martedì 12 novembre 2013

Recensione: The Goddess Test.

Titolo: The Goddess Test
Autrice: Aimee Carter
Casa Editrice: Harlequin Teen
Pagine: 293
Prezzo: 9.99$
Data di uscita: 19 aprile 2011 (inedito in Italia)

It's always been just Kate and her mom - and her mother is dying. Her last wish? To move back to her childhood home. So Kate's going to start at a new school with no friends, no other family and the fear her mother won't live past the fall.
Then she meets Henry. Dark. Tortured. And mesmerizing. He claims to be Hades, god of the Underworld—and if she accepts his bargain, he’ll keep her mother alive while Kate tries to pass seven tests. Kate is sure he’s crazy—until she sees him bring a girl back from the dead. Now saving her mother seems crazily possible. If she succeeds, she’ll become Henry’s future bride, and a goddess. 
If she falls...

TRAMA IN ITALIANO TRADOTTA DA ME.
Sono sempre state solo Kate e sua madre - e sua madre sta morendo. Il suo ultimo desiderio? Tornare nella sua città natale. Così Kate è pronta a cominciare in una nuova scuola senza amici, senza nessun altro in famiglia e con la paura che sua madre non sopravviva.
Poi lei conosce Henry. Oscuro. Torturato. E ipnotizzante. Lui dice di essere Ade, il dio dell'Oltretomba - e se lei accetta la sua offerta, lui terrà in vita sua madre mentre Kate prova a superare sette test. Kate è sicura che lui sia pazzo - finchè lei non lo vede riportare una ragazza indietro dalla morte. Ora salvare sua madre sembra pazzamente possibile. E se lei riuscirà, lei diventerà la futura moglie di Henry, e una dea.
Ma se fallirà...

RECENSIONE.
Lo so, è un libro in lingua inglese. E sì, l'ho letto veramente tutto, dall'inizio alla fine e per questo mi sento molto fiera di me. In inglese non sono un fenomeno, affatto. Diciamo pure che faccio abbastanza schifo. Però questo libro l'ho letto con piacere e, con mia sorpresa, l'ho compreso. Certo, alcune parole mi sfuggivano, ma basta leggere interamente la frase per comprendere il significato oppure, nel caso la parola mancante fosse di fondamentale importanza per comprendere la frase, esiste il traduttore o il dizionario. 
Comunque, bando alle ciance. La trama credo che non serva approfondirla, voglio dire.. la trama tradotta in italiano dice tutto. 

Parliamo quindi dei personaggi. Cominciamo con Kate, la protagonista. Kate è una ragazza di diciotto anni che negli ultimi quattro ha annullato la sua esistenza per stare al capezzale della madre malata, che nonostante tutte le cure fatte, non è migliorata e che, ormai, sta morendo. Kate ha passato anni e anni seduta su sedie d'ospedale a tenere la mano alla madre, per allontanarsi solo per andare a scuola. E ora che sua madre sta definitivamente morendo, ora che è senza speranze, sta esaurendo il suo ultimo desiderio, quello di portarla alla sua città natale: Eden, in Michigan. Kate è forte, estremamente forte e ama sua madre sopra ogni cosa, per lei farebbe di tutto. E' anche altruista, come dimostra ciò che ha fatto per sua madre, ma anche quello che farà poi per Ava, un'estranea che le stava facendo un perfido scherzo, in cui però, è stata lei stessa a subirne le conseguenze. Per salvarle la vita, nonostante il pessimo scherzo, Kate accetta ciò che un altro sconosciuto, Henry, le propone a scatola chiusa. Kate ha sofferto troppo nella vita per poter credere a ciò che Henry le dice e, per questo crede che sia tutto un gioco, ma quando scopre che non lo è affatto, mantiene la parola, per salvare sua madre. Kate è forte, tanto quanto è fragile e insicura. Lei non ha dimestichezza a parlare di sè, del suo passato, della futura morte di sua madre e soprattutto dei suoi sentimenti. Ma per il bene di sua madre e per il suo, non può farsi abbattere e deve mantenere alta la guardia e non fidarsi troppo di chi le sta intorno. Può fidarsi solo di sè stessa e di Henry. 

