco di giostre gonfiabili, a case di Lego sugli alberi per tutti... Ma insieme al timidissimo (nonché molto più ragionevole di lei) socio Toby, dopo una serie di sfortunati eventi, Tess si renderà anche conto che i soldi non fanno la felicità e che l'amicizia non si può comprare. 
Età di lettura: da 10 anni.

Questo è un romanzo per ragazzi che potete trovare da oggi in libreria.
La protagonista è una bambina di dieci anni, determinata e intraprendente, di nome Tess. E' la figlia di mezzo: essere la terza di cinque figli le permette di essere quasi "invisibile" agli occhi dei genitori, che si preoccupano per lei, ma hanno talmente tanto da fare da non concentrarsi troppo su quello che fa. 
Lei e il suo migliore amico Toby hanno avviato molte attività imprenditoriali alquanto interessanti nel corso degli anni che gli hanno permesso di racimolare qualche soldo, finchè qualcosa non è andato storto. Il sogno nel cassetto di Tess è quello di fare un sacco di soldi, così da poter avere tutto ciò che desidera, mentre Toby ha un cuore d'oro e vorrebbe fare solo opere di bene. 
Il caso vuole che la giovane Tess trovi un milione di dollari nel proprio giardino e finalmente può realizzare tutti i suoi sogni. A porle un freno ci pensa Toby, che prima fa la voce della coscienza suggerendole di dirlo agli adulti, ma poi si fa convincere dall'amica a tenere i soldi. Toby pone però un paletto: per "espiare la propria colpa" (ovvero non aver detto niente e intascato i soldi) dovranno spendere tutti quei dollari in opere buone, utilizzarli per scopi più grandi che soddisfare i propri desideri. 

Fra castelli gonfiabili, case a grandezza naturale di Lego nel parco per una senzatetto, ciambelle e caffè gratis per gli insegnanti e donazioni ad enti benefici, i due ragazzi dovranno riuscire a mantenere il segreto della provenienza dei soldi. 
Quel milione di dollari che Tess ha trovato da qualche parte sono arrivati e se il legittimo proprietario tornasse a cercarli? Chi mai potrebbe possedere quella cifra in contanti? E cosa farebbe per riavere indietro ciò che gli appartiene? 
Questa avventura di Tess e Toby sarà un alti e bassi di emozioni e colpi di scena. 
Questa è una storia di amicizia, creatività e imprenditorialità. Una bellissima e breve storia di due bambini che sapranno risolvere al meglio ogni tipo di situazione grazie alla loro creatività.

E' una verità universalmente riconosciuta che gli adulti sottovalutino i bambini, tanto che a volte sono loro ad avere le soluzioni più intelligenti per le situazioni più disparate e assurde. 
Questa è una storia per ragazzi che racconta un'avventura piena di colpi di scena vissuta da due bambini che si troveranno in una situazione molto più grande di loro e, nonostante ciò, saranno benissimo (o quasi) in grado di risolvere. 
La narrazione è raccontata dal punto di vista di Tess che partirà proprio dalla fine della storia a renderci partecipi di ciò che è accaduto. Dal capitolo successivo la protagonista partirà dall'inizio, raccontandoci della sua famiglia, del suo amico Toby e dandoci una lista di consigli da seguire nella vita, che possono sempre tornare utili in qualsiasi situazione. 
E' stato interessante leggere questo romanzo, che si divora in brevissimo tempo, perchè la narrazione in prima persona coinvolge maggiormente il lettore, che sarà con il fiato sospeso fino alla fine del romanzo. Saremo così coinvolti dalle avventure dei due giovani da scuotere la testa quando stanno combinando un disastro, trattenere il fiato nelle situazioni più pericolose e sorridere per i momenti più divertenti. 

