domenica 19 febbraio 2012

"Blue": ATTENZIONE: GENERA DIPENDENZA. LEGGERE PER CREDERE.

Buonasera a tutti!
Dopo un pomeriggio passato a riordinare la mia irrimediabilmente caotica libreria, senza aver trovato ancora una disposizione che mi soddisfi (mission impossible) , mi sono presa di coraggio per recensire il libro che ho terminato subito dopo pranzo. Dire che l'ho adorato non sarebbe abbastanza.




Viaggiatrice nel passato suo malgrado per un dono di famiglia, Gwenn, giovane londinese che vorrebbe avere a che fare con i problemi tipici della sua età e dei suoi compagni di scuola, si trova catapultata da un secolo all’altro con una pericolosa missione da compiere. Peccato che non sappia di chi può fidarsi, dei Guardiani del Tempo o del terribile Conte di Saint Germani, dell’affascinante ma scostante Gideon o dell’invidiosa cugina Charlotte. A un certo punto l’unico vero amico sembra essere Xemerius…un gargoyle col muso di gatto.





Recensione:

«Ma stai zitto!» esclamai stizzita. «Ne ho le tasche piene! Da lunedì scorso la mia vita è diventata un incubo. Quando penso di essermi svegliata, mi accorgo che sto ancora sognando. Ho un milione di domande nella testa alle quali nessuno vuole rispondere, e tutti si aspettano da me che faccia del mio meglio per qualcosa che non capisco nemmeno!» Mi ero rimessa in movimento, stavo quasi correndo, ma Gideon teneva il passo senza fatica. Ai piedi della scala non c'era nessuno a chiedere la parola d'ordine. D'altronde, non serviva più, viste le misure di sicurezza peggio che a Fort Knox. Salii i gradini due alla volta. «Nessuno mi ha chiesto se volevo partecipare a questa cosa. Devo accettare lezioni di ballo da insegnanti fuori di testa che mi insultano senza sosta, mia cugina può permettersi di dimostrarmi tutto ciò che sa, e che io non riuscirò mai a imparare, e tu... tu...»

Tutto è successo troppo velocemente. Gwendolyn si è trovata all'improvviso a far parte integrante di un segreto plurisecolare, che non è solo l'organizzazione segreta dei Guardiani a Temple a voler svelare. 
Una volta che ha scoperto di essere la dodicesima viaggiatrice, il rubino con la magia del corvo (che nessuno ha idea di cosa voglia dire), e non l'altezzosa e insopportabile cugina Charlotte, Gwen ha dovuto cercare di recuperare il tempo perduto: lezioni di danza, storia e maniere le rubano le giornate, fra maestri poco comprensivi nei confronti della sua goffagine. Ne vedremo delle belle. A peggiorare la situazione troppe distrazioni, oltre a tutta la serie di misteri che in Red rimangono irrisolti di cui si scoprono nuovi sviluppi... Una fra le tante distrazioni, è Xemerius, adorabile e simpaticissimo demone doccione: quando scopre la capacità della protagonista di vedere i fantasmi deciderà, inizialmente contro la volontà di Gwendolyn, di seguirla. Ma come si può non affezionarglisi? Per di più sa anche come rendersi utile, e cioè spiando le riunioni segrete o gli appuntamenti altrui e riferendole tutto.

Xemerius, il petulante doccione che vedevo solo io, si era appeso come un pipistrello a un lampadario in corridoio.«Che posto tetro», dichiarò. «È appena passato un templare con un braccio solo. Lo conosci?»«No», risposi. «Grazie al cielo no. Vieni, dobbiamo andare da questa parte.»«Mi spieghi la storia dei viaggi nel tempo?»«Non la capisco nemmeno io.»«Mi compri un gatto?»«No.»«Io però so dove si possono prendere gratis. Ehi, dentro quell’armatura c’è un uomo.»

Ma, com'è giusto che sia, o meglio, come vogliamo che sia tutte noi lettrici un po' romantiche, la distrazione e seccatura più grande è l'amore. 

Il conte scoppiò a ridere. «Già, tipico delle donne! Pensate solo all'amore! Avete la tendenza a sopravvalutare questa parola. L'amore è la risposta: mi commuove sempre sentirlo dire. Oppure mi diverte, dipende. Ciò che le donne non capiranno mai è che gli uomini hanno un concetto dell'amore del tutto diverso.»

