mercoledì 6 marzo 2013

Speciale VAMPIRE ACADEMY.


Buonasera a tutti (e considerando che non ho questioni da risolvere in vista di domani, per me lo è particolarmente).
Avevo sussurrato che avrei preparato un intervento sulla fortunatissima saga della talentuosa Richelle Mead, L'accademia dei vampiri in Italia, e dunque eccolo!
Praparare una miriade di recensioni singole ed asfissiare perfino le mie colleghe tappezzando il blog di quest'unico argomento mi sembrava eccessivo - so essere molto rispettosa v.v - nonchè totalmente inutile dato che avrei da dire sempre la stessa cosa per ogni romanzo: imperdibile, bellissimo, ricco di colpi di scena, o cielo, o santo cielo, o santissimo cielo, e via dicendo.
Dunque, in onore della mia decantata pigrizia, ho deciso di dedicare alla serie un post complessivo, in onore anche delle ultime dinamiche verificatosi in occasione del film.
Innanzitutto, vi presento la storia - poichè a me è costato un parto gemellare scoprire se c'era o non c'era in Italia. Santo cielo, che pessima pubblicità! -
L'accademia dei vampiri è una saga firmata Richelle Mead che vanta la presenza di sei romanzi, più una serie spin-off che si svolge dopo codeste vicende.
Sintetizziamo il tutto con una bella scaletta!
  • L'accademia dei vampiri (Vampire Academy)
  • Morsi di ghiaccio (Frostbite)
  • Il bacio dell'ombra (Shadow kiss)
  • Promessa di sangue (Blood Promise)
  • Spirit Bound (inedito in Italia)
  • Last Sacrifice (ineditissimo in Italia)
Preciso che la saga è edita dalla Rizzoli, una di quelle case editrici di cui pensi "caspita, sono tipi seri". Ebbene, lasciatemi esprimere la mia indignazione di fronte alla mancata pubblicazione degli ultimi due romanzi della saga, che in America sono stati pubblicati nientepopodimenoche due anni fa. O forse tre. Massì, in Italia va sempre così. Facciamoci riconoscere!
La storia, nonostante sia un romanzo che tratta essenzialmente di vampiri, si presenta nella sua interezza come estremamente originale e commovente. Le vicende vedono come protagonista la giovane Rose Hathaway, una dhampir ovvero un essere metà umano e metà vampiro, figlia di un'altra damphir e di un Moroi, un vampiro purosangue dalla nascita. Il compito dei dhampir è in sintesi quello di proteggere i Moroi come loro guardiani dal pericolo degli Strigoi, non-morti o - detto in parole povere - vampiri tradizionali, privi di anima e umanità, e di ogni morale. Insomma, avete presente il vampiro del folklore? Non può esporsi alla luce del sole, è immortale, beve sangue umano uccidendo le proprie vittime, ha la pelle pallida e fredda, non gli è permesso attraversare luoghi consacrati, probabilmente ha paura dell'aglio, ecco quello è uno Strigoi. Un essere innaturale che acquista questo suo status o per scelta o per costrizione. I Moroi, invece, sono proprio una razza a parte. Sebbene il sole li infastidisca non è per loro un pericolo, bevono sangue integrandolo con cibo umano di cui il loro organismo necessita, non sono immortali, nascono così e sono fortemente legati agli elementi della vita, della terra, del fuoco, del vento e dell'acqua.
Ebbene, Rose è una dhampir e all'inizio del primo romanzo della saga di lei sappiamo che è fuggita dalla St. Vladimir Academy - una particolare scuola creata per ospitare i Moroi e addestrare i dhampir come futuri guardiani - con l'intenzione di proteggere la sua migliore amica, Lissa Dragomir, una Moroi di sangue reale con la quale condivide un particolare legame.
Purtroppo, dopo due anni di pellegrinaggio, i guardiani dell'accademia riescono a ritrovare le due ragazze e a ricondurle nella struttura per la loro sicurezza, esattamente il luogo da cui erano fuggite.
La vita nell'accademia non sarà per nulla semplice tra misteri, segreti, grandi e piccoli nemici. Lissa dovrò riacquistare il suo ruolo nella società, come ultima rappresentate della sua casata, mentre Rose dovrà recuperare gli ultimi anni persi d' allenamento, in compagnia del taciturno quanto affascinante Dimitri Belikov, suo speciale insegnante.
Potrei inziare col dirvi quanto abbia amato questa storia... e finire col ripetervi le stesse cose. Lo stile della Mead ingrana progressivamente; la storia diviene sempre più accattivante, cupa, ammaliante. I personaggi sono ben caratterizzati, complessi e irresistibili - beh, cavolo, a parte Lissa. Su di lei sono decisamente di parte -. Il rating sotto cui è stata posta la serie è assolutamente sbagliato! E' catalogabile come young adult ma non per una giovane fascia, a causa dei contenuti e del linguaggio decisamente forte.
Praticamente questa è una di quelle saghe che io costringerei a leggere - non "consiglierei", costringerei -
Se non per curiosità personale fatelo in vista dell'uscita del film.
Tra l'altro abbiamo già elementi fondamentali del cast!

Zoey Deutch interpreterà Rose Hathaway.
Oh, lei mi piace un sacco. E' molto bella, ha le curve al punto giusto e sguardi che riescono a incenerirti. Approvata.
Lucy Fry interpreterà Lissa Dragomir
Perfetta. Non ho altro da aggiungere.

 Non so se riuscite a captare quanto quest'uomo sia, beh, HOT.
Santocielo.