Questa è una storia di amicizia prima di ogni altra cosa, poichè ci viene mostrato come i veri amici sono coloro che troviamo sempre al nostro fianco nei momenti belli, ma soprattutto in quelli brutti; sono quelli che cercano di farci ragionare, ma che anche quando disapprovano non ci lasciano da soli. 
Attraverso una scrittura fluida, divertente, coinvolgente e semplice, Nat Amoore ci insegna una lezione molto importante, sul valore dell'amicizia e della famiglia. Ammetto che ho trovato alcuni passaggi un po' ripetitivi, ad esempio il termine "googlatelo", tanto che ad un certo punto mi stava dando su i nervi. 
Ho poi riflettuto sul fatto che essendo la narrazione in prima persona è plausibile che qualcuno abbia una serie di espressioni tipiche del proprio linguaggio e del proprio modo di parlare e che quindi utilizzi una parola in maniera ripetitiva quando deve esprimere un concetto. Questo "difetto" in realtà ha reso la narrazione di Tess più veritiera che mai. 
E' un ottimo romanzo per ragazzi, che mi ha fatto sognare, sorridere e divertire. 
Voto: 4,5 stelline.

venerdì 4 settembre 2020

Review Party: "L'ascesa di Senlin" (I libri di Babele #1) di Josiah Bancroft

Buongiorno lettori!
Oggi parliamo di un romanzo il 1 settembre, ovvero di "L'ascesa di Senlin" di Josiah Bancroft, edito da Oscar Vault. 
Ringrazio la Mondadori per avermi inviato una copia del romanzo da leggere e recensire sul blog.
Vi ricordo che a questo review party partecipano altri blog, trovate tutte le info nel banner qui sotto.


Titolo: L'ascesa di Senlin
Serie: I libri di Babele #1
Autore: Josiah Bancroft
Editore: Oscar Vault Mondadori
Pagine: 408
Prezzo: €22,00 (cartaceo) - €10,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 1 settembre 2020

La Torre di Babele è la più grande meraviglia del mondo conosciuto. Grande come una montagna, l'immensa Torre ospita innumerevoli Regni Circolari, alcuni pacifici, altri bellicosi, appoggiati l'uno sull'altro come gli strati di una torta. È un mondo popolato di geni e tiranni, aeronavi e motori a vapore, animali insoliti e macchine misteriose. Attirato dalla curiosità scientifica e dalle mirabolanti promesse di una guida turistica, Thomas Senlin, mite preside di una scuola di provincia, decide di visitarla. Anzi, gli sembra che, con i suoi lussuosi Bagni, sia proprio la meta ideale per la sua luna di miele con Marya. Solo che, appena arrivati, i due sposi si perdono tra la folla di abitanti, turisti e furfanti. Determinato a ritrovare la moglie, Senlin inizia una lunga ricerca tra bassifondi, sale da ballo e teatri di burlesque. Dovrà sopravvivere a tradimenti, assassini, e ai lunghi cannoni di una fortezza volante. Ma se vuole riavere Marya, sopravvivere non basterà: dovrà sapersi trasformare da uomo di lettere in uomo d'azione.

"L'ascesa di Senlin" è il primo volume della tetralogia I libri di Babele, una serie adult fantasy con qualche tratto steampunk, che comprende oltretutto (per ora solo in lingua originale) anche alcune novelle e short-stories. 
La trama sembra semplice da raccontare, per lo meno all'inizio e proprio da questo partiremo.
Thomas Senlin è il preside e unico insegnante dell'unica scuola presente in un piccolo paesino di pescatori; è un uomo mite, quadrato, timido e più a suo agio con i libri che con le persone. Questo suo lato caratteriale non lo rende una persona antipatica, ma semplicemente qualcuno con cui non è facile parlare: l'unico momento in cui Thomas sembra a suo agio con le persone è quando deve istruirli su qualcosa. 
La sua timidezza e il suo essere così "solitario" fa sì che tutti siano sorpresi quando si sposa: chi mai ha detto sì al preside della scuola soprannominato dagli alunni "lo Storione"? Per quanto sembri impossibile, Thomas Senlin sposa Marya e, appena finito l'anno scolastico, i due decidono di andare in viaggio di nozze.
E' stato Thomas a scegliere la meta: la Torre di Babele lo ha sempre affascinato e desiderava da una vita poter visitare la più grande meraviglia del mondo. L'idea è quella di soggiornare ai Bagni, il terzo livello della Torre, dove l'acqua delle stazioni termali terapeutiche li avrebbe coccolati e fatti rilassare. Il piano da loro ideato sembra perfetto, ma fin dall'inizio tutto va a rotoli.

