mercoledì 11 luglio 2012

Un abisso... di uscite Fanucci a Luglio!


Robert Littell
IL GIOVANE PHILBY

Traduzione di Olivia Crosio
Pagine 240 - 16 euro
In libreria dal 19 luglio


Robert Littell traccia il ritratto di una delle più celebri spie di tutti i tempi, Harold Adrian Russell Philby (detto Kim), agente al servizio dell’Unione sovietica fin dalla prima metà degli anni’30, assoldato dal controspionaggio inglese dai primi anni ’40. Già protagonista de La Talpa di Le Carré la “mitica” figura di Philby in questo romanzo non ha nulla di oscuro, nulla di difficile comprensione, nulla di poco chiaro. La scelta di tracciare un ritratto attraverso una serie di “quadri” successivi, un po’ come in una pièce teatrale, al contrario, consente a Littell una vivacità di toni e di caratteri, un’alternanza e varietà di voci e punti di vista, un’attualizzazione della materia narrata che ha dell’incredibile.


Chi è veramente Kim Philby? O meglio: per chi lavora? Il giovane Philby dalle guance rosee e dai capelli scompigliati bussa alla porta di Litzi Friedman, una disinibita comunista viennese, e la conquista con la sua balbuzie. Così comincia la carriera di uno dei Cambridge Five, gli agenti segreti britannici più leggendari della storia. La sua vicenda viene narrata da dieci personaggi, ciascuno con una sua versione e una sua visione personale di lui. A volte comico, a volte commovente – ma sempre tra le righe – e necessariamente crudo, questo romanzo ha la vivacità di un diario plurimo
scritto in prima persona e affascina con le sue curiose incursioni nel privato dei protagonisti: Stalin di persona così deludente rispetto alle foto ufficiali; Litzi impavida attivista, ma gelosa della compagna dal seno prorompente; il capitano russo Gusakov che non capisce di essere stato fatto prigioniero dai suoi stessi capi e, quando viene incarcerato, pensa che lo stiano facendo ‘entrare dalla porta sbagliata’. Per la cronaca: dopo le vicende qui riportate, Philby riuscì a mettersi in salvo e visse gli ultimi venticinque anni della sua vita a Mosca, lavorando come istruttore per il KGB. Morì nel 1988.


Robert Littell è nato a Brooklyn nel 1935, oggi vive in Francia. Laureato alla Alfred University, si è poi arruolato in marina e ha lavorato come giornalista, soprattutto per il Newsweek, negli anni della Guerra Fredda. Fanucci Editore ha pubblicato nel 2009 L’Oligarca, vincitore del Los Angeles Times Book Prize 2005 nella categoria Mistery-Thriller, nel 2010, L’epigramma a Stalin, che ha ottenuto importanti riconoscimenti dalla critica ed è stato nominato miglior libro dell’estate 2010 da Antonio D’Orrico, critico del settimanale Sette del Corriere della Sera e, nel 2011 è uscito anche I figli di Abramo. Acuto anche il suo sguardo sulle questione mediorientale di cui discute con il professor Simon Peres nel libro intervista For the future of Israel pubblicato nel 1998.


Dal 26 luglio in libreria: 

James Dashner
LA VIA DI FUGA



In uno scenario da desolazione postnucleare, superando le insidie di città fatiscenti e foreste morte, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per i protagonisti, Thomas, Brenda, Minho e gli altri, un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure. Quando il mondo non sembra reale, quando il tuo gruppo sembra tradirti, quando tutto sembra un complotto e non trovi risposte, l’unico modo per sopravvivere è trovare... la via di fuga!


Scott Sigler
LA PORTA SULL’ABISSO

Dopo atroci sofferenze, Perry Dawsey, ex giocatore di football alcolizzato, guarisce dall’infezione aliena grazie alla dottoressa Montoya. Tuttavia è ancora in grado di percepire le voci dei triangoli e decide di dare la caccia agli altri infettati per ucciderli. Dopo un violento scontro con l’agente della Cia Dew Phillips, accetta di collaborare con la squadra della Margomobile. Nel frattempo il satellite alieno, l’Orbital, sgancia dal cielo una nuova serie di spore che controllano direttamente il cervello degli ospiti. La famiglia Jewell, composta dalla piccola Chelsea e dai suoi genitori, viene infettata dal morbo: la bambina diventa il capo incontrastato delle manovre aliene e vuole aiutare le ‘bamboline’ a costruire la loro porta. Perché il colonnello Charlie Ogden e la compagnia Raggi X riescono a percepire i pensieri di Chelsea? Perché si dirigono a Detroit contravvenendo agli ordini del presidente degli Stati Uniti? L’agente Dew e la compagnia dell’esercito che non è stata contagiata hanno poco tempo per salvare l’umanità dalla distruzione totale... e proprio quando l’infezione sembra del tutto debellata, si fa strada una nuova minaccia sotto le vesti di uno strano contenitore, progettato per resistere a qualunque incidente.

1 commento:

  1. Wow!!! Non credevo di vedere così presto il seguito de Il labirinto di James Dashner: gran bella notizia, non vedo l'ora.
    Grazie :-)

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