lunedì 17 dicembre 2012

Recensione: Delirium

Delirium
Lauren Oliver

editore: Piemme Freeway
pagine: 384 (rilegato)
prezzo: 18.00

Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita…

"I love you. Remember. They cannot take it."

Lena Haloway ha quasi diciotto anni, è alta un metro e cinquantotto e il colore dei suoi occhi si confonde tra castano e verde. Il mondo in cui vive, però, non può essere descritto con la stessa semplicità.
Nel futuro di Lena l'esistenza è segnata dal terrore del delirium amoris nervosa, un morbo orribile e temuto da tutti, che getta la popolazione nella disperazione e, nei casi estremi, conduce alla morte. Per fronteggiare questo pericolo, la società ha ideato una cura eseguibile su tutti i cittadini al compimento dei diciotto anni, età prescritta come ideale poichè non prevede complicazioni a livello celebrale.
Il morbo in questione non è altro che la capacità di provare sentimenti profondi e duraturi, inspiegabili e travolgenti. Il morbo non è altri che l'amore.
Nel mondo di Lena, l'amore è divenuto un sentimento illegale e pertanto punibile, etichettato come una malattia contagiosa e principale causa di vari e differenti disturbi come lo stress, l'ansia, la depressione, l'insonnia. L'amore è la cosa più mortale tra tutte le cose mortali.
Lena vive i suoi ultimi mesi da diciassettenne placcata da una costante impazienza, una voglia crescente di essere curata e di poter essere felice. Perchè la felicità, insegna il libro di Sssh - un Manuale di sicurezza, salute e soddisfazione -, è raggiungibile solo attraverso la cura, simbolo di libertà.
Libertà dal dolore, dalla paura, dalla preoccupazione, dall'importarsi degli altri. Libertà da un' attiva umanità  per accogliere un perenne stato catatonico, vegetativo.
Lena, dunque, attende il giorno in cui verrà curata da tutta la vita. 
Soprattutto da quando sua madre, curata con insuccesso per ben tre volte e quindi ancora capace di provare amore, si è suicidata, abbandonandola.

"E' allora che perdi davvero le persone, sai? Quando il dolore passa."

Il giorno della sua valutazione, attraverso la quale il governo sceglierà per lei il miglior partner possibile, qualcosa - qualcuno - intacca la procedura. E' quella la prima volta che Lena vede Alex, ridente, a capo di una mandria di mucche liberate nell'edificio per portare caos e scompiglio.
Lentamente, la vita di Lena come la conosceva prima si sgretola. Le menzogne iniziano a defluire facilmente dalle sue labbra, così come infrangere le regole e non rispettare il coprifuoco; sgattaiolare fuori casa a tarda notte, ascoltare musica illegale, trovarsi in stanze con ragazzi, maschi, individui dell'altro sesso.
Progressivamente, Lena scopre quello che la società le priva, ciò che non vuole offrirle e che vivere in vera libertà vale il rischio o piuttosto è preferibile morire. Ed è allora che viene contagiata dal Delirium.
Il libro mi aveva sempre incuriosita, perchè l'idea di base di un mondo senza amore era allettante. Nonostante l'inizio un po' lento, mi è piaciuto un sacco.
Lo stile della Oliver è pura poesia, è una melodia di suoni e parole e colori, continui rimandi alla natura con la sua freschezza e il suo calore, con la sua normalità. I paragoni da lei utilizzati riescono a rendere meraviglioso anche il più banale degli oggetti e riscaldano l'animo, donandogli un senso di pienezza e sazietà come se quella frase contenesse un tutto, intaccabile.
La crescita di Lena è una dimostrazione della rigidità umana, cristallizata in regole prefisse e inculcate senza vere domande o giustificazioni. Lei crede che la strada scelta per lei sia la migliore e la accetta, la eccita e, infine, la delude, terrorizzandola.
Una storia d'amore toccante e commovente.

"Non sapevo cosa significasse la vita prima di te, non veramente..."

Alex si presenta a lei in veste del tutto innocua, come un semplice guardiano, uno studente universitario perfettamente sano e curato. Riesce a catturare il cuore della protagonista e stringerlo nel proprio pugno, di modo che la sua semplice assenza duole.
L'ho apprezzato molto e insieme a Lena forma una delle coppie più belle di cui io abbia mai letto. 
Altra figura di merito è sicuramente Hana, la migliore amica di Lena. Una ragazza bellissima e brillante, Hana è come una scintilla, una fiamma che risplende in un mondo di ghiaccio. La sua forza e la sua volontà animano persino Lena e la loro amicizia lascia a tratti un senso di amaro in bocca, sia perchè riconosciamo in Hana una figura a noi vicina sia perchè la loro amicizia è quel tipo di amicizia che noi tutti avremmo voluto.
Ma un tipo di amicizia che non può sfuggire alla cura, che ne eliminerà sensazioni ed effetti.
cover del secondo volume
Delirium è più di un romanzo: è una corrente impetuosa di emozioni, un fiume che vi trascinerà tra gioia e disperazione in modo tanto veloce quanto efficace, con un finale che mi ha sinceramente gettata nella disperazione. Sarò infetta?
Il mondo di Lauren Oliver è una delle cose più sensazionali e laceranti in cui possiate tuffarvi.

Primo di una saga, il seguito, Chaos, sarà pubblicato probabilmente questa primavera: un lasso di tempo decisamente troppo lungo! Ad aprile, però, l'autrice ci ha informati sul suo blog che i diritti cinematografici del romanzo sono stati acquistati e si spera possano realizzarne un film il prima possibile.

voto 4 stelline e mezzo:



effy.

2 commenti:

  1. Che bella recensione! Rimando da troppo tempo questo acquisto, devo decidermi a comprarlo :)

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    1. Te lo consiglio caldamente! L'inizio può sembrare a tratti piatto ma poi ti conquista (: dillo a me che sono in fase post-depressione-da-libro.

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