domenica 3 febbraio 2013

Recensione: Cuore d'inchiostro.

Titolo: Cuore d'inchiostro
Titolo originale: Inkheart
Autrice: Cornelia Funke
Saga: Inkworld #1
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Pagine: 486
Prezzo: €10.00
ISBN: 9788804563549

Quando alla porta di Meggie bussa uno straniero, il padre Mo lo costringe a fuggire, come già tante altre volte in passato.
Mo possiede una dote magica e terribile: leggendo un libro a voce alta è in grado di evocarne i personaggi. Come Capricorno, il Signore dal cuore nero uscito dalle pagine di Cuore d'Inchiostro per dare la caccia a Mo e impadronirsi del suo dono. Le stesse pagine in cui è stata risucchiata la madre di Meggie.
Un romanzo che cancella i confini tra finzione e realtà, tra personaggio e lettore. Una storia in cui è impossibile non perdersi.



"Dentro le pagine di un libro troverai un mondo magico." Voglio proprio cominciare dalla prima frase detta nel trailer del film tratto da questo romanzo. Aprendo "Cuore d'inchiostro" vi catapulterete in un mondo fantastico, fatto di personaggi di carta e inchiostro, talmente reali che potreste sentire il loro respiro sul vostro collo.

Certi libri vanno assaporati lentamente, altri divorati in un sol boccone. E solo alcuni, pochi, vanno masticati per digerirli completamente.

E' come vivere direttamente l'esperienza dei protagonisti, già. Ora vi spiego a cosa mi riferisco. Mo e Meggie, padre e figlia, vivono una vita relativamente normale. Lei studentessa amante della lettura e lui "dottore dei libri". Una notte, sotto la pioggia, Meggie vede una figura strana e avverte il padre, che accoglie in casa l'uomo misterioso. Dita di Polvere, è così che Mo lo chiama e lui viene chiamato dall'uomo che ha una brutta e devastante cicatrice sul viso "Lingua di Fata". I due uomini concordano di vedersi il giorno seguente, ma Mo dice a Meggie di preparare la valigia e prendere con sé solo lo stretto necessario. E' successo, di nuovo. Devono fuggire nel bel mezzo della notte senza che Mo dia uno straccio di spiegazione a Meggie. Lo straniero però non è così stupido e non si fa fregare, anzi, pone le  domande giuste alla ragazza, le stesse domande che lei si è sempre posta e che però non ha mai fatto a suo padre, l'unico che può darle le risposte. Mo, però, non ha intenzione di rispondere, anzi, si limita a dire che tutti e tre partiranno per andare da Elinor, una zia della madre di Meggie. Così il trio si sposta in Italia, dove Mo non può più tenere il segreto e così rivela la verità alla figlia e a Elinor.
Un tale, Capricorno, gli dà la caccia da molti anni, poiché Mo ha una cosa che Capricorno vuole a tutti i costi e non ha scrupoli, e come lui anche i suoi tirapiedi, ma soprattutto il capo dei suoi bravi, Basta, un uomo svelto di coltello molto superstizioso. Di che oggetto può trattarsi? Un libro il cui titolo è "Cuore d'inchiostro", scritto da un italiano, Fenoglio. Per quale motivo questo libro è così importante per Capricorno? E perché Mo non vuole darglielo? E qual è il ruolo di Dita di Polvere? Molti anni prima, quando Meggie era una bambina, Mo le lesse un libro, proprio "Cuore d'inchiostro" e, mentre i due cani della famiglia e la madre di Meggie scomparivano nel libro, nel mondo reale venivano trasportati tre dei personaggi del libro: per l'appunto Capricorno, Basta e Dita di Polvere. Dita di Polvere vuole solo tornare a casa sua, Capricorno vuole il libro per i suoi scopi malvagi e a Mo, invece, il libro serve per riuscire a riportare sua moglie, la madre di Meggie quindi, nel mondo reale. Meggie non riesce a capire, come può essere successo? Come i personaggi di un libro sono usciti dal libro stesso scambiandosi di posto con persone/animali reali? Mo sa rispondere anche a questo, più o meno: è il suo dono. Quando legge a voce alta riesce a far uscire dal libro profumi, suoni e anche personaggi; per questo da quando Dita di Polvere e compagnia sono usciti dal libro non ha più letto a voce alta.
E qui tutto ha inizio: doppiogioco, rapimenti, distruzione di libri e animali incantati. Lungo il corso del romanzo incontriamo molti personaggi straordinari, e ognuno di essi ha un preciso ruolo all'interno della storia; storia che non può fare a meno di lasciarvi sorridenti e con sguardo sognante.
Voleva tornare nel suo sogno. Forse era ancora lì, da qualche parte dietro le palpebre abbassate. Forse alla ciglia era rimasta attaccata un po’ di felicità…

Ho amato ogni personaggio: Meggie con il suo amore per il padre, Mo con la sua forza d'animo, Dita di Polvere con la voglia di voler tornare a casa dalla famiglia, Elinor con la sua lingua lunga e il suo amore per i libri, Gwin e il suo musetto pieno di piume di uccelli, Farid con la sua voglia di adeguarsi e imparare, Fenoglio con la sua euforia, Mortola e Capricorno con la loro cattiveria, Resa con il suo amore silenzioso e Basta con il suo coltello e le sue assurde credenze. In breve posso dire che ognuno di loro è ben caratterizzato.
Lo stile è scorrevole e la Funke è un'ottima maestra nello descrivere i vari pensieri, i vari sentimenti di tutti i personaggi. La storia è narrata in terza persona, ma ogni capitolo "segue" un particolare personaggio, così vediamo ciò che lui vede, proviamo ciò che lui prova, ecc.
I libri amano chiunque li apra.

A volte ho trovato un po' troppo espansiva la descrizione dei luoghi, ma so benissimo che può trattarsi di una mia personale opinione: non apprezzo quando si dedicano anche solo un paio di parole di troppo per descrivere un paesaggio.
Ho molto apprezzato le citazioni tratte da vari libri all'inizio di ogni capitolo, citazioni perfette per precedere ciò che sarebbe poi accaduto.
Credo che questo libro debba essere letto da tutti gli amanti dei libri. E' il libro che parla di libri. E' un romanzo che ti fa apprezzare sempre di più la bellezza della lettura. I libri ti portano ovunque tu voglia e ti permettono di conoscere molte cose che probabilmente nella vita non avrai mai occasione di vedere. Questo libro è il sogno di ogni lettore: poter conoscere dal vivo i personaggi dei romanzi, vederli in carne e ossa davanti a sé.
Questo è il primo libro della trilogia "Inkworld" e, lo ammetto, l'ho sempre voluto leggere, ma alla fine non mi convincevo mai. Poi dovevo scegliere un libro fra alcuni di una lista per l'università e quando ho letto il titolo ho deciso che era arrivato il momento e.. ne sono molto felice. Ora sto leggendo il secondo volume e ho già comprato il terzo.


Charlie.

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