venerdì 2 maggio 2014

Recensione: La sfida della mummia.

Titolo: La sfida della mummia
Titolo originale: Crocodile on the Sandbank
Autrice: Elizabeth Peters
Saga: Amelia Peabody #1
Casa Editrice: TEA
Pagine: 304
Prezzo: €8.60

Nata e cresciuta nell'Inghilterra vittoriana, ma ribelle e anticonformista, Amelia Peabody si ritrova a trentadue anni con una cospicua eredità e una grande passione per l'archeologia. Invece di scegliere un marito, sceglie di partire per l'Egitto, il Paese che da sempre la affascina. Giunta nella terra dei faraoni, Amelia decide di imbarcarsi, insieme a Evelyn, un'inglese incontrata a Roma, per una crociera sul Nilo. Ma il fato sembra divertirsi a far incrociare il cammino delle due donne con quello di due connazionali, i fratelli Walter e Radcliffe Emerson, entrambi archeologi e impegnati nello scavo di alcune tombe. Infatti, dopo essersi separati al Cairo, i quattro s'incontrano di nuovo in un sito sulle rive del fiume. Ma quell'inatteso incontro è sengato da un episodio inquietante: la mummia di un antico sacerdote appare nottetempo nei pressi del loro accampamento. Forse gli scavi hanno innescato una terribile maledizione? O qualcuno vuole sabotare gli studi degli Emerson? Tra mille pericoli e strane sparizioni, toccherà ovviamente all'energica Amelia prendere in mano la situazione e far luce sul mistero della mummia..


"Se Indiana Jones fosse stato una donna, vissuta nell'età vittoriana, 
sarebbe stata Amelia Peabody". 
Publishers Weekly

L'autrice.
Elizabeth Peters (pseudonimo di Barbara Mertz) si è laureata in Egittologia all'Università di Chicago, presso il celebre Oriental Institute e ha al suo attivo anche una notevole produzione saggistica. L'idea di scrivere romanzi che avessero come sfondo l'Egitto è nata appunto dal desiderio di combinare le sue due più grandi passioni: l'archeologia e la scrittura. La serie dedicata ad Amelia Peabody - pubblicata in Italia dalla Nord, e in economica dalla TEA - le ha conquistato un clamoroso successo internazionale.

