martedì 16 agosto 2011

"Hunger Games" di Suzanne Collins

Salve a tutti!
La vostra Giav è in ritardo come sempre, causa ferragosto e sonno arretrato! Spero vi siate divertiti, perché la mia nottata è stata... strana, ma parliamo di cose più interessanti!
Titolo: Hunger Games. I giochi della fame
Autore: Suzanne Collins
Serie: The Hunger Games, 1
Edito da: Mondadori
Prezzo: 17,00 €
Genere: Fantascienza, Young/Adult, Fantasy
Pagine: 369 p.
Ogni anno, tra le rovine di quello che fu il Nord America, la nazione delle forze di Panem ciascuno dei suoi dodici distretti devono inviare un ragazzo e una ragazza di competere agli Hunger Games. Un pò per l' intrattenimento contorto,un pò per il governo che ha tattica di intimidazioni, i Giochi sono un evento televisivo nazionale in cui che compete devono combattere tra loro fino a quando rimane uno dei sopravvissuti .
Contrapposto ai ragazzi altamente qualificati, che hanno preparato la loro intera vita per questi Giochi, Katniss è costretto a fare affidamento sul suo istinto acuto e la guida dell'ubriacone ex vincitore Haymitch Abernathy. Sevuole tornare tornare a casa al Distretto 12, Katniss devono compiere delle scelte impossibili nell'arena che pesano, la sopravvivenza contro l'umanità e la vita contro l'amore.

RECENSIONE
Volete un libro che vi riempia di adrenalina e di emozioni, che v'intrighi a tal punto da non permettervi di dormire la notte, che vi lasci ogni capitolo col fiato sospeso e che vi sconvolga a forza di colpi di scena? Anche se la risposta è no, Hunger Games vi piacerà, ve l'assicuro. E non ha fatto impazzire solo me e altri milioni di lettori, ma anche scrittori del calibro di Stephen King, Licia Troisi o Stephenie Meyer.

"Ero talmente ossessionata da Hunger Games che per non smettere di leggerlo l'ho anche nascosto sotto il tavolo del ristorante." S. Meyer


"E' un romanzo che dà assuefazione." S. King


"Un'ambientazione cruda e terribilmente plausibile, una protagonista straordinaria per un libro assolutamente indimenticabile." L. Troisi

Ancora non mi credete? Lettori di poca fede, fate quello che amate di più e mi darete ragione.

Hunger Games è una distopia, proprio come Delirium, Matched, Il domani che verrà, The giver, Unwind, e molti altri romanzi pubblicati più o meno di recente. Sono ambientati cioè in una società indesiderabile, il contrario di utopia per l'appunto, una rappresentazione fittizia, quasi sempre in un futuro prossimo, di un mondo in cui certe tendenze negative sono portate ad estremi apocalittici.


I "Giochi della Fame", reality show in cui ventiquattro ragazzi sorteggiati devono uccidersi l'un l'altro finchè non rimane in vita un solo vincitore, sono infatti l'evento motore dell'intera storia.
Katniss, cresciuta prima del tempo a causa della morte del padre che l'ha resa capofamiglia, divenuta una forte e abile cacciatrice per dare sostentamento alla madre e all'amata sorella Prim, si offre di partecipare agli Hunger Games al posto della sorella estratta. Per amore di Prim, abbandona la sua ormai stabile quotidianità, la sua casa, il suo Distretto, la sua famiglia, e il suo migliore amico Gale, per gettarsi in una sfida all'ultimo sangue la cui unica regola è: uccidi o muori.
Per vincere non bastano solo le proprie abilità fisiche e la propria furbizia, ma ci si deve anche conquistare il pubblico di Capitol City, che domina i dodici distretti, e gli sponsor.
Katniss proviene dall'ultimo distretto, il dodici, che trae tutto il proprio sostentamento dalle miniere, dove sono morti il padre suo e di Gale, e che ha vinto solo due volte in settantatrè edizioni. Ma da ogni distretto vengono sorteggiati un ragazzo e una ragazza tra i dodici e i diciotto anni, quindi Katniss non partirà da sola. Purtroppo, l'altro sorteggiato è Peeta, con cui lei ha un debito di lunga data. E' gentile, dolce, buono, vuole mantenere integri i suoi ideali in un gioco il cui unico scopo è uccidere, ma non potrà mai vincere da solo. E come fare se negli Hunger Games qualunque tipo di affetto, amicizia o amore, è solo una pericolosa debolezza che può condurti alla morte? Bisogna scegliere da che parte stare, se seguire i propri ideali o cercare di sopravvivere, se aiutare gli altri o distruggerli, se conservare se stessi o perdersi, se sforzarsi di rimanere essere umani o tramutarsi in feroci bestie assetate di sangue. I Giochi della fame, in un modo o nell'altro, lasciano il proprio segno su chiunque vi sopravviva, ti cambiano per sempre la vita, a meno che non sia tu a cambiarli...

Hunger Games miscela sapientemente azione, amore e amicizia, riuscendo a fare riflettere il lettore e a dare una morale, intrigandolo con un'atmosfera terribile e paurosamente non così lontana, vicende mozzafiato, una trama ben studiata e un'eroina di quelle che ci piacerebbe incontrare in ogni libro.

E' il primo volume di una saga (il secondo, "Catching fire", è già uscito anche in Italia, mentre del terzo, "Mockingjay", aspettiamo ancora la traduzione), scritta da Suzanne Collins. Ha ricevuto tantissimi premi e riconoscimenti ed è già in produzione il film, con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Liam Hemsworth.

Voto: 10

Giav

2 commenti:

  1. Uau una recensione con i fiocchi =D

    Io ho questo romanzo e il seguito, ma non ho ancora avuto il tempo di iniziarli... mamma mia... ne ho troppi per le mani...

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  2. ahahah! e io che non sapevo cosa scrivere, avevo paura di non comunicare quanto questo libro mi abbia appassionato! è diventata la mia seconda saga preferita, dopo Shadowhunters! fidati, inizialo subito ;D io sto leggendo già il secondo ù.ù comunque grazie ;D

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