venerdì 3 febbraio 2012

Anteprime firmate Garzanti (Marzo 2012)


NARRATIVA Garzanti Marzo 2012
Premetto che sono interessantissime, m'intriga molto la terza. Leggete e ditemi!
 

GALEOTTO FU IL COLLIER
di
ANDREA VITALI
 CHI SPOSERÀ LIDIO CEREVELLI?
Anche per Lidio Cervelli, figlio unico di madre vedova oltre che abile e ricca donna d'affari. Finché non arriva in paese Helga. La conosce alla festa organizzata al Circolo della Vela: bella, disinibita e abbastanza ubriaca. Tanto è vero che prima che finisca la cena, sono in riva al lago: in quella notte indimenticabile, le tette e le chiappe di Helga rilucono come due mezzalune.
Ma Lirica, la severa madre di Lidio, ha un piano molto diverso: suo figlio deve trovare una moglie «made in Italy», una ragazza come si deve, per esempio  Eufemia, la nipote del professor Ceretti. Un ottimo partito, con un piccolo difetto: è brutta da far venire il mal di pancia solo a guardarla.
 CHI È LA PIÙ BELLA DEL PAESE?
A detta degli intenditori, bisogna scegliere tra Olghina, la moglie del professor Ceretti (di vent'anni più giovane del marito), e Anita, la moglie del muratore Campesi.
Olghina: «Un'oca giuliva, una cascata, una valanga, un vulcano di parole e risate. Se fosse stata capace di tacere dieci minuti, si poteva godere la certezza di essere davanti a un miracolo. Facendola, il Padreterno s'era dimenticato il cervello. A titolo di risarcimento, l'aveva dotata di un dono raro: l'Olghina sapeva essere come la volevi.» Ad accorgersi per primo del miracolo sarà Avano Degiuriati, direttore della banca del mandamento...
Anita: «Gambe. Diobono, quelle gambe!» Che entrano nel sangue di Beppe Canizza, segretario della sezione locale del partito.
 CHE FINE FARÀ IL TESORO CHE HA TROVATO LIDIO?
E' un gruzzolo di monete d'oro, nascosto chissà da chi e chissà quando. Lidio lo trova durante un sopralluogo nei locali della scuola, che deve ristrutturare. 
Sono «fiorini d’oro zecchino, del duca Filippo Maria Visconti, raffiguranti lo stesso duca a cavallo». 
Con quel tesoro il ragazzo potrebbe realizzare tutti i suoi sogni... o mettersi in un mare di guai!
 ANDREA VITALI è  nato e cresciuto a Bellano, sulla sponda orientale del lago di Como, con altri cinque fratelli. Dopo aver frequentato quello che lui stesso definisce «il severissimo liceo Manzoni» di Lecco, rinuncia alle sue inclinazioni verso il giornalismo e, per soddisfare le aspirazioni paterne, si laurea in medicina all'Università Statale di Milano. Sposato con Manuela, da cui ha avuto il figlio Domenico, vive da sempre ed esercita la professione di medico di base nel suo paese natale. Nel 2004 gli è stato assegnato il Premio Dessì, sezione narrativa, per il romanzo La signorina Tecla Manzi. Nel 2006 ha vinto il Premio Bancarella con il romanzo La figlia del Podestà, che è stato finalista anche al Premio Stresa. Nel 2008 ha vinto il Premio Boccaccio per tutta la sua produzione narrativa e in particolare per La modista, con cui ha ottenuto anche il Premio Hemingway. Il suo romanzo Almeno il cappello ha vinto il Premio La Tore Isola d’Elba ed è stato tra i finalisti sia allo Strega che al Campiello 2009. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Serbia, Grecia, Romania, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Spagna e Ungheria.