Recensione.
Lo ammetto senza vergogna: l'unico motivo per cui ho scoperto questa scrittrice e questa saga è perchè ho cercato su google libri che assomigliassero per trama, storia e personalità ai film de "La mummia". Sì, sono innamorata di Brendan Fraser, soprattutto quando interpreta il personaggio di Rick O'Connell nella trilogia de "La mummia". Non posso farci niente, conosco i film a memoria e li guarderei sempre, in continuazione, come se non ci fosse un domani. Sto divagando. Allora, ho fatto questa ricerca molto professionale (come no) e ho scoperto questa saga e beh, ho deciso di comprare i primi tre libri su libraccio.it usati (che tanto sono praticamente come nuovi). 
Avevo già letto questo libro l'anno scorso, però non l'avevo recensito. Visto che mi sono decisa a leggere anche il secondo libro, ho deciso di rileggere questo e recensirlo. 
Anni '30, Roma. Amelia Peabody è in giro per la città alla ricerca delle ultime cose che le servono prima di partire per l'Egitto. Purtroppo però la sua accompagnatrice si è rivelata pessima, così lei l'ha gentilmente invitata a tornarsene in Inghilterra. Il caso vuole che durante questa sua passeggiata incontri Evelyn Barton-Forbes, una giovane ragazza inglese, svenuta sul lastricato romano, senza che nessuno la aiutasse, vestita quasi di stracci. Amelia, senza alcun timore, inizia a dare ordini e così riesce a farla riprendere e la invita al suo hotel, per farla lavare, riposare e mangiare. Le due diventano subito amiche e Amelia propone ad Evelyn un'affare che lei non potrà rifiutare: partire con lei per l'Egitto, come accompagnatrice, poichè si sa, una brava ragazza non sposata non può certo andare in giro da sola per il mondo. 
Inizia così l'avventura delle due amiche, che incontreranno sul loro cammino personaggi decisamente strani ed esemplari, fra i quali il cugino di Evelyn Lucas, il falso e approfittatore Alberto, gli abitanti dei paesini egiziani e i due fratelli Emerson, il gentile Walter e lo scorbutico Radcliffe. 
La storia è decisamente interessante, soprattutto quando una mummia fa la comparsa fra le dune del deserto, riprendendo vita dopo che la compagnia l'ha riportata alla luce. Questa mummia causerà numerosi problemi, soprattutto perchè sono proprio le donne il suo obiettivo, Evelyn in particolare. 
Amori, tradimenti, segreti e misteri sono alla base della trama stessa, una trama molto interessante. Devo dire però che da un po' più di metà del libro si capisce chi sia l'artefice di tutto e beh, questo però non rovina il resto della storia, soprattutto perchè la forza d'animo di Amelia rende scorrevoli le pagine. 
Amelia è semplicemente fantastica, come essa stessa dice nel libro "ho l'atteggiamento di un mulo recalcitrante". Sa cosa vuole, quando lo vuole e beh, lo otterrà, a costo di colpire qualcuno con il suo parasole, cosa che peraltro adora fare. Ha una conoscenza praticamente enciclopedica dell'Egitto e non credete di saperne più di lei, perchè non può essere assolutamente così. 
Evelyn.. beh, è carina, dolce, gentile, amabile.. una noia mortale. Sì, in questo caso senza di lei non ci sarebbe stato un problema, effettivamente, però è la classica Mary Sue. Non ce la posso fare, davvero. Ogni volta che c'era lei volevo sbattere la testa da qualche parte.
Walter.. Walter è una Evelyn al maschile, seriamente. 
Radcliffe Emerson, meglio conosciuto solo come Emerson, è un ignorante (nel senso di maleducato), rozzo, senza buone maniere, insensibile, concentrato solo sui suoi scavi ed energumeno uomo di cui ho mai letto. Per questo non può fare a meno di scontrarsi con Amelia e allo stesso tempo apprezzare la sua forza d'animo e la sua testardaggine, forse perchè anche lui è così testardo. E più che dare ragione ad Amelia o chiederle scusa è disposto a far finta di niente o addirittura a morire.  Eppure mi piace, non credevo che l'avrei detto. 
I paesaggi descritti dalla Peters sono semplicemente meravigliosi; mostrano un'Egitto pericoloso, ma allo stesso tempo fantastico, con piramidi, due di sabbia, tombe antiche, fiumi e personaggi sicuramente strampalati e dalle abitudini e dalle credenze assurde. 
Ho amato questo libro e se anche gli altri libri della saga sono come questo, beh, sarà una delle più belle che io abbia mai letto. 
Voto:


La saga.
  • La sfida dell mummia
  • Il faraone assassino
  • Il caso del sarcofago scomparso
  • L'enigma della piramide nera
  • Indagine nel museo egizio
  • Il mistero della città perduta
  • La maledizione di Nefertiti
  • Il segreto della tomba d'oro
  • Pericolo nella valle dei re
  • Il papiro insanguinato
  • Il flagello di Horus
  • Il fulmine di Sethos
  • Gli spiriti di Luxor
  • The Golden One (inedito in Italia)
  • Children of the Storm (inedito in Italia)
  • Guardian of the Horizon (inedito in Italia)
  • The Serpent on the Crown (inedito in Italia)
  • Tomb of the Golden Bird (inedito in Italia)
  • A River in the Sky (inedito in Italia)

Charlie.

4 commenti:

  1. Anche a me i film de 'La mummia' piacciono molto, e se ancora non l'hai visto ti consiglio Adéle e l'enigma del faraone, un film simpaticissimo e molto carino. Nulla di 'pesante'. E dato che hai amato questo libro, credo proprio che lo metterò in wish list!

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    1. Me lo segno sicuramente il film. Poi se mai lo leggerai questo libro fammi sapere come ti sembra.

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