sabato 4 febbraio 2012

Dialogo su "Switched"

Un caro saluto ai nostri devoti lettori da parte mia e di Charlie.
Stasera abbiamo scelto la formula del dialogo, a nostro parere più semplice e immediata, per esporvi i nostri pareri su Switched.



 Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.


Per chi fosse curioso, ecco il booktrailer:




    • Giav
      • Quando ho finito il libro ho tirato un bel sospiro di sollievo. Non per il "finalmente ero a casa", ma per il "finalmente è finito". Mi dispiace dovere parlare male di un libro, ma già dai presupposti non mi aspettavo molto.

    • Charlie
      • Innanzitutto partiamo dalla quarta di copertina. Una bambina sostituita, cosa nuova, sembrava interessante, poi quando scopri tutto.. beh, non mi ha convinto. Ho sentito questa storia (la parte del bambino sostituito appena nato con un troll) in una vecchia leggenda inglese, dove i bambini venivano sostituiti perchè avevano bisogno di nutrirsi di più dei bambini normali e quindi venivano affidate a madri umane che lentamente deperivano in modo che le madri vere non subissero danni.
        In ogni caso.. non mi ha convinto.
        • Il finale mi è piaciuto, una delle poche cose carine. Visto come è andato tutto il libro mi aspettavo che finisse con "e vissero tutti felici e contenti".


    • Giav
      • Già, il finale, anche se un po' troppo veloce e semplificato, è stato carino, una dei pochi momenti carini. Non è che sia poi così pessimo, ma le idee non mi sono piaciute granché, né i personaggi per la maggior parte, soprattutto la protagonista che spessissimo, per non dire sempre, avrei gettato giù dal balcone.

    • Charlie
      • Diciamo che un voto sufficiente io glielo dò, un sei se l'è meritato. Io inizialmente (soprattutto nel primo capitolo) volevo uccidere la protagonista, ma poi quando ho letto di Elora ho pensato "poteva essere lei la protagonista", della serie non c'è mai fine al peggio.
      • La storia d'amore? Carina, niente da obiettare, solo mi sembra sia stata un po' precoce.

    • Giav
      • Anche io do la sufficienza. Non voglio mentire dicendo che mi aspettassi qualcosa di straordinario, fuori dagli schemi, ma escludendo il fatto che si parla di troll gli schemi di base sono sempre gli stessi: ragazza che si crede brutta, che incontra un figo, che s'innamora di lui, ma lui non sembra interessato, anche se continua a starle sempre accanto, finché non si scoprono gli altarini e anche un motivo per cui il loro amore è "impossibile".

    • Charlie
      • Esattamente. Non dimentichiamoci che lui non sembra interessato, ma poi quando vede un possibile spasimante per lei inizia a dare i numeri.
      • Uno dei personaggi secondari che mi è molto piaciuto è Tove e devo ammettere che Willa mi ha sorpreso.

    • Giav
      • Tutto il libro, così come la storia d'amore, mi è sembrato male strutturato: momenti descritti troppo velocemente o saltati, scene noiose tirate troppo per le lunghe (tipo le sue varie preparazioni). Così per tutto il libro, Finn non sembra filarsi per niente Wendy, quando tutto di colpo ammette di essere geloso (a quasi 250 pagine), o poi all'improvviso la bacia. Non trovo le basi per un grande amore da parte di lui, mentre lei, da che lo reputava inquietante e fastidioso, capisce altrettanto all'improvviso (quasi subito) di amarlo.
        Riguardo agli altri personaggi, per Willa la protagonista passa da una grande antipatia a una grande simpatia troppo rapidamente, anche se con ragione. Tove mi è piaciuto in parte, l'ho trovato abbastanza poco vitale nei dialoghi, ma ho molto gradito il suo modo di gestire la situazione (che appare più verso la fine): se ne frega delle convenzioni ed ha dei grandiosi poteri che lo distolgono dalla realtà, che lo riempiono delle emozioni altrui, facendogli dimenticare le proprie. L'opposto della protagonista, che con la sua (pre)potente persuasione, s'impone (un po' troppo a mio parere) sugli altri.

    • Charlie
      • Effettivamente la storia d'amore è stata gestita male. Tove e Willa mi sono piaciuti perchè hanno avuto una grande rivalsa, Wendy inizialmente li descrive male, Willa sembra una figlia di papà rompiscatole e Tove un ragazzo cupo che è il fantoccio di sua madre. Alla fine sia Willa che Tove sono delle belle persone, fra quelle più belle del libro. Devo ammettere che anche Matt, il fratello, mi è sembrato strano.
        Cioè, hai praticamente venticinque anni o giù di lì e il tuo unico, e dico unico, pensiero è la tua sorella minore? Impossibile.


    • Giav
      Già, Matt! Avendo subito capito che non erano fratelli, ho iniziato a fare strani pensieri... Dato che poi, Wendy che non si sente affatto carina, anzi, attira qualunque ragazzo nei dintorni, fra Finn, Rhys, il cancelliere e tutti i tizi viscidi che lei dice che ballino con lei durante il "battesimo", dando il beneficio del dubbio a Tove. Mi pare strano che fino a quando viveva fra la gente normale tutti la emarginassero e poi tutto di colpo diventa una calamita per i ragazzi.


    • Charlie
      • Concordo. Volendo ci sarebbe una spiegazione ma avrebbe dovuto darla l'autrice. Forse i troll/Trylle devono avere caratteristiche specifiche e per questo loro riconoscono belle certe caratteristiche che magari a noi umani non piacciono.
      • Anche se effettivamente è strano.
      • Direi che possiamo dare un voto. Il tuo qual è?

    • Giav
      • Direi sei molto arrotondato per eccesso perché sono buona e non mi va di condannare un libro che magari ad altri potrebbe piacere, il primo volume di una saga che potrebbe migliorare con una maggiore acquisizione d'esperienza da parte dell'autrice, ma ho letto mooooolto di meglio.

    • Charlie
      • Io azzardo un 6 e mezzo, perchè ci sono state cose belle e cose brutte in questo libro; però il voto vuole essere di incoraggiamento. E' il primo romanzo dell'autrice e posso capire che possa essere difficile ora come ora con così tanti fantasy e tanti romanzi del genere trovare la propria strada, il proprio modo di scrivere. Il mio 6 e mezzo è perchè voglio leggere il seguito prima di poter dire "no, questo romanzo è proprio da buttare" oppure "questo romanzo è stupendo".


        Giav & Charlie

1 commento:

  1. ci sto provando a vincere questo libro ... perchè mi incuriosisce molto, adesso sono un pò delusa .... mi aspetavo di più !!!!

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