sabato 4 febbraio 2012

Recensione: La figlia prediletta.

Titolo: La figlia prediletta.
Autore: Mary Higgins Clark.
Editore: Sperling & Kupfer 

Serie: La biblioteca di Donna Moderna
Pagine: 341



Ellie Cavanaugh ha solo sette anni quando sua sorella Andrea - appena quindicenne - viene brutalmente uccisa. Tre sono da subito i sospettati: Rob Westerfield, affascinante rampollo di ottima famiglia, di cui la giovane vittima era segretamente innamorata; Paul Stroebel, suo timidissimo e problematico compagno di scuola, e Will Nebels, un quarantenne le cui attenzioni non sono gradite dalle ragazze. La testimonianza di Ellie, custode dei segreti della sorella e sua intima confidente, fa condannare, nonostante le sue ripetute professioni di innocenza, la persona da lei ritenuta responsabile. Ma quando, ventidue anni dopo, il detenuto viene rilasciato sulla parola, deciso a provare la propria estraneità al delitto, anche l'affascinante Ellie, ora affermata giornalista investigativa, torna a ripensare alla tragedia che ha distrutto i genitori, annientati dalla morte della figlia prediletta, e inaridito la sua stessa vita, schiacciata dalla colpa di non aver rivelato al padre tutto ciò che sapeva sugli strani appuntamenti di Andrea. Ellie è intenzionata a scrivere un libro per provare in modo inequivocabile e definitivo la colpevolezza del condannato, ma nel corso delle ricerche nuovi e inquietanti fatti vengono alla luce, facendola dubitare di aver puntato il dito sull'uomo giusto, e soprattutto avvicinandola pericolosamente a un assassino ormai disperato. Una vicenda travolgente, che miscela sapientemente l'ingrediente psicologico, l'esplorazione della mente criminale e la suspense allo stato puro. Un romanzo che conferma alla Higgins Clark il titolo di regina del mystery.


RECENSIONE
"Quella mattina Ellie si svegliò con la sensazione che fosse accaduto qualcosa di terribile." Questo è l'inizio del romanzo e la piccola Ellie Cavanaugh, che ha solo sette anni, non poteva immaginare che il suo primo pensiero di quella giornata non poteva essere più esatto. I suoi genitori infatti sono molto in pensiero per Andrea, sua sorella quindicenne, che non è rientrata a dormire e non si hanno sue notizie. La preoccupazione dei genitori però non dura molto, infatti il corpo della loro figlia maggiore è ritrovato in un garage abbandonato con la testa sfondata; a ritrovarla è proprio Ellie che, consapevole del luogo in cui la sua adorata sorella si incontrava con le amiche e anche con il ragazzo che le piaceva, va a cercarla e nel buio inciampa sul suo cadavere. Mentre si rialza sente una risata divertita, ma allo stesso tempo maligna; Ellie spaventata torna a casa per dire tutto ai suoi genitori. Aveva sette anni la piccola Gabrielle quando aveva testimoniato e aveva mandato in galera Rob Westerfield, ricco rampollo, la cui famiglia possiede molte proprietà in città. 
Sono passati ventidue anni dalla morte di Andrea e Ellie deve ritornare al paese natio perchè Rob, l'assassino di sua sorella ha chiesto la libertà vigilata e sembra che la sua richiesta verrà accolta, ma Ellie vuole fare di tutto perchè ciò non accada; il giovane Westerfield quando ha ucciso Andrea non ha solo distrutto una giovane vita, ma un'intera famiglia; infatti dopo la morte della figlia maggiore la famiglia Cavanaugh è andata in pezzi. Nonostante le pressioni di Ellie, Rob Westerfield esce di prigione e a quanto pare ha trovato un testimone, che dichiara di aver visto un altro ragazzo della città Paulie Strobel uscire dal garage in cui è stato trovato il cadavere di Andrea proprio la notte della sua morte e tutti sapevano bene quanto Paulie fosse innamorato della ragazza. Ellie però non crede a questo, sa che è stato Rob e farà di tutto perchè non passi come un martire che ha passato buona parte della sua vita in carcere perchè una bambina di sette anni ha mentito alla sbarra dei testimoni. Ellie è una reporter investigativa e quindi inizia a fare domande in città per dimostrare la colpevolezza di Rob; eppure testimonianze e altri indizi portano anche verso altri sospettati. E se Rob fosse realmente innocente?


Mary Higgins Clark è una scrittrice molto famosa, ma personalmente non la conoscevo prima di leggere questo romanzo qualche anno fa e, mettendo a posto la mia stanza l'ho ritrovato così ho deciso di rileggerlo. La mia opinione non si è minimamente modificata nonostante la rilettura; è un libro che mi colpito particolarmente, tutto sembra il contrario di tutto fino all'ultimo. La protagonista mi ha particolarmente colpito; solitamente le protagoniste dei libri gialli si distinguono in due categorie: quelle fragili come fuscelli che si spaventano solo guardando un bambino vestito per Halloween o quelle che non si fanno prendere dal panico nemmeno quando il serial killer più pericoloso del mondo le sta strangolando. Beh, Ellie è una donna vera, una che reagisce alle difficoltà come una persona normale, una ragazza qualunque. Lo stile dell'autrice è chiaro e comprensivo e ovviamente lascia i giusti dubbi essendo il romanzo un giallo; ma come in ogni libro di questo genere alla fine vengono spiegati tutti gli arcani e il cattivo verrà acciuffato. Se non siete amanti del genere beh, questo non è un libro per voi, ma se come me siete una piccola/un piccolo Sherlock Holmes, acquistatelo.
Voto: 10

3 commenti:

  1. Non conoscevo questo romanzo, ma mi hai molto incuriosito! Se mi capita di beccarlo in libreria lo acquisto ** La mia wishlist è diventata come i rotoloni regina T____T

    RispondiElimina
  2. Dovrebbe esistere anche la versione economica, credo. In ogni caso la mia wish list è un paio di rotoloni regina messi insieme, quindi..

    RispondiElimina

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)