martedì 15 gennaio 2013

Nancy Drew non sbaglia mai: 2 rewiews in 1.

Titolo: Nancy Drew - La maledizione di Fenley Place.
Titolo originale: The double horror of Fenley Place
Autrice: Carolyn Keene
Casa Editrice: Piemme
Collana: Junior
Pagine: 179
Prezzo: €8.20

Una nuvola rosso sangue esce dal camino, un fantasma compare alla finestra, il cane di casa viene narcotizzato terrorizzando i proprietari di Fenley Place. Sarebbe tutto normale se si trattasse solo di un film horror, peccato che questi strani invidenti capitino anche di fronte al set di Weekend del terrore e che coinvolgano la migliore amica di Nancy Drew...

Titolo: Nancy Drew - Caccia allo smeraldo.
Titolo originale: The spider sapphire mystery
Autrice: Carolyn Keene
Casa Editrice: Piemme
Collana: Junior
Pagine: 158
Prezzo: €8.20

Nuotare, abbronzarsi e fare snorkeling è tutto quello che Nancy Drew e i suoi amici si aspettano dala loro vacanza. Ma nella ex piantagione di Sugar Moon, ai Caraibi, si nasconde una favolosa collana di smeraldi. Fra barracuda affamati, frutti velenosi e feste principesche, la girl detective si troverà invischiata in una pericolosa lotta contro il tempo e contro un minaccioso intruso.

RECENSIONE.
Vi domanderete perchè diavolo ho comprato e deciso di leggere questi libri per ragazzi pubblicati molti decenni fa, addirittura prima che io nascessi. Quest'estate mentre eravamo al mare parlavo con mio padre del fatto che volessi comprare un libro che costasse poco e non troppo impegnativo, magari un giallo. Lui, che non legge libri da prima che io nascessi (io ho 21 anni, rendetevi conto), ha tirato fuori da un cassetto arrugginito della memoria dei libri per ragazzi che leggeva quando non era neanche un adolescente: gli Hardy Boys. Mio padre mi ha spiegato che si trattava di una collana gialla dedicata ai ragazzi, fondamentalmente di sesso maschile e, da brava investigatrice, ho scoperto che la stessa casa editrice aveva creato una collana identica a quella degli Hardy Boys, dedicata ad un pubblico femminile che, per l'appunto, aveva come protagonista incontrastata una ragazza. Una ragazza dal nome Nancy Drew. Ora, sinceramente, chi non ha mai sentito questo nome? Nessuno; a tutti una volta nella vita è capitato di sentire da qualcuno nominare "Nancy Drew", magari non avendo idea di chi cavolo sia questa persona. Come al solito ascoltai mio padre ma alla fine le sue parole mi entrarono in un orecchio e mi uscirono dall'altro, anche se ero molto curiosa relativamente alla collana sulla giovane detective. Voglio dire, ora come ora esistono milioni di saghe per ragazzi, ma a quei tempi non era così e la maggior parte dei giovani adolescenti (quelli che ora sono praticamente i nostri genitori) hanno letto almeno un libro su Nancy Drew o sugli Hardy Boys. Ero curiosa anche perchè volevo vedere come i bestsellers di allora sono diversi dai nostri o come gli somiglino.
Un pomeriggio, un mesetto dopo, facendo zapping in tv ho trovato un film interessante e ho deciso di guardarlo. La protagonista dava il nome al film "Nancy Drew". L'ho guardato tutto e lì ho deciso che avrei acquistato almeno un libro su questa giovane detective. Insieme ad altri libri che mi servivano, ho ordinato due libri ristampati da poco dalla Piemme Junior che, per mia fortuna, erano scontati di più della metà.
Perchè tutto questo preambolo, vi domanderete. Perchè volevo approfittarne per dirvi di ascoltare i vostri genitori se vi consigliano un libro, anche se in tutta la loro vita ne hanno letti solo un paio. Provare ad accettare un consiglio letterario anche da chi non legge da più da un decennio non significa perdere tempo, anzi.
Ora partiamo con la recensione vera e propria.
La maledizione di Fenley Place (o per meglio dire "Urlatrice, sanguinatrice o cadavere?")
Nancy Drew è una ragazza diciottenne di bell'aspetto, dai lunghi capelli biondo ramati, con un fidanzato con i fiocchi e amiche dal cuore d'oro che, nel tempo libero (e non solo), si diletta molto bene a risolvere casi. Nancy vive con il padre avvocato e la governante Hannah in una grande casa nella sua piccola città natale, River Heights. Città praticamente sconosciuta a tutto il resto del mondo, ma che presto la gente avrebbe cominciato a conoscere: un famoso regista ha deciso di girare un film horror, "Weekend del terrore", proprio a River Heights. Per questo la sua migliore amica si trova nel suo salotto e grida come una forsennata, tanto da farle quasi prendere un colpo. Bess, questo il suo nome, le spiega che si sta allenando per il provino come urlatrice per il film, che avrà luogo a casa McCauley. Nancy, da buona amica, decide di accompagnare Bess, per supportarla nel suo sogno di diventare star del cinema e, mentre sta guardando/ascoltando le "sfidanti" di quest'ultima, la sua amica produce un grido di vero e puro terrore e, seguendo il suo sguardo spaventato a morte vede che nella casa di fronte a quella in cui si svolgono il film e il provino, dal camino esce fumo. Niente di strano se non fosse che questo è color rosso sangue. La casa in questione è Fenley Place, dimora al centro di strane e spaventose storie. Nancy non perde un minuto e corre verso la casa, dove però non vi è nessuno. Un vicino le comunica, in modo non molto cortese, che i proprietari sono fuori e di non andare lì a ficcare il naso. Pessima idea: se Nancy Drew ha un obiettivo vedrete che lo raggiungerà e.. se un caso le si presenta così davanti al naso come può non andare in fondo alla questione? Soprattutto dopo che vede una figura simile ad un fantasma alla finestra del secondo piano.
Mentre Bess insegue la sua carriera cinematografica, Nancy indaga e riesce a incontare i nuovi proprietari di Fenley Place, i signori Alan e Sara Teppington con le loro figliolette Kate ed Amy. Il marito vuole ardentemente lasciare la casa, ma la moglie non ne ha la minima intenzione e così, dopo altri fatti misteriosi Nancy capisce che tutto ciò che accade nel film a cui Bess sta partecipando si ripete esattamente a distanza di un giorno a Fenley Place. Coincidenza che decisamente non può chiamarsi coincidenza. Nancy si destreggia perfettamente fra casa sua, casa McCauley (dove conosce molti membri della troupe) e a Fenley Place, dove tutto sembra andare sempre peggio, continuando pur sempre ad indagare. Con molta maestria e grande cortesia, Nancy riesce a risolvere il caso prima che qualcuno si faccia realmente male.
Caccia allo smeraldo.
Anche Nancy Drew ogni tanto ha bisogno di una vacanza per distrarsi dal suo lavoro di giovane detective, per questo quando degli amici e clienti del padre di Nancy, Jack ed Emma Isaacs si sono offerti di ospitare lei e i suoi amici nella loro casa a Saint Ann nei Caraibi, lei non ha potuto rifiutare e ha portato con sè, come compagni di avventura, il suo fidanzato Ned e la sua migliore amica Bess. Appena arrivati a Sugar Moon Plantation un uomo vestito da pirata con un pappagallo sulla spalla si presenta alla porta. Decisamente strano, ma decide di lasciar perdere quando le viene spiegato che è solo il classico vecchio pazzo che si può trovare in ogni città. Nel pomeriggio i ragazzi fanno amicizia con Pierre, il nipote francese dei vicini di casa degli Isaacs, che fa subito colpo nel cuore della single Bess. Tornati a Sugar Moon un urlo attira l'attenzione dei ragazzi: è Emma, qualcuno ha rovistato nella camera da letto padronale lasciando degli indizi. A questo punto Nancy non può far finta di niente e decide di fare ciò che sa fare meglio di qualsiasi altra cosa: indagare. Fra incontri ravvicinati con aggressori umani e marini, vecchie lettere d'amore, piatti avvelenati e una collana di smeraldi, Nancy riuscirà a risolvere brillantemente il caso facendo sì che il cattivo finisca con un bel paio di manette ai polsi.

