martedì 18 febbraio 2014

Recensione: Oltre i limiti.

Titolo: Oltre i limiti
Titolo originale: Pushing the limits
Autrice: Katie McGarry
Saga: Pushing the limits #1
Casa editrice: DeAgostini
Pagine: 432
Prezzo: €14.90
Data di uscita: 21 gennaio 2014

Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins, il "bad boy" del quartiere irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?

RECENSIONE.
Echo Emerson è nell'ufficio della sua psicologa con suo padre e la sua matrigna e la cosa che più vorrebbe fare è mettersi a gridare e dire a tutti di lasciarla stare. Quando esce sbuffando dall'ufficio incontra Noah Hutchins, il ragazzo ribelle, quello che per il 95% del tempo è strafatto. Non hanno niente in comune, se non il dolore, la voglia di essere lasciati in pace e la psicologa della scuola. 
E' praticamente per caso che i due sono costretti a passare interi pomeriggi insieme: lei vuole raccattare qualche dollaro per riparare l'auto del fratello, mentre Noah ha bisogno di un tutor per poter alzare i propri voti. Se un secondo i prima i due vivevano in due mondi diversi, ora i loro mondi entrano in collisione. 
Noah capisce quanto Echo sia speciale, bellissima, fragile e porta dentro di sè un dolore inaudito. Echo, d'altra parte, pensava che Noah fosse il solito drogato, che si fa solo per divertimento, invece lui lo fa solo per allontanarsi dalla realtà, per poter essere felice almeno per un po' e per dimenticare tutto ciò che ha perso. 
I due stringono un patto: si aiuteranno per poter scoprire tutte le informazioni contenute nei loro fascicoli, fascicoli che sono in possesso della psicologa. Certo non potevano immaginare che questa loro unione li portasse ad innamorarsi.

La trama e la copertina italiana (così come quella originale) non rendono affatto l'idea di questo libro. Sembra uno young adult come gli altri, dove il romance cola dalle pagine come il miele. Questo libro non è affatto così, è più profondo di quanto ci si possa aspettare. Entrambi i protagonisti hanno cicatrici, quelle di Echo sono indelebili e ben visibili sulla pelle, quelle di Noah sono nel profondo della sua anima. 

"Non andrà meglio" le dissi. "Il dolore. Le ferite si cicatrizzeranno e non sarà sempre come se un coltello ti stesse squarciando dentro. Ma quando meno te lo aspetti, il dolore ricomparirà per ricordarti che non sarai mai più la stessa."

I due personaggi sono due ragazzini, ma sono molto più maturi di quanto dovrebbero per la loro età. Hanno dovuto sopportare dolori inauditi e, nonostante ciò, hanno continuato a sopravvivere, non a vivere. Anche sopravvivere è difficile per chi vorrebbe essere morto.
Echo e Noah sono così diversi, lei di buona famiglia ed era molto popolare, Noah invece è il tipico disadattato. Sono angli antipodi eppure riescono a capirsi meglio di chiunque altro. E proprio per questo si ritrovano coinvolti in una storia d'amore che sembra renderli migliori, più felici. 
Entrambi però dovranno affrontare scelte difficili, scelte fra ciò che hanno sempre voluto e il loro amore e, per quanto quest'ultimo sembri più forte di ogni altra cosa, si renderanno conto che forse la conoscenza della verità e l'amore provato per la propria famiglia è ancora più forte. 
Ho adorato entrambi i personaggi, quello di Echo (che nome meraviglioso) e quello di Noah (give me Noah Hutchins and everything will be fine). La cosa bella di questo romanzo è che riusciamo a leggere i pensieri e i sentimenti di entrambi i personaggi principali, poichè il racconto degli avvenimenti è alternato fra i due protagonisti. 

Luke used to give me butterflies. Noah spawned mutant pterodactyls.

Anche gli altri personaggi sono fantastici (beh, alcuni): la psicologa la signora Collins (quella donna ne sa una più del diavolo!), Isaiah, Beth, Lila, Aires, i fratelli Hutchins. Sono i migliori. Poi abbiamo Ashley, papà Emerson, mamma Emerson, Grace e Luke, da dare fuoco a tutti, uno dopo l'altro, come per un grande falò. 
Non so perchè, ma ripensandoci a freddo, ora come ora, è come se l'autrice avesse voluto raccontare una storia omerica (omerica non nel senso di "raccontata già da Omero", ma del tipo di storie di Omero) ai giorni nostri. La difficile scelta fra l'amore e il senso del dovere, il volere del padre che è indiscutibile, la voglia di scoprire la verità, un amore fra due ceti sociali completamente diversi. L'autrice ha raccontato la storia del nome Echo e proprio questo personaggio è appassionato di storie e miti greci e ho come l'impressione che anche la McGarry abbia questa particolare predilezione. 
Tecnicamente parlando, per quanto questo libro sia il primo di una saga, è autoconclusivo, poichè gli altri volumi avranno come protagonisti altri ragazzi: nel secondo Dare to you la protagonista sarà Beth, nel terzo Crash into you ci sarà Isaiah, ecc. La McGarry ha inoltre scritto una novella Crossing the line (che andrebbe letta dopo Oltre i limiti) che ha come protagonista Lila, la migliore amica di Echo.
Questo libro è uno dei migliori che ho letto, perchè non è solo romance, è dolore, scelta, forza e difficoltà.
Voto: 

Charlie.


1 commento:

  1. Volevo leggerlo da un sacco di tempo, sin da prima della pubblicazione italiana. La tua recensione mi ha convinta totalmente, Charlie : D

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