lunedì 1 ottobre 2012

Dialogo su "La chimera di Praga"

Salve a tutti!
Rieccomi dopo la mia lunghissima -e imperdonabile- assenza (causata da stress post esami di maturità e pre test universitari) per comunicarvi quanto io e la mia collega Effy abbiamo adorato La chimera di Praga.
Di seguito potrete leggere i nostri pareri. E i vostri? Non esitate a farceli sapere!

Laini Taylor
La chimera di Praga



«C’era una volta un angelo che s’innamorò di un diavolo… ma il loro era un amore impossibile». Karou è una persona speciale. Ha dei capelli naturalmente blu splendenti come seta e una filigrana di tatuaggi su tutto il corpo. È di casa nei vicoli più stretti di Praga come nei caotici mercati di Marrakech, e parla quasi tutte le lingue del mondo, e non solo quelle umane. Ma Karou ha un segreto. A volte scompare per giorni, nessuno sa dove. E nemmeno lei sa quale sia la sua origine. Fino a quando, un giorno, non appaiono su molte porte in giro per il mondo misteriose impronte nere. Delle sconosciute figure alate, arrivate da una fessura nel cielo, le imprimono nel legno e nel ferro. Una di loro incontra Karou nell’affollata città vecchia di Marrakech: è allora che inizia un amore le cui radici affondano in un violento passato. Alla fine Karou scoprirà di sé più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

Laini Taylor
 è autrice di altri tre romanzi: Blackbringer Silksinger, della serie Dreamdark, e del romanzo arrivato finalista al National Book Award, Lips Touch: Three Times. Vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.


DIALOGO

GIAV: Una ragazza, una città.
Una ragazza estremamente diversa dalle altre –capelli naturalmente blu e due occhi sgranati tatuati sui palmi delle mani- che riesce a parlare più di venti lingue diverse e che gira per le strade della favolosa e magica Praga con un album da disegno popolato dai mostri più assurdi.
Ma cosa si nasconde dietro questa figura così affascinante e misteriosa?
Mille ragazze, mille città. E’ questo l’aspetto che ho adorato maggiormente di questo romanzo: le numerose sfaccettature che rendono Karou così realistica -coraggiosa e forte, ma allo stesso tempo fragile e alla continua ricerca di se stessa e delle proprie origini- mentre viaggia tramite dei portali magici da un continente all'altro per realizzare le commissioni che Sulphurus, la Chimera che l’ha cresciuta come un padre, le assegna.

Cover americana
EFFY: Karou appare come una protagonista decisamente fuori dagli schemi: un mix di mistero e fascino, con i suoi sorrisi ammalianti e oggetti etnici nascosti nelle tasche. Riesce a conquistare il lettore fin dalle prime pagine, creando un forte legame empatico, una muta ammirazione per quella ragazza con il corpo ricoperto da tatuaggi e le lunghe collane al collo, fatte di perline e segreti.
La protagonista è una calzante rappresentazione del romanzo in sé; La Chimera di Praga è un viaggio in magia pura e oscura, incantesimi teneri e inquietanti. Pagine riempite di sentimenti e curiosità, di desideri e ossa. Non esiste un vero antagonista, quel personaggio cattivo e privo di scrupoli che suscita disprezzo e biasimo. Ogni abitante del romanzo ha colori e sapori propri, qualcosa di nuovo da scoprire, celato da un sottile velo che aiuta a rendere il libro intriso di superba fantasia.

GIAV: Ci viene presentata una straordinaria varietà di esseri –chimere millenarie e angeli combattenti alle prese con una guerra senza tempo che getta nel caos la nostra magnifica e sempre più consapevole Terra, popolata da ragazze bizzarre, lestofanti e cacciatori senza scrupoli- e devo proprio dire che quasi ogni personaggio nel libro è perfettamente collocato e descritto, anche se, a dire il vero, avrei preferito conoscere un po’ meglio Sulphurus, il mercante di desideri. Ma per questo avremo la bellezza di altri due libri!
Nel frenetico e sorprendente primo volume di questa trilogia ci viene presentata la nostra energica protagonista e infine svelato il mistero legato alle sue origini, ci viene rivelata l’esistenza di Eratz –la Terra dove avviene senza sosta l’epico scontro fra Chimere e Angeli- e di un amore senza limiti, che si è sacrificato per abbattere ogni barriera, spianare ogni diversità, all'insegna di una pace che sembra ancora fin troppo lontana.

EFFY: In contrapposizione alla vita terrena di Karou, conosciamo Akiva, il secondo e magnetico protagonista di questa avventura, un bellissimo angelo dalle ali infuocate e gli occhi arancioni. Mentre Karou è la congiunzione con il mondo delle Chimere, Akiva è un Serafino, angeli bellissimi ma privi di un'anima che sembrano agire senza scrupoli e privi di emozioni empatiche, spinti dalla mera realizzazione del loro scopo.
Akiva e Karou, entrambi discreti e tenebrosi, paradossalmente si completano dando forma a un nuovo modo di percepire il sentimento amoroso, qualcosa che ha basi solide eppure irraggiungibili, un sentimento che si esplica nel riconoscimento dell'uno attraverso gli occhi dell'altra.
La reale bellezza del romanzo è quella di racchiudere in sé svariate tematiche, luoghi ed elementi in continuo cambiamento, una successione di scene, tempi, emozioni mostrate inizialmente attraverso l'album della talentuosa Karou, successivamente definite al lettore stesso.

GIAV: Se tremendamente realistiche sono le psicologie e le descrizioni dei suoi viaggi-commissioni intorno alla Terra, la scrittrice rende credibili anche esseri fantastici e mostruosi in mondi immaginari, fornendo loro una base di miti e credenze, una storia e un passato a motivare le loro origini e il loro presente.

“Tanto tempo fa
C’erano due lune, che erano sorelle.
Nitid era la dea delle lacrime e della vita
E il cielo apparteneva a lei.
Nessuno venerava Ellai, tranne gli amanti clandestini.”

Insomma un libro ben strutturato, che cattura la curiosità e stimola la fantasia del lettore, non senza affrontare temi importantissimi, quali la ricerca di sé, la guerra e il diverso, insegna a lottare e combattere per ciò in cui si crede, e, soprattutto, a sperare.
Karou, infatti, nella lingua delle Chimere vuol dire proprio speranza, ed è in nome si essa che la nostra protagonista impara ad agire, cogliendo pian piano la non sottile differenza fra “desiderare” e “sperare”.

Cover americana
del secondo volume
EFFY: In definitiva, se il nostro sproloquio non vi ha convinto, meglio che mi esprima in modo più diretto: La chimera di Praga è un libro assolutamente imperdibile!
Completo, ricco di sentimenti e colpi di scena. Strabordante di spunti riflessivi, ombrosi quanto caratteristici personaggi e ambientazioni suggestive. Un perfetto intreccio di fantasia e realtà, inganni e intrighi, passione e dolcezza. Vi conquisterà, vi ossessionerà.
Uno dei più bei Young Adult in circolazione.

Prossimo adattamento cinematografico, con i diritti acquistati dalla Universal Pictures e un secondo volume in arrivo che, sono sicura, non potrà mai deluderci.

VOTO: 
GIAV: 9 - EFFY: 10

Giav & Effy




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