mercoledì 14 agosto 2013

Recensione: La signora dei cimiteri. The Restorer.

Titolo: La signora dei cimiteri. The Restorer.
Titolo originale: The Restorer.
Autrice: Amanda Stevens
Saga: Graveyard Queen #1
Casa Editrice: Harlequin Mondadori
Pagine: 380
Prezzo: 9.90€
Data di uscita: 30 giugno 2013

Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un'esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perchè il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.

RECENSIONE.
Conosciamo Amanda Gray da bambina, quando all'età di nove anni si rende conto di potere vedere cose che le altre persone non vedono: la piccola bambina, infatti, riesce a vedere i fantasmi. Suo padre le dà delle regole da rispettare se vuole sopravvivere e non soccombere a questo suo dono:
1. Mai ammettere la loro presenza. Non guardarli, non rivolgere loro la parola, non permettere che intuiscano la tua paura. Neppure quando ti toccano.
2. Non allontanarsi mai troppo dal terreno consacrato.
3. Stai alla larga da chi è accompagnato dai fantasmi. Se ti individuano, allontanati, perché sono una minaccia terribile e non ci si può fidare di loro.
4. Mai, mai sfidare il destino.
Amelia ha seguito queste quattro regole per tutta la sua vita e, ora che è adulta, sa esattamente cosa fare quando vede un fantasma. Eppure quando incontra John Devlin, detective della polizia, tutte queste regole si sgretolano davanti a lei come statue di sabbia. John ha due fantasmi che lo seguono ovunque e non lo abbandonano mai e Amelia sa che stare in sua presenza contravviene alle regole, eppure non può allontanarsi da lui a causa di un omicidio commesso sul suo posto di lavoro, un cimitero, e perchè non vuole allontanarsi. John ha qualcosa che la attrae fin dal primo incontro, eppure sentirsi attratti da chi porta con sè due fantasmi, letteralmente, non è una buona idea. Più Amelia indaga sull'omicidio e più si avvicina a John, tutte le regole di suo padre vengono contraddette. 
Un assassino insospettabile, fantasmi che cercano di comunicare e un'attrazione che potrebbe essere fatale.

Ero in ansia per questo libro, nel senso che mi aspettavo grandi cose. Sarà che quando sento parlare di gente che vede i fantasmi mi viene in mente il telefilm "Ghostwhisper", che ho amato profondamente. Fantasmi dispettosi, una protagonista caparbia e che non ha paura di niente. Qui è esattamente l'opposto. I fantasmi sembrano essere quasi apatici, tranne un paio, proprio quei due che seguono senza sosta John Devlin, protagonista maschile del libro. La protagonista ha il terrore di ogni cosa. Ragni. Buio. E dire che lavora nei cimiteri, bah. 
I personaggi secondari mi sembrano poco caratterizzati e qualcuno direi anche stereotipato (vedi Temple). L'autrice spesso e volentieri si è dilungata troppo in dettagli che sinceramente non ritenevo così fondamentali (ad esempio come le persone pronunciano le parole). 
Gli dò la sufficienza perchè la parte thriller è stata ben scritta e orchestrata, il killer era insospettabile. A caldo non ho apprezzato a pieno il movente di ciò che ha fatto, ma ora come ora, dopo una decina di giorni, mi rendo conto che questo serve a farci capire la forza delle entità di cui Amelia ci parla e con cui ha a che fare. 
Forse avevo troppe aspettative su questo libro, chissà. Forse è per questo che questa recensione è così scarna, ma non so cos'altro dire, davvero. 
Leggerò il seguito, per riuscire a venire a capo della faccenda, eppure non fremo dalla voglia di leggerlo. Spero che la Stevens abbia deciso di rimboccarsi le maniche e darci di più. Vedremo.
Voto: 3+ su 5.

Charlie.

4 commenti:

  1. A me è piaciuto un pò di più :)
    Non ho letto il secondo ma spero che ti conquisti!!!
    :)

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    1. In tutta sincerità.. lo spero anche io.

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  2. Charlie ma com'è che non seguivo il tuo blog?! Ciao *fa ciao con la manina in cerca di approvazione*
    Questo libro ce l'ho sullo scaffale da un mesetto circa... non ho aspettative troppo alte, ma spero mi piacerà abbastanza :)

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    1. Hei! Non ci conoscevi perché non siamo famose, anzi! Questo libro non è malaccio, però nemmeno il libro della vita.

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