Purtroppo, c'è altro che vorrei sottoporre alla vostra attenzione.
*faccia serissima*

Circa due mesi fa la Giunti Y ha pubblicato il romanzo d'esordio di una giovane autrice italiana, Marta Palazzesi.
Il libro - recensito da me qui - non aveva saputo convincermi pienamente. Apprezzavo situazioni della storia, sfaccettature dei personaggi e, come ho ripetuto fino alla nausea a Giav ( nonostante lei continui ad adocchiarmi con titubanza )  l'elemento che mi aveva attratta - oltre ad essere un prodotto totally italiano - era l'atmosfera. 
Sì, non chiedetemi delucidazioni. Le atmosfere nei libri sono molto importanti! Potrei farvi altri esempi: la saga di Fallen ha tinte cupe e oscure, un'atmosfera buia. La saga di Red ha tinte decisamente più colorate, misteriose, certo, ma non inquietanti. Insomma ha un'atmosfera piacevole e vivace.
L'atmosfera che il bacio della morte comunicava può essere paragonata a un cespuglio di fiori strabordanti di spine. Un cespuglio di rose selvatiche, coi petali di un rosso scuro, smorto, e le foglie più nere che verdi.
Eh.
Il tutto era affrontato in modo banale, superficiale, scontato, insulso.
Okay, okay, sono una persona orribile.
O forse no.
C'erano cose che mi avevano incuriosito ma non avevo apprezzato il romanzo.
Poi ho letto l'Accademia dei vampiri. Ebbene l'ho letta dopo. E mi sono ritrovata davanti a una miriade di dèjà vu. C'è da specificare che la saga della Mead è datata 2007 e si è conclusa un paio di anni fa, il libro di Marta è appena uscito.
Ora, non vorrei mettere il dito nella piaga, ma sono rimasta molto delusa, amareggiata e pure un po'.. irritata?
Perchè? Perchè TUTTO quello che ho letto ne 'il bacio della morte' è una copia sputata dei primi tre libri dell'Accademia.
Tutto sembra essere affrontato il modo frettoloso, quasi come se ci fosse un'immaturità nei contenuti, e mi pare ovvio! Qui ci troviamo davanti a tre libri della Mead accorpati in uno.
Persino i protagonisti, le ambientazioni, ogni vicenda!
Possiamo fare una lista, ma vi avverto che farò degli spoiler:

.L'Accademia dei vampiri parla di vampiri e mezzi vampiri - Il bacio della morte  parla di demoni e mezzi demoni (anche se ciò è irrilevante).
.Rose ha un carattere ribelle e sarcastico - Thea ha un carattere ribelle e sarcastico (ma potete anche dire maleducato e maleducato)
.Dimitri è un ottimo combattente, calmo e pacato - Damian è un ottimo combattente, calmo e pacato (ma possiamo anche dire calmo e insulso)
.Lissa è una principessa, è bionda e per me anche parecchio frivola - Serena è una principessa, è bionda e parecchio frivola non solo per me.
.Adrian è un Moroi di casata reale con una passione per Rose, le sigarette e gli alcolici, oltre che per l'ironia - Alex è un mezzo demone di casata reale con una passione per Thea, gli alcolici e l'ironia.
.Rose è baciata dalle tenebre - Thea è baciata dalla morte.
.Christian è innamorato di Lissa e considerato socialmente inadatto per lei - Cameron è innamorato di Serena e considerato socialmente inadatto per lei.
.Alla fine di Morsi di Ghiaccio, Rose vede il fantasma di Mason appostato al riparo da un albero, mentre tenta di comunicarle qualcosa senza poter usufruire della parola - alla fine del Bacio, Thea vede il fantasma di Sabina (la madre di Serena) appostato al riparo di un albero, mentre tenta di comunicarle qualcosa senza poter usufruire della parola.
.Il padre di Rose è turco e noto per i suoi traffici illegali - il padre di Thea è turco e noto per i suoi traffici illegali.
E poi scene su scene riproposte in una solfa peggiore - come la scena della festa, le allucinazioni visive che sia Serena che Lissa sanno procurare, il passato di Damian uguale a quello di Christian, i poteri di Damian uguali a quelli di Adrian, perfino i nomi GUARDA UN PO' si somigliano tutti.
Magari si capisce che sono indignata.
Insomma, qui non si tratta di ispirazione, si tratta di ben altro. Si tratta di digitare ctrl+c dalla Accademia e poi digitare ctrl+v nelle pagine del Bacio.
Dunque, non mi va di fare brutta pubblicità e dire cattiverie perchè, davvero, non ne ho dette. Qui ci troviamo davanti a dei fatti.
In conclusione: se avete intenzione di acquistare Il bacio della morte NON FATELO, comprate direttamente L'accademia dei vampiri, che oltre ad essere molto più bello è un evidente MODELLO su cui la Palazzesi si è "BASATA".

P.S, Rizzoli quando hai intenzione di farci avere i successivi volumi della saga?
P.P.S, Buria.


effy. (with love)

2 commenti:

  1. Non ho letto Il bacio della morte e non penso di farlo in un prossimo futuro ormai...
    Adoro la serie della Mead e non potrei sopportare una cosa del genere, piuttosto mi rileggo la serie.
    Spero che la Rizzoli pubblichi presto i seguiti ^^

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    Risposte
    1. Ah io li ho appena finiti e ho già voglia di rileggere tutto da capo *-*
      Mi sono sentita in dovere di denunciare una cosa del genere. Credo sia una grande mancanza di rispetto sia nei confronti della Mead sia nei confronti dei lettori.

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