giovedì 14 gennaio 2016

Recensione: Invisibile" di Andrea Cremer e David Levithan

Titolo: Invisibile
Autori: Andrea Cremer, David Levithan
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: 9,90€
Data di uscita: 14 gennaio 2014 (oggi!)

Stephen è abituato a non essere notato. È nato così. Invisibile. A causa di una maledizione. Elizabeth ha desiderato spesso di essere invisibile. Se la gente non ti vede, nessuno può ferirti. Quando i due si incontrano però, qualcosa cambia per sempre nelle loro vite. Stephen si accorge con stupore che Elizabeth riesce a vederlo, e la ragazza si rende conto che desidera essere vista da Stephen, che non ha paura di mostrarsi a lui. Cosa sta succedendo? Da dove ha origine la maledizione che pesa sulla famiglia di Stephen? All’improvviso i ragazzi si ritrovano catapultati in un mondo segreto popolato da maghi e stregoni, di fronte a una scelta difficile, che mette in gioco il loro amore e le loro vite.

Stephen è nato invisibile, è sempre stato così sin da quando è venuto al mondo. Nessuno lo ha mai visto, nemmeno i suoi genitori. È un ragazzo solo: suo padre ha lasciato la famiglia quando era piccolo, la madre è morta da un anno, non ha fratelli o sorelle, non ha amici.
La sua unica amica è la solitudine e il suo unico “divertimento” è osservare le persone senza che loro sappiano che lui è lì. Gli piace osservare le persone, cerca di capire chi sono e davanti a lui, ovvero a nessuno, mostrano come davvero sono.
Per lui è difficile vivere così, ma dopo anni sa cosa deve fare, come comportarsi, come concentrarsi per riuscire a toccare le cose senza che gli passino attraverso. Si è abituato, ma questo non è modo di vivere, ma per lui sì visto che non può fare diversamente. Soprattutto dopo che la madre è morta e lui è rimasto solo al mondo.
Non si è nemmeno mai visto, non ha idea di come sia fatto, se sia alto o basso, grasso o magro, se è biondo o moro, come sono i suoi occhi, il suo viso. La sua è una vita invisibile, anche per sè stesso.
Un giorno incontra, nel condominio, nel corridoio del piano dove abita una ragazza che gli chiede aiuto a portare delle buste. Non sta parlando con lui, è impossibile, lui per il mondo non esiste, eppure Elisabeth (o Jo) riesce a vederlo e si rivolge proprio a lui.
Stephen sul momento è interdetto, ma la aiuta e la conosce. E, ovviamente, si innamora nel giro di due giorni. (Avevate dubbi?)
Elisabeth, altrettanto ovviamente, ricambia i suoi sentimenti, dopotutto Stephen è un bel ragazzo, gentile, anche se a volte sembra disconnesso dal mondo.
Elisabeth è una ragazza che si è appena trasferita a New York con la madre e suo fratello Laurie, dopo un fatto che le ha sconvolto l’esistenza. Un fatto innominabile che lei vuole assolutamente dimenticare, ma che le ha insegnato (a quanto dice) a diffidare delle persone. E, ripeto, dopo due giorni si innamora di Stephen, uno sconosciuto.
Giorno dopo giorno Stephen ed  Elizabeth passano del tempo insieme, come persone normali, però la verità non può essere evitata per sempre è così Stephen si trova costretto a dire ad Elizabeth la verità, davanti a suo fratello Laurie che crede che Elizabeth sia pazza, poiché a parte una telefonata con Stephen, non lo ha mai visto.
Elizabeth così viene a conoscenza della verità su Stephen, una verità incompleta, la stessa che conosce Stephen stesso. Lui sa che una maledizione lo ha costretto così, ma non ha idea di che maledizione si tratta e perché è costretto a vivere come un nessuno.
A chi chiedere le risposte se non a suo padre che, letta per email della storia che Elizabeth vede il figlio, si precipita a New York nonostante sia almeno un decennio che non lo vede. E alla fine il padre è costretto a dire a Stephen, Elisabeth e a Laurie (che sta in mezzo ovunque come il prezzemolo) che il ragazzo si trova in quesa situazione per via di una maledizione fatta a sua madre da suo padre (ovvero il nonno materno di Stephen), perché lui è uno stregone malvagio.
Della serie WTF!
Da qui prende il via una serie di ricerche e scoperte che porteranno i tre ragazzi ad avvicinarsi/separarsi fra di loro e a scoperte che probabilmente era troppo presto per sapere.
Non posso dire oltre altrimenti vi spoilero tutto il libro e non avrebbe alcun senso.

