martedì 21 febbraio 2012

Recensione: Sulle ali di un angelo. Se perdo te, perdo tutto

Sulle ali di un angelo
Titolo originale: Silence
Autrice: Becca Fitzpatrick
Editore: Piemme
Pagine: 365
Prezzo: 17.00 
hush hush series, volume 3


Trama e sintesi dei capitoli precedenti:
Nora Grey è una studentessa modello, figlia esemplare, ragazza tranquilla. Nella sua vita ha dovuto subire solo una drammatica circostanza: l'omicidio di suo padre. Tuttavia, Nora, tenta di ricostruire il suo vissuto e le cose sembrano raggiungere un certo equilibrio. Finché, quasi un anno dopo, lei incontra Patch. Lui è pericoloso, sexy, inaffidabile e ambiguo, l'esatto contrario di ciò che lei era. Un ragazzo poco raccomandabile ma incredibilmente affascinante. Nora cade nell'illusione di Patch, quel misterioso nuovo studente di cui nessuno sa nulla, neppure il cognome. Ma Patch è entrato nella vita di Nora per un motivo ben preciso, quello di ucciderla. Il ragazzo è infatti un angelo caduto, anzi un arcangelo, che millenni prima aveva perduto le sue ali precipitando dal paradiso. Tutto ciò che ha sempre desiderato è quello di trovare un corpo umano, perché il desiderio di ritornare in Paradiso è solo un'impresa impossibile, un sogno inafferrabile. Ma la vita di Nora potrebbe relegarlo allo status di uomo così che lui possa vivere davvero, invecchiare e, soprattutto, provare gli stessi brividi, dolori e le stesse intense emozioni degli uomini. Una però già la prova. A lungo andare Nora e Patch si innamorano e il sacrificio della ragazza diviene un pensiero insostenibile. Ma ci sono altri nemici che tramano nell'ombra e infiniti scheletri nell'armadio. Successivamente alla caduta, gli angeli iniziarono a procreare con donne e uomini creando la razza dei Nephilim, mezzi sangue né uomini né angeli. Dalla loro nascita gli angeli si servono di loro, perché così come creati possano ricordar loro che sono in gradi di distruggerli: ogni anno, in ottobre, nel periodo ebraico del Cheshvan gli angeli prendono possesso di un corpo Nephilim, un Nephilim che abbia prestato loro giuramento. Per l'intero mese sfruttano quel corpo assaporando le emozioni, i sentimenti e i tormenti degli uomini mentre la coscienza del Nephilim rimane attiva ma inerme. E ciò i Nephilim non lo hanno mai dimenticato. Patch e Nora, provvisti solo del loro amore, dovranno fronteggiare una nuova guerra alle porte, una battaglia che, tuttavia, si combatte da secoli. Un potente Nephilim conosciuto come "La Mano Nera" sta creando un esercito con lo scopo di sconfiggere gli angeli e porre definitivamente fine alla tortura dovuto al Cheshvan. Nora e Patch si ritrovano in pericolo, appartenenti a schiere diverse e dunque naturali nemici. Lei discendente Nephilim, lui angelo. Patch e Nora, che per nascita o per forza combattono nei due schieramenti opposti, sono costretti a scegliere se cedere al tradimento o dimenticare un amore che trascende i confini tra cielo e terra.




Recensione:

"Mi sarei liberata di quella versione strana di me stessa, della sensazione di essere sospesa in un mondo che, pur essendo mio, mi respingeva"

