sabato 16 agosto 2014

Recensione: La linea sottile (La linea sottile #1).

Titolo: La linea sottile.
Autrice: Denise Aronica
Saga: La linea sottile #1
Pagine: 235
Prezzo: €13.00
Prezzo ebook: €2.99
Quando Beth torna dal college per l’estate nella piccola cittadina di Queen’s Creek, in Arizona, non sa che la sua vita sta cambiare. Senza rendersi conto di come o perché, si ritrova a passare attraverso uno specchio e finisce in un mondo apparentemente simile al suo, ma non del tutto identico. Nella realtà al di là dello specchio, infatti, la madre di Beth, morta suicida anni prima, è viva e vegeta e le appare davanti canticchiando mentre si appresta a fare il bucato. Anche suo fratello maggiore, Joe, scomparso da mesi, si aggira per casa in tutta tranquillità e la sua sorellina più piccola, Amy, da tempo ricoverata in una clinica psichiatrica, sembra stare alla grande. Beth scopre che qualsiasi specchio diventa una porta, sotto le dita di chi, come lei, possiede il Dono. E che attraverso quella porta si può avere accesso a infinite possibilità. Infiniti mondi alternativi. Assieme al suo amico immaginario, Peter, e alla sua migliore amica, Charlie, Beth scoprirà la verità sulla sua famiglia e verrà coinvolta in un qualcosa che si rivelerà essere più grande di lei. Qualcosa che potrebbe mandare in frantumi la sua vita. Riuscirà a vegliare su coloro che ama e, allo stesso tempo, a fare la cosa giusta prima che sia troppo tardi?

L'AUTRICE.
Denise Aronica ha ventitre anni, è nata a Palermo, ma vive ormai in Romagna da più di dieci anni. Si è appassionata alla lettura da bambina grazie ai suoi genitori che usavano leggerle una favola ogni sera prima di metterla a dormire. Ad un certo punto, quando frequentava ancora le scuole superiori, ha deciso di voler raccontare anche le sue di storie, così ha iniziato a scrivere. Al di fuori di questo, nel tempo libero le piace occuparsi del suo blog letterario (Reading is believing) ascoltare musica di ogni genere, giocare a tennis e guardare più telefilm di quanti non riesca a seguirne.

RECENSIONE.
Appena ho saputo che Denise aveva scritto un libro e voleva pubblicarlo mi sono segnata il nome su un foglio. Dovevo leggerlo. Seguo il blog di Denise perchè è divertente, efficiente e le recensioni sono fantastiche, ha un modo di scrivere che mi affascina. Ecco perchè ho segnato il nome del libro anche senza conoscere la trama. Ho acquistato la copia con autografo (grazie Deni!) e la novella speciale Diario di un viaggiatore, che ho molto apprezzato, ma ne parlerò dopo.

Beth è una ragazza sfortunata: sua madre si è suicidata dopo il divorzio, sua sorella minore Amy è in una casa di cura per schizofrenia, suo fratello maggiore Joe è scomparso da molto tempo e suo padre sembra fare di tutto per non stare in sua compagnia. Come se non bastasse è anche strana: da quando è rimasta sola ha un amico immaginario, Peter, che la segue ovunque e che non ha intenzione di andarsene e, ad essere sinceri, Beth non ha alcuna intenzione di scacciare. Beth però ha anche una migliore amica reale, Charlie, che però non ha alcuna idea di ciò che capita a Beth. 
Un giorno, mentre è in bagno, lo specchio sembra quasi vibrare, farsi liquido e lei lo tocca. Ecco che Beth si ritrova davanti sua madre, viva e vegeta, e sua sorella, che le fa i dispetti. Una famiglia composta da cinque persone, dove tutti sono vivi, non rinchiusi o non scappati da casa. E' ciò che ha sempre voluto, anche se non c'è Peter, ma prima che possa rendersene conto Beth torna a casa. Era un universo parallelo, dove tutte le disgrazie che le sono capitate non sono mai avvenute. 
Poco dopo suo fratello Joe torna a casa come se non fosse mai successo niente e le spiega che loro fanno parte di una dinastia di viaggiatori nel tempo: sono persone che possono viaggiare da un universo alternativo all'altro e che quindi sono anche in grado di vedere i fantasmi. Peter non è un essere immaginario, ma un fantasma, l'ombra di un ragazzo morto mesi prima. 
Joe spiega anche che molti viaggiatori sono "malvagi" perchè modificano il corso del tempo uccidendo una persona in un universo per far tornare in vita la stessa persona in un'altra, una specie di trasporto dell'anima da un universo all'altro. Una cosa che mai e poi mai andrebbe fatta. E uno di questi sta facendo vittime nell'istituto dove Amy è rinchiusa. 
Una caccia al malvagio e allo stesso tempo una fuga da esso è lo scopo dei tre fratelli. Beth, però ha altro in testa, o meglio qualcun altro...