Henry è misterioso e l'unica cosa che si riesce a sapere di lui è che è Ade, il re dell'Oltretomba, e in quanto tale ha bisogno di una moglie, ma non può scegliere una ragazza qualunque, ha bisogno di qualcuno che prenda il posto di Persefone, di qualcuno su cui contare. Gli serve una moglie per mantenere il suo titolo, oppure lui sparirà e qualcun altro prenderà il suo posto. Non gli serve una moglie che lo ami o che lui ami, gli serve una moglie affidabile, qualcuno che copra perfettamente il ruolo. Henry è un ragazzo gentile, timido e che ha una cicatrice sul cuore profonda quanti sono i suoi anni. Persefone l'ha lasciato per un mortale e lui, perchè la amava profondamente, le ha concesso di andare. Lei non l'ha mai amato e lui lo sapeva, ma pensava che il suo amore sarebbe bastato per entrambi, ma così non è stato. Ho sempre letto di Ade come un mostro malvagio che farebbe di tutto per distruggere la vita e la felicità altrui. Henry è un Ade diverso, un Ade differente da quello di cui tutti abbiamo letto e lui lo sa bene, ma non gli importa. Ora come ora desidera solo che Kate sia al sicuro, così che lui non debba rinunciare al suo ruolo.

"One cannot die if one was never alive to begin with."

Abbiamo poi i personaggi minori quali James, il migliore amico di Kate, che è palesemente innamorato di Kate, anche se lei non sembra accorgersene; Ava, la ragazza malvagia che poi diventa la migliore amica di Kate e a cui sembra non importare niente se non di sè stessa e della sua apparenza, sia fisica che sociale; Calliope, la governante di Kate a Eden Manor; Ella, altra governante di Kate che però non nega mai il fatto di non sopportare quella situazione; Irene, l'insegnante; Philip, lo stalliere; Xavier e Theo, due ragazzi troppo stupidi per capire che sono solo strumenti di una ragazza che vuole solo ottenere i suoi scopi.
E poi c'è la madre di Kate. Lei vuole solo che sua figlia non si perda niente della sua adolescenza, ma sa che è esattamente ciò che sta accadendo, visto che Kate non fa altro che sorvegliarla e stare al suo fianco. Lei vuole che Kate viva felice, non si tormenti troppo per la sua morte e che dopo questa viva la sua vita a pieno, che si innamori, abbia figli e una lunga vita piena di gioia. Se si può dire che Kate ama sua madre più di ogni cosa, allora è altrettanto vero il contrario. 
Alcuni personaggi non sono stati caratterizzati molto, ma sono convinta che nei volumi successivi (questo è il primo libro di una trilogia) conosceremo decisamente meglio queste persone. Per quanto riguarda i personaggi principali, soprattutto Kate ed Henry, devo dire che sono una loro fan, sia separatamente che insieme. 
Ok, basta parlare dei personaggi. Parliamo del resto. Lo stile della Carter è semplice e fluido (il fatto che io sia riuscita a leggerlo in lingua in una decina di giorni dice tutto), non si dilunga troppo a raccontare le ambientazioni ed essendo il romanzo scritto dal punto di vista di Kate, questo ci permette di sentire di più i sentimenti della ragazza, di sentire cosa lei prova, qual è il suo pensiero riguardo ai personaggi che mano a mano incontra, agli strani comportamenti di Henry e a ciò che giorno dopo giorno le fa apprezzare il fatto di trovarsi ad Eden Manor, nonostante sia una gabbia dorata. 
Abbiamo la mitologia greca, misto ad un mistero degno di un giallo (chi vorrà mai uccidere Kate?) con una buona dose di amore (non è quello che Kate prova per sua madre e viceversa?). Semplicemente fantastico. Amazing. Awesome. 
Ma. Già, ci sono quasi sempre dei "ma". Ci sono dei passaggi che mi sono sembrati un po'.. affrettati. Cioè, oggi la pensi così e poi fra due ore cambi idea (mi riferisco a Kate). E poi c'è Ava. Penso di aver odiato pochi altri personaggi così come lei, anche se poi verso il finale un po' mi si è risollevata, ma non così tanto da entrare nelle mie grazie, affatto. E il finale. Le ultime righe: l'estate. Non dico altro. Chi lo ha letto può capirmi. 
Okay, ricapitolando: lo consiglio a tutti. Leggetelo, è molto carino e non è affatto impegnativo, nonostante sia in lingua. Tutti possono leggerlo, voglio dire, ce l'ho fatta anche io (autostima mode off). Io personalmente sono in ansia per il seguito. 
Voto: sarebbe un 3 stelline e tre quarti, ma gli dò un bel quattro perchè sono riuscita a leggerlo. (Già, molto molto personale questo voto.)

