domenica 3 gennaio 2016

Recensione: La ragazza del treno.

Buona sera ragazzi, 
So che mi stavate dando per dispersa ma presto ci sarà un post in cui spiegherò cosa sta succedendo nel blog e nella vita vera, ma per ora vi lascio ad una recensione che spero apprezzerete.

Titolo: La ragazza del treno
Autrice: Paula Hawkins
Casa editrice: Piemme
Pagine: 307
Prezzo: € 19.50

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?
Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.



RECENSIONE.
Tre donne, molto diverse fra loro che raccontano tre vite che sono diverse tra loro ma che si incontrano/scontrano.
Abbiamo Rachel, una donna che passa la giornata fingendo di andare al lavoro, che sia tutto normale, ma che in realtà ha solo due pensieri in testa: l’alcol e il suo ex- marito Tom.
Tom era l’uomo della sua vita, l’uomo che ha amato fin da quando lo ha incontrato, l’uomo con cui credeva avrebbe vissuto tutto il resto della sua vita, ma che invece l’ha lasciata per un’altra donna, più bella, più giovane, più sobria, nel vero senso della parola.
Rachel passa le sue giornate a fingere di stare bene, di andare al lavoro e quindi ogni giorno prende il treno delle 8.04 per andare a Londra e prende quello delle 17. 56 per tornare nella casa della sua amica Cathy che le permette di stare da lei finché la situazione non migliorerà, nonostante Cathy non sappia tutta la verità. E l’unico momento di gioia della sua giornata è quando dal treno osserva la vita di due sconosciuti, che lei ha chiamato Jess e Jason, una coppia giovane e felice, esattamente quello che lei non è più da tanto tempo. Jess e Jason che abitano a pochi metri da dove lei prima viveva con il suo ex marito, dove ora lui abita con la sua nuova moglie e la loro dolce neonata.
C’è anche Megan, una donna bellissima che non sa cosa fare della sua vita: non ha un lavoro, ha un matrimonio insoddisfacente e non è per niente felice, nonostante quello che tutti pensano, anche suo marito Scott. Scott che è davvero molto geloso, ma che cerca di fare di tutto per lei. 
Infine c’è Anna, neomamma della piccola Evie, che vive nella casa che un tempo suoi marito condivideva con la sua ex-moglie. Anna è una donna sicura di sè, ha conquistato Tom e lo ha fatto suo togliendolo dalle grinfie di quell’ubriacona di Rachel, la sua ex-moglie.
Un giorno Megan scompare e le altre sue donne reagiscono in maniera molto diversa: Anna la conosce ed è dispiaciuta ma non tanto come ci si aspetterebbe, è solo molto spaventata perché lei abita poco lontana da Megan e ha paura per la sua incolumità e per quella di sua figlia; Rachel invece scopre che la Jess che ogni giorno vedeva dal treno è molto diversa dalla realtà, infatti il vero nome di Jess è Megan e lei è certa di sapere qualcosa che può aiutare la polizia nelle indagini, ma non ne è certa, dopotutto il 90% del tempo è sotto i fumi dell’alcol.
Si scoprirà che Megan è l’esatto opposto di Jess, Megan non sa quello che vuole ma soprattutto chi vuole, essendo divisa fra vari uomini: chi la vorrebbe per sempre non è ricambiato, mentre chi lei realmente vorrebbe non è poi così interessato a lei.

Abbiamo tre donne molto diverse che a malapena di conoscono e che alla fine si scoprirà che avevano  qualcosa in comune: una vita difficile e che tutte tentavano di essere felici nonostante le difficoltà: chi rimpiange di aver perso il marito, chi deve decidere cosa fare della propria vita e chi ha paura che il passato rovini il proprio futuro.
Questo libro racconta una storia triste, una scomparsa, ma che in realtà analizza nel profondo la psiche e il carattere di tre donne, entra nella loro testa, nel loro cuore e così leggendo le pagine entriamo in queste tre protagoniste scoprendone i punti di forza, i punti deboli, le paure e le gioie.
Odieremo e ameremo queste tre donne, ci chiederemo cosa diavolo passa loro per la testa e perché si comportino così, per poi scoprire che in fondo nessuno è perfetto e che tutti possiamo sbagliare, anche coloro che si mostrano sempre forti, che ognuno ha le sue debolezze.
Rachel è la protagonista principale, è lei che apre e che chiude il romanzo, che riuscirà a svelare il mistero e che dovrà affrontare le scelte più difficili, che più di ogni altra dovrà affrontare i propri demoni.
Rachel è dannatamente fragile, anche un po' instabile, che riesce ad affrontare le giornate solo quando beve e che purtroppo non sa darsi un limite, tanto che la sua memoria è come una groviera, piena di buchi nella sua testa, che sa che non riempirà mai più. È lei che più di ogni altro sembra essere in pensiero per Megan, vuole trovarla, vuole che la sua Jess immaginaria torni a casa da Jason, perché se loro due sono felici insieme significa che forse un giorno potrà esserlo anche lei.
Megan è anch’essa instabile. Ha un passato che vuole dimenticare, un passato che non la fa dormire la notte, che la fa stare sveglia e che non le permette di vivere con goia la sua vita, come se nonostante tutto ciò che abbia non possa mai pensare di stare bene perché state bene non la rende felice. Megan che ha tanti segreti, segreti che la condurranno in un oblio da cui potrebbe non fare più ritorno.
Anna invece è la più normale delle tre donne, anche se non sembra provare alcun rimorso di aver rubato il marito ad un’altra donna, anzi, è convinta che Rachel se lo sia limitata. Che importanza ha se lei può essere felice e tutti gli altri no? Ma sembra che nemmeno lei possa essere tranquilla perché l’ex moglie di Tom sembra fare di tutto per darle sui nervi.
Questo romanzo è stato pubblicizzato dappertutto e non vedevo l’ora di averlo fra le mani, ma poi quando mi è stato regalato non sapevo se avevo fatto bene o meno a metterlo in wishlist, ma alla fine ho deciso di leggerlo e... Ne sono rimasta sorpresa. 
Questo libro è un thriller, ma più che altro è un romanzo psicologico e finora non ho avuto belle esperienze con i  romanzi  di questo genere, quindi ero un po’ titubante, ma mi sono dovuta ricredere.
Inizialmente non mi aveva convinto molto, lo leggevo con lentezza e quasi mi forzavo per riuscire a proseguire la lettura. Non so a che punto del romanzo qualcosa è cambiato, forse quando la parte thriller è diventata più martellante e coinvolgente.
Il libro si legge con molto trasporto e lo stile è semplice, non articolato e coinvolge il lettore, anche se come ho detto inizialmente ero meno convinta di come sono ora nel dire questo.
È solo per questo che non valuto questo romanzo con il massimo dei voti.
VOTO: 

- Charlie.

1 commento:

  1. Ciao! :) Complimenti per la recensione! Questo libro mi ispira parecchio, lo punto da quando è uscito e spero di riuscire a leggerlo presto :)

    RispondiElimina

Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)