sabato 27 aprile 2013

My book boyfriend #14: Dimitri Belikov.



Buon sabato a tutti!
Torna la rubrica più fiQua del reame, quella con i personaggi maschili più fiQui e... okay, basta "q" in maiuscolo.
Questa settimana ho realizzato la My Book Boyfriend (tratta dal blog the Unread reader) un paio di giorni prima, causa "quella sfacchinata pre-esame".
(Scommetto che siete stanchi di sentirmi mugugnare dell'esame, tzè)
Oggi voglio trattare il protagonista maschile di una delle mie saghe preferite:


Dimitri Belikov de L'accademia dei vampiri.

Non fatevi ingannare dal nome della saga come la maggior parte, vi scongiuro! I romanzi sono tra quelli che più vi consiglio e la storia è originale e mai banale.
Quante volte dovrò ripetere quanto io ami Richelle Mead?
Sto scivolando nel noioso.

Nome Completo: Dimitri Belikov
Età: 24 anni
Status: Damphir, professore presso la St Vladimir Academy.
Caratteristiche fisiche: "Era lui, l'uomo che avevo visto dall'altra parte della strada mentre mi osservava. Era più grande di noi, doveva avere all'incirca venticinque anni, ed era alto quanto me l'ero immaginato, forse due metri, due metri e cinque. E in altre circostanze - se, per esempio, non fosse stato impegnato a ostacolare il nostro disperato tentativo di fuga - l'avrei trovato un bel tipo. Capelli castano lunghi fino alle spalle legati in una corta coda di cavallo. Occhi castano scuro. Un lungo soprabito marrone, uno spolverino, penso si chiami così.
Ma in quel momento quanto fosse bello era irrilevante."

A che pensavo? Ero fuori di testa? Imbarazzata, mascherai quelle sensazioni con un atteggiamento spavaldo.
«Visto qualcosa di tuo gradimento?» chiesi.
«Rivestiti.»
Il disegno della sua bocca si fece più severo e quello che aveva appena provato, qualsiasi cosa fosse stata, era svanito. 

«Perché mi hai mentito?» mormorai di nuovo.
Reggendomi sempre tra le braccia, abbassò lo sguardo su di me. Riuscivo a sentire le voci
e i passi avvicinarsi.
«Perché non possiamo stare insieme.»
«Per via di quella stupida storia dell'età, vero?» chiesi. «Perché tu sei il mio mentore?»
Con la punta delle dita mi asciugò con dolcezza una lacrima che era riuscita a fuggire, giù per la guancia. «In parte» disse. «Ma anche... be', un giorno io e te saremo i guardiani di Lissa. Ho bisogno di proteggerla a tutti i costi. Se un branco di Strigoi ci attaccasse, dovrò mettermi in mezzo tra loro e lei.»
«Lo so. È quello che dovresti fare, senza dubbio.» Le scintille nere tornarono ad agitarsi davanti ai miei occhi. Stavo perdendo i sensi.
«No. Se mi concedessi di amarti, non mi lancerei davanti a lei. Mi butterei davanti a te.» 


Deglutii, e gli chiesi di nuovo: «Mi trovi carina?»
Mi guardò con assoluta gravità, come faceva sempre. «Trovo che tu sia molto bella.» «Molto bella?»
«Sei così bella che a volte mi sento male.»

Sto trovando la traduzione pessima...
Ad ogni modo, il Dimka da me utilizzato è quel bel giovanotto di

Taylor Kitsch.

Tuttavia, l'attore scelto per l'adattamento cinematografico mi soddisfa a pieno. Voi che ne pensate? Preferireste Ben Barnes? In tal caso non ditemelo è.é

effy.

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