sabato 12 gennaio 2019

Recensione: "Petrademone. Il libro delle porte" (Petrademone #1) di Manlio Castagna

Titolo: Petrademone. Il libro delle porte
Serie: Petrademone #1
Autore: Manlio Castagna
Editore: Mondadori
Pagine: 250
Prezzo: 17,00€ (14,45€ su Amazon)
Data di uscita: 20 febbraio 2018
Frida ha appena perso genitori in un incidente del quale si sente responsabile e viene mandata a Petrademone, la tenuta degli zii, scenario di misteriosi avvenimenti: gli amati border collie di famiglia sono spariti e tutte le notti una strana nebbia avvolge i prati circostanti la casa, portando l'eco di voci inquietanti. Insieme a tre amici, la ragazza scoprirà l'esistenza di un mondo parallelo e malvagio e di essere la "prescelta" per una missione dalla quale dipenderà il destino dell'umanità intera.

Frida ha tredici anni e ha da poco perso i suoi genitori, per questo va a vivere a Petrademone con gli zii Cat e Barnaba. Il romanzo si apre con l'unico sentimento che Frida riesce a provare dalla morte dei suoi genitori: dolore. Un dolore che le dilania il petto e che le fa vivere la vita con apatia. 
La tenuta di Petrademone per anni è stata un allevamento di border collie, ma ora non sono rimasti altro che tre cani, i più anziani. Dove sono finiti gli altri cani? Come hanno fatto a sparire nel nulla? I border collie di Petrademone non sono gli unici cani spariti: prima i randagi e poi, notte dopo notte, tutti i cani sotto i dieci anni della città. 
E' scomparso anche Pipirit, il cane dei vivaci gemelli Tommy e Gerico, che non hanno intenzione di arrendersi e sanno già cosa faranno durante le vacanze estive: ritrovare il loro adorato cane, a qualsiasi costo. 
Per caso Frida incontra i gemelli e da qui nascerà un legame di amicizia, fiducia e sostegno reciproco che li porterà a scoprire dei segreti inimmaginabili. Scopriranno che il male va oltre l'umanità e che a volte la realtà supera la fantasia. 


"Sai, puoi avere tanti cani nella tua vita
e amerai ognuno in maniera diversa e assoluta,
ma solo un cane ti prenderà il cuore per sempre"

Ero curiosa di leggere questo libro e ho approfittato di queste vacanze per farlo. E' stata un'ottima idea: un libro dalle tinte mistery e dark, mentre fuori dalla finestra non si vede altro che nebbia. 
Ammetto che avevo avuto l'idea di abbandonare il libro dopo le prime cinquanta pagine, ma la mia tenacia mi ha detto di continuare, per fortuna! Da pagina 60 ha inizio la vera storia. Frida incontra i gemelli e lì la questione inizia a farsi interessante. 
I gemelli Tommy e Gerico sono i miei personaggi preferiti, che non perdono occasione per prendersi in giro l'un l'altro, sono così diversi caratterialmente così come sono simili fisicamente. Eppure qualcosa li accomuna: il coraggio e la voglia di tuffarsi in un'avventura. Sono loro a dare pepe e divertimento alla storia. 
Frida, invece, all'inizio è un personaggio quasi inutile. E' ovvio che essendo la protagonista avrà un ruolo importante nella trama, ma inizialmente è un personaggio completamente scialbo. Non ha niente che la rende interessante. Mano a mano che la storia entra nel vivo la Frida coraggiosa e tenace si fa conoscere e apprezzare. 
Ci sono altri personaggi che mi sono piaciuti molto e che avrei preferito fossero approfonditi un po' di più e spero di vederli maggiormente caratterizzati nel seguito: Barnaba, lo zio di Frida, e Miriam, una ragazza che si aggiungerà all'avventura insieme ai tre giovani ragazzi. 
Il Vecchio Drogo è (senza fare spoiler) sorprendente. Non posso dire altro. Anche suo figlio Vanni è un personaggio molto interessante. 
I tre cani rimasti a Petrademone (Morgana, Merlino e Birba) sono adorabili. Si parla di border collie e io sono un po' di parte: mio padre ha due collie e non ho potuto fare a meno di pensare a loro leggendo il romanzo. 
L'autore riesce a descrivere i paesaggi reali e non in modo così reale da farti essere insieme ai ragazzi durante tutta la loro fantastica avventura. Anche io sono salita sulle bici dei gemelli, anche io sono scappata dal male insieme a loro e anche io mi sono arrovellata il cervello cercando di risolvere il mistero.
Alla fine del romanzo  sono rimasta un paio di minuti con gli occhi fissi sul libro: voglio subito il seguito, anzi immediatamente. 
Ovviamente è un libro consigliato. Il voto è un po' basso solo perchè, come già detto, ho trovato le prime pagine un po' noiose.
Voto: 3 stelle e mezzo.

P.S. Il secondo volume di questa saga sarà pubblicato nel 2019.

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Come ho scritto la partenza è lenta, ma poi diventa impossibile fermare la lettura! Oltretutto ho appena scoperto che quest’anno uscirà il seguito!

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  2. Anche io lo punto da quando è uscito.

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