Photo of Aimée CarterAimèè Carter was born in 1986 and attended the University of Michigan. She started writing at age eleven, focusing first on fan fiction and later on original work, and hasn't stopped since. The Goddess Test is her first novel.


Charlie.

10 commenti:

  1. Awwwwww!
    Ok, sono curiosa adesso u.u
    Lo leggerò sicuramente, sai che lo farò!!!
    Voglio conoscere Henry! E confesso che la cover è troppo troppo bella!
    E poi sono curiosa di vedere meglio come hai rimodernizzato la mitologia greca!
    E sono anche curiosa del finale! Che vuol dire "l'estate"? No, no, non dirmelo! xD Voglio la sorpresa! LOL

    Complimentiiiii! La tua prima lettura inglese è andata, ora è tutta in discesa ;)

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    1. Frannie <3 <3
      Già, ho letto il mio primo libro in inglese e ora sarà una passeggiata (come no!)
      E sì, leggilo appena puoi, poi fammi sapere cosa ne pensi! E per " Le ultime righe: l'estate." intendo esattamente quello che ho scritto. "Chi lo ha letto può capirmi." Quindi presto capirai anche tu.

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  2. Ho sentito parlare benissimo di questo libro, tanto da comprarlo. Purtroppo non sono ancora riuscita a leggerlo, nonostante sia nella mia libreria già da un po'.
    Mi hai decisamente invogliato a leggerlo al più presto *-*
    Complimenti per la tua prima lettura in lingua!

    Un saluto ^_^

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    1. Grazie mille! Poi quando lo avrai letto fammi sapere cosa ne pensi!

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  3. Mi hai messo parecchia curiosità : D lo leggerò anche io!

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    1. Leggilo, leggilo, leggilo, leggilo! Così poi ne discutiamo assieme.

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  4. INNANZITUTTO, un applauso alla nostra Charlie che nonostante la vita (?) abbia cercato di impedirglielo ha terminato la lettura di questo libro. *standing ovation*

    ora, sediamoci fratelli.
    devo dire di essermi innamorata della cover di questo libro appena l'ho vista e per questo motivo ho sempre rimandato la sua lettura, perchè? semplice, perchè essendo io un pochetto psycho, mi sono già creata delle grandissime aspettative che so che verranno deluse perchè sono una capra stupida. Ma tu con la tua recensione mi hai fatto tornare la voglia di leggerlo e dunque lo leggerò.


    Ah e poi non si fanno cose così, non si scrivono cose come "per chi lo ha letto capirà" perchè io avendo 10 anni e mezzo poi mi fisso e voglio sapere cosa vuol dire, çç

    (ovviamente bellissima recensione v.v)

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  5. Bella recensione!!
    proverò a leggerlo anche io in lingua! come ti avevo detto sono una frana in inglese, ma mai mi metto mai imparo, e questo libro mi attira un sacco!!
    Poi io adoro un sacco la mitologia greca *__*

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    1. Come ho già scritto: se ce l'ho fatta io possono farcela tutti!

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