domenica 8 aprile 2012

Una poesia lunga un romanzo, il canto del cigno di una società perfetta

Salve a tutti,
eccomi con una nuova recensione. La vostra Giav lavora anche durante le festività!
Ecco qui Matched, primo eccezionale volume di una trilogia distopica.



Titolo:Matched
Autore: Ally Condie
Pagine: 350
Editore:Fazi
Data di pubblicazione: 13 Maggio 2011


Immaginate un mondo dove non esiste scelta. Un mondo in cui ogni passaggio della vita viene scandito e orchestrato della Società. Un mondo dove l'amore è stato ridotto a una semplice unione di individui geneticamente compatibili, in grado di creare una progenie perfettamente in salute, priva di difetti. A diciassette anni una cerimonia vi assegnerà il vostro compagno ideale, a ventuno vi sposerete e al compimento degli ottanta anni, non un giorno di più, una morte felice e tranquilla vi rimuoverà da una Società alla quale non siete più utili.

Questo è il mondo di Matched.

E' il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell'Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky.
Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un'esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.




Recensione:

“E, da cenere e nulla, le parole si fanno carne e ossa.”

Matched è una poesia lunga un romanzo, il canto del cigno di una società perfetta.

"Devo essere in salute. La buona salute fa parte di ciò che ci rende grandi, che fa durare a lungo le nostre vite. Quello che già antichi studi avevano dimostrato servisse per favorire la longevità (un matrimonio felice, un corpo sano), noi lo abbiamo. Viviamo vite lunghe e felici. Muoriamo il giorno del nostro ottantesimo compleanno, circondati dalle nostre famiglie, prima che insorga la demenza. Il cancro, le malattie invalidanti sono state quasi del tutto debellate. Siamo più vicini alla perfezione di quanto qualsiasi società sia mai stata."

La vita è diventata perfetta: niente più malattie, niente più faticose vecchiaie, niente più omicidi e rapine, niente più disordini. Tutto fila liscio come l'olio in una società rigidamente organizzata, dove tutto, compreso il proprio matrimonio, è stabilito dall'alto e l'eccesso è stato eliminato: a chi servono miliardi di poesie, romanzi, canzoni e opere d'arte? Basta fare una cernita e conservare i cento migliori, così potrà essere fatto spazio per il futuro e per le sue nuove e semplificanti tecnologie.
Chi desidera più scegliere se la Società è capace di scegliere la strada giusta per te? 

Diciassette anni è l'età perfetta per essere abbinati, per conoscere il proprio Promesso, colui con cui passare serenamente l'intera vita, colui con cui si avrà la più sana progenie. 
Ventun'anni è l'età perfetta per confermare il proprio Abbinamento e iniziare la propria vita coniugale.
Trentadue anni è l'età limite entro cui si possa avere una progenie in ottima salute.
Ottant'anni è l'età perfetta per morire, dopo aver vissuto una vita serena e priva di malattie, prima che l'angosciante senilità prenda il sopravvento.


Cassia vive bene nella sua società perfetta: va benissimo a scuola e le si prospetta un'ottima carriera lavorativa, è eccellente nella corsa e ha tanti buoni amici.

