lunedì 25 febbraio 2013

Fanucci Febbraio - Marzo: Matheson inedito e P.K. Dick


Philip K. Dick
Il cerchio del robot


Introduzione di Carlo Pagetti 
Traduzione di Fabio Zucchella
Pagine 147 
Euro 17 
In libreria dal 14 febbraio 2013

Scritto nel 1956 ed edito solamente nel 1988 dalla Harbor House/William Morrow di New York,  Il cerchio del robot (titolo orginale The Broken Bubble), come altre opere mainstream di Philip K. Dick, è frutto degli anni in cui il giovane autore era convinto di avere i mezzi per ‘sfondare’ a un livello letterario più riconosciuto e apprezzato di quello in cui erano rinchiusi e isolati i generi narrativi allora considerati minori - la science-fiction ancora più del poliziesco e del gotico. Pur proponendosi come un romanzo di vita contemporanea, comprende tuttavia un intreccio secondario di ordine fantascientifico, a cui allude anche il titolo della traduzione italiana, scelto per mettere in evidenza l’inutilità dei tentativi dei personaggi principali di sfuggire dalle regole imposte da una società ancora fortemente repressiva, che li riduce ad automi. Una narrazione convincente proprio perché frastagliata e in divenire che segna l’inizio di quel cammino narrativo che porterà l’autore, nel giro di un quinquennio e dopo un nuovo matrimonio, a rivisitare, in The Man in the High Castle(La svastica sul sole), San Francisco sotto la dominazione di un governo straniero, e attraverso gli occhi alieni del funzionario giapponese Tagomi.
San Francisco, anni Cinquanta. Jim Briskin è uno speaker radiofonico di successo che non riesce a lasciarsi definitivamente alle spalle il rapporto con la sua ex moglie Patricia. Art Emmanual è un assiduo ascoltatore del programma di Jim e vive in un seminterrato insieme a sua moglie Rachael, da cui sta per avere un bambino. Vite il cui unico punto di contatto è la voce di una radio si intersecano in occasione di una cena a casa della giovane coppia, durante la quale ciò che resta delle macerie del matrimonio di Jim e Patricia – la loro distruttiva interdipendenza, quel destino di perdizione che, inesorabile, li accomuna – finirà per contagiare le ‘normali’ esistenze dei due ragazzi. Art sarà sedotto dalla donna e si ritroverà invischiato in una relazione che screditerà entrambi, mentre Rachel seguirà Jim in Messico, affidando all’uomo la propria vita e quella del bambino che ha in grembo. Fanno da sfondo le insicurezze dell’America del Dopoguerra, di due generazioni in cerca di nuovi punti di riferimento e separate da una distanza netta, nella quale Philip K. Dick colloca con notevole capacità immaginifica personaggi improbabili e incoerenti. Alla fine, l’unica via per Jim e Pat sarà quella di tornare sui propri passi, rinnegando gran parte della loro esistenza e segnando la propria sconfitta.
“I fan di Philip K. Dick metteranno Il cerchio del robot negli scaffali più alti della loro libreria ideale.” Richard A. Lupoff
Philip K. Dick nasce a Chicago il 16 dicembre 1928. Nel 1955 esce il suo primo romanzo, Lotteria dello spazio. Durante un’esistenza segnata dalle difficoltà economiche, scrive capolavori come La svastica sul soleMa gli androidi sognano pecore elettriche?, da cui è tratto Blade Runner di Ridley Scott, e Ubik. La notorietà di Philip K. Dick deve molto agli adattamenti cinematografici, tra cui Atto di forza (1990), Screamers – Urla dallo spazio (1995), Impostor (2002), Minority Report (2002), Paycheck (2003) e Un oscuro scrutare (2006), Ubik (Michel Gondry ha annunciato che si occuperà dell’adattamento per il grande schermo). Con l’arrivo in libreria degli ultimi quattro romanzi e de L’Esegesi di Philip K. Dick (curata da Pamela Jackson e Jonathan Lethem), tra febbraio e novembre 2013 Fanucci completa la pubblicazione dell’opera omnia del tormentato e geniale scrittore americano, considerato il padre della fantascienza postmoderna, di cui detiene i diritti assoluti dal 1999.

