mercoledì 28 novembre 2012

Recensione: Kayla 6982

Kayla 6982
Karen Sandler

Titolo originale: Tankborn #1
Pagine: 492
Prezzo: 12.00


Il pianeta Loka è stato colonizzato da un'élite di terrestri facoltosi e spregiudicati, gli unici superstiti di una Terra ormai inabitabile. Fra loro ci sono scienziati senza scrupoli che hanno creato una sub-razza di schiavi da sfruttare biecamente. Sono androidi senzienti costituiti da genoma umano e circuiti elettrici, e occupano il posto più infimo della società nel sistema di caste gerarchiche di Loka. Ma queste creature hanno un cuore, un'etica e una volontà. Sono quasi umani e, forse, troppo umani. Questa è la storia di una di loro, la quindicenne Kayla 6982 che, con l'aiuto dell'amica Mishalla, si lancia in una pericolosa avventura per scoprire le terribili verità che si nascondono dietro al mostruoso piano degli umani. Una trama sorprendente in cui si intrecciano umiliazioni, razzismo, coraggio e lealtà, ma in cui trova posto anche l'amore. Sul polveroso pianeta Loka, illuminato da due pallidi soli, sboccia la storia proibita fra un umano di alto rango, nipote di un vecchio scienziato illuminato, e la giovane Kayla. 

" I might be a non-human, but I’m not an animal. I’m a girl."

Mi sento di esordire dicendo che Kayla 6982 è stata molto più che una gradita sorpresa! La storia è ambientata sul pianeta Loka, colonizzato da un paio di secoli, dopo che le controversi e i disastri ambientali hanno reso la Terra invivibile, costringendo gli uomini a emigrare su un altro mondo. Loka presenta, per cui, una fauna e una flora di gran lunga diverse dalle nostre abituali, e una società organizzata gerarchicamente. All'apice troviamo gli aristocratici, i Puri, e la bassa nobiltà, ricchi proprietari terrieri e capitalisti. Seguono gli Impuri, una sorta di povera borghesia dedita al lavoro, e infine troviamo gli NGM, i Non-Umani Geneticamente Modificati, relegati ai lavori più umili e faticosi e ai quali appartiene Kayla.
Gli NGM presentano una fisicità del tutto umanoide e come unica distinzione visibile un tatuaggio disegnato su una loro guancia, il quale consente la connessione col cervello annesso. La composizione degli NGM, in realtà, è molto più semplice di quello che immaginavo! Mi aspettavo di trovare robot rivestiti di pelle, invece mi sono imbattuta in esseri umani, il cui DNA è però costituito anche da una minuscola quantità di DNA animale.
Le vicende alternano il punto di vista di Kayla, una ragazza di quattordici anni e mezzo che attende timorosa il giorno del suo quindicesimo compleanno, detto giorno dell'Investitura, che segnerà il suo trasferimento dalla sua casa al luogo in cui dovrà svolgere il lavoro assegnatole, al punto di vista di Mishalla, migliore amica di Kayla e sua sorella di capsula, e il suo lavoro come Nutrice, una figura che accudisce bambini orfani.
Entrambe si troveranno invischiate in loschi affari che porteranno alla scoperta di grandi verità, sia sociali che individuali.
Il libro, in tutta franchezza, non mi aveva convinta a primo impatto. Entrambe le cover non mi entusiasmavano e la trama non mi comunicava nulla. Probabilmente l'unico elemento che ha catturato la mia iniziale attenzione riguarda la possibile storia d'amore tra un umano e una non-umana.
Mi sbagliavo, di grosso! Ho notato che capita spesso, ultimamente, per quanto riguarda romanzi emergenti. L'errore fondamentale, a mio parere, è che hanno presentato il libro come una distopia, probabilmente intenti a voler sfruttare l'onda di successo di opere come The Hunger Games.
cover originale
Posso dirvi con sicurezza che Kayla 6982 non è una distopia, semmai un fantascientifico.
Il contesto storico e culturale del romanzo mi ha molto colpita, e ad un primo assaggio ho trovato l'ambiente selvaggio, crudo, fangoso. Mi ha ricordato vecchi libri le cui pagine conservano un forte profumo di terra e fumo, e sembra quasi, a volte, che l'odore delle scene descritte penetri tra la carta e inondi le narici. Lo stile è fluido, per nulla banale, diretto.
L'autrice parla di un mondo lontano, di un tempo distante, ma le tematiche descritte sono molto reali. La rigida divisione in caste non ci suona per nulla nuovao, anzi, è qualcosa di visto e appurato nei libri di storia, quando si parla di patrizi e plebei o di capitalisti e proletari. La realtà narrata dalla Sandler non potrebbe essere più vicina. Razzismo e schiavismo sono i temi portanti dell'intero libro, ruotano attorno alle oppressioni e alle ingiustizie, alle menzogne e alla corruzione. Discriminazione e avidità sono colonne solide anche della nostra società.
Kayla 6982 è un libro difficile di cui parlare, perchè è un bel libro, un libro che apre la mente alla riflessione e scuote con la sua franchezza.
Sembra guidarci alla consapevolezza del nostro mondo, come se Loka fosse effettivamente la terra, con i suoi iPod, le macchine costose, i gioielli e le pericolose medicine contrapposte a barraccopoli e attanagliante, concreta povertà.
Sorgono spontanee domande sia di livello sociale che umano.
Perchè esistono persone che hanno troppo e persone che non hanno nulla?
Chi stabilisce la differenza tra ciò che è umano e ciò che non è umano? E' una mera condizione genetica o comportamentale?
E per quanto riguarda le differenze estetiche? Perchè devo essere deriso o avere semplicemente meno privilegi solo perchè ho un tatuaggio su una guancia? Solo perchè sono una donna? Solo perchè il colore della mia pelle è diverso?
Kayla 6982 esplora tutte le sfaccettature del nostro mondo, criticandone apertamente errori e difetti, discutendo su amori proibiti, religioni e diritti e doveri dell'uomo, che non è riconoscibile solo dalla faccia che ha - l'assenza o la presenza di un tatuaggio -, ma dalle cose che fa.
In definitiva, un romanzo che ho daavvero amato. Catalogato erroneamente tra gli YA è un libro adatto a tutti, a mio proposito, consigliato maggiormente a una fascia adulta e più consapevole, in grado di comprendere tutte le sfumature di questo meraviglioso libro. Consigliatissimo a tutti, per il modo esplicito di trattare argomenti forti e la dolcezza con cui ne tratta altri.

voto 5 stelline:



effy.

Nessun commento:

Posta un commento

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)