Nel suo meraviglioso e unico vestito verde, la sera del suo diciassettesimo compleanno si reca al Municipio, comprensibilmente agitata perché sta finalmente per conoscere il suo Promesso: è la sera del suo Abbinamento.
Inaspettatamente, contro ogni probabilità, viene abbinata al suo migliore amico d'infanzia. Xander è bellissimo, gentile ed intelligente, il ragazzo perfetto, chiunque avrebbe fatto carte false per averlo. Cassia non aveva mai osato sperare in una così grande fortuna ed è entusiasta, così come lo è lui. Insieme i due potrebbero vivere una vita perfetta, lunga e felice, così come la Società assicura.
Ma a smuovere le acque, a far vacillare tutta la sicurezza della protagonista, è un errore del sistema, un triste scherzo del destino. Nell'intimità che solo casa propria può regalare, Cassia decide di controllare la scheda su Xander che la società le ha donato, anche se già conosce a memoria tutti i dati che le appaiono su di lui, ma di colpo lo schermo si fa nero, il volto familiare si dissolve e al suo posto ne compare un altro. E Cassia conosce anche questo viso.
Pian piano la giovane inizia a prestare più attenzione a Ky, trasferitosi da bambino dalle Provincie Esterne, una volta morti i suoi genitori, per sostituire il cugino straordinariamente ucciso. Il ragazzo riesce perfettamente a passare inosservato, a nascondere la sua intelligenza e la sua sensibilità, a porsi nella media. Ma c'è molto di più in lui, una storia che Cassia non dovrebbe conoscere non solo perché è già abbinata, ma anche perché lui non potrà mai esserlo a causa del suo status di Aberrazione, triste eredità che gli hanno lasciato i comportamenti ribelli dei suoi genitori e che gli preclude tutti i vantaggi della vita felice che la Società offre.

Il loro è un amore puro, che cresce passo dopo passo, giorno dopo giorno, fra escursioni e corse a perdifiato su una collina. Un amore fatto di piccoli gesti, di versi di poesie proibite conservati solo dalle loro memorie, di confessioni e ricordi, di fiducia e di coraggio.

"Due vite.

Quale sia quella vera, io non domando, loro non dicono."

E se i due avessero iniziato a guardarsi con occhi diversi solo quando fosse stata la Società a volerlo? E se qualcuno stesse giocando con loro? E se il loro amore proibito fosse solo un esperimento? Il legame fra Cassia e Ky ormai non è più spezzabile, nonostante la Società, resasi conto della profondità del loro rapporto, voglia adesso separarli in modo definitivo.
Ma, prima di morire, il nonno di Cassia le ha donato delle parole, delle poesie, un messaggio.


"Non andartene docile in quella buona notte,

I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;
Infuria, infuria, contro il morire della luce.
Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta 
Perchè dalle loro parole non diramarono fulmini 
Non se ne vanno docili in quella buona notte,
I probi, con l'ultima onda, gridando quanto splendide 
Le loro deboli gesta danzerebbero in una verde baia, 
S'infuriano, s'infuriano contro il morire della luce.
Gli impulsivi che il sole presero al volo e cantarono, 
Troppo tardi imparando d'averne afflitto il cammino, 
Non se ne vanno docili in quella buona notte.
Gli austeri, prossimi alla morte, con cieca vista accorgendosi 
Che occhi spenti potevano brillare come meteore e gioire,
S'infuriano, s'infuriano contro il morire della luce.
E tu, padre mio, là sulla triste altura maledicimi,
Benedicimi, ora, con le tue lacrime furiose, te ne prego.
Non andartene docile in quella buona notte.
Infuria, infuria contro il morire della luce."


Combatti, lotta, non ti dare mai per vinta, neanche quando la situazione sembra irrecuperabile e tutto l'universo sembra remarti contro. E' un messaggio verde come la natura che rinasce, come l'abito di Cassia la sera in cui avrebbe dovuto conoscere l'uomo che avrebbe amato, come la bolla in cui è rinchiusa la ragazza nella copertina bianca alienante come l'atmosfera distopica. Verde come la speranza in un mondo bianco e assente, che impedisce di scegliere il proprio percorso, di solcare la propria strada. Ecco perché combattere, per la libertà.

Un messaggio coraggioso, di ribellione, in un mondo che porta alle estreme conseguenze tendenze attuali, reali. Una storia d'amore che, annaffiata giorno dopo giorno, cresce con la delicatezza di un fiore, se il lettore/giardiniere sarà abbastanza paziente nell'osservarne i minimi mutamenti. Uno stile poetico ed evocativo, capace di emozionare come solo i versi possono.
Una poesia lunga un romanzo, il canto del cigno di una società perfetta.


Voto: 9


Giav

2 commenti:

  1. ** bellissima recensione, non ho proprio altro da aggiungere xD

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  2. curiosissima per questo romanzo! Buona pasqua a tutti! bella recensione!

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