domenica 16 febbraio 2014

Recensione: Raven Boys.

Titolo: Raven Boys
Autrice: Maggie Stiefvater
Saga: Raven Boys #1
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 468
Prezzo: €16.00
Data di pubblicazione: 20 novembre 2013

È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

RECENSIONE.
Blue Sargent è destinata ad uccidere l'amore della sua vita con un bacio.  Questa predizione è stata fatta da sua madre e da tutte le sue amiche veggenti. Blue non ha ereditato questa capacità dalla madre, però ha un potere straordinario: la sua presenza amplifica le sensazioni delle veggenti. Per questo ad ogni vigilia di San Marco deve accompagnare sua madre (o una delle sue amiche) alla chiesa, dove però quella particolare volta accade qualcosa di straordinario: Blue riesce a vedere uno spirito, il fantasma di un ragazzo che morirà entro un anno. Il suo nome è Gansey ed indossa l'uniforme della Aglionby, questo fa di lui un Ragazzo Corvo.
<<Ci sono solo due motivi per cui un non-veggente dovrebbe vedere uno spirito la vigilia di San Marco, Blue. O sei il suo grande amore>> disse Neeve, <<o lo hai ucciso.>>
Ecco cosa le viene detto dopo aver visto quel ragazzo. Blue è incredula, ma continua la sua (strana) vita come se niente fosse. 
Finché Gansey e i suoi amici (Noah, Ronan e Adam) non piombano nella sua vita come un uragano e la stravolgono. 
Gansey sta cercando da anni la linea della prateria, che attraversa Henrietta da parte a parte e, sotto la sua linea è sepolto, secondo la leggenda, un re importantissimo che concederà un favore a colui che lo risveglierà. La ricerca della linea lo porterà dritto dritto nella casa di Blue, a parlare con le veggenti che vivono con lei. Purtroppo nessuna di loro ha intenzione di aiutarlo, tranne Blue stessa. 
Qui inizia un rapporto di amicizia e fiducia che condurrà Blue, Gansey, Ronan, Adam e Noah a scoprire che non sono gli unici a cercare la linea della prateria e che questo qualcun altro non ha alcuna paura o timore e che farà di tutto per trovarla per primo, anche uccidere qualcuno. 

Sinceramente non so come fare a recensire questo libro. E' passato un po' di tempo da quando l'ho letto e ho atteso a recensirlo perchè speravo di schiarirmi le idee, ma invece così non è stato, anzi, se possibile sono ancora più confusa. Avevo sentito parlare di questo libro ovunque, da chiunque blogger o persona che conoscessi, che divinizzavano la Stiefvater e dicevano che questo libro era uno dei migliori libri mai scritti. Ora, non vorrei attirare l'ira di nessuno, ma per me non è così. E' un libro carino, è piacevole da leggere, ma è come se mancasse qualcosa, ma non saprei spiegare che cosa. Forse è il fatto che questo libro era stato elogiato fino allo sfinimento e quindi mi ero fatta un'aspettativa troppo alta e alla fine sono rimasta delusa. Non lo so.
Il libro è intriso di magia, segreti e mistero che creano un'atmosfera fantastica e piena di suspance e fa sospirare. 
Sicuramente la storia è originale e per questo voglio fare i complimenti alla Stiefvater, anche i personaggi mi sono piaciuti, sono diversi gli uni dagli altri, ma allo stesso tempo hanno qualcosa che li lega in modo così profondo da renderli legati l'uno all'altro da un filo rosso fin dal loro primo incontro.
Certo, Gansey, Ronan, Adam e Noah si conoscono da anni, ma non appena Blue entra nelle loro vite sembra che anche lei faccia parte del gruppo da una vita. Ognuno di loro è particolare e speciale: per quanto li si possa descrivere non si riuscirà mai a raccontare ogni sfaccettatura di questi personaggi così come riesce la Stiefvater. Abbiamo anche Maura, Neeve, Calla, Persephone ed Orla e lasciatemelo dire: adoro Calla e Persephone, spero proprio che nei volumi seguenti questi due personaggi abbiano un ruolo maggiore all'internod della storia e che il loro rapporto si leghi di più con quello dei Ragazzi Corvo (ho un'idea malsana ma non la dirò).
Il finale lascia talmente spazio all'immaginazione che tutti i lettori di questo libro stanno immaginando il seguito e ognuno di questi lo immagina in maniera diversa. 
Io? Io non so cosa pensare (come ho già detto all'inizio di questa recensione). Forse sarà stato lo stile particolare della Stiefvater (che ho apprezzato, non fraintendetemi), forse il fatto che mi aspettavo più romance o forse le mie aspettative erano troppo alte. Non lo so davvero.
Se siete indecisi se leggere o meno questo romanzo sicuramente questa recensione non vi aiuterà, ma sarà chiara ed esplicita: leggete questo libro perchè sicuramente è un libro molto bello (stendiamo un velo pietoso sui refusi, Rizzoli cosa mi combini!) e alla maggior parte della gente (il 99% delle persone con cui ho parlato) è piaciuto così tanto da essersi innamorate dei personaggi e dell'autrice. 
Personalmente io leggerò sicuramente il seguito di questo romanzo, perchè voglio sapere cosa accadrà alla combriccola dei 5 ragazzi e chissà... magari cambierò idea e diventerò parte integrante dei fan di questa saga (per la cronaca, sono già una fan della saga, ma non una di quelle sfegatate).
Voto: 4--

Charlie.


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