martedì 14 febbraio 2012

Viaggi nel tempo, misteri e divertimento: eccovi servito RED

Buonasera a tutti voi followers!
Stasera vi parlerò di una lettura che ho appena terminato, un libro sul quale si sono spese tantissime belle parole, che mi ha sempre incuriosito e che era nella mia wishlist da secoli ormai. Vi preannuncio che non mi ha affatto deluso!

Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...


Recensione:

Gwendolyn non ha mai potuto avere una vita normale, tutto ciò a causa della sua strampalata famiglia: la sedicenne vive nella fastosa dimora dell'altezzosa e rigida nonna, Lady Arisa, insieme alla zia Maddy, visionaria e poco lucida, la zia Glenda e la cugina Charlotte che guardano lei, la madre e i due fratellini con una sdegnata aria di superiorità. Nell'antico palazzo londinese, che ostenta vecchi quadri e cimeli e cela trabocchetti e insidiosi misteri, Gwendolyn si è trasferita ormai da anni, da quando il padre è morto. L'unico adulto di sesso maschile è lo strano maggiordomo che compare sempre al momento giusto.
Una situazione di per sé già fuori dal comune senza il bisogno di aggiungere una spia/maniaco/mago (ci sono varie teorie al riguardo!) che è perennemente appostato davanti alla villa, un professore fin troppo affascinante e galante, e, dulcis in fundo, un amico fantasma dalla candida parrucca, bloccato a scuola senza rendersi conto di essere morto.
Mentre la protagonista si è ormai abituata alla strana atmosfera in cui è cresciuta, la sua migliore amica Leslie ne è entusiasta: chi non vorrebbe una vita così incredibile e straordinaria? Già, perché Gwendolyn riesce a vedere e dialogare con spettri di tutti i tipi, (perfino con i doccioni delle Chiese, i gargoyle), ma sua zia Glenda, Charlotte e Lady Arisa, l'hanno sempre considerata una ragazza stupida e insulsa e per questo l'hanno esclusa quasi totalmente dal segreto della famiglia Montrose: il gene dei viaggiatori del tempo. A differenza sua infatti, l'antipatica Charlotte, creduta fin dalla nascita portatrice del gene, è stata cresciuta fra intensi corsi di storia, lezioni di galateo, scherma, strumenti e lingue varie, e istruita in tutto e per tutto ad affrontare il momento in cui sarebbe avvenuto il suo primo -ed involontario- viaggio.
Mi sentii strattonare in aria all’improvviso. Avevo lo stomaco sottosopra. La strada si trasformò in un fiume grigio davanti ai miei occhi. Quando tornai a vedere chiaramente, scorsi un’auto d’epoca che giarva l’angola mentre io ero inginocchiata sul marciapiede e tremavo di paura. C’era qualcosa che non andava nella via. Era diversa dal solito. Il presentimento che mi aveva assalito si andava trasformando lentamente ma irrevocabilmente in un’agghiacciante certezza. Sapevo perfettamente che cosa era successo. Lo sapevo e basta. E sapevo anche che doveva esserci stato un errore. Ero finita in un’altra epoca. Non era successo a Charlotte. Era successo a me. Qualcuno doveva aver commesso un errore madornale.

Quando per qualche strano motivo, mentre tutta l'attenzione è puntata su Charlotte e sui suoi sintomi, Gwendolyn si ritrova all'improvviso catapultata in un passato non meglio precisato, non vorrebbe crederci. Non appena ritorna al presente, cerca spiegazioni e informazioni con l'aiuto dell'eccitatissima migliore amica, e non confessa il tutto a sua madre finché non le ricapita altre volte e non si ritrova in situazioni rischiose.
Mettendosi contro la zia e la cugina, che l'accusano di manie di protagonismo e di tramare qualcosa, la madre presenta Gwendolyn alla società segreta dei guardiani a Temple, dove conoscerà moltissima gente, simpatica o meno, fra cui il borioso ma estremamente affascinante Gideon de Villiers, anch'esso viaggiatore del tempo.
Da qui iniziano le avventure nel passato della nostra protagonista che, per conto della società segreta a cui ha preso parte perfino Newton, si trova a dover affrontare una serie di misteriosi individui e a dirimere nodose questioni. Anche se la sua avventura è appena all'inizio, è evidente come la complessità delle situazioni in cui si ritrova la faccia crescere e la renda più consapevole, viaggio dopo viaggio, non solo del passato e del presente, ma soprattutto di sé stessa, dei suoi sentimenti e delle sue capacità.
Molti sono gli interrogativi a cui insieme al suo compagno di viaggio dovrà rispondere, la maggior parte dei quali non troveranno soluzione in questo primo volume, ma a chi piace avere subito la soluzione?
“Opale e ambra, la prima coppia, s’avanza, canta agata che del lupo ha sembianza, con acquamarina in si bemolle – solutio! Seguono smeraldo e citrino – coaugulatio! –le due corniole gemelle in scorpione e giada, numero otto, digestione.“In mi maggiore: tormalina nera, zaffiro in fa, rischiara la sera. E subito appresso ecco diamante, undici e sette, leon rampante – Projecto! Scorre il tempo così lento, rubino è principio e fine del movimento.”


Gwendolyn è la dodicesima viaggiatricepreannunciata dalla bislacca filastrocca riportata sopra, colei che chiuderà il cerchio e svelerà un grande segreto, ma quale? Lei è il rubino, ha lo straordinario potere del corvo... Ma in cosa consiste? 
Quali sono le ragioni per cui sua madre ha cercato di tenere nascosta la sua vera data di nascita per far sì che fosse creduta Charlotte la prescelta?
Perché la cugina Lucy, ultima viaggiatrice fra i Montrose, è fuggita insieme all'ultimo viaggiatore dei de Villiers, trafugando uno degli unici due cronografi esistenti, strumenti per controllare i viaggi nel tempo? Si scoprirà che non è il loro unico scopo...


Kerstin Gier descrive un'avventura entusiasmante e originale fra una risata e l'altra, divertendo e appassionando incredibilmente, costringendo a leggere il romanzo tutto ad un fiato. 
L'autrice ambienta inoltre realisticamente le scene che avvengono in varie epoche diverse, fra i meravigliosi costumi, i paesaggi e i modi di fare credibilissimi. 
Fantastica è anche la nostra protagonista, né eroina, né lamentosa incapace: è una ragazza normale che conosce i suoi limiti e le sue lacune, ma non per questo si piange addosso e riesce ad agire bene nei momenti di necessità.
E' da lodare la capacità della scrittrice, non solo di riuscire ad intrecciare eventi in epoche diverse senza rendere la trama troppo complessa da seguire, ma anche l'abilità nel mettere in scena una gran varietà di personaggi, tutti ben caratterizzanti, differenti l'uno dall'altro e piacevoli nel loro interagire.

Romanzo consigliatissimo, a chi ama i misteri e le risate! Un successo davvero meritato.

Voto:9

P.S. Anche da RED sarà tratto un adattamento cinematografico di produzione anglo-tedesca con Maria Ehrich (Gwen) e Jannis Niewöhne (Gideon).


Giav

4 commenti:

  1. Ok, è schizzato in cima alla mia wishlist!

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  2. Se hai dato 9 a questo, quando darai a Blue? XD

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  3. Charlie devi leggerlo! Mi sa che a Blue darò un 10 meritato **

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  4. Ho letto la trilogia in tre giorni. E' una cosa meravigliosa. Sì sono un po' in ritardo. XD

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