martedì 10 gennaio 2012

Recensione: Afterlife by Claudia Gray. C'è di peggio che morire.

Afterlife
Autrice: Claudia Gray
Editore: Mondadori
Prezzo: 17.00
Pagine: 324
Serie: Evernight series - Volume 4

Riassunto capitoli precedenti:
In sintesi "Afterlife" è il capitolo definitivo della serie di Evernight, collana di libri che ha come protagonista Bianca, una ragazza che, contro la sua volontà, viene iscritta a un prestigioso e poco accessibile collegio: Evernight. Bianca rifiuta l'idea di poter sostare in un posto così austero e terrificante, con tanto di gargoyle alla finestra e, durante una fuga, incontra Lucas. Lui è un ragazzo bello e dal fisico scolpito, con gli occhi verdi e un pessimo carattere. L'attrazione che lega i due è inscindibile  sin da subito, anche quando Lucas è freddo e distaccato, o quando sembra far sfoggio delle sue cattive maniere causate dall'impulsività, per Bianca non c'è nulla da fare e nessun rimedio: sa di essere innamorata follemente di lui. E anche lui sembra ricambiare il sentimento della ragazza finché Bianca non lo morde. Esatto, perché Bianca in realtà è la figlia di due vampiri, momentaneamente umana sino al giorno della sua prima uccisione, quando diverrà un vampiro vero e proprio. L'intera accademia è in verità una scuola per vampiri la cui preside, la signora Bethany, dirige da decenni e questo è il primo anno che ha deciso di ammettere studenti umani, come Lucas. Ma la ragazza non è l'unica a custodire un segreto. Lucas accetta la sua natura, dopo un iniziale momento di distacco, perché innamorato sinceramente della ragazza. Ma quando viene smascherato mostrando la sua vera identità tutto sembra confondersi e Bianca non sa se fidarsi di lui. Perché Lucas appartiene a una società segreta chiamata Croce Nera, un'associazione di cacciatori di vampiri. E mentre Bianca è assalita dai dubbi l'unica cosa che Lucas può fare è fuggire da Evernight. Ciò non ostacolerà i due giovani, ancora amanti, ancora divisi, che continueranno a vedersi di nascosto, finché una forza terribile e spaventosa non rischierà l'incolumità di Bianca svelando la sua vera natura. Bianca scopre il segreto della sua nascita, del patto architettato tra i suo genitori, due vampiri, e gli spettri. E ora i fantasmi sono ritornati, e vogliono reclamare il possesso su Bianca. La ragazza è così costretta e fuggire da Evernight e dalle bugie dei suoi genitori rifugiandosi nella Croce Nera, insieme a Lucas e fingendo di essere umana. Ma per Bianca è difficile: da sempre ha dovuto alternare pasti umani al sangue e ora non riesce quasi a sopravvivere senza. Ben presto la Croce Nera scoprirà cos'è davvero e lei e Lucas dovranno nascondersi, fuggire ulteriormente e cavarsela da soli. Tutto sembra filare per il verso giusto finché Bianca non si ammala di una strana malattia. Il virus la farà indebolire sempre di più e Bianca morirà. Ma non sarà la fine, nonostante ciò si tramuterà in spettro e inerme, incapace di saper utilizzare i suoi poteri, vedrà Lucas morire per mano di un vampiro e dovrà attendere il suo risveglio da non-morto.


Trama:
Bianca e Lucas hanno sempre creduto di poter sopportare qualunque cosa pur di restare insieme. Ma quando uno scherzo del destino trasforma Bianca in uno spettro e Lucas in un vampiro, le creature che per tutta la sua vita le è stato insegnato a cacciare, fra i due è come se si spezzi qualcosa. Ossessionato dal suo necessario bisogno di uccidere, Lucas può chiedere asilo i solo in un luogo: l'accademia di Evernight. Bianca è decisa a rimanere con lui. Ma tra i vampiri e la preside di Evernight, che stanno conducendo una guerra contro gli spettri, Bianca non è più al sicuro nella sua ex casa nonostante tutti i poteri acquisiti con la nuova trasformazione. In una battaglia all'ultimo sangue tra vampiri e spettri Bianca e Lucas devono affrontare questa terrificante nuova realtà. Nei mesi passati hanno superato tutti gli ostacoli che la vita ha loro proposto, e il loro amore sarà abbastanza forte da vincere quest'ultima sfida decisiva?


