martedì 17 dicembre 2013

Recensione: Shades.

Titolo: Shades. Jack lo Squartatore è tornato...
Titolo originale: The name of the star.
Autrice: Maureen Johnson
Saga: Shades of London #1
Pagine: 396
Prezzo: €16.00
Data di uscita: 26 giugno 2012

Quello in cui Rory Deveaux arriva a Londra dalla Lousiana è un giorno memorabile. Per Rory è l'inizio di una nuova vita in un collegio privato della capitale inglese. Ma se molti se ne ricorderanno a causa di una serie di brutali omicidi avvenuti in tutta la città, assassinii raccapriccianti che riproducono gli efferati crimini commessi da Jack lo Squartatore oltre un secolo prima, nell'autunno 1888. Basta poco perché la "Squartatore- mania" si diffonda, ma la polizia ha in mano solo pochi indizi e nessun testimone. Tranne uno.
Rory ha intravisto sul luogo del delitto l'uomo che la polizia considera il principale sospettato. Ma è l'unica. Neppure la sua compagna di stanza, che era con lei in quel momento, ha notato l'uomo misterioso. Perché solo Rory può vederlo? E, questione assai più impellente, che cos'ha in mente di farle, costui?In questo thriller mozzafiato, in una commistione di suspense, umorismo e romanticismo, Rory scoprirà che esistono ombre pericolose che non scompaiono con la luce del giorno...

RECENSIONE.
Incontriamo la protagonista, Aurora "Rory" Deveaux, mentre arriva alla Wexford Academy, un prestigioso college privato di Londra. Lei è l'unica americana presente e sa che sarà come un pesce fuor d'acqua, ma d'altro canto è estremamente eccitata e felice per quell'occasione. Il suo arrivo nella capitale inglese coincide con l'inizio di una serie di omicidio che porta una firma che Londra conosce molto bene: Jack lo Squartatore è tornato, questi sono i titoli dei giornali. 
Una sera Rory esce dal suo dormitorio con un'amica e nel rientrare incontra un uomo e pochi minuti dopo un cadavere viene ritrovato nel giardino. Lui è lo Squartatore, ma sembra che lei sia stata l'unica a vederlo: la sua amica non ha visto niente di niente. Da qui prende il via una serie di eventi che poterà ad un finale decisamente inaspettato.

Quando si iniziò a pubblicizzare questo libro ero piena di aspettative, ma poi sono scemate con il tempo. Alla fine, sotto il consiglio di Effy, ho deciso di leggere questo libro e di non lasciargli prendere la polvere sullo scaffale della mia libreria. E ho fatto bene. Non mi aspettavo fosse un libro paranormal, ma un thriller, così come diceva la trama del libro.
Si possono trovare molti clichè soliti dei libri del genere YA: nuova arrivata, incontra la compagna di stanza e diventano amiche inseparabili, incontra il ragazzo più bello della scuola e scoppia l'amore. Vi prego, basta. Sono elementi che si trovano ovunque, ma sono stati utilizzati in maniera sbagliata.
Io sono un'appassionata di thriller, gialli e generi simili e sono molto interessata all'argomento "Jack lo Squartatore" (non sono una maniaca, tranquilli), ma ho letto altri libri su quest'assassino, ma questo è il peggiore. E' esattamente il contrario di ciò che ognuno di noi si aspetterebbe da un libro su Jackie (sì, confidenza). 
Fino a più della metà del libro non sapevo cosa dire: Giav ed Effy mi chiedevano opinioni e io non riuscivo a rispondere. Non mi diceva niente di niente, sì, era leggibile, ma sicuramente non lo avrei riletto mai e poi mai. Poi sembra che l'autrice si sia svegliata. Sono stati introdotti personaggi interessanti e necessari per la continuazione della storia, il mistero da un lato si infittisce, ma dall'altro un po' si dipana e veniamo a conoscenza della vera natura di Rory e di Jackie. 
I personaggi non mi sono piaciuti. Aurora ha qualcosa che non mi torna, le accadono cose fuori dal comune e nonostante collegare i puntini non sia così difficile sembra che lei non sia in grado di vedere al di là del proprio naso. Sveglia!
Jazza non mi ha fatto nè caldo nè freddo e Jerome non capisco quale sia il suo ruolo all'interno del romanzo. Boo è fantastica, lei mi piace, così come Allistar e Jo. Stephen e Callum non mi hanno fatto nè caldo nè freddo e lo stesso Jackie... l'ho trovato poco convincente: per il suo scopo finale il modo di uccidere che ha scelto non l'ho capito.
Questo libro è il  primo di una saga denominata Shades of London e no, Jack lo Squartatore non è l'antagonista principale. Diciamo pure che è lui a dare il via a ciò che Aurora dovrà scoprire.
Un fatto positivo è il finale a sorpresa, sia il modo in cui Jack è sconfitto, sia il finale vero e proprio, che lascia il lettore a bocca aperta e pieno di quesiti. In sincerità non so se leggerei il seguito ora come ora, dipende tutto da come verrà venduta la trama del romanzo.
Voto: 
L'AUTRICE.
Maureen Johnson vive fra New York e Guildford, in Inghilterra. Ha studiato per un po' astronomia e archeologia, ma poi ha deciso di dedicarsi alla scrittura.Scrive anche per il teatro e lavora come editor. E passa troppo tempo online, a quanto dice.  www.maureenjohnsonbooks.com

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