martedì 17 giugno 2014

Recensione: Lezioni di morte.

Titolo: Lezioni di morte
Titolo originale: The Apprentice
Saga: Rizzoli&Isles #2
Casa Editrice: TEA
Pagine: 341
Prezzo: €9.00

Esattamente un anno dopo la cattura del serial killer soprannominato il Chirurgo, un nuovo incubo è calato su Boston. Come uno spettro, l'assassino si introduce nelle case. Per giorni studia giovani coppie, poi le sorprende nel sonno, stordisce il marito, lo lega costringendolo a guardare le violenze che infligge alla moglie e alla fine gli taglia la gola. Della giovane donna, nessuna traccia. Rimane solo la firma del serial killer, che giornalisti e poliziotti chiamano già il Dominatore: la camicia da notte della vittima macchiata di sangue ma ordinatamente ripiegata su una sedia. È Jane Rizzoli, detective dell'Omicidi, a notare subito le analogie tra il modus operandi del nuovo serial killer e quello del Chirurgo, il folle che aveva tentato di ucciderla. Tormentata dal suo vecchio nemico al punto di vederne l'ombra dappertutto, Jane non è la sola a temere che il Chirurgo abbia trovato un allievo, dando vita a una coppia diabolica, il cui unico obiettivo, delitto dopo delitto, sembra essere proprio lei, lei sola, Jane.

AUTRICE.
Tess Gerritsen (1953) è una scrittrice statunitense di thriller: i suoi libri sono stati tradotti in 31 lingue con oltre 15 milioni di copie vendute. Ha abbandonato la carriera di medico per dedicarsi completamente alla scrittura. Ha vinto il Nero Wolfe Award con Vanish e il Rita Award per il Chirurgo. Attualmente vive nel Maine.

RECENSIONE (possibili spoiler de "Il chirurgo" anche se non credo possano essere considerati tali).
Sì, ho postato prima la recensione del terzo libro della saga ed oggi eccomi qui con quella del secondo libro. E' assurdo, me ne rendo conto, ma non credevo di fare questa recensione, credevo avrei scritto un breve giudizio su Goodreads e basta. Abbiate pazienza, ma sono sotto esami e particolarmente sclerata e faccio cose senza senso, più del solito (il che è preoccupante, me ne rendo conto).
Purtroppo non posso dire la stessa cosa che scrissi nella recensione di "Corpi senza volto": è necessario, anzi no, fondamentale aver letto "Il chirurgo", primo libro della saga, per raccapezzarsi con questo volume, altrimenti capirete una parola ogni sei; quindi armatevi di tanta pazienza e recuperate il primo libro prima.
Jane Rizzoli non è crollata in pezzi, dopo ciò che "Il chirurgo" le ha fatto lei ha continuato ad andare avanti, con cicatrici profonde sia sul corpo che nell'anima. La cosa che non l'ha fatta impazzire è il fatto di sapere che lui è dietro le sbarre e che non sarebbe mai più uscito. La sua vita è proseguita come al solito: omicidio dopo omicidio, assassino dopo assassino che finivano in galera per merito suo. Quando viene chiamata da Vince Korsak, detective della polizia di Newton, non capisce perchè lui richieda la sua presenza, eppure lei va sul luogo dell'omicidio. 
Un uomo legato e sgozzato accasciato accanto al muro, una tazza da tè rotta ai suoi piedi, una camicia da notte femminile piegata accanto al letto e la moglie dell'uomo è sparita nel nulla. Jane Rizzoli sente che qualcosa non va, ogni singolo muscolo del suo corpo le grida a gran voce: Chirurgo, Chirurgo, Chirurgo! Eppure lui è in galera e lei se lo sta solo immaginando. Forse non si è così ripresa come credeva. "Il Dominatore", ecco come lo psicologo della polizia lo rinomina, poichè vuole dominare la situazione, vuole avere ogni cosa sotto controllo. 
Jane cerca di reprimere la vocina dentro di sè, ma se avesse ragione? E perchè l'agente speciale Gabriel Dean dell'FBI arriva sui luoghi degli omicidi pretendendo informazioni senza però svelare niente? 

Una trama ideata da un genio, ecco cos'è questo libro. E mi è piaciuto più del primo volume, per quanto però sia quello a dare il via a tutta la saga. Forse perchè il personaggio di Jane è da qui che inizia ad emergere maggiormente e l'autrice è da questo volume che ci fa entrare nel suo cervello, nel suo cuore. Jane Rizzoli è la poliziotta più dura e irreprensibile di tutta la giurisdizione della città di Boston, non si è mai lasciata andare, nè davanti ad un cadavere, nè davanti alle situazioni difficili. E' una roccia. Eppure, anche se lei vuole dimostrare di essere più forte di chiunque altro, noi lettori scopriamo un lato di lei più sensibile, più umano e decisamente fantastico. Sì, adoro il personaggio di Jane Rizzoli.
In questo libro emerge anche un nuovo personaggio interessante, che dà il nome poi anche alla saga: Maura Isles. E' il nuovo medico legale che verrà affidata ai casi della Rizzoli e beh, il rapporto fra le due non è come quello nel telefilm, non sono best friends, anzi, diciamo pure che si conoscono a malapena. In questo volume il ruolo della Isles è solo quello di medico legale e non conosciamo altro di lei, ma possiamo apprezzare la sua intelligenza, metodicità e professionalità.
Gabriel Dean, l'agente dell'FBI che all'inizio avrei strangolato e nascosto nel mio freezer tagliato a pezzi (questa metafora probabilmente deriva dallo stress degli esami. O forse no?). Lui sembrava onnisciente, gli mancavano solo la sfera di cristallo e un turbante in testa, davvero. Allo stesso tempo però non si scuciva mai, più che dell'FBI sembrava un agente segreto. Lui e il rapporto con Jane Rizzoli: assurdo. Io fossi stata in lei gli avrei sparato probabilmente. Poi però la storia prende una piega inaspettata e beh.. tanto amore per lui, davvero. PS. Trovatemi un Gabriel Dean tutto per me.
Ci sono tanti altri personaggi molto interessanti: Vince Korsak, Frost, il dottor Zucker... e come non nominare il Dominatore e il Chirurgo. Sono due sadici, due assassini a sangue freddo che si divertono ad uccidere come un bambino si divertirebbe a giocare con un aquilone. Sono due dei killer meglio costruiti di cui abbia mai letto, soprattutto il Chirurgo, è sorprendente (per quanto può esserlo un assassino sociopatico). 
La fluidità della trama e dello stile di scrittura di questo libro ha fatto sì che lo leggessi in un giorno e ci sono gli stessi problemi del libro precedente: un paio di errori di battitura (perchè?!), ma a questo punto alzo le mani e mi arrendo. 
Tess Gerritsen vi farà tremare le ginocchia con il suo stile fluido e tetro allo stesso tempo. Niente buio con questo libro, perchè avrete paura, davvero. Se poi siete in casa da soli.. vi guarderete le spalle per essere sicuri che non ci siano intrusi in casa. Ecco quanto è brava la Gerritsen.
Voto: 


Charlie.

Nessun commento:

Posta un commento

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)