Okay, questo è un paranormal romance e capisco che i due protagonisti devono innamorarsi, ma santo cielo, dopo due giorni? Io dico, cari autori, ogni tanto leggete le recensioni anche di altri libri oltre che dei vostri e scoprirete che queste storie nate dall’oggi al domani (oggi ci presentiamo e domani siamo l’uno l’amore della vita dell’altro, nemmeno si trattasse di imprinting) non ci piacciono, un po’ di corsa con la vita reale!
Parliamo poi del fatto che ha sconvolto l’esistenza ad Elisabeth, io mi aspettavo una cosa molto grave e seria che l’aveva coinvolta molto (lo stupro, un assassinio, il sospetto di un incesto, la scommessa di un ragazzo di portarsela a letto, insomma qualcosa) si rivelasse in realtà fuffa. Voglio dire, alla fine scoprirete che sì, è una cosa grave, non dico che o non lo sia, ma è una cosa che accade tutti i giorni purtroppo.
Il padre di Stephen che arriva proprio nel momento giusto dopo secoli che non vede il figlio, un personaggio piazzato lì per dare una svolta alla storia altrimenti non ci sarebbe stato niente discuti scrivere, un brucaliffo brizzolato che dá l’input alla verità storia.
Partiamo dal fatto che pensò che la storia di qualcuno di invisibile sia interessante e personalmente non avevo mai letto niente di simile quindi ero molto incuriosita e poteva essere una bella idea, ma credo che sia stata sviluppata non molto bene.
La storia del nonno mago malvagio mi ricorda il papà cattivo di Clary in Shadowhunters (tra l’altro indovinate cosa fa la nostra ragazza nel tempo libero? Disegna, non vi ricorda nessuno?) e la storia della classificazione dei maghi in Creatori (incantesimi buoni o cattivi), Distruttori (cattivissimi, come il nonno di Stephen, Arbus) e i Cerca-Incantesimi (vedono gli incantesimi, ma non possono toglierli). La questione non è spiegata benissimo, anzi è un po’ incasinata a dire il vero, in alcuni punti sembra contraddire quello che ha detto qualche pagina prima.
La storia d’amore esplosiva dell’inizio sembra perdere durante il resto della storia, per poi mostrarsi alla fine, ma meno incisiva del principio.
Lo so, ma quindi ti ha fatto schifo?
No. Gli ambienti sono ben descritti, la scrittura è scorrevole e si legge con piacere nonostante tutti i punti negativi precedenti. L’idea era buona, ripeto, ma è stata sviluppata in alcune parti male e in altre sembra tirata via. L’inizio è un po’ noiosa, ma poi sembra riprendersi poco prima di pagina 100, dove comincia la vera storia secondo me.
I personaggi... Parliamone. Stephen, che doveva essere il protagonista indiscusso sembra sempre in secondo piano, messo lì per la sua invisibilità, ma in realtà vale poco, senza di lui non ci sarebbe la storia, ma in realtà è quasi superfluo. Elizabeth invece sembra essere la protagonista di tutto, la storia sembra ruotare attorno a lei. Laurie.. Piccolo, dolce, Laurie,l’unico personaggio che mi è davvero piaciuto, anche se pure lui a volte ha dei comportamenti non molto “normali” in quanto tali: della serie il ragazzo di tua sorella è invisibile, lei sta uscendo di testa e lui, dopo un primo sbigottimento di trenta secondi sembra fregarsene. Cioè... Il realismo?! (Nello scrivere questa frase mi sento molto Ilenia Zodiaco, sul serio)
Alla fine la storia è piacevole, soprattutto se si ha qualche anno in meno di me e non si fa molto caso ai dettagli.
Indovinate? Già una serie, che sorpresa. Leggerò sicuramente il seguito ma solo perché sono una curiosona assurda.

Voto: 3- stelline

4 commenti:

  1. A me questo libro ispirava tantissimo ma negli ultimi giorni ho letto vari pareri contrastanti. Il fatto che sia una serie poi non è di certo un punto a suo favore xD Bella recensione ^^

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    1. Io non ho letto altre recensioni, quindi non avevo idea che anche altra gente la pensasse come me... Ma il mio punto di vista è questo.. Se proprio lo vuoi leggere punterei all'ebook, se il prezzo è molto vicino al cartaceo a sto punto conviene il cartaceo..

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  2. Ciao! Era veramente parecchio che non passavo di qua! :( Complimenti per la recensione :) questo libro inizia a vedersi parecchio in giro, ma non mi ispirava troppo, e dopo aver letto la tua recensione credo che, almeno per il momento, passerò. Mai dire mai, eh! (Anche perché ogni tanto ho degli istinti masochisti che mi spingono a leggere cose che già so che non mi piaceranno!) Ma al momento non lo prenderò in considerazione :)

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