 


AMNESIA
di
JEAN-CHRISTOPHE GRANGÉ 

«Amnesia tiene il lettore costantemente sul filo del rasoio mentre 
segue la corsa contro la morte dei suoi protagonisti.»L'express
Il dottor Mathias Freire non è un uomo privo di ricordi. Al contrario, ne è ossessionato. Perché i suoi ricordi sono troppi, confusi, diversi. E sembrano appartenere ad altre persone. Tanto che, sempre più spesso, Mathias perde ogni sicurezza, perfino su quale sia il suo vero nome.
 Oggi, a Bordeaux, Mathias è uno psichiatra. È alle prese con un caso difficile, deve ipnotizzare un uomo in stato confusionale, unico testimone di un brutale omicidio alla stazione. L’ipnosi e un alibi di ferro confermano l’estraneità dell’uomo all’assassinio. Eppure Mathias sa di dover indagare ancora. Ma prima di poterlo fare, scampa per un soffio a un tentativo di omicidio. Fuggito su un treno per Marsiglia, ben presto scopre di essere ricercato dalla polizia. Qualcuno  ha  riconosciuto in lui un clochard, e non lo psichiatra che crede di essere. E lo accusa del delitto della stazione.
 D’un tratto Mathias non ricorda più nulla e non sa più chi è. Ha perso la memoria,  è successo un’altra volta. Sa che  quando la ritroverà, sarà un altro. Un barbone a Marsiglia, un pittore pazzo a Nizza, un falsario a Parigi. Mathias deve fuggire  e allo stesso tempo scoprire chi è veramente.
 Ma lui è l’ombra e la preda allo stesso tempo. Ma potrebbe anche essere l’assassino... Sulla strada della verità non ha alternative che fidarsi di un ricordo, di una sensazione, di un momento, di un incontro. E trovare il coraggio di affrontare il pericolo più grande. Sé stesso.
 Amnesia in solo un mese ha venduto 300.000 copie, piazzandosi al primo posto dei bestseller francesi. Tradotto in trenta lingue Grangè è uno degli autori di thriller più venduti in tutto il mondo. Grazie a una trama labirintica e a un colpo di scena via l’altro, Amnesia ci conduce nei meandri più oscuri, inquietanti e inaspettati dell’animo umano.

 


UN MANO PIENA DI NUVOLE
di
JENNY WINGFIELD

Columbia County, 1956. Swan ha solo undici anni, ma non ha paura di niente. Non ha paura di dire quello che pensa, non ha paura di azzuffarsi coi suoi fratelli, non ha paura delle bugie.
Ma soprattutto non ha paura di fare quello che le è proibito. Anzi, lo adora. Quando una sera d’estate decide di sgusciare fuori di casa, non immagina di certo che nel bosco si nasconda l’incontro che le cambierà per sempre la vita. Lui è Blade, un bambino tutto pelle e ossa, dall’aria timida e smarrita, gli occhi neri e fieri. E’ il figlio di Ras Ballenger, un allevatore di cavalli, un uomo oscuro e violento, temuto da tutto il paese. Per Blade quella ragazzina è la sua unica via di salvezza. Ha bisogno di lei per fuggire da quell’uomo che è costretto a chiamare padre. Swan decide di aiutarlo e di nasconderlo. Perché al contrario di tutti gli abitanti del paese, lei non teme Ras. L’unico posto sicuro è la grande fattoria di famiglia, vicino al negozio del nonno, la drogheria che non chiude mai e vende di tutto. Ma non sarà facile. Non solo perché la sua famiglia è stata appena sconvolta dalla tragedia, ma anche perché troppi sono gli occhi attenti e curiosi, da nonna Calla, all’enigmatico zio Toy. Ma Swan non vuole lasciare andare la piccola mano di Blade, ed è determinata a tenere il segreto. Un segreto che sancirà un’amicizia forte e tenera ma estremamente pericolosa. Perché forse, in quell’estate in cui finalmente sono fioriti i papaveri, tutto l'amore del mondo non potrebbe essere sufficiente a fermare la terribile vendetta di un essere animato dal male.
 JENNY WINGFIELD è nata in Arkansas, dopo la laurea ha insegnato per alcuni anni inglese, francese e storia dell’arte. È una sceneggiatrice di successo; tra le sue sceneggiature più importanti si ricordano quelle dei film The Man in the Moon ( con Reese Waterspoon), The outsider (con Naomi Watts) e A dog named Christmas, adattamento dell’omonimo bestseller di Greg Kincaid. Al  momento sta coproducendo la sceneggiatura di Talking in bed insieme con Sissy Spacek. Vive in Texas con quattordici cani, sette gatti e due cavalli di nome Rowdy e Jack. Una mano piena di nuvole è il suo primo romanzo.

Giav

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