martedì 22 gennaio 2013

Recensione: Bastardo numero uno.

Titolo: Bastardo numero uno
Titolo originale: One for the money
Autrice: Janet Evanovich
Casa Editrice: Salani/TEA
Prezzo: 16.80€/9.00€
Pagine: 328

Stephanie Plum è carina, solida, spiritosa e disoccupata. Così pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che presta soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo, ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. E Stephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incarico migliore: acciuffare l'irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli, con cui aveva avuto una torrida avventura, ora poliziotto in fuga accusato di omicidio.
Munita di pistola, manette e spray antiaggressione, Stephanie si improvvisa agente di recupero cauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi e perditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conducono tutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave.

"Stephanie Plum è irruente, sexy e non va per il sottile. Crede che fare l'investigatore sia un lavoro come un altro... Un thriller travolgente e molto, molto divertente."
Donna Moderna

"Stephanie Plum è brava, bella, simpatica, succintamente vestita e non si perde in aggettivi. Due righe e mi sono trovato nel mezzo del racconto."
Andrea Vitali


Come vi avevo annunciato sabato nel post di My book boyfriend, ecco qui la recensione sul primo libro della saga su Stephanie Plum.
Inizio decisamente scoppiettante e divertente. In questo primo romanzo incontriamo Stephanie Plum, una donna sui trent'anni che vive a Trenton, New Jersey, che non ha un dollaro né sul conto corrente né in tasca e che può contare come unica relazione con un essere di sesso maschile dal suo divorzio il suo adorato criceto Rex.
Circondata da un padre che aspetta solo che la suocera tiri le cuoia, da una nonna decisamente arzilla e stravagante per la sua età e una madre che vuole soltanto che lei trovi un marito, di nuovo.
Quando le portano addirittura via l'auto deve confessare alla famiglia di essere stata licenziata come venditrice di intimo, il padre, con assoluta calma le dice che il cugino Vinnie sta cercando qualcuno che lo aiuti con l'archivio e, visto che da sei mesi a quella parte non aveva trovato nessun lavoro, Stephanie non può fare a meno di pensare di farci una capatina. Dopo aver comprato una Nova usata talmente scassata da poter essere dichiarata inadatta al traffico, Steph va nell'ufficio dello strambo cugino Vinnie. Purtroppo Connie, la sua segretaria, le comunica che l'archivio è già stato sistemato e non c'è niente che lei possa fare lì. Dopo averla supplicata di darle un lavoro Connie le dice che potrebbe sostituire Morty Byers, un dipendente di Vinnie che era all'ospedale causa l'appendicite. Di che lavoro si tratta? Cacciatrice di taglie: Stephanie dovrebbe ritrovare coloro a cui Vinnie ha pagato la cauzione e che non si sono presentati in giudizio. Meglio che niente pensa Steph, ma poi una volta letto un nome su un fascicolo pensa che si tratti di destino. Di che nome si tratta? Joseph Morelli, il ragazzo con cui ha perso la verginità e che poi non l'ha mai richiamata. Lui è diventato un poliziotto e sembra che abbia ucciso un uomo disarmato e che, dopo che Vinnie gli ha pagato la cauzione, è sparito. Quale vendetta migliore per Steph se non prenderlo e sbatterlo dentro? Ma Morelli non è certo uno che si fa beccare dal primo cacciatore di taglie che passa, soprattutto se questo cacciatore (o meglio cacciatrice) non ha idea di ciò che sta facendo. Connie inoltre la mette in contatto con Ricardo Carlos Manoso, meglio conosciuto come Ranger, che oltre che essere il miglior cacciatore di taglie della città è anche un gran bel ragazzo.
In un susseguirsi di eventi catastrofici esilaranti, vediamo Stephanie alle prese con auto rubate (da lei), pistole, pugili poco gentili, prostitute chiacchierone, spray antiaggressione, bombe e omicidi. Un bel mix, non si può obiettare.
Stephanie Plum è uno dei personaggi più genuini e allo stesso tempo surreali di cui ho mai letto. Il suo modo di parlare, di comportarsi e di pensare sono molto veri, ma la sua sfortuna non ha limiti. Una protagonista divertente, che sa (quasi) sempre cosa fare e che fra una sistemata di capelli e l'altra riesce a non perdere di vista il suo obiettivo: beccare Morelli.
Gli altri personaggi a mio parere sono ben strutturati, soprattutto i principali: il poliziotto bello e pericoloso (Morelli), il molto sexy cacciatore di taglie (Ranger), la madre soffocante, il padre esasperato dalla nonna e... nonna Mazur. Quest'ultimo è quasi al pari di Steph in fatto di pazzia e divertimento.
Lo stile della Evanovich mi ha particolarmente colpito, è semplice e non pesante, tanto che sembra di leggere un romanzetto anche se ciò che scrive rimane impresso. Un giallo misto al romance misto al racconto umoristico. Ho già acquistato il secondo volume perché una volta letto questo volume non vorrete più abbandonare Stephanie Plum.

"Tu sei feccia, Morelli. Feccia!"
"Probabilmente sì" disse lui " ma sono molto bravo a... portare la pizza."
Voto: 4 stelline e mezzo.


1 commento:

  1. RIP povero pollo XD

    Ho appena finito di leggerlo anch'io e non posso che concordare con la tua recensione. Però ti sei dimenticata di citare il poco sexy, ma premuroso, Eddie T.T Chi porta per colazione delle ciambelle in dono merita di essere menzionato ù.ù

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