domenica 17 febbraio 2013

Rubrica XXO #14.

Buona domenica a tutti!
Oggi è tempo di dedicarci alla nostra rubrica della domenica la Euterphe XXO, concepita da Lady Earnshaw dal blog The Hungry Wolf, dove ci accingiamo a rappresentare un libro con una o più canzoni.


Questa domenica ho scelto Città delle Anime Perdute di Cassandra Clare - lo so, lo so, dovrei smetterla di focalizzarmi solo su determinati libri. Prossima volta parlerò di un romanzo che mi ha schifata. -

*Trama contenete spoiler per chi non ha letto i precedenti quattro volumi*
(forse dovrei scriverlo più spesso)

Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati. E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary. Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace? Amore. Peccato. Salvezza. Morte. Quale prezzo è troppo alto per l'amore? Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono? Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute?

Città delle Anime Perdute è un libro oscuro e angosciante. Nella sua amiguità rispecchia - senza dubbio - il personaggio di Sebastian, probabilmente figura preponderante della storia e non perchè è il mio preferito.
Divincolandosi in differenti sottotrame e abbracciando svariati POV, il romanzo si presenta come fonte indiscussa di rumore e curiosità, dove ogni punto di vista lascia una fresca traccia di disperato bisogno nell'animo del lettore. Con tinte dark e intense, Città delle Anime Perdute per me può essere descritto in modo particolare dalla canzone Sail - Awolnation.



This is how I show my love
I made it in my mind because

I blame it on my A.D.D. baby

This is how an angel dies
I blame it on my own sick pride

Blame it on my A.D.D. baby

Sail! (x5)

Maybe I should cry for help
Maybe I should kill myself (myself)

Blame it on my A.D.D. baby

Maybe I'm a different breed
Maybe I'm not listening

So blame it on my A.D.D. baby

Sail! (x5)

La la la la la
La la la la la oh!
La la la la la,
La la la la la oh!
La la la la la,
La la la la la,

Sail! (x5)

Sail with me into the dark
Sail! (x5)
 
effy. (non ho potuto non postarvi tutta la canzone)

1 commento:

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)