domenica 7 settembre 2014

Recensione: Colpa delle stelle.

Titolo: Colpa delle stelle
Titolo originale: The Fault in Our Stars
Autore: John Green
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 347
Prezzo: €16.00
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

L'AUTORE.
John Green è nato nel 1977. È cresciuto in Florida e in Alabama, dove ha frequentato una scuola non molto diversa da Culver Creek, e oggi vive a Indianapolis. “Cercando Alaska” è stato il suo primo romanzo e negli Stati Uniti ha vinto numerosi premi come miglior libro per Young Adults. Nel 2014 diventerà un film della Paramount Pictures scritto e diretto da Josh Schwartz, il creatore di The O.C. Rizzoli ha pubblicato anche Teorema Catherine e Città di carta.

RECENSIONE.
Ho finito questo libro ieri sera e sono devastata. Ho letto recensioni di questo libro, senza spoiler, ma tutti dicevano che questo libro era entrato nel loro cuore, nella loro anima e aveva inciso profondamente su di loro, che li aveva fatti piangere come nessun altro libro aveva mai fatto. Credevo esagerassero. Beh, non è affatto così.
Questo libro è una perla rara, una perla rara che oggi è conosciuta da tutti grazie al film uscito qualche giorno fa, ma quando io ho comprato il libro, secoli e secoli fa, era pressoché sconosciuto. La copertina fa intendere che sia uno dei soliti libri un po' infantili, che parlano di amore in un modo così classico e adolescenziale da voler lasciar stare. Invece Colpa delle stelle è qualcosa di semplicemente fantastico, che affronta temi classici come l'amore adolescenziale e la prima cotta, ma li inserisce in una situazione difficile, una situazione dove la protagonista è malata e non sa per quanto tempo può sopravvivere. 

Hazel, pur essendo una sedicenne in realtà è molto matura per la sua età, prende decisioni adulte per quanto il suo cuore le dica invece di prendere un'altra strada. Eppure Hazel è anche una sedicenne, quindi la vediamo leggere libri, guardare serie tv come se non ci fosse un domani (pessima scelta di parole, me ne rendo conto).
Hazel doveva essere morta molto tempo prima, ma c'è stato una specie di miracolo e quindi eccola ancora su questo mondo, dopo 3 anni. Sa però che non ha molto tempo, non sa quanto, ma che i suoi giorni non saranno liberi come quelli degli altri adolescenti. Lei non si sente come gli altri adolescenti. 
Gli altri non vanno ai gruppi di supporto per malati di cancro per ragazzi fino ai 18 anni, dove di settimana in settimana ci sono delle perdite, dei ragazzi che non torneranno più. Un gruppo di supporto che Hazel odia, non vorrebbe andarci, ma per amore di sua madre, che sta con lei giorno e notte, senza avere vita propria, decide di partecipare. E non poteva fare scelta migliore.
Quel giorno incontra Augustus Waters, un ragazzo che aveva un cancro alle ossa, ma dopo aver subito l'amputazione di tre quarti di una gamba, eccolo come prima, guarito. Si trova al gruppo di supporto per il suo amico Isaac, che è anche un amico di Hazel. 
Quel pomeriggio avverrà l'incontro che cambierà la vita di Hazel, di Augustus ma soprattutto di noi lettori. 
Augustus è sexy, assolutamente divertente e dolce come uno zuccherino, vorrete mangiarvelo dopo 30 secondi che l'avete conosciuto. Augustus sembra attratto da Hazel come una calamita. Lui continua a provarci, a conquistarla nonostante lei non voglia fargli del male. Perchè ha visto cosa succede quando qualcuno di sano sta con qualcuno di malato e uno dei due soffre sempre. E lui ormai è sano mentre lei è malata e non vuole che lui si innamori di lei per poi vederla morire. Ma Augustus è così tenace e adorabile... non si può non amarlo.
Colpa delle stelle è un libro che rivoluzionerà la vostra vita. Perchè una persona non è la sua malattia, mai. Una persona è una persona, malattia o meno. La malattia fa parte della persona, ma non è quella persona. 
Il protagonista di questo libro non è la malattia, il cancro o l'idea della morte che ti rincorre, è l'amore. 
L'amore di due ragazzi, l'amore che ci può essere fra due amici, l'amore che c'è fra i genitori e i suoi figli. Un amore che la malattia o la morte non può toglierti, mai. 
Vorrei dire due parole sul finale. Mi sono ritrovata a piangere senza nemmeno accorgermene. 
Questo libro è scritto dal punto di vista di Hazel e non è pieno di arzigogolii letterari o parole difficili, è una sedicenne che racconta la sua vita. 
Perfetto, questo libro è perfetto. Certo, il finale è devastante, ma il libro in sè è perfetto.
Voto:


Charlie.

8 commenti:

  1. Io ho trovato il libro un po' freddino, e ho preferito di gran lunga il film. Mi ha commosso. L'ho visto due volte e mi sono commosso due volte. Il libro dovrei rileggerlo, probabilmente, perché soprattutto la prima parte, all'epoca, mi aveva lasciato gelido. :)

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    1. Ho sentito che il film è fantastico, vedremo se è vero ;)
      Rileggilo, vedrai che cambierai idea

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  2. condivido alla grande! amo alla follia questo libro e presto lo rileggerò in lingua ;)
    anche il film è molto commovente, molto simile al libro, stupendo!

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  3. Io ho preferito di gran lunga il libro al film... tant'è che l'avevo letto preso dalla biblioteca e poi me lo sono procurato cartaceo perché non potevo non averlo *^*

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    1. Io ho sempre voluto la copia cartacea ma l'avevo in ebook ma non l'avevo mai letto. Poi ho comprato il libro ma non l'ho letto. Con l'uscita del film ho detto "devo farcela". Avevo sentito tante di quelle cose drammatiche su questo libro che non me la sentivo. E beh.. è meraviglioso e devastante.

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  4. Allora... premetto che non vedevo l'ora lo recensissi e questi sono i vari motivi.
    1. Tu sentimentale? Ahahah, io allora andrò ad Hogwarts settimana prossima.
    2. Cavoli, non sono riuscita a finirlo e tu mi dici questo?! Domani porta quel libro, oppure morirai!
    3. Non vedo l'ora di continuare da dove ho interrotto la lettura, per sentirti dire ancora una volta "Avevo ragione".

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    1. Cavolo! Ricordamelo su Wa il libro (visto che già oggi mi sono scordata!)

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