sabato 25 febbraio 2012

Recensione: Heat Wave.

Titolo: Heat Wave.
Autrice: Richard Castle
Titolo originale: Heat Wave

Casa Editrice: Fazi
Prezzo: €15.00
Pagine: 299

Nikki Heat, una brillante, bellissima poliziotta della squadra omicidi di New York, si trova a indagare su una sconcertante serie di delitti nel mondo della finanza. Ma la vera sfida, per lei, sarà tollerare la presunta collaborazione del giornalista premio Pulitzer Jameson Rook. Nel frattempo, la città viene messa a ferro e fuoco da un'anomala ondata di caldo, che rende le cose sempre più difficili.

Recensione.
Questo è uno pseudobiblium, infatti è scritto da Richard Castle, personaggio di fantasia e protagonista del telefilm Castle, che personalmente apprezzo molto e questo mi ha spinto ad acquistare il romanzo. E' chiaro come il sole e limpido come l'acqua della Laguna Blu  maltese che ogni personaggio di rilievo i questo libro è stato creato sulla base di un personaggio del telefilm: Castle ha preso spunto da sè stesso e dal dodicesimo distretto per creare i protagonisti di questo libro: ovviamente il giornalista/scrittore premio Pulitzer Jameson Rook è Castle, ironico e fastidioso e, come Richard, non segue mai i consigli (anzi gli ordini) di Beckett, che nel romanzo diventa Nikki Heat. Ritroviamo anche i detective Esposito e Ryan, un capitano molto preoccupato per la sua detective e un medico legale in gonnella decisamente molto sexy, proprio come Lanie. Non dimentichiamoci della madre impicciona e divertente di Castle/Rook, anche se mi è molto mancata la presenza della figlia ultra-matura Alexis.
La storia si basa principalmente sul suicidio (o omicidio) di un uomo ricco sul quale è chiamata ad indagare la squadra della detective Nikki Heat. Sotto il caldo afoso a cui New York è sottoposta, seguendo false piste, interrogando testimoni, arrestando malfattori e giocando a poker, Heat e Rook scopriranno la verità sulla morte di Matthew Starr e beh, non solo quello.
Personalmente sono felice di aver acquistato questo libro nonostante i vari difetti che ho riscontrato. Lo stile è veloce, non si sta molto a rimuginare su ciò che avviene, però la ripetizione dei nomi (Heat fa questo. Nikki fa anche questo. La detective Nikki Heat inoltre fa anche altro.), che potevano essere benissimo evitati. Ho apprezzato molto il fatto che nonostante sia stato scritto sulla base del telefilm Castle, ai personaggi dei telefilm sia stato aggiunto altro, caratteristiche nuove che fanno sì che il tutto non sia scontato, beh, non del tutto scontato. Non è scontato nemmeno come viene risolto il caso e chi quindi sia l'assassino/a; anche se ammetto che mi era venuto il dubbio che potesse essere lui/lei. E' autoconclusivo, quindi volendo si può leggere questo libro e non proseguire con gli altri della serie (sì, ce ne sono altri).
Voto: 7 e mezzo.

2 commenti:

  1. Noo, fantastico *w*
    Penso che lo metterò nella mia wishlist!

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