mercoledì 17 ottobre 2012

Novità Garzanti Novembre 2012

Il profumo delle bugie
di
Bruno Morchio 

La famiglia D’Aste è una delle più in vista della città: una ricchezza antica, continuamente accresciuta grazie all’attività immobiliare e a solide relazioni con i poteri forti del luogo, a cominciare dai politici.
Su tutti, nell’ampia villa con vista sul mare dove risiedono i D’Aste, domina il vecchio patriarca, il nonno Edoardo. Egli ha deciso di puntare tutto sul venticinquenne nipote Francesco: sarà il volto nuovo della famiglia, e a lui viene affidato il risanamento di un’area industriale dismessa. Intanto crescono le tensioni fra Edoardo e i figli: il padre di Francesco, medico insicuro e nevrotico, e la sorella appena tornata da un lungo soggiorno in India. Sono proprio le donne, in casa D’Aste, ad avere un ruolo centrale negli equilibri e nelle faide familiari: la moglie di Edoardo, anziana e malata; sua nuora Rosita, che non essendo «nata bene» resta per sempre un corpo estraneo al clan; e soprattutto Dolores, la fidanzata di Francesco, con la sua leggerezza e la forza seduttiva della sua giovinezza e della sua sensualità. Sarà lei a scardinare l’ipocrisia che ha sempre regolato i rapporti familiari e a far divampare contrasti soffocati troppo a lungo, nell'arco di poche settimane – raccontate attraverso il punto di vista dei tre uomini della dinastia – che conducono a un Natale decisivo per la vita di tutti.

BRUNO MORCHIO vive e lavora a Genova come psicologo e psicoterapeuta. Ha pubblicato articoli su riviste di letteratura, psicologia e psicoanalisi ed è autore di altri sette romanzi, che hanno per protagonista l’investigatore privato Bacci Pagano. Sono apparsi in edizione Garzanti: Con la morte non si tratta, Le cose che non ti ho detto, Rossoamaro e Colpi di coda.



Il giardino delle pesche e delle rose
di
Joanne Harris

Il vento ha ricominciato a soffiare. Vianne Rocher lo sa: è un segnale, qualcosa sta per succedere. Quando riceve una lettera inaspettata e misteriosa, capisce che ormai niente può opporsi a quel richiamo. Vianne non ha altra scelta che seguirlo e tornare a Lansquenet, là dove tutto è cominciato, il luogo dove otto anni prima aveva aperto una chocolaterie. Qui, adesso come allora, nel paese che si raccoglie intorno alla chiesa domina un’atmosfera chiusa e bigotta. Eppure c’è qualcosa di nuovo. Il profumo delle spezie e del tè alla menta riempie l’aria, donne vestite di nero camminano veloci, a capo chino, per le viuzze; a rivaleggiare con il campanile, dall’altra parte della Tannes, si leva ora un minareto. All’inizio la convivenza fra gli abitanti e la comunità musulmana era stata tranquilla e gioiosa, ma un giorno le cose sono cambiate e sono iniziate le incomprensioni, le violenze, il fuoco. Il curato Francis Reynaud vuole a ogni costo salvare il suo villaggio e tornare all’armonia di una volta. E ha capito che solo una donna può aiutarlo, Vianne, l’acerrima nemica di un tempo. Solo lei potrebbe portare la pace, solo lei potrebbe capire gli occhi diffidenti e impauriti delle donne che si celano sotto il niqab. Ma soprattutto, solo lei può comprendere l’enigmatica e orgogliosa Inès. Ma non è facile leggere la paura e sconfiggere le ipocrisie e le menzogne che serpeggiano tra le due comunità. Eppure Vianne sa come fare, sa come arrivare al cuore delle persone. E, poi, forse, insieme a lei ci saranno gli amici di una volta; o forse no, perché c’è un segreto che l’attende. Inaspettato, come il vento che l’ha riportata qui.
Joanne Harris, con impareggiabile maestria, ritorna nel paese di Chocolat e ci racconta una storia piena di magia, sensualità, segreti oscuri e pregiudizi in cui il confine tra apparenza e verità è molto sottile.

JOANNE HARRIS è nata, da padre inglese e madre francese, nello Yorkshire, dove attualmente vive. Si è laureata al St Catharine’s College di Cambridge, dove ha studiato francese e tedesco medievale e moderno. Fino al 1999 ha insegnato francese nelle scuole secondarie di Leeds.
I suoi libri sono tutti editi in Italia da Garzanti. Oltre a Chocolat, il suo romanzo d’esordio apparso nel 1998, tradotto in tutto il mondo e da cui nel 2001 è stato tratto l’omonimo film, ha pubblicato Vino, patate e mele rosse (1999), Cinque quarti d’arancia (2000), La spiaggia rubata (2002), La donna alata (2003), Profumi, giochi e cuori infranti (2004), Il fante di cuori e la dama di picche (2005), La scuola dei desideri (2006), Le scarpe rosse (2007), Le parole segrete (2008), Il seme del male (2009), Il ragazzo con gli occhi blu (2010).
È anche autrice, con Fran Warde, di Il libro di cucina di Joanne Harris (2003) e di Al mercato con Joanne Harris. Nuove ricette dalla cucina di «Chocolat» (2007).



Regalo di nozze
di
Andrea Vitali 

Ercole Correnti ha ventinove anni, tra qualche giorno si dovrà sposare, dopo cinque anni di fidanzamento. In una calda domenica d’agosto, mentre sta andando a cena dalla madre, sul lungolago vede una Fiat 600 bianca. È proprio uguale alla macchina sulla quale il piccolo Ercole aveva fatto il primo viaggio della sua vita. Con mamma Assunta, papà Amedeo e soprattutto lo zio Pinuccio…
Indimenticabile, quella gita. Come era indimenticabile lo zio Pinuccio. «Nato gagà», diceva sua sorella Assunta. Ma anche insuperabile cacciaballe, che millantava di essere mediatore d’affari per i grandi produttori di seta del comasco e se ne inventava d’ogni genere. Grazie ai suoi mirabolanti racconti, sapeva affascinare qualunque femmina gli capitasse a tiro.
Solo dopo vent’anni Ercole riuscirà a scoprire i retroscena di quella che per lui bambino era stata una meravigliosa avventura, e che per il lettore è un viaggio negli anni del boom: quando la prima utilitaria era una grande conquista, e vedere il mare per la prima volta era un’emozione travolgente.

ANDREA VITALI è nato nel 1956 a Bellano, sulla riva orientale del lago di Como. Ha pubblicato A partire dai nomi (1994), L’ombra di Marinetti (1995, premio Piero Chiara), L’aria del lago (2001) e, con Garzanti, Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006, premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio lettori 2011), Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway), Dopo lunga e penosa malattia (2008), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello selezione giuria dei letterati; finalista premio Strega), Pianoforte vendesi (2009), La mamma del sole (2010), Il meccanico Landru (2010), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011) e Galeotto fu il collier (2012).
Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l’opera omnia.
Il suo sito è: www.andreavitali.net


 
Micro
di
Michel Crichton e Richard Preston 

Honolulu, Hawaii. Negli uffici deserti della Nanigen Enterprise, una società che si occupa di microtecnologie mediche, regna il silenzio. Tutto sembra in ordine. Se non fosse per tre cadaveri stesi  sul freddo bianco pavimento sterile. Sul loro corpo non ci sono segni di lotta, solo dei piccolissimi ma profondi e letali tagli. L’unico indizio trovato sul luogo del delitto è un minuscolo robot, quasi invisibile all’occhio umano, dotato di una sottile lama. La polizia brancola nel buio.
Quello che tutti ignorano è che nella foresta hawaiana la Nanigen Enterprise nasconde una base segreta, chiamata Tantalus. Qui è in corso un esperimento biologico rivoluzionario dagli scopi poco puliti che coinvolge milioni di nuovi microrganismi e centinaia di migliaia di batteri mai studiati prima. I dirigenti della Nanigen sono pronti a uccidere chiunque metta i bastoni tra le ruote a questo investimento miliardario. Ma per testare le loro scoperte hanno bisogno della collaborazione di sette entomologi dell’università di Harvard, capitanati da Rick Hutter, esperto di veleni derivati dagli insetti e Danny Minot, studioso dei rapporti di potere nel mondo animale. Una volta che gli scienziati sono approdati alla base Tantalus, si trovano a dover fronteggiare una natura sorprendentemente ostile e pericolosa. La foresta è piena di tranelli e ogni ramo, ogni radice che si insinua nel terreno nascondono minacce mortali, pronte a sopraffarli. E l’unica arma che gli studiosi possono usare per difendersi è la loro conoscenza del regno animale…
 
MICHAEL CRICHTON (Chicago, 23 ottobre 1942 – Los Angeles, 4 novembre 2008), laureatosi in medicina all’università di Harvard è stato scrittore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico. È stato anche l’ideatore della celeberrima e seguitissima serie televisiva americani E.R. Medici in prima linea.
In Italia tutte le sue opere sono pubblicate da Garzanti.



L’ultimo bunker. Come abbiamo catturato Michele Zagaria, il più potente e più feroce boss dei Casalesi
di
Catello Maresca e Francesco Neri 

Il 7 dicembre 2011 i telegiornali aprono con una notizia clamorosa: dopo sedici anni di latitanza è stato arrestato Michele Zagaria, il boss più pericoloso del clan dei Casalesi. È stato catturato nella sua terra, a Casapesenna, a pochi chilometri da Casal di Principe. Per stanarlo, nel sofisticato bunker che lo ospitava, sono state necessarie ruspe, martelli pneumatici e una gigantesca trivella.
Quella mattina di dicembre segna la fine di una caccia lunga tre anni. A guidare l’indagine è stato un giovane e coraggioso magistrato napoletano, Catello Maresca, che ha lavorato ossessivamente per raggiungere questo obiettivo. Con la sua squadra ha raccolto migliaia di informazioni e segnalazioni, ha seguito le tracce più labili, si è calato nella mentalità dei boss latitanti e dei loro complici.
È stata una partita complessa, sottile, estenuante: i capi della criminalità organizzata sono astuti e feroci, hanno moltissimo denaro, decine di complici e un efficace sistema di controspionaggio, godono di un immeritato «rispetto» fondato sulla paura che incutono, si avvalgono delle tecnologie più moderne.
L’ultimo bunker ci fa scoprire come ragionano i boss e come si difendono, dove si nascondono: i loro rifugi sotterranei hanno infatti raggiunto una sofisticazione e un confort sorprendenti, veri status symbol del latitante di lusso. Ci fa partecipare della vita quotidiana di magistrati, poliziotti e carabinieri. E ci guida passo passo in un’indagine meticolosa ed emozionante. E alla fine scopriremo che a tradire Michele Zagaria sono stati tre indizi minimi, che poteva cogliere solo un investigatore ancora più astuto della sua invisibile preda: una foto scattata da tremila metri d’altezza, tre ricerche su internet apparentemente bizzarre e un maglione della taglia sbagliata…
 
Catello Maresca (Napoli 1972), in Magistratura dal 1999, è pm a Napoli. Dal 2007 è alla Direzione Distrettuale Antimafia. Ha diretto le operazioni che hanno portato all’arresto del superlatitante Michele Zagaria, ha rappresentato l’accusa nel processo al gruppo Setola e ha partecipato all’operazione «Gomorrah» sul traffico internazionale di merce contraffatta.

Francesco Neri (Roma 1971), giornalista professionista dal 2002, ha lavorato come redattore per la casa editrice Editalia e per «Polizia e Democrazia». Collabora con «il manifesto» e con la Rai (Unomattina, Ballarò, La grande storia in prima serata). È stato docente a contratto di storia del giornalismo all’Università La Sapienza.

effy.

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