Thomas ha imparato a conoscere, a livello teorico, la Torre di Babele da una guida che conserva come se fosse una Bibbia. Purtroppo spesso la teoria e la pratica differiscono e non di poco. Appena scesi dal treno Thomas e Marya si separano e non sono più in grado di ritrovarsi: sapevano che il rischio di perdersi era alto, ma immaginavano che trovarsi di nuovo sarebbe stato più semplice.
Senlin decide di mettersi in viaggio per raggiungere la meta finale che i due sposi avevano concordato, i Bagni, ma a quanto pare l'impresa è più difficile di quanto avrebbe mai immaginato. 
La Torre di Babele potrà essere la più grande meraviglia del mondo conosciuto, ma è un ricettacolo di turisti, briganti, furfanti, ladri, traditori e farabutti, che non hanno alcuno scrupolo. Riuscire a comprendere di chi fidarsi non sarà semplice e la scalata della Torre sembrerà impossibile. 
Ce la farà Thomas a raggiungere i Bagni? E se Marya non si trovasse lì? Cosa farebbe per ritrovare la moglie?

La trama è molto più lunga e complessa di quanto io possa raccontare, poichè la Torre è una continua scoperta e porterà Thomas ad affrontare situazioni che mai si sarebbe immaginato. Quella che ho presentato qui è solo una piccola parte del racconto (descritta a grandi linee) e il lettore, come il protagonista, si troverà davanti ad avvenimenti inaspettati, a cercare di comprendere meglio la Torre, i suoi livelli e le dinamiche interne. 
E' certamente il worldbuilding e quindi la Torre di Babele stessa, la vera e propria protagonista e punta di diamante di questo romanzo: per quanto sia solo l'ambientazione, è lei al centro del racconto, è lei il vero mistero che vorremmo risolvere. 
Purtroppo a volte l'autore si perde nella descrizione troppo minuziosa di ogni singolo particolare, a partire dal materiale con cui è costruita, rendendo la lettura un po' noiosa in alcuni punti. Questo romanzo ha molti aspetti scientifici al suo interno e anche la spiegazione di questi ha reso la lettura pesante, poichè tutto sembrava troppo specifico e dettagliato.
Thomas ci racconta pagina dopo pagina, livello dopo livello, le sue conoscenze in merito alla Torre, ma sarà solo vivendola realmente che saremo in grado di scoprire la verità che si cela dietro quell'enorme costruzione, dall'altezza indefinita. Per quanto sia una struttura unica, in realtà al suo interno ha diversi livelli, ognuno dei quali è un mondo a parte con proprie regole, proprie personalità al comando e un proprio funzionamento. Questo aspetto in particolare mi ha incuriosito, poichè era una continua scoperta e ha reso la lettura decisamente interessante.

Il protagonista (umano) della storia è il preside Thomas Senlin, che come ho detto è un uomo preciso, affascinato dalla letteratura, che vorrebbe che le cose fossero fatte in un certo modo, ovvero il suo. Crede di essere un uomo molto intelligente perchè colto, ma comprende fin da subito che tutte le nozioni che ha imparato a scuola o dai libri non serviranno a molto in un luogo come la Torre di Babele, dove nessuno segue le regole o meglio, dove ognuno segue le proprie personali norme di comportamento. 
Per riuscire nel suo scopo di ritrovare la moglie dovrà affrontare diverse situazioni che mai avrebbe immaginato e che lo trasformeranno completamente: il suo personaggio subirà un'evoluzione straordinaria. Questo cambio di personalità lo rende più interessante, poichè il Thomas iniziale era insipido, uno di quei personaggi che tipicamente sono semplici comparse e che non danno alcun tipo emozione al lettore. Il nuovo Thomas, forgiato da disavventure e avventure fantastiche, è un personaggio quasi controverso a volte, che intrigherà il lettore.
Lo stesso Senlin si rende conto della modifica del suo carattere e spesso si interrogherà in merito a questo, facendo una specie di introspezione, che però non appesantisce il romanzo.