Leggendo il libro ho pensato ad Alice nel Paese delle Meraviglie: forse perchè Beth va in una dimensione dove tutto è perfetto, nella dimensione dove avrebbe sempre voluto vivere, una specie di meraviglia, proprio come Alice. Anyway...
La trama è interessante, salti di dimensione e la capacità di vedere i fantasmi, perfetto. Personalmente non ho capito bene il collegamento fra le due cose, ma probabilmente è stata una mia distrazione (sicuramente).
Ammetto che inizialmente leggendo il libro ho pensato: caspita, ma che sfiga questa Beth! Sembrava tutto così finto e assurdo che ero molto dubbiosa, ma poi andando avanti nella storia si capisce il perchè di tutte le pedine e del luogo iniziale di partenza. 
I personaggi, oh cielo. Charlie e Beth, hanno un'amicizia unica, un'amicizia che ho adorato profondamente. Un'amicizia che affronta bugie, verità scottanti e problemi di famiglia grossi come case. Un'amicizia a prova di bomba. 
Charlie è adorabile, amorevole, un vero e proprio tesoro. Il punto è che... ora come ora ripensandoci potrebbe sembrare quasi stereotipata, ma sul momento non mi era nemmeno venuto in mente.
Beth è... travagliata. Ha dovuto sopportare dolori e sofferenze per tutta la sua vita e fingere di stare bene ed essere felice non è facile, ma è l'unica sua possibilità per evitare di finire rinchiusa come sua sorella. Beth si troverà ad affrontare sè stessa in varie dimensioni, non letteralmente, però dovrà affrontare ciò che potrebbe essere se decidesse di rimanere. Una Beth con una famiglia. Una Beth con un ragazzo fantastico. Una Beth completamente e assolutamente felice. Però non può pensare di essere felice nemmeno per un secondo, perchè un pericolo minaccia la sua ritrovata famiglia nella vita reale, un nemico che sconvolgerà la sua vita. 
Joe. Joe è odioso. Beth sostiene che in passato era la persona più buona, dolce e gentile del mondo, invece in questo libro non si vorrebbe fare altro che prenderlo a schiaffi. Ogni singolo istante. 
Peter. Peter è l'amore. E' un essere non esistente veramente, ma non si può fare a meno di amarlo e, sinceramente, avrei voluto vederlo di più nel romanzo e spero che nel prossimo libro ci sia in ogni singola pagina (Deni, questo è un suggerimento!)
Il libro non è composto da molte pagine, ma a mio parere dice tutto quello che doveva essere detto e, ora, desidero, no, voglio immediatamente il seguito e nessuno si farà male. 
La novella "Diario di un viaggiatore" l'ho apprezzata molto, perchè ci permette di capire qualcosa delle vicende di Joe, ma in ogni caso, lui non mi piace.
E' il primo volume di Denise, un'autrice alle prime armi ma devo farle i complimenti perchè è stata molto brava.
Voto:

Charlie.

7 commenti:

  1. Ehi Charlie! Grazie mille per questa bella recensione :D sono davvero contenta che tu abbia apprezzato il romanzo e che ti abbia preso! Il seguito arriverà presto, promesso U_U
    E grazie anche per le belle parole della premessa iniziale, riempiono di orgoglio *__*

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  2. Voglio. Leggere. Questo. Libro. Tipo ora. Andrò in libreria a comprarlo, assolutamente!

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  3. Li prenderò entrambi appena uscirà il seguito!

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  4. Ti consiglio "Italia d'autore", la storia dei grandi cantautori italiani dal '65 all'85 (Dalla, De Gregori, Vasco, Conte, De André, Battisti, Venditti, Battiato, Fossati e tantissimi altri), a soli 4,99 euro, con l'introduzione di Niccolò Agliardi. Qui si può anche scaricare il primo capitolo gratis: http://musictraks.com/2014/05/29/italia-dautore-tutti-i-grandi-cantautori-italiani-in-un-ebook-2/

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