domenica 24 luglio 2011

Anteprima: L'osservatore.

Hi everybody!
So bene di essere stata assente ultimamente, ma ho avuto problemi a casa e tante cose da fare; ma nonostante tutto voglio parlarvi di un libro che uscirà a settembre e che mi ispira davvero molto. La copertina non è ancora disponibile (e nel caso lo sia io non sono stata capace di trovarla e mi scuso); ma ora veniamo ai dati principali.


Titolo: L'osservatore.
Titolo originale: La Syndrome E.
Autore: Franck Thilliez
Casa Editrice: Nord
Pagine: 504
Prezzo: 18.60 €
Uscita: 15 SETTEMBRE 2011

"Erano quasi le tre del mattino. Nella sua saletta di proiezione, Ludovic prese dalla scatola l'ultima bobina. Non aveva etichette. Ma lui era un collezionista e, come tutti i collezionisti, da sempre sognava d'imbattersi nel capolavoro perduto di qualche grande regista: Méliès, Welles, Chaplin... Era già successo ad altri, poteva succedere anche a lui, no?
Sulla pellicola c'era una scritta: 50 fotogrammi al secondo.
Strano, pensò. La velocità normale è di 24 fotogrammi al secondo... Poi scosse la testa, montò la pellicola nel proiettore e lo fece partire. Sullo schermo bianco apparve una macchia nerastra. Poi in alto a destra, prese forma un cerchio bianco. 
Forse è un difetto della pellicola, si disse Ludovic. 
Il film cominciò.
Dopo qualche istante, Ludovic si alzò, fece qualche passo, poi inciampò e cadde pesantemente a terra.
Non ci vedeva più. Era diventato cieco."


In cerca d'aiuto, Ludovic compone un numero a caso sul cellulare. A rispondere è una sua vecchia amica, Lucie Hennebelle, che si precipita da lui per accompagnarlo in ospedale. Ma Lucie è anche una poliziotta e, per far luce sull'accaduto, mostra il film "maledetto" al dottor Tournelle, uno psicanalista, scoprendo che è pieno di violentissime immagini subliminali. Poco dopo, però, Tournelle viene ucciso: l'assassino gli ha tagliato le mani, cavato gli occhi e messo in bocca il biglietto da visita di Lucie...


Nel frattempo, nel nord della Francia, l'ispettore Sharko è alle prese con una serie di orribili delitti: in un cantiere, sono stati ritrovati ben cinque cadaveri, con le mani tagliate e senza occhi. Un modus operandi che, secondo l'Interpol, è identico a quello di alcuni omicidi avvenuti al Cairo sedici anni prima, durante un congresso scientifico. Ma è anche identico a quello del caso di cui si sta occupando Lucie...


La penna più nera di Francia
scava nelle nostre paure più nascoste.

L'Autore
Franck Thilliez, nato ad Annecy nel 1973, vive nel Pas-de-Calais, nell'estremo Nord-est della Francia, ma viaggia spesso alle Antille e in Guyana. Dopo La stanza dei morti (Nord, 2007), il thriller che è stato al centro di un clamoroso caso editoriale grazie al passaparola dei lettori, Thilliez ha confermato la sua maestria con Foresta nera (Nord, 2008), imponendosi all'attenzione del pubblico e della critica come "un talento indiscutibile" (Le Figaro Littéraire).



"Il nuovo maestro francese del giallo."
Public


"Sui personaggi di Thilliez la fatalità si chiude
come una trappola ben congegnata
del cui perfetto funzionamento
il lettore amante del genere non potrà che compiacersi."
L'Indice dei libri del mese


"Il fenomeno Thilliez è sorprendente."
Le Figaro


"Brividi garantiti."
Paris Match


"Una storia mozzafiato."
Class



Una trama decisamente interessante, un genere che personalmente amo. Sì, non vedo l'ora che esca. Voi che ne pensate?
Charlie.

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