giovedì 20 febbraio 2014

Tag: Because Feelings Matter

Ebbene sì, un altro tag. Lo so, lo so. Non c'è bisogno che diciate altro, ma cosa volete farci? Altri blogger postano questi tag così carini dicendo che taggano tutti, come posso io resistere? Non posso, punto e basta. Quindi diamoci sotto con questi tag tanto carini e coccolosi (??). 
Ho visto il tag prima da Bliss e poi da Frannie, due delle mie blogger preferite, quindi andate a sommergere i loro blog di commenti. 
Ora, Accio domande (HP mode on).

1. Quale libro ti ha fatto sentire sicura di te, riguardo te stessa o la tua vita?
La saga di Harry Potter di J.K. Rowling. Questa saga è la prima che ho letto, i suoi libri mi hanno accompagnato lungo l'adolescenza, soprattutto perchè avevo più o meno la stessa età di Harry quando iniziò la saga. Ero praticamente ancora una bambina, eppure vedere Harry, Ron ed Hermione che affrontavano difficoltà immani mi facevano sentire più forte, perchè alla fine i miei problemi non erano affatto così gravi come i loro. Questa saga mi ha insegnato a fare affidamento sugli amici e su me stessa, ad affrontare le difficoltà a testa alta e a dare sempre il massimo, in ogni cosa. 
Harry era un ragazzo forte e alla fine c'è un po' di Harry in ognuno di noi.

2. Quale libro ti ha fatto sentire partecipe o particolarmente solidale con i personaggi?
Anche qui devo nominare una saga, perdonatemi (in ogni caso trovate a lato sempre l'immagine del primo volume): la saga su Stephanie Plum di Janet Evanovich. Stephanie è un disastro ambulante, esattamente come me. Gliene succedono di tutti i colori (anche tralasciando le pistole e gli assassini maniaci) e questo me l'ha reso dannatamente simpatica, soprattutto perchè ogni volta che prova a sistemare le cose non fa altro che peggiorarle. Semplicemente adorabile. Stephanie Plum è uno dei personaggi che più sento affine a me. Poi vabè, chi non vorrebbe avere un tete a tete con Joe Morelli? Stephanie Plum può! 

3. Quale libro ti ha fatto sentire ansiosa?
Sono un'appassionata di thriller, gialli e polizieschi (CSI is the way - ma non solo CSI) e quindi mettermi ansia non è facile. Sono una roccia inamovibile. Però ammetto che La figlia prediletta di Mary Higgins Clark mi ha fatto batter forte il cuore fino all'ultimo. Non vedevo l'ora di finire il libro, sia perchè era molto bello, ma anche perchè volevo togliermi di dosso quella sensazione di ansia e paura che mi stava attanagliando. La protagonista non fa altro che guardarsi le spalle e l'autrice è così brava a descrivere i sentimenti e gli avvenimenti, che anche il lettore si sente in tensione come la protagonista.
Sentirsi seguiti, avere paura anche della propria ombra... assurdamente ansiogeno.

4. Quale libro ti ha fatto sentire annoiata?
Ho scelto A ciascuno il suo  di Leonardo Sciascia. Non è che il libro sia brutto, magari è anche carino se lo rileggessi ora, ma l'ho letto quando ero troppo giovane per lo stile dell'autore e mi sono annoiata da morire, tanto che non l'ho terminato. E' praticamente l'unico libro che in vita mia non sono riuscita a terminare. 
Lo stile dell'autore è un po' retrò, essendo stato scritto negli anni '60. Sono poi abituata a gialli pieni di suspance, di azione, mentre questo libro era calmo, lento e assolutamente noioso. 
Non ho letto altro di questo autore, quindi non so se sia un problema del libro in sè o dello stile dell'autore in genere. In ogni caso per quanto mi riguarda Sciascia è abolito dalla mia libreria. 


5. Quale libro ti ha fatto sentire insoddisfatta?
Avevo aspettative enormi su questo libro e forse è per questo che sono rimasta insoddisfatta da questo romanzo, se lo avessi affrontato con calma, senza avere idee prestabilite forse il punteggio che avrei dato sarebbe stato maggiore.
Il libro di cui sto parlando è Raven Boys di Maggie Stiefvater. Sono rimasta insoddisfatta un po' perchè mi aspettavo fosse un libro assolutamente straordinario e un po' perchè.. beh, non lo so. Probabilmente me lo aspettavo diverso, mi aspettavo più romance, più azione, più... tutto.
E' un peccato, perchè è un bel romanzo, come ho già detto in tutte le lingue e in tutte le salse nella recensione, ma secondo me mancava qualcosa. 