Durante la lettura del libro ho avuto sentimenti contrastanti: all'inizio la lettura non è risultata molto interessante, forse per il carattere del personaggio principale. Dopo la prima notte passata all'interno del Basamento però la storia prende una piega decisamente interessante e l'arrivo al Salotto è stata sorprendente, poichè si è rivelato un livello molto particolare e intrigante, a mio parere. Da qui la narrazione ha iniziato a coinvolgermi notevolmente, anche perchè riusciamo a immedesimarci nel protagonista, che è come una banderuola al vento: non sa a cosa andrà incontro. Le sfide che dovrà affrontare e i personaggi che incontrerà Thomas sono assurdi, ma in senso positivo!
Successivamente ho avuto un momento in cui non riuscivo a comprendere dove volesse andare a parare l'autore, ma poi l'ultima parte ha alzato nuovamente l'asticella e il volume è terminato con il botto.
Questo è un romanzo decisamente originale e particolare, sia dal punto di vista di trama, personaggi, ambientazione e stile di narrazione. Josiah Bancroft non è certamente un autore canonico e il modo in cui ha ideato e scritto questo libro ce lo fa comprendere pienamente.
Penso che come primo volume di una serie questo sia un buon punto di partenza, non perfetto, ma che procedendo pagina dopo pagina è decisamente migliorato, lasciandoci alla fine con una curiosità morbosa di sapere come continuerà l'avventura di Thomas Senlin alla Torre di Babele.
Voto: 3,75 stelline.

giovedì 3 settembre 2020

Review Party: "La proposta di un gentiluomo" (Bridgerton #3) di Julia Quinn

Buongiorno lettori!
Come vi ho già detto numerose volte (sì, non vedo l'ora!), presto vedremo su Netflix la serie Bridgerton tratta dai volumi della saga omonima che Mondadori sta ristampando. 
Oggi sul blog parliamo del terzo volume della serie, La proposta di un gentiluomo, edito da Mondadori, che ringrazio per avermi inviato una copia del romanzo.
Non ho ancora notizie in merito ai successivi libri che compongono la serie, ma non vedo l'ora!
Vi ricordo che al review partecipano molti altri blog e trovate tutte le info nel banner qui sotto. 


Titolo: La proposta di un gentiluomo
Serie: Bridgerton #3
Autrice: Julia Quinn
Editore: Mondadori Oscar Bestsellers
Pagine: 372
Prezzo: €14,50 (cartaceo) - €6,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 1 settembre 2020

Sophie Beckett discende da una nobilissima famiglia, ma non ha mai avuto una vita facile. Niente feste, coccole, agi per lei: è infatti la figlia illegittima del conte di Penwood ed è sempre stata trattata come una domestica, soprattutto dopo che il padre, morendo, l'ha lasciata sola con la matrigna e le sorellastre. Mai e poi mai avrebbe immaginato di partecipare un giorno al celebre ballo in maschera di Lady Bridgerton. Né tanto meno di incontrarvi un principe azzurro che stesse aspettando proprio lei. Eppure, mentre volteggia leggera tra le forti braccia del bellissimo Benedict, secondogenito della famiglia, le sembra quasi impossibile che quell'incantesimo debba dissolversi allo scoccare della mezzanotte. Non dimenticherà mai quella serata, ne è sicura. Neanche Benedict potrà scordare la sensazione provata danzando con quella sconosciuta. Chi si celava dietro quella maschera? Il giovane ha giurato a se stesso che l'avrebbe scoperto, per poi sposarla. Ma quando, anni dopo, conosce casualmente Sophie, che crede una cameriera, il suo proposito vacilla: è giunta l'ora di porre fine alla ricerca della misteriosa ragazza che gli ha rapito il cuore e abbandonarsi a un nuovo sentimento? Perché certo Sophie non poteva essere al ballo... oppure sì?

Siamo al terzo volume della serie dedicata ai fratelli Bridgerton ed è venuto il momento di raccontare la storia di Benedict, il secondogenito. E' questo il titolo con cui tutti lo ricordato, il secondo, il numero due e ciò lo fa decisamente arrabbiare. Nessuno sembra rendersi conto che pur essendo un Bridgerton, ha comunque una sua personalità, un suo carattere e che non è semplicemente un numero. Tutti a Londra lo considerano come parte di qualcosa e non come singolo e proprio questo lo spinge a non prendere una moglie, o meglio questa spiegazione è una parte del suo pensiero. Non ne sente la necessità. 
Eppure quando durante una festa in maschera a casa della madre vede entrare una bellissima ragazza dall'abito argentato ogni sua singola remora sul matrimonio crolla come un castello di carte. Qualcosa in lei lo colpisce profondamente e, dopo aver passato del tempo con lei alla festa, si rende conto che è la donna giusta per lui. Non appena però lui propone di vedersi ancora, la ragazza fugge via, lasciandosi dietro solamente un guanto. 
Benedict sa cosa deve fare: trovare quella giovane e farla sua, anche a costo di bussare alla porta di ogni casa di Londra. Quella è la donna della sua vita e non potrà mai sposare nessun'altra che non sia lei. 