Zitto tu. Dicevo, l'amore per Gideon, bello impossibile, dagli occhi verdi e un sorriso sprezzante, affascinante, carismatico e pieno di talenti di ogni tipo, ma terribilmente lunatico e incomprensibile. Ah, gli uomini! Sono proprio quelli come lui che ci fanno impazzire! Un giorno bacia Gwen ed è tutto rose e fiori, il giorno dopo sembra disprezzarla! Ah, gli uomini! Chi li capisce è bravo. 

 «Cuore e occhi miei sono in mortale guerra sul come dividere la conquista del tuo sembiante...» mormorai.
«Ti riferisci a me?» domandò Gideon mettendosi seduto e togliendosi gli auricolari.

Non potei fare a meno di arrossire. «È Shakespeare» risposi.
Gideon sorrise. «Gli occhi vorrebbero negare al cuore la tua immagine, e il cuore contesta agli occhi una tale pretesa... o qualcosa del genere.»
«No, è giusto» dissi richiudendo il libro.

Il nostro amato Gideon, permettetemi l'appellativo, non è solo molto acculturato, non solo suona divinamente il violino ("Un violino suonato così era davvero sexy"), non solo è un abile spadaccino e un campione di polo, ma viaggia nel tempo ormai da un paio d'anni ed è il compagno di avventure di Gwen, il leone ed il diamante della profezia. Come si può non perdere la testa per un tipo del genere?
Purtroppo però Gwendolyn deve imparare a non fidarsi di nessuno, nemmeno del suo istinto, come le ha suggerito la madre, perché c'è chi fa di tutto, a secoli di distanza nel passato, per scoprire il segreto del cronografo che sarà svelato dall'inserimento del sangue dei dodici viaggiatori, ma non solo. C'è chi è pronto a uccidere, anzi l'ha già fatto e continuerà a farlo. E per scoprire il segreto c'è bisogno di molto altro sangue.
Amo la Gier per il suo stile inconfondibilmente ironico e leggero: gli unici istanti in cui non ridevo a crepapelle per le avventure della nostra protagonista erano quelli in cui gongolavo adorante e quasi mi commuovevo. E' un libro che non si può non leggere tutto ad un fiato: la curiosità di scoprire cosa si celi in ogni viaggio nei secoli passati è irresistibile. Le descrizioni sono perfette, sia degli scenari, che degli abiti, che dei modi di fare, tutto terribilmente credibile. Trama sapientemente orchestrata. Colmo di meravigliose citazioni, insegna molto.
Consigliato a tutti, davvero straordinario e originale, caratteristica ormai rara nel panorama YA.
ATTENZIONE: GENERA DIPENDENZA. LEGGERE PER CREDERE.

Voto: 10 meritato ù.ù

Giav

6 commenti:

  1. Assolutamente daccordo con te! Genera dipendeza!
    E Green non è di certo da meno, sono giunta proprio oggi al suo ultimo capitolo e mi piange il cuore all'idea che finito questo sarà finita la saga, mi sono davvero affezzionata alla storia e ai personaggi, come farò senza il mio (nostro a quanto pare) amato Gideon? Boh.
    Questa scrittrice è stata una grandissima scoperta per me, spero presto di leggere altri suoi romanzi (:
    Detto ciò vado a finirmi :( Green.. Buona domenica sera! Baciuz!

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  2. Non dimentichiamo che Gideon è studente di medicina, il che, se nei primi due libri non mi ha colpito, nell'ultimo invece mi ha lasciata ancora più adorante (come se avessi bisogno di altri motivi per amarlo!)

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  3. Ahahah quasi dimenticavo ** Se non fosse lunatico, sarebbe perfetto. Ma chi dice che essere lunatici è un difetto? A me intrigano un sacco i tipi poco chiari ** Dannazione, la Gier genera dipendenza, ma come fai una volta che hai finito la saga? Ecco perché da una parte non ho fretta di iniziare Green, anche se sono allo stesso tempo terribilmente curiosa >.< Così come sono curiosa di vedere i film!

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  4. Io sono lunatica eppure sono incredibilmente affascinante u.u

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  5. Eh io non ce l ho fatta proprio a resistere XD ieri sera l'ho finito tra una lacrimuccia e l'altra.. E' davvero una saga che merita, peccato fosse solo una trilogia :(

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  6. Non mi ci fate pensare che sta per finire, sennò mi deprimo T______T E Effy, zitta anche tu è.é

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