Nella conclusione di "Angeli nell'ombra" Nora e Patch vengono separati dopo essere giunti a importanti scoperte. L'uomo, conosciuto come "La Mano Nera", che interrompe la loro riappacificazione strappando Nora dalle braccia del suo amato è, purtroppo, anche il vero padre biologico della ragazza, nonché genitore della sua arcinemica Marcie Millar, Hank Millar.
Nora si risveglia in un cimitero, tre mesi dopo l'accaduto, senza ricordare nulla. L'amnesia risale a 5 mesi primi, la sua memoria è ferma al mese di Aprile mentre un grosso buco si apre sino a Settembre, sino alla sua presa di coscienza. Nora non ricorda di aver concluso la scuola, di aver trovato un lavoro, di aver trascorso le vacanze estive e festeggiato il suo compleanno. Non ricorda neppure Patch. Ma percepisce un alone di inadeguatezza, la terribile sensazione che ci sia molto di sbagliato, che i misteri siano tanti e che non coinvolgano solo lei. Ma chiunque le mente, tentano sempre di nasconderle qualcosa, da dettagli a interi periodi, e persino Vee, la sua migliore amica da sempre, è distratta e si rifiuta di raccontarle una totale verità. Nora si ritrova dubbiosa, confusa, sola. E, come se non bastasse, sua madre ha iniziato a frequentare l'uomo più viscido della città, Hank Millar. Suo padre. Ma Nora non ricorda tutto ciò, non sa nulla di angeli caduti o Nephilim, comprende solo che qualcosa le sfugge, qualcosa di tremendamente importante, qualcosa che potrebbe celarsi dietro il perseguitante pensiero di due occhi neri, profondi e penetranti.

"Stavo precipitando e mi faceva molto più paura la caduta che il contatto col suolo"

La ragazza apprende di essere stata rapita e trattenuta per ben tre mesi, ma non avendo alcuna memoria di ciò, non può riconoscere il viso di colui o colei che l'ha imprigionata per così tanto tempo e che l'avrà traumatizzata a tal punto da indurre la sua mente a dimenticare. Però qualcosa non quadra:  Nora non ricorda ben 5 mesi della sua vita mentre il terribile periodo del suo rapimento è durato 3 mesi, quindi perché la sua memoria ha eliminato i due mesi precedenti? Cosa si cela dietro tutto ciò? Nonostante tutti appaiano refrattari all'idea di comunicarle elementi che potrebbero aiutarla a ricostruire il quadro di quei giorni, Nora non si lascia sormontare dallo sconforto e decide, da buona testarda, di indagare in un modo e nell'altro.

"Solo perché sei a casa non vuol dire che sei al sicuro"

Poi incontra Jev. Non sa perché ma si sente irrimediabilmente attratta da quel ragazzo, dal suo sguardo imperscrutabile, dal suono della sua risata, dalla sua aria sprezzante. Non ne intende il motivo ma, quando si trova affianco a lui, si sente protetta, al sicuro, serena ed ogni esitazione scivola via. Quello che Nora non ricorda è che Jev è Patch.
Ma allora cosa è davvero accaduto in quei mesi? Perchè Patch non le racconta la verità, ma anzi appare scostante? Perchè non l'ha salvata?

"Le azioni parlano più chiaro delle parole"

Angosciante , Sulle ali di un angelo è il terzo e penultimo volume di una saga che ha appassionato lettori di tutto il mondo. Una protagonista forte, che non si scoraggia dinnanzi a nulla ma lotta in prima persona le sue battaglie. Un protagonista che mantiene perennemente un' aura di irresistibile mistero, uno stile fluido e piacevole. Becca Fitzpatrick tesse una ragnatela di intrighi, elementi che inizialmente sembrano distaccati tra loro, privi di importanza, ma che si congiungono agli altri in un grande e arguto puzzle. Consigliatissimo agli amanti del fantasy, un libro che ti tormenta nei punti in cui riconosci dettagli che alla protagonista sfuggono - a causa della sua amnesia - mentre scopri insieme a lei gli altri impeccabili enigmi. Non una semplice storia d'amore. Non una semplice storia d'avversioni. Più complesso e coinvolgente del previsto.

"L'ignoranza è la forma più bassa dell'umiliazione e del dolore."


voto: 8+


Serie Hush Hush
  • 1. Il bacio dell'angelo caduto (Hush, Hush)
  • 2. Angeli nell'ombre (Crescendo)
  • 3. Sulle ali di un angelo (Silence)
  • 4. Finale - di cui avremo notizie solo a Maggio!


effy

2 commenti:

  1. ok mi avete convinto la metto in wishlist!^__^

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  2. Grazie per il riassunto, quasi quasi continuo la saga :D meravigliosa impaginazione Effy **

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