mercoledì 31 luglio 2013

Recensione: shadowhunters - Città di Cenere.

Titolo: Shadowhunters - Città di Cenere.
Titolo originale: The Mortal Instruments - City of Ashes
Autrice: Cassandra Clare
Saga: The Mortal Instruments #2
Casa Editrice: Mondadori Best Sellers
Pagine: 466
Prezzo: €10.00

Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.

RECENSIONE (fossi in voi non la leggerei se non volete spoiler, magari sono anche pochi, ma io lo dico per voi).
Avevamo lasciato Jace e Clary a pezzi, dopo la rivelazione che il malvagio Valentine aveva fatto loro: sono fratello e sorella e lui, Valentine, è loro padre. Come se non bastasse lui è sparito chissà dove con uno strumento potentissimo, la Coppa Mortale, e Jace e Clary non possono avere conferme dalla loro madre, Jocelyn, essendo in uno stato di coma che sembra irreversibile. Clary aveva appena vissuto uno stravolgimento di vita avendo scoperto di essere una Shadowhunters, proprio come sua madre, e tutto sembra andare in pezzi di nuovo. Il ragazzo di cui è innamorata altri non è che il suo fratello maggiore. Come fare a riuscire ad andare avanti se non fidanzarsi con il suo migliore amico Simon, da sempre innamorato di lei? Eppure Simon non è Jace. 
Come se non bastasse in città sono stati uccisi vari Nascosti, l'Inquisitrice è arrivata a New York ed è convinta che Jace non sia andato con Valentine solo per continuare a fare la spia e uno scherzo della regina della corte Seelie fa andare fuori di testa Simon che si caccerà in un guaio più grande di lui e che avrà serie conseguenze. Cos'altro potrebbe andare storto? Tutto. Tutto sembra andare nel verso sbagliato e la causa non è solo quel bastardo (passatemi il termine) di Valentine, che ha un piano ben specifico per andare al potere, ma anche i sentimenti non proprio consoni di Clary per Jace e viceversa. Ogni singolo loro movimento è dettato da questi sentimenti e non dalla ragione, come dovrebbe essere. 
Riuscirà Valentine nel suo piano malvagio? Riusciranno Clary e Jace a tenere sotto controllo l'amore non fraterno che li lega? 


Di solito quando il primo capitolo di una saga mi piace da impazzire sono molto impaurita nel continuare con il volume successivo, perchè ho paura che mi si rovini l'immagine perfetta del primo libro. In questo caso invece ho letto "Città di Cenere" immediatamente dopo "Città di ossa", senza nemmeno prendere il respiro. Ero così presa che non ho nemmeno pensato a ciò che mi avrebbe atteso, pessima idea Charlie. Già, perchè ho rischiato di farmi venire un infarto ogni singola pagina. Come ho scritto su Goodreads (mi pare, o forse era Facebook) la Clare dovrebbe pagarmi uno psicanalista, anni e anni di sedute di terapia da una strizzacervelli. Cassandra, se mi leggi (come no), preparami un assegno. Accetto anche carte di credito.

Jace: A volte sparisci completamente nella tua testa. Mi piacerebbe poterti seguire.
Lo fai, avrebbe voluto dire Clary. Sei continuamente nella mia testa.

Okay, tornando seria (se ce la fò), devo dire che Città di cenere può sembrare un libro di passaggio, una specie di intermezzo fra il primo romanzo dove ci viene presentata la situazione e i personaggi e il terzo, dove la situazione si risolve. Ma questo romanzo è tutto fuorchè un intermezzo, e per intermezzo intendo qualcosa che ci tiene occupati ma che fondamentalmente non ci dà niente, non dice niente di nuovo. In Città di Cenere veniamo a conoscenza di nuove cose, di nuovi indizi che stravolgono le nostre ipotesi, di elementi che ci fanno battere forte il cuore e che allo stesso tempo ce lo fanno fermare per secondi. 
Non dico che questo sia migliore del primo romanzo, ma sicuramente non è peggiore. Abbiamo un'evoluzione dei personaggi già conosciuti e la presentazione di nuovi personaggi che impareremo in fretta ad amare o ad odiare. 




Come in Città di Ossa, anche in questo romanzo non abbiamo un secondo per riprenderci, per riuscire a far stabilizzare il nostro battito cardiaco. Lo stile è così coinvolgente che nonostante siano oltre 450 pagine non pesano affatto, anzi, si arriva alla fine e ci si domanda come sia possibile che quelle pagine siano volate così, senza accorgersene.


Ogni volta che tu stai per morire, sto per morire anch'io. (Jace)

Voto: 5 stelline.

L'AUTRICE.
Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di Vetro,Shadowhunters - Città degli angeli caduti,Shadowhunters - Città delle anime perdute,Shadowhunters - Le origini - L'angelo e Shadowhunters - Le origini - Il Principe, che hanno appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.

Charlie.

Nessun commento:

Posta un commento

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)