martedì 12 febbraio 2013

Le bambine che cercavano conchiglie

Hannah Richell
Le bambine che cercavano conchiglie

Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 420
Euro: 18,60

Il mare in tempesta si infrange sulle coste frastagliate coste del Dorset. In alto, su una scogliera impervia, si erge una casa colonica con le mura imbiancate che brillano come un faro sotto la luce del sole. Clifftops. Il posto che una volta Dora chiamava casa. Da dietro le ampie finestre le sembra ancora di sentire risuonare le risa di sua sorella Cassie, il rumore delle loro corse di bambine gioiose. Adesso la natura ha ripreso il sopravvento e l’edera avvolge le antiche mura della magione dei Tide, in un viluppo di silenzio, polvere e segreti. Dora è fuggita da tutto questo, schiacciata dal peso della colpa. Una colpa inafferrabile come il vento, ma che si è insinuata nelle fibre del suo essere in profondità. E non le fa dimenticare quella lunga e calda giornata d’estate di tanti anni prima. I giochi alla ricerca di conchiglie, i nascondigli tra le rocce e quella piccola, fatale distrazione che ha distrutto un’intera famiglia. Da allora Cassie non le vuole più parlare e le due sorelle si sono allontanate irrimediabilmente. La sabbia e il vento non sono riusciti a disperdere il dolore, che è rimasto sepolto, come un cuore pulsante. Ma oggi Dora non può più fuggire, il soffio di una nuova vita respira dentro di lei e per amore del suo bambino deve ritrovare i pezzi perduti della sua vita. Perché dietro il massiccio portone di legno di quercia di Clifftops ci sono due occhi pieni di accuse e segreti ad attenderla, gli occhi di una donna che dovrebbe amarla, ma che da sedici anni sembrano covare solo risentimento. Gli occhi di sua madre. Dora deve trovare il coraggio di affrontarli una volta per tutte, prima che il segreto che le ha spezzate le travolga definitivamente come un’onda troppo impetuosa.

Venduto in venti paesi, adorato dalla critica e premiato dai librai, Le bambine che cercavano conchiglie è un esordio che è difficile dimenticare. La storia di due sorelle e di una colpa inafferrabile come il vento. La storia di una madre e di un amore che niente potrà spezzare. La storia di tre donne fragili, che solo la forza del perdono potrà riunire.



HANNAH RICHELL inglese, ha lavorato in editoria prima di trasferirsi in Australia. Qui ha lavorato in ambito cinematografico prima di diventare madre di due bambini e dedicarsi alla scrittura. Le bambine che cercavano conchiglie è il suo primo romanzo.

LA STORIA EDITORIALE
Estate 2011 Londra, Notting Hill. Hannah Richell esce dalle porte scorrevoli di una delle maggiori agenzie letterarie del mondo con gli occhi che le brillano. Hanno accettato di rappresentare il suo romanzo. Ha iniziato a scriverlo dopo la nascita del suo primo figlio, mentre il bambino dormiva, spinta da un interrogativo: cosa succede quando il filo sottile ma resistente che tiene insieme un’intera famiglia si spezza?
Ottobre La Fiera di Francoforte sta volgendo al termine. Ma l’agenzia letteraria londinese ha ancora il suo asso nella manica e presenta ai maggiori editori del mondo Le bambine che cercavano conchiglie. 
Pochi giorni dopo Tutte le case editrici se ne innamorano all’istante e si scatenano aste infuocate per comprarlo. In Italia, Garzanti è la più veloce e si aggiudica per prima i diritti di pubblicazione.
Novembre Orion riesce ad acquisirlo per la Gran Bretagna e Grand Central per gli Stati Uniti.
Dicembre Le aste continuano e i diritti vengono venduti in Francia, Germania, Svezia, Australia, Brasile e molti altri. Le bambine che cercavano conchiglie verrà pubblicato da oltre venti editori in tutto il globo.
Marzo 2012 Tutte le maggiori testate giornalistiche che hanno potuto leggere il romanzo in anteprima vogliono intervistare Hannah Richell. La critica è subito rimasta folgorata da quest’esordio dirompente.
Aprile Le bambine che cercavano conchiglie esce finalmente in Gran Bretagna. Sugli scaffali di tutte le librerie d’Inghilterra non si vede altro.
Luglio-agosto 2012 Il romanzo è il fenomeno letterario del momento. Le recensioni dei lettori invadono la rete, il passaparola è impressionante. Il romanzo schizza in cima alle classifiche dei più venduti.

«Una storia familiare scritta divinamente. Una lettura da divorare.»
The Bookseller

«Un’irresistibile storia di colpa, tradimento e perdono. Vi terrà incollati fino all’ultima riga.»
 Grazia UK

«Una scrittrice autentica. Una penna in grado si scavare nei meandri più nascosti del sentire umano.»
Sydney Morning Herald

«Una storia familiare in cui ognuno può trovare parte della sua. Aggancia fin dalle primissime pagine.»
Readers Digest

 «La Richell descrive perfettamente quello che può succedere se il sottile ma resistente filo che tiene insieme le famiglie si dovesse spezzare.»
Daily Mail

Giav

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