Recensione:

"Dammi il mio Romeo, e alla sua morte scioglilo in
piccole stelle: il volto del cielo sarà così splendente che tutti avranno
amore per la notte dimenticando di adorare il sole"

Dopo lo straziante finale del capitolo precedente, "Houglass", Afterlife si apre con una scelta: Bianca deve decidere se porre fine all'esistenza di Lucas o attendere la sua resurrezione come vampiro. Si intuiscono i sentimenti della ragazza, puri e insostenibili, l'amore per Lucas la spinge a considerare l'idea di ucciderlo sapendo quanto odio lui provi nei confronti dei non-morti e quanto ripugnate per lui sia stato anche solo considerare l'idea di divenire uno di loro. Ma Bianca vuole anche dargli un'altra opportunità, non vuole spezzare il legame che lo tiene avvinghiato a lei e vuole sperare che il suo amato possa trovare gioie anche in quella vita, o almeno in quella che si può definire esistenza. L'atmosfera è angosciante, il lettore non riesce a calmare il proprio animo al pensiero di quanto triste sia la situazione dei ragazzi. Bianca è oramai uno spettro, non può tornare umana e ha la possibilità di riacquistare il suo corpo solo momentaneamente, servendosi del braccialetto di corallo regalatole da Lucas il giorno del suo diciottesimo compleanno. Lucas è tormentato dal suo status da vampiro, conserva difficilmente la sua umanità e ha un unico pensiero: il sangue. La sua sete appare insaziabile e, anche una volta giunto a Evernight, continua a contenerla a fatica rischiando di mandare tutto a monte da un momento all'altro. Bianca non può permettere che lui beva sangue umano; sa quanto la cosa lo ferirebbe, quanto si trovi ripugnante anche nell'innocenza, e teme di poterlo perdere per sempre, che Lucas ponga fine alla sua vita definitivamente. Le pagine scorrono e il lettore continua a sperare che tutto si risolva, che ogni tassello torni al posto giusto, anche quando è impossibile. Bianca scopre lentamente come utilizzare i suoi nuovi poteri oltre a comprendere meglio un'altra figura mistica e affascinante, quella della preside di Evernight, la signora Bethany, la quale prende a cuore la salute fisica e psichica del ragazzo e promette di aiutarlo a controllare la sua sete.

 "Sei tu la parte migliore di me"

Tuttavia, se nei capitoli precedenti, e in particolare con la fine del terzo volume, la Gray era riuscita a catturare l'interesse del lettore attraverso gli angoscianti trascorsi dei personaggi, vari colpi di scena impensabili e una somiglianza sempre più vivida a "Romeo e Giulietta", l'opera che ha ispirato i romanzi, con questo ultimo libro l'autrice perde una luccicante occasione per un finale straordinario o semplicemente soddisfacente, che si elevasse dal banale mediocre, invece che sfociare in un lietofine indiscutibilmente gradevole ma deludente. Lucas non dimostra appieno il suo amore per Bianca, rinunciando per l'ennesima volta a sacrificarsi mentre, al contrario, Bianca ridicolizza quasi lo stereotipo della ragazza innamorata e pronta a tutto senza agire concretamente ma pur perdendo ogni cosa. Da eroina diviene quasi vittima agli occhi dei lettori. Entrambi sembrano non avere più nulla per cui vivere e nemmeno l'amore pare abbastanza, così etereo e delicato da poter a malapena legare i due protagonisti al sottile filo dell'esistenza, pessimo messaggio da inviare in una società già fin troppo depressa di per se. 
Lato ammirevole è l'accettazione che ogni personaggio ha nei confronti della natura dell'altro. Lucas non è disturbato dal fatto che Bianca sia uno spettro, incorporeo e inafferabile seppur onnipresente, e Bianca non considera Lucas un mostro ma anzi continua ad amarlo come il primo giorno. Nonostante il resto l'amore sembra davvero essere eterno, durare sempre di fronte ogni avversità, fiabesco e invidiabile, nonché desiderabile.
"Siamo morti ma possiamo stare ancora insieme."

Una lezione importante ce la insegna però la Gray, e sta nella rivalità che persiste tra vampiri e spettri. Bianca e Lucas sono ancora divisi da forze più possenti di loro. Precedentemente il problema si creava tra Cacciatori e Vampiri, e le cose non sembrano essere invariate. Eternamente i due sono destinati ad appartenere a categorie contrastanti, che addirittura si odiano. Vampiri e Spettri sono i due lati della morte: il primo è il corpo, il secondo consiste nello spirito, sono quindi due facce della stessa medaglia, due essere speculari, l'uno ha proprietà differenti dagli altri ma, sostanzialmente, sono uguali. Lo siamo tutti.

"Perché ti ostini a dividere il mondo in categorie, bianco o nero? Perché giudichi tutti per quello che sono, e non per chi sono?"


voto: 7-


Serie di Evernight
1. Evernight
2. Stargazer
3. Hourglass
4. Afterlife
5. Spin off su Balthazar. In uscita USA a Marzo 2012


effy

1 commento:

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