6. Quale libro ti ha fatto sentire confusa?

Ho scelto La ladra della Primavera di Marina Fiorato. Sono confusa, ma in senso positivo: l'autrice, utilizzando come sfondo Firenze del '600 e come protagonista indiscusso il quadro del Botticelli "La Primavera", ha dato il via ad una storia piena di mistero e dubbi. La mia confusione sta nella domanda: e se fosse vero? L'autrice ha osservato il dipinto con estrema attenzione, fino a notare ogni minuscolo e insignificante (per noi) dettaglio e da lì ha creato una storia, una trama che alla fine ti fa sentire confusa, perchè ti domandi se la storia sia inventata da zero o se ci sia un fondo di verità, dopotutto ogni singolo dettaglio corrisponde. 

7. Quale libro ti ha fatto sentire soddisfatta?
Shadowhunters. Le origini. La principessa di Cassandra Clare. La Clare è un genio del male, non c'è che dire. Con questo libro è riuscita a distruggermi completamente, ma d'altro canto ha scritto il romanzo con una maestria da invidiarle (dannata Cassadica). Dopo i primi due volumi della saga stavo entrando in un loop da cui non ero più in grado di uscire, perchè esigevo sapere come sarebbe andata a finire la storia di Jem, Tessa e Will. Grazie al cielo ho letto la saga quando tutti e tre i volumi erano già usciti (oh yeah) e quindi ho dovuto aspettare solo una notte per poter conoscere la risposta alle mie domande. Questo libro mi ha reso soddisfatta perchè la Clare è riuscita a trovare il posto per ogni personaggio (anche se avrei qualcosa da ridire su qualcosa, ma non è questo il punto). Ero soddisfatta perchè una delle più belle storie mai scritte aveva ottenuto un finale con i fiocchi (e pieno di lacrime da parte mia). 

8. Quale libro ti ha fatto sentire come se potessi davvero relazionarti con i protagonisti?      
Sarò scontata, ma scelto Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Forse perchè in fondo sono molto simile a Lizzie e io stessa mi sarei comportata come lei in ogni occasione. Purtroppo per me sono una ragazza molto orgogliosa e Lizzie è praticamente la mia trasposizione letteraria. Poi sono una ragazza d'altri tempi, una di quelle che adorerebbe indossare corsetti, lunghe gonne piene di tulle, strascichi e pizzo, partecipare a feste dove si danzava fino allo sfinimento e cavalcare accompagnate dal vento. Lizzie è esattamente come se io fossi vissuta alla sua epoca. 


E voi? Siete tutti taggati, quindi dateci sotto e rispondete a queste domande.
Baci!

Charlie.

4 commenti:

  1. Anche io sono indietrissimo con i Tag, ne avevo visti davvero di divertenti e carini ma non ho mai il tempo :( Anche questo è troppo bello! Anche io mi sono sentita insoddisfatta con Raven Boys!! A parte che avevo aspettative altissime e poi mi ha lasciato con tanti, troppi dubbi e domande..... Awwwww *-* Shadowhunters..... Io ho sono arrivata fino a Città di Vetro, vado troppo a rilento e non vedo l'ora di continuare la saga!!!!!!

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    1. La principessa fa parte dell'altra saga di Shadowhunters, The Infernal Devices :)
      Comunque questi tag sono bellissimi e sembrano facilissimi, ma invece io impiego sempre tantissimo tempo per farli. A questo punto aspetto di leggere qualche tag da te :)

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  2. Awww che tesoro che sei Charlieeeee!! :D
    Caboli caboli cavoli non vedo l'ora di leggere la serie di The infernal devices della Clare!! Basta, ne parlate tutti troppo bene!!! u.u. xD

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    1. Quando leggerai TID, sappi che non vorrai attorno nessuno, ti serviranno fazzoletti e tanta, tanta, tanta cioccolata (e te lo dice una a cui non piace la cioccolata).
      Comunque Frannie ti sto copiando tutti i tag ahahah

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