lunedì 19 agosto 2013

Recensione: Shadowhunters. Le origini. L'angelo.

Titolo: Shadowhunters. Le origini. L'angelo.
Titolo originale: Shadowhunters. Clockwork Angel.
Autrice: Cassandra Clare
Saga: The Infernal Devices #1
Casa Editrice: Mondadori Best Sellers
Pagine: 480
Prezzo: 10.00€
Data di uscita: 29 maggio 2012

Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne, Nate, a Londra. Unico ricordo della vita predente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.

RECENSIONE.
Primo volume di una trilogia che ha come protagonisti gli Shadowhunters, proprio come nella saga The Mortal Instruments, ma questa volta la storia è ambientata nell'800.
Incontriamo Theresa Gray, detta Tessa, che è appena sbarcata da un piroscafo dopo che ha attraversato l'oceano per arrivare a Londra da New York. Suo fratello Nate le ha spedito un biglietto perchè lei lo raggiungesse nella capitale inglese. Eppure la sua avventura a Londra comincia con il piede sbagliato, infatti viene accolta da due sorelle, la signora Dark e la signora Black, che la invitano ad andare con lei, poichè Nate era impegnato, ma loro l'avrebbero portata da lui. 
Le due sorelle, chiamate poi le Sorelle Oscure, mentivano. Imprigionano Tessa, costringendola a fare tutto ciò che volevano minacciandola di uccidere il fratello se lei non obbediva. Sei mesi di prigionia in cui Tessa ha imparato a fare una cosa semplicemente straordinaria: riesce ad assumere la forma di qualunque essere umano. La sua prigionia terminerà quando un ragazzo dai capelli neri e gli occhi azzurri arriverà a salvarla. Will, questo il suo nome, la porta via da quella casa maledetta e la porta all'Istituto, dove Tessa viene a conoscenza di cose che non credeva fosse possibili. I demoni esistono, così come altre figure soprannaturali. Will e Jem, suo compagno di battaglie, e tutti gli altri che vivono all'Istituto, chiamati Shadowhunters, hanno come scopo della vita quella di eliminare dalla faccia della Terra quegli esseri malvagi. Tessa ha solo uno scopo in testa: trovare suo fratello e salvarlo, ma questo risulterà più difficile di quanto credeva: un complotto malvagio rischia di distruggere l'equilibrio nel mondo soprannaturale e di portarla alla morte. 
Circondata da Will e Jem, Tessa imparerà anche un'altra cosa oltre a conoscere esseri che non credeva potessero esistere: l'amore.

Ogni volta che leggo un nuovo libro di Cassandra Clare mi rendo conto di amare sempre di più quest'autrice e, allo stesso tempo, di odiarla. 
Nuova saga, con nuovi personaggi, nuova ambientazione e nuovi complotti. La Clare, con la sua maestria nel lasciare sempre con il fiato sospeso, riesce a far volare le 480 pagine di cui il libro è composto. Io l'ho letto in un pomeriggio, stesa sulla sdraio. 
L'autrice è stata molto brava a descrivere i paesaggi inglesi, a farci entrare nell'epoca vittoriana, con i pesanti ed importanti abiti delle ragazze. 
Tecnicamente questa trilogia doveva essere separata dall'altra saga della Clare, eppure non si possono non trovare alcuni collegamenti (leggere per capire). Certamente c'è una vena innovativa: il personaggio stesso di Tessa. In tutta sincerità il suo personaggio in sè per sè non è uno dei miei preferiti, diciamo che non sono riuscita ad inquadrarla molto bene. La cosa innovativa è il suo potere: è una mutaforma, riesce quindi ad assumere l'aspetto di qualsiasi essere umano. E' un potere decisamente diverso da quello che ci sono stati presentati fino a quel momento e riuscire a trovare il motivo di questa sua natura è uno dei punti fondamentali del libro (e della trilogia aggiungerei).
Per quanto riguarda gli altri personaggi, devo dire che mi sono piaciuti quasi tutti. Jem con il suo candore e la sua anima gentile e travagliata, è un personaggio che mi affascina molto. La ribelle Jessamine, la strana coppia composta da Charlotte ed Henry, il coraggioso Thomas. Anche i personaggi che non sono stati presentati molto, a parte giusto la citazione del nome, spero proprio che l'autrice approfondisca. 
Will, non possiamo non parlare di lui. Qualcuno me ne vorrà per quello che sto per scrivere, eppure devo farlo. In questo primo libro Will mi ha ricordato molto Jace. Le battutine ironiche (domanda: cosa diavolo avranno mai fatto di male le anatre a Will?), la sfrontatezza e il fascino del ribelle. Certo, non sto dicendo che Will è la brutta copia di Jace, perchè mentirei, però hanno molto in comune. Spero che nel prossimo romanzo io riesca a definirlo meglio.


"Questa sera ho un appuntamento a Soho con un bel bocconcino."
"Santo cielo!" Esclamò Tessa, rivolta alla sua nuca. "Se continui a vedere così spesso Nigel-Sei-Dita, si aspetterà che gli dichiari le tue intenzioni."
A Jem andó il tè di traverso per le risate.


In questo libro rincontriamo un personaggio che io ho adorato anche nella saga The Mortal Instruments; di chi sto parlando? Di Magnus Bane, quello strano, anacronistico e divertente stregone. 
Per quanto riguarda l'alone di mistero che fino all'ultimo non si dipana (e nonostante si scopra buona parte, molte cose rimangono un mistero), la Clare è una maestra dei colpi di scena. Certo, diciamo che c'è anche qualcosa di già visto in un altro dei suoi libri, eppure l'ho trovato geniale. Se volesse potrebbe scrivere libri gialli o thriller. 
La Clare è un genio, non posso dire altro.
Voto: 4 stelline.

Charlie.

4 commenti:

  1. La Clare è un mistero per me, come faccia a scrivere tutti questi libri su un solo mondo senza cadere nell'essere ripetitiva chi lo sa?!.
    Comunque io ho letto questo libro prima della saga The Immortal Instrument quindi non conoscevo ancora Jace&Clary, quindi forse per questo ne sono rimasta particolarmente attratta ed affascinata.
    Per i parallelismi tra Jace e Will ti do totalmente ragione, li ho visti anche io, ma Jace è sempre Jace, sai com'è.

    Davvero bella recensione c:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille per i complimenti e.. Boh, ora come ora Will mi sembra simile a Jace. Ma mi hanno detto che quest'idea svanirà procedendo con la saga. Vedremo.

      Elimina
  2. Ho letto questo libro poco tempo fa e mi trovo in accordo con te. Tessa non mi ha stupita poi così tanto, ma Will e Jem sono veramente favolosi. Magnus è Magnus, sempre fantastico e glitterato :)
    Anche a me è piaciuta la recensione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille :) Magnus è stato sorprendente devo dire.

      Elimina

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)