sabato 9 febbraio 2019

Recensione: A court of thorns and roses (ACOTAR #1) by Sarah J. Maas

Titolo: A court of thorns and roses
Serie: ACOTAR #1
Autrice: Sarah J. Maas
Editore: Bloomsbury YA
Pagine: 432
Prezzo: 17,98€ (hardcover) - 7,68€ (paperback) - Amazon

Trama tradotta da me
Quando la cacciatrice diciannovenne Feyre uccide un lupo nei boschi, una creatura simile a una bestia arriva per chiedere la punizione per questo. Trascinata in una terra magica e infida che conosce solo dalle leggende, Feyre scopre che il suo rapitore non è un animale, ma Tamlin - una delle fate immortali che un tempo governavano il loro mondo. Mentre si ferma alla sua tenuta, i suoi sentimenti per Tamlin si trasformano da gelida ostilità in una passione ardente che brucia ogni bugia e avvertimento che le è stato raccontato del meraviglioso e pericoloso mondo dei Fae. Ma un'ombra antica e malvagia sta crescendo sulle terre fatate, e Feyre deve trovare un modo per fermarlo. . . o condannerà Tamlin - e il suo mondo - per sempre.


Vi ricordo che a marzo 2019 uscirà per Mondadori questo volume in italiano con il titolo "La corte di rose e spine" e a giugno e settembre i successivi.
Ora, bando alle ciance. 

Feyre è una ragazza di diciannove anni che fa di tutto per tenere unita e in vita la sua famiglia. Sua madre in punto di morte le ha fatto fare un giuramento che ha condizionato la sua esistenza fin da quando era una bambina. Ha imparato a cacciare, a uccidere e scuoiare animali. Se non fosse stato per lei suo padre e le sue due sorelle maggiori sarebbero morte molti anni fa. 
Un giorno d'inverno, mentre la neve cadeva copiosa e la temperatura congelava le dita, Feyre si trova nella foