giovedì 4 ottobre 2012

Recensione: Giocando col fuoco

Sadie Matthews
Giocando col fuoco


Elizabeth vuole solo scappare: dalla cittadina in cui è nata e cresciuta; dalle persone che la circondano; da chi le ha giurato fedeltà eterna e poi le ha spezzato il cuore. Così accetta di slancio l’invito della zia che le offre di trasferirsi per qualche tempo nel suo lussuoso appartamento di Londra. E di slancio finisce tra le braccia di Dominic, il ricco e affascinante vicino di casa, con cui passa una notte di travolgente passione. Ma Dominic deve alimentare un fuoco ben diverso da quello dell’amore: nel suo animo, divampa un’ossessione per il controllo, per le pratiche sessuali estreme, per gli impulsi più inconfessabili. E forse Elizabeth è troppo innocente per affidarsi a quell’uomo così tormentato… Sarà capace di superare ogni inibizione pur di restare con lui? Sarà disposta a infrangere il tabù del piacere unito al dolore? Sarà in grado di dar sfogo a quella parte di sé di cui non sospettava nemmeno l’esistenza?
Giocando col fuoco ci si può bruciare.
Oppure si può diventare un’unica, ardente fiamma di passione…


"Ma io credo che ciascuno abbia il diritto di cercare la felicità dove può"

Beth è una ragazza carina, insicura e ora anche infelice. Dopo aver scoperto il tradimento del suo ragazzo, Adam, il mondo le è crollato addosso. Questo perchè Adam era il suo mondo, il motivo dei suoi sacrifici, la ragione delle sue privazioni. E per Beth, dopo quella terribile sera in cui è venuta a conoscenza della verità, non è affatto facile ricominciare a vivere. Finchè la ricca e carismatica nonna Celia le propone una via d'uscita: un viaggio a casa sua, a Londra, per sorvegliare il gatto e la casa durante un suo periodo di assenza.
Ovviamente, Beth non sa che accettando cambierà radicalmente la sua vita.
cover inglese
Il romanzo inizia introducendoci proprio la figura di Elizabeth, la protagonista, una ragazza intelligente e curiosa, dilaniata dalla sofferenza per la perdita del suo unico e grande amore. 
Beth deciderà di godersi il soggiorno in uno dei quartieri più rinomati di Londra e trascorrerà le sue giornate in giro tra i monumenti della città, da grande appassionata d'arte.
Poi Beth incontra Dominic, vicino di casa di Celia, il cui appartamento è posto esattamente difronte l'appartamento della nonna, e l'incontro stravolgerà la sua vita.
Si potrebbe parlare di una tenera storia d'amore, fatta da gite in barca e passeggiate in Hyde Park, ma Dominik cela un lato oscuro, la nemesi della sua personalità affabile e carismatica.
Giocando col fuoco viene spesso associato a Cinquanta sfumature di grigio (di cui ho parlato qui) ed effettivamente entrambi presentano situazioni analoghe.
Innanzitutto, il ricco e bellissimo protagonista maschile, un clichè che probabilmente non avrà mai fine, e la sua predilizione per pratiche sessuali insolite, infine il desiderio impagabile della protagonista di voler entrare in un mondo che non le apparteneva ma che scopre piacerle.
Tuttavia, Giocando col fuoco è una lettura molto più piacevole, sia per lo stile più preciso e scorrevole, sia perchè offre anche una visuale introspettiva dei due protagonisti ed enfatizza i loro sentimenti.
Beth, quindi, entra a conoscenza delle preferenze erotiche di Dominic inizialmente attraverso un luogo chiamato Asylum, una sorta di "casa d'appuntamenti" per coloro a cui piace sperimentare BDSM, il tipico rapporto che prevede un "Dominatore" e un "Sottomesso", e risulta davvero interessante scoprire le sue reazioni. 
Da protagonista è il personaggio che subisce una maggiore crescita, divenendo da piagnucolona a donna sicura di sè, brillante, talentuosa e decisa, il tipo che non ha paura di agire, conosce ciò che vuole e cerca di ottenerlo. Le sue gite per Londa mi hanno dato l'impressione di essere anche io in quella città, donandomi un'ottica artistica dell'intero paesaggio.
Dall'altro lato abbiamo Dominic, anche lui soggetto a un grande cambiamento. Inizialmente uomo scisso tra il piacere sessuale e il sentimento amoroso, capisce di dover riunire questi due elementi e ristabilire un equilibrio interiore. Pur essendo gentile, preoccupato e a tratti davvero dolce, Dominic riesce a rinchiudere quelle parti di sè nei meandri della sua mente e divenire arrogante, sadico e senza scrupoli nel momento in cui afferra un frustino in mano e si cala nei panni del Dominatore, perdendo un contatto tangibile con la realtà.
Nonostante tutto ho ben chiaro che questo genere di letteratura non fa assolutamente il caso mio e non riesco ad apprezzarla appieno.
Consigliato a chi ama le storie d'amore con un bel po' di passione.

voto 2 stelline:


effy.

Nessun commento:

Posta un commento

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)