Sarà che non sono più una ragazzina, sarà che a forza di leggere gialli sono diventata una brillante detective, sarà che gli indizi per risolvere i casi erano grandi come case e praticamente sbattuti sul naso, ma ho capito in entrambi i libri chi fosse il colpevole. Forse era troppo ovvio per me perchè sono libri che sono stati scritti per dei dodicenni e io ho praticamente quasi dieci anni in più, bisognerebbe farli leggere a dei ragazzini e vedere se riescono ad essere bravi come Nancy Drew. Vorrei premettere che questa recensione è fatta da una ragazza di 21 anni e quindi non da una persona che rientra nel target di lettura per cui sono stati scritti e pensati questi romanzi.
Entrambi i libri sono molto brevi e la lettura vola via talmente velocemente che arrivata alla  afine ti sembra che non sia passato nemmeno un minuto; quindi se volete un libro molto leggero questo fa per voi, decisamente. Lo stile di scrittura è molto semplice, nessun termine tecnico o complicato, anzi, spesso sono presenti molte ripetizioni che per quanto mi riguardano rovinano un po' la lettura, ma che rendono il tutto molto chiaro nel caso ci si perdesse nel discorso. Nancy è la classica Mary Sue: la ragazza bella, gentile, perfetta, educata ed intelligente. Un po' inverosimile, è vero, ma credo che a quei tempi nei libri si dovesse trovare la protagonista perfetta, così che le ragazze che leggevano il libro provassero ad essere come lei e diciamocelo, nessuno vorrebbe ispirare cose cattive o brutte.
Sia in La maledizione di Fenley Place che in Caccia allo smeraldo gli indizi maggiori per risolvere i casi fanno riferimento ad antichi cimeli checontengono vecchie foto o vecchi documenti. Personalmente lo trovo un po' ripetitivo e se fossi un'autrice non userei lo stesso trucco per far riuscire a risolvere due casi diversi alla protagonista; esistono milioni di stratagemmi diversi, perchè non sceglierne un altro? Magari ho scelto gli unici due libri di questa collana con questa caratteristica e se fosse così.. caspita, che sfortuna!
Darò un voto unico per i due libri: 3 stelline.

2 commenti:

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