domenica 27 gennaio 2013

Recensione: Il bacio della morte.

Il Bacio della Morte
Marta Palazzesi

Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00
Pagine: 384
Uscita: 16 gennaio 2013

Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.


Stanotte qualcuno potrebbe insinuarsi nei vostri sogni...


Thea Anderson ha diciotto anni, vive in un Palazzo in Romania ed è un mezzo demone, figlia di un'umana e un Incubo da cui ha ereditato il potere di creare sogni. Ha trascorso la vita addestrandosi, esercitandosi innumerevoli ore al giorno per combattere e uccidere gli Azura, spietati demoni dalle fattezze umane, contraddistinti dalla presenza di lunghi e affilati artigli. Thea è una ragazza energica, irriverente, scontrosa e molto ironica, e dimostrare il suo valore lottando contro gli Azura è da sempre la sua massima aspirazione.
Purtroppo, in seguito a un attacco al Palazzo, i suoi Master decidono di rinforzare le guardie e quindi introdurre nuovi potenziali cacciatori da Palazzi limitrofi, tra cui anche Damian, un misterioso ragazzo, attraente quanto sfuggevole. Sarà proprio lui il compagno di caccia assegnato a Thea - contro ogni suo desiderio - che si rivelerà un combattente eccezionale, figlio di un demone e un Succubo, creature in grado di nutrirsi dell'energia altrui, e un un passato oscuro.
Il bacio della morte aveva attirato da subito la mia attenzione. Una storia fresca, young adult, paranormal romance, con un'eroina combattiva e un'ambientazione suggestiva ma, soprattuto, totalmente made in Italy.
Lo ammetto, più che dalla storia sono stata affascinata da Marta, la giovane autrice, e dal sua natività italiana. 
Il romanzo ha una buona atmosfera, travolgente e ammaliante, in quanto il contesto in cui si svolge è certamente innovativo e invitante. Un palazzo in Romania, costeggiato da un bosco e disseminato da prati e strutture affascinanti dal punto di vista architettonico? Meraviglioso.
Incubi, Succubi, mezzi demoni e ragazzi che combattono? Fantastico.
Tuttavia, la mia recensione non sarà delle più positive.
E ultimamente sembra quasi io lo faccia apposta.
Thea è una protagonista sfrontata e ribelle, quasi forzatamente. Un tipo di protagonista che raramente si incontra nei libri, poichè estremista nel suo modo di essere. La sua sicurezza, la sua tenacia e la sua ironia sono elementi che ho decisamente apprezzato, tuttavia non ha una effettiva crescita all'interno del romanzo, e i suoi punti di forza si tramutano in debolezze, difetti. Non fraintendetemi, mi piace leggere di ragazze coraggiose e impulsive, ma anche di protagoniste che ammettono i propri errori e si attivano per migliorarsi, modificando alcune loro carenze. La testardaggine di Thea è superflua.
Il rapporto conflittuale che ha con suo padre rimane conflittuale.
La tendenza a mentire che ha con la sua migliore amica, Serena, rimane.
Il suo temperamento violento e saccente rimane.
E' indispensabile che un personaggio si evolva o non ha il minimo senso. Non comunica niente, non ci insegna niente e, a lungo andare, non ci risulta nemmeno simpatico. Anzi.
Ciononostante, il personaggio di Thea è il migliore ad essere caratterizzato, probabilmente perchè voce narrante della storia. Damian, la sua improbabile controparte maschile, ha decisamente poco spazio per esprimersi e, se all'inizio l'avevo trovato un personaggio interessante, finisce col sembrare vuoto, immotivato, presente ai fini dell'intreccio amoroso, non sviluppato adeguatamente.
La lettura è fluida e scorrevole ma anche piatta. Non ho riscontrato quei decantati "numerosi colpi di scena" con cui il libro era stato presentato. La storia d'amore si ritaglia spazio a fatica, e sembrano quasi essercene due. Triangolo amoroso, qualcosa che adoro nei libri ma che è pericolosamente difficile da trattare, non sviluppato correttemente.
Il libro della Palazzesi ha molti punti di forza che non sono stati toccati adeguatamente. Come l'elemento paranormal, ovvero la presenza di demoni e mezzi demoni; l'ambientazione - se non fosse scritto nella trama non saprei proprio che ci troviamo in Romania - ; il rapporto tra gli umani e i demoni; le differenze tra i demoni che vivono nei vari Palazzi e gli Azura.
Covo di clichè ed assolutamente prevedibile, Il bacio della morte si presenta come una lettura sì piacevole ma indirizzata, evidentemente, a una fascia di lettori inesperti e dalla giovanissima età.
Il bacio della morte non è una delusione, è un bel libro con dei bei scenari e una protagonista impudente e simpatica, ma la lettura è vuota e priva di empatia, a parte un sorriso qua e là.
Confido nel secondo romanzo, sperando che l'autrice possa sorprenderci e inserire qualcosa nel suo libro che renda la trama reale, le relazioni profonde e l'introspezione dei personaggi esistente.


voto 3 stelline:




effy.

1 commento:

  1. Succede che un libro possa non piacere in pieno. Ho dovuto scrivere anch'io una recensione non proprio positiva giorni fa e, beh, sono ancora qui che mi sento in colpa! :(

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