Sophie Beckett ha sempre saputo di essere la figlia illegittima del conte di Penwood, anche se nessuno glielo ha mai detto espressamente. Ha vissuto in casa sua e il conte ha fatto in modo che ricevesse un'educazione degna del suo rango, anche se non l'ha mai riconosciuta, anzi, l'ha sempre presentata come la sua pupilla, figlia orfana di un amico. 
Nonostante il conte non le abbia mai dimostrato affetto, Sophie ha avuto una bella infanzia, finchè il padre non ha deciso di prendere moglie. L'arrivo di Araminta ha cambiato totalmente la sua vita: le ha chiaramente detto di non starle fra i piedi, che non è altro che una vergogna e le ha proibito di parlare con le sue figlie (avute dal precedente matrimonio). La vita di Sophie è stata molto solitaria, ma fortunatamente ha sempre potuto contare sulla governante e istitutrice, che l'ha sempre trattata come se fosse stata sua figlia. 
Con la morte del conte le dinamiche familiari cambiano totalmente: il testamento impone che Araminta tenga in casa Sophie fino ai suoi vent'anni, altrimenti la sua rendita annua sarà minima. Questo affronto dopo la morte è peggiore di qualsiasi cosa la donna avrebbe mai potuto pensare e quindi, pur di ottenere più soldi, decide di tenere Sophie in casa. Nel testamento però non era specificato altro e quindi Araminta trasforma la ragazza in una cameriera e la fa lavorare dalla mattina alla sera: rammendare, acconciare i capelli, lucidare le scarpe, pulire i pavimenti e qualsiasi altra cosa le venga in mente.

Sophie sa che la sua matrigna la detesta e che in realtà non è solo una cameriera, bensì una schiava, perchè Araminta non le paga nemmeno un salario. Ogni singolo giorno si svolge esattamente allo stesso modo per la ragazza: correre su e giù per le scale soddisfando ogni piccolo desiderio della matrigna e delle sorellastre. 
Un giorno accade qualcosa che non avrebbe mai potuto immaginare: la sua ex istitutrice e le domestiche di casa fanno in modo che di nascosto Sophie possa partecipare ad un ballo in maschera. Tutto è stato organizzato nel minimo dettaglio, ma la ragazza dovrà attenersi ad una sola regola: rientrare per mezzanotte, per non rischiare che Araminta e le sorellastre rientrino prima di lei. 
Photo by keeland
Sophie ha sempre sognato i balli della Stagione, anche se non ha mai potuto partecipare a nessuno di questi e non appena entra nella sala da ballo indossando un meraviglioso abito argentato ha la sensazione che il suo sogno sia diventato realtà. La conferma gli viene data da Benedict Bridgerton, che le fa passare la serata migliore della sua vita: stare in sua compagnia le fa provare sentimenti che mai avrebbe pensato, sente il cuore più leggero e per una sera può vivere la vita che avrebbe potuto avere. Benedict si dimostra subito interessato a lei, ma Sophie non può farsi scoprire, così a mezzanotte, senza alcun preavviso fugge via, promettendo a sè stessa di mantenere quel meraviglioso ricordo vivo per tutta la sua vita.

