giovedì 12 gennaio 2012

Rubrica XXO #8.

Hello!
Ormai mi sono data alla pazza gioia con Euterphe XXO, rubrica ideata da Lady Earnshaw, amministratrice del blog The Hungry Wolf. Di che cosa si tratta? Bisogna semplicemente associare una canzone a un libro, a patto che ne riprenda le tematiche fondamentali o che abbia qualcosa in comune con il libro in questione.
Oggi continuerò sulla scia della saga “La casa della notte” di P.C. e Kristin Cast, le autrici americane madre e figlia. L’ultima volta avevo associato la canzone Battlefield di Jordin Sparks alla relazione di Zoey e Erik tra Chosen e Untamed, invece adesso ho scelto The only exception dei Paramore per Afrodite, e in particolare per la relazione che istaura con Dario in Tempted.
Quando Dario, uno dei figli di Efebo, è comparso per la prima volta come personaggio in Chosen, abbiamo notato una certa simpatia di Afrodite nei suoi confronti. Lei, a quell’epoca, aveva già iniziato la sua trasformazione da Barbie stronza e acida, nemica numero uno di Zoey, a Barbie meno stronza e meno acida, amica di Zoey. Afrodite mantiene il suo caratteraccio per la maggior parte del tempo, ma diviene un personaggio importantissimo e ne supera in simpatia tanti altri. Diventa un’altra migliore amica per Zoey, ed è lì per lei quando tutti gli altri non ci sono. E’ lì per lei anche quando Steve Rae, la migliore amica di Zoey, non c’è. E non parlo di quando Steve Rae era una non morta-morta che non avrebbe potuto, anche volendo, aiutare Zoey perché lei per prima aveva bisogno di una mano. Parlo di quando Steve Rae si era trasformata, eppurec'era qualcosa tra lei e Zoey che si era spezzato, e non riuscivano più ad essere le stesse di prima. Parlo di quando Afrodite ha pregato Nyx di aiutare Zoey perché lei era la sorella che sua madre non aveva mai voluto darle. Di quando si è spinta al limite nell’uso dei suoi poteri di Profetessa per aiutare Stark a riportare Zoey dall’aldilà. Questa nuova e migliorata Afrodite aveva bisogno di una relazione che rispecchiasse il suo nuovo equilibro, e ha trovato il compagno adatto in Dario. Niente a che vedere con la relazione che aveva con Erik prima di Marked! Dario è stato l’unico, oltre a Zoey, a vedere Afrodite spogliata della sua maschera. Ad innamorarsi di lei, tanto da prestarle il giuramento di Guerriero, come Stark ha fatto con Zoey. Afrodite inizialmente è spaventata dai suoi sentimenti. Lei non credeva nell’amore, credeva che le relazioni fossero tutte come quella, pessima, dei suoi genitori.
Ecco a voi il passo, tratto da Tempted, che meglio si adatta alla canzone.



Afrodite sorrise e si concesse il lusso di rilassarsi. Amava il fatto che Dario la trattasse come se lei fosse la sua Somma Sacerdotessa, anche se non aveva più il Marchio e non sarebbe mai diventata una vampira. E che non avesse mai dubitato che lei fosse speciale per Nyx, che fosse stata Scelta dalla Dea. E amava anche...
Oh, Dea! Lo amava sul serio! Cazzarola!
Afrodite sollevò la testa di scatto e si voltò talmente in fretta che Dario fece un salto indietro.
« Cosa c'è? » le chiese stupito.
« Ti amo! » sbottò lei, quindi si portò una mano alla bocca, quasi per tentare, troppo tardi, d'impedirle di parlare.
Il sorriso del Guerriero fu lungo e lento. « Sono felice di sentirtelo dire. Anch'io ti amo. »
Afrodite sbatté con forza le palpebre per ricacciare indietro le lacrime, quindi spinse via Dario e si allontanò. « Dea! Che rottura! »
Invece di reagire, Dario si limitò a guardarla mentre lei raggiungeva il letto tutta impettita, incerta se sedersi o infilarsi direttamente sotto le coperte. Alla fine, sentendosi addosso lo sguardo del Figlio di Erebo, Afrodite decise di non fare nessuna delle due cose: si sentiva già abbastanza vulnerabile così, con indosso solo una maglietta e le mutandine, senza bisogno di mettersi anche a letto. Si voltò ad affrontare Dario. «Cos'hai da guardare? » sbottò.
Lui inclinò la testa e un sorriso triste gli increspò appena le labbra.
Afrodite pensò che i suoi occhi sembravano più vecchi di decenni rispetto al resto del viso.
« Mia cara, i tuoi genitori non si amano. Da quanto mi hai raccontato di loro, forse non sono in grado di amare nessuno, nemmeno te. »
Lei sollevò il mento e incrociò il suo sguardo. « Avanti, dimmi qualcosa che non so. »
« Tu non sei tua madre. »
Aveva pronunciato quelle parole con dolcezza, ma per lei fu come se le avesse conficcato un coltello nel cuore. « Questo lo so! » Di colpo, aveva le labbra gelate.
Dario fece un passo verso di lei. Afrodite pensò a quant'era aggraziato, a quanto sembrava sempre forte e potente... Come poteva amarla? Perché? Ma non si rendeva conto di quanto fosse stronza?
« Davvero lo sai? Tu sei capace di amare, anche se tua madre non lo è », le disse.
Ma riuscirò a permettere a qualcun altro di amarmi? Avrebbe voluto gridarglielo in faccia, ma non poteva. L'orgoglio, che per lei era più importante perfino della comprensione che leggeva nello sguardo di Dario, glielo impedì. Quindi scelse di rispondere nel modo che la faceva sentire sicura: passò all'offensiva. « Certo che lo so! Ma tutta questa storia tra noi continua comunque a essere una grandissima rottura. La verità è che tu sei un vampiro. E io sono umana. Il massimo che potrei essere per te è una consorte, ma al momento nemmeno questa è un'opzione valida, dato che ho un cazzo d'Imprinting con quella stupida zucca campagnola di Stevie Rae. Un Imprinting da cui sembra che io non riesca a liberarmi nemmeno facendomi mordere da te! » Afrodite s'interruppe, cercando di scacciare dalla testa l'immagine di Dario che beveva da lei, della tenerezza che aveva mostrato anche se per lui il suo sangue aveva un sapore terribile a causa dell'Imprinting. Cercò, senza successo, di non pensare a quanto lui la facesse stare bene anche solo abbracciandola. Senza fare sesso.
Quindi? Che dite, scelta azzeccata? Fatemi sapere!
Luna

2 commenti:

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