Richard Matheson


Tutti i racconti

divisi in 4 volumi dal 1950 al 2010

Collana Tif Extra
16,90 euro cadauno
in libreria dal 28 febbraio 2013


“Un autore che ha rivoluzionato la letteratura di genere.” Il Giornale

Finalmente raccolti in quattro volumi tutti i racconti, tra cui molti inediti, dell’autore considerato da molti una leggenda vivente.

Nell’arco della sua lunga e prolifica attività di scrittore e sceneggiatore, Richard Matheson ha continuato a stupire il suo pubblico attraverso uno stile asciutto e scarno e la capacità indiscussa di ‘distillare parole secche come mitraglia’. I personaggi a cui ha dato vita in oltre sessant’anni di carriera hanno sondato gli aspetti più oscuri della natura umana: paura, disagio e ossessioni. Il risultato è una sintesi di umiltà e destrezza, basata su trovate geniali e non su frasi a effetto, usando un linguaggio semplice e mai forzato. Le storie di Richard Matheson si prestano a chiavi di lettura di diverso tipo: sono pura evasione, oppure metafore di vite strappate, iniezioni di speranza in un mondo devastato dal male.  Storie surreali, a volte al limite della fantascienza e del sogno, eppure incredibilmente reali. Questi 4 volumi contengono i racconti scritti da Richard Matheson tra il 1950 e il 2010.

Tutti i racconti Vol. 1 1950 – 1953 (€ 16.90 – pagg. 464 – 34 racconti  di cui 2 inediti)
Tutti i racconti Vol. 2 1954 – 1959 (€ 16.90 – pagg. 512 – 32 racconti di cui 6 inediti)
Tutti i racconti Vol. 3 1960 – 1993 (€ 16.90 – pagg. 480 – 35 racconti di cui 12 inediti)
Tutti i racconti Vol. 4 1999 – 2010 (€ 16.90 – pagg. 464 – 31 racconti inediti)

“Richard Matheson è un grande indagatore della società americana, ne ha scovato le mutazioni casalinghe, l’orrore della famiglia borghese, l’assoluta perversione umana raccontata attraverso le suggestioni dell’impossibile.” Il manifesto

“Pagine di dinamite e gran ritmo.” Sette

“Matheson sulla distanza del racconto è un vero fuoriclasse. Con le sue frasi brevi come schiocchi di frusta vi trascina dove vuole.” Anna

“Comuni non sono quasi mai il tono né lo sviluppo narrativo, che ridanno un senso all’abusata espressione ‘tenere il lettore col fiato sospeso’, per poi mozzarglielo con un finale a sorpresa. Giustamente venerato da Stephen King, Richard Matheson è uno scrittore che sfugge a qualsiasi etichetta.” Panorama


“State attenti: siete nelle mani di uno scrittore che non chiede pietà e non ne concede. Vi spremerà fino all’osso, e quando chiuderete questo libro vi lascerà con il più grande regalo che uno scrittore possa offrirvi: il desiderio di leggerlo ancora. Richard Matheson è l’autore che mi ha influenzato più di ogni altro.” Stephen King



“Forse la caratteristica che più spicca in Richard Matheson è che nessuna etichetta è sufficiente per lui. E questo è solo un bene. Sia che scriva storie grottesche, horror, di science fiction o fantasy, dà sempre vita a qualcosa che valica i confini del genere. Richard Matheson merita il nostro tempo, la nostra attenzione, e un grande affetto.” Ray Bradbury


Richard Matheson, nato nel New Jersey nel 1926, ha forgiato il gusto e le caratteristiche del ‘fantastico’ contemporaneo, influenzando profondamente altri linguaggi, dal cinema ai fumetti ai videogiochi. Ha scritto alcuni degli episodi più memorabili di Ai confini della realtà, e diverse sue opere sono state adattate per il grande schermo, tra cui Tre millimetri al giorno e Io sono leggenda, che ha ispirato tre film, di cui l’ultima versione (del 2008), dal titolo omonimo, è stata diretta da Francis Lawrence, con protagonista Will Smith. Richard Matheson ha vinto numerosissimi premi, tra cui l’Edgar Allan Poe e un Bram Stoker alla carriera. Fanucci Editore ha pubblicato anche Incubo a seimila metri, Duel e altri racconti, Ricatto mortale, Io sono Helen Driscoll, La casa d’inferno, Tre ore di pura follia, The Box e altri racconti, che ha ispirato la pellicola del regista Richard Kelly, Altri regni, I migliori racconti e Ghost.

Giav

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