Sono passati anni da quella meravigliosa serata e la vita di Sophie non è cambiata molto: è ancora una cameriera, ma presso un'altra famiglia, poichè Araminta l'ha cacciata di casa dopo aver scoperto che si era recata al ballo. Purtroppo la famiglia presso cui lavora ha un figlio che pensa che le cameriere debbano servire i padroni in maniera più "completa" e non solo portare loro tè e biscotti. 
Durante una quasi aggressione da parte del ragazzo, un uomo la difende e Sophie non può credere ai suoi occhi quando davanti a lei si ritrova niente meno che Benedict Bridgerton. L'uomo dei suoi sogni la porta via e le promette di trovarle un lavoro presso l'abitazione materna. Una serie di eventi fanno in modo che non tutto vada come si aspettavano e che siano costretti a passare una notevole quantità di tempo insieme: ciò non fa altro che accrescere i sentimenti di Sophie per l'uomo e Benedict sente che potrebbe provare qualcosa per lei. Benedict, però, sa che la donna della sua vita non è lei, bensì quella bellissima ragazza dall'abito argentato che non ha mai dimenticato e che non ha mai smesso di cercare. Oppure è arrivato il momento di rinunciare a quella donna introvabile e donare il suo cuore a qualcun altro?

Devo dire che questo terzo volume mi è piaciuto meno dei due precedenti, purtroppo. I presupposti sono buoni, poichè, come dice espressamente l'autrice, questa storia è una rivisitazione della favola di Cenerentola, ma penso che questo abbia reso tutto un po' troppo prevedibile sotto certi punti di vista.
Sophie è un personaggio ben costruito, che mi è piaciuto: l'ho trovata abbastanza realistica, poichè è ben consapevole di ciò che è, cioè una cameriera. Non ha importanza che sia la figlia di un conte, poichè essendo illegittima non ha alcun diritto, anzi agli occhi della società sarebbe vista in maniera peggiore di una qualsiasi domestica. La ragazza ha sempre avuto a che fare con persone che non le hanno voluto bene, che l'hanno sempre sfruttata e non ha mai avuto una famiglia o degli amici. Questo l'ha portata a fare affidamento sempre e solo su sè stessa, rendendola una donna determinata e forte.
Sophie, pur non essendo una contessa, ha un'etica e una gentilezza rare, che la rendono un personaggio femminile decisamente adorabile. Può sembrare che sia una donna senza macchia, ma durante il romanzo vedremo che anche lei a volte compie dei passi falsi e penso che sia questo che la renda realistica, umana.

Un altro motivo per cui questo romanzo forse non mi ha colpito molto è stato il personaggio maschile, ovvero Benedict. Nei volumi precedenti, dove è stato citato, non ha dimostrato una grande personalità, ma semplicemente sembra essere stato utilizzato per riempire alcune scene.
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Questo problema ha fatto sì che non fossi particolarmente curiosa della sua storia, anche perchè per buona parte del romanzo non sono riuscita a comprenderlo completamente: non essendo stato caratterizzato prima non sapevo cosa aspettarmi e quindi speravo che questo libro mi chiarisse le idee, ma non è stato così per quasi metà del romanzo. Per quanto alcuni capitoli seguivano i ragionamenti e i sentimenti di questo personaggio, sembrava quasi che la sua personalità fosse multipla: un secondo prima è dolce e il momento dopo quasi aggressivo. Non c'era coerenza nel suo modo di comportarsi, poi ad un certo punto qualcosa è cambiato e Benedict è riuscito a seguire un filo emotivo e comportamentale più lineare e comprensibile agli occhi del lettore.

Certamente Sophie e Benedict hanno una storia travagliata e che coinvolge il lettore, ma bisogna dire che il miglior personaggio del romanzo, a sorpresa, sarà Lady Violet, madre di Benedict. Abbiamo già visto spesso la donna anche nei volumi precedenti ed è sempre stata adorabile, ma è in questo libro che dimostra di non essere solamente la madre amorevole di otto figli, ma una donna con un cuore enorme e due attributi ancora più grandi del suo cuore. 
Ovviamente i personaggi cattivi della storia sono descritti in maniera che il lettore non possa sopportarli fin dalle prime pagine, rendendoli assolutamente stereotipati. Solitamente non mi piace questo tipo di caratterizzazione, ma in questo caso non trovo che sia un difetto fatale del romanzo.
Per quanto questo volume sia stato meno coinvolgente dei precedenti, sono stata felice di averlo letto, poichè ho potuto conoscere meglio Benedict e, in ogni caso lo stile dell'autrice ha reso la lettura fluida e mai pesante. Anche in questo caso, come nei libri precedenti, ci sono temi importanti e di spessore che la Quinn decide di integrare nel romanzo e che sono sempre trattati in maniera delicata e con rispetto. 
Voto: 3.75 stelline.