giovedì 28 marzo 2013

Recensione: Alice in Zombieland

Alice in Zombieland
Gena Showalter

editore: Harlequin Mondadori
pagine: 400 circa
Disponibile solo in ebook

Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.

Avevo fede e, se avessi avuto fede, non mi sarei dovuta preoccupare.

Alice Bell non è una ragazza come la altre. Suo padre è da sempre convinto dell'esistenza di mostri pericolosissimi, che escono dalle loro tane di notte e mietono vittime. Per questo, ad Alice è da sempre proibito varcare la soglia di casa al calar del sole, e ciò le ha impedito di stringere relazioni intense e sperimentare svariate attività che per un'adolescente normale sono semplicemente lecite.
La sera del suo sedicesimo compleanno, però, Alice supplica i suoi genitori di trascorrere la serata fuori, per assistere al saggio di danza della sua amata sorellina Emma, una delle persone più importanti della sua vita. Quella sera Alice scoprirà che i mostri esistono davvero e non aver mai creduto a suo padre rimarrà il suo più grande rimpianto.
Terrorizzata e col cuore a pezzi dopo aver perso la sua intera famiglia in quel terribile incidente, Alice desidererà solo vendicarsi e scoprire cosa sono quei mostri e cosa vogliono.
Catapultata a vivere coi nonni, in una realtà diversa ma inizialmente accogliente, la vita di Alice presto verrà scissa tra le attività quotidiane - la sua nuova, spumeggiante amica Kat, le mattine a scuola, il gruppo di ragazzi di Cole Holland, e Cole Holland stesso - e la notte, quando Alice, incapace di dormire, trascorrerà le ore osservando fuori dalla finestra, con la speranza e la paura di scorgere ancora quei mostri che le hanno portato via tutto.
Alice in Zombieland, fresco e divertente, riesce a mescolare in modo originale un mucchio di emozioni differenti  e a risultare adatto in ogni occasione. Dal dolore all'imbarazzo al gioioso, il romanzo sembra un ventaglio di sensazioni diverse e trascina il lettore prima nella costernazione di Alice, per quello che la sua famiglia le proibisce, poi nella sua sofferenza, successiva alla perdita, per giungere al buffo e amorevole nelle ore scolastiche e alla rabbia in quelle notturne, tutto arricchito da una buona nota di mistero.
La Showalter sa scrivere e si vede, narrando nel modo più fluido e scorrevole possibile una storia fuori dall'ordinario, facendoci sembrare i fatti esposti perfettamente logici e normali.
I personaggi, poi, sono ben caratterizzati e particoleggiati.
Personalmente ho adorato Kat, la miglio amica di Alice, che si presenta eccentrica ed egocentrica ma simpaticissima.
Ovviamente non può mancare il romance! L'intreccio amoroso di Alice e Cole è un crescendo di tensione, partita con un'esplosione di passione e intrigo e tramutatasi in dolcezza e velato romanticismo.
Mai banale nè lento, Alice in Zombieland vanta un sacco di azione, ironia ed elementi appena nascosti agli occhi del lettore.
Un'avventura che non vorreste finisse mai.
Probabilmente la pecca di questo romanzo è la decisione della casa editrice di pubblicarlo solo in ebook: ma si può?


Spendere qualsiasi altra parola su questo libro mi sembrerebbe un madornale spoiler. E' una storia che va vissuta, magari amata, magari odiata, ma comunque colma di colpi di scena, sentimenti conturbanti, e ambientazioni dai toni dark e rudi, perfettamente in linea coi fatti e i personaggi. Tra sole, pioggia, nuvole a forma di coniglio, zombie sanguinari e ragazzi esageratamente attraenti (don't blame me) Alice in Zombieland è uno degli Young Adult più ottimissimi degli ultimi tempi. 

 voto: 4 stelline e mezzo.



effy.

2 commenti:

  1. E mi domando: cosa sto aspettando a leggerlo? >.<

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    Risposte
    1. Probabilmente il miracolo della HM di pubblicarlo in formato cartaceo. Ma quello sarebbe, appunto, un miracolo.

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