domenica 2 ottobre 2011

"La ragazza di carta" di Guillaume Musso - Recensione

Buona domenica!

Ve la state godendo? Spero proprio di sì! Io mi sono costretta a studiare un po', ma adesso è tempo di recensire questo splendore di libro che, causa impegni vari ed eventuali, ho portato a lungo nella borsa.





Titolo: La ragazza di carta
Titolo originale: La fille de papier
Autore: Guillaume Musso
Editore: Sperling e Kupfer
Pagine: 384
Prezzo: 19.90€


Sinossi: In piena crisi di ispirazione, solo e senza un soldo, lo scrittore Tom Boyde non riesce a terminare il suo ultimo romanzo. Proprio quando tutto sembra perduto, nella sua vita entra Billie. Misteriosa e bellissima, compare all'improvviso in una notte di pioggia, con una storia incredibile da raccontare. Gli dice infatti di essere la protagonista del suo romanzo, caduta nel mondo reale da una frase che lui ha lasciato in sospeso. Se ora Tom non riprenderà a scrivere, lei morirà. Sembra assurdo, eppure... Eppure, Tom le crede. Perché è già follemente innamorato. Insieme Billie e Tom affronteranno un'avventura straordinaria, in cui nulla è ciò che sembra. E scopriranno che la vita, a volte, può essere un gioco pericoloso...

Recensione:


«Sono caduta»

«Caduta da dove?»

«Da un libro. Dalla tua storia, insomma.»

La guardai incredulo, senza capire una virgola dei suoi deliri.

«Sono caduta da una frase lasciata a metà.»


Forse è vero che l'amore arriva quando meno te l'aspetti, all'improvviso ti sconvolge radicalmente la vita, come un tornado che ti getta sulla cima di una montagna dalla quale non puoi e non vuoi più scendere. Se ti accade un miracolo non puoi prevederlo, ma forse qualcun altro può progettarlo...


Tom, scrittore di successo, reduce da un'adolescenza più difficile di quanto appaia inizialmente, entra in depressione, causa una delusione amorosa: l'ispirazione e la voglia di vivere ed andare avanti lo hanno abbandonato insieme ad Aurore.

Quando sembra che la sua vita sia ormai entrata in un circolo vizioso di alcol e droghe, una buia galleria senza uscite che lo condurrà dritto alla morte, in piena notte appare una sconosciuta a casa sua: bellissima e misteriosa, nuda e infreddolita, ma per nulla timida e silenziosa. Dice di essere Billie Donelly, personaggio secondario della sua trilogia, "caduta" da una frase lasciata a metà nella ristampa difettosa della versione deluxe del suo secondo volume. Inizialmente Tom crede sia una fan impazzita, ma poi si rende conto che non è solo il suo aspetto ad essere tremendamente identico - comprese le lunghe gambe che attraggono gli occhi di tutti gli uomini e un particolare tatuaggio -, ma anche il vocabolario "pittoresco", la logorrea, e l'energia e la vitalità che sprizza, come un sole che illumina la notte. L'ultima conferma sarà il fatto che la giovane conosce ogni minimo dettaglio del suo personaggio, perfino quelli non presenti nei suoi libri.

I suoi due unici veri amici, Carole - con cui condivide un'adolescenza dura e piena di segreti - e Milo - amico di sempre, divenuto il suo agente -, credendolo impazzito, lo portano perfino in una clinica privata, dalla quale lui fugge, grazie all'aiuto di Billie.

E' con lei che stipulerà un patto: la ragazza lo aiuterà a riconquistare Aurore e lui scriverà il terzo volume conclusivo della saga in modo da rispedirla nel suo mondo, quello della finzione, nel momento in cui questo sarà letto.

E' insieme a lei che attraverserà la frontiera fuggendo dalla polizia, ruberà auto, farà affari con lestofanti - persi tutti i suoi soldi per un cattivo affare di Milo -, e verrà perfino picchiato.

E' grazie a lei se crederà all'incredibile, se scoprirà cosa vuol dire "assaporare" e godersi la vita, se ritroverà se stesso e conoscerà l'amore.


Ma quando Tom dimentica Aurore e sembra che tutto vada per il meglio, nonostante lui non riesca ancora a scrivere, Billie inizia a stare terribilmente male: è debole e perde spesso i sensi, finché i suoi capelli non divengono di colpo bianchi e inizia a vomitare inchiostro. Le analisi non solo troveranno cellulosa all'interno del suo corpo, ma anche qualcos'altro di molto più pericoloso, qualcosa di difficilmente curabile... Capiranno allora che la vita della ragazza è legata a un filo, anzi a un libro: l'unico esemplare rimasto dell'edizione deluxe, dato che tutte le altre copie sono state distrutte per il difetto di fabbricazione. Dovranno mantenerlo al sicuro, almeno finchè Tom non completerà il terzo volume e rispedirà la "ragazza di carta" nel suo mondo.

Prima però bisogna trovarlo, ma dov'è finito? Il libro farà incredibilmente il giro del mondo, rischiando spesso di essere perso o distrutto, conoscendo tantissime vite: storie di ricchi e di poveri, storie d'amore e di odio, storie ordinarie e straordinarie, tutte coinvolgenti ed estremamente vere.


Questo romanzo non è solo una storia originale, coinvolgente e sorprendente - vedi il colpo di scena finale, per non parlare dei vari misteri svelati man mano -, non è solo una meravigliosa storia d'amore, ma è anche una riflessione su vari temi, non tutti così scontati e leggeri.

L'amicizia è l'unica cosa su cui si può sempre contare, l'unico antidoto che vale per ogni veleno, l'unico rimedio che può salvarti la vita. L'amico è chi è pronto a tutto per farti stare bene, chi non è felice se non tu non lo sei. E mai come in questo libro l'amicizia è fondamentale: non solo in un sostegno costante, ma anche in gesti disperati e folli, ma necessari.

L'amore è qualcosa di incostante e imprevedibile, è sempre una sorpresa nel bene o nel male, può salvarti come può abbatterti.

Importantissimo è anche il valore del libro, sia dal punto di vista di chi lo scrive, sia da quello di chi lo legge. Attraverso lo scrittore Tom, conosciamo il pensiero dello scrittore Musso.


"Un libro prende corpo soltanto con la lettura. E' il lettore che gli dà la vita, elaborano immagini che vanno a creare il mondo immaginario nel quale evolvono i personaggi."


Scrivere un libro è creare un universo in cui ci si può rifugiare, dove si può fuggire quando la vita è solo dolore e sofferenza. Leggere può farci stare incredibilmente bene, ma prima o poi dobbiamo tornare alla realtà, non le si può sfuggire per sempre. Tom, nonostante ciò che possa sembrare all'inizio della storia, sa affrontare la vita, ha coraggio da vendere. Tutti e quattro i personaggi principali, a mio parere, sono splendidi: forti, pronti a tutti e reali. Tutti hanno sofferto, tutti hanno qualcosa da nascondere, ma tutti vanno avanti.


Non si è capito che ho adorato questo romanzo eh? E' il primo che leggo di Musso, ma di certo non sarà l'unico.

E' un romanzo in cui fantasia e realtà si incontrano e si miscelano, rendendoci impossibile percepire i confini dell'una e dell'altra. Dalla copertina sembrerebbe una semplicissima storia d'amore e fantasia, tutta rose e fiori, ma è molto più realistica di quanto sembri.


Consigliato a tutti gli amanti delle storie romantiche e imprevedibili, a tutti gli aspiranti scrittori di romanzi e a tutti i lettori appassionati. Non vi deluderà. E se qualcuno volesse leggerlo in francese (come ha fatto tranquillamente la sottoscritta col suo modestissimo francese), sarebbe ancora meglio, dati i frequenti giochi di parole difficilmente ben traducibili. E poi un libro in traduzione ha sempre quel qualcosa in meno.


Voto: 9,5


Giav


2 commenti:

  1. Ciao Giav.Non ho ancora letto niente di Guillaume Musso,ma la tua recensione mi è piaciuta molto...quindi penso che ci farò un pensierino.e poi io adoro le storie romantiche.
    Ciao baci.♥

    RispondiElimina
  2. leggerò di certo molto altro di suo ù.ù lo consiglio a tutti vivamente! grazie :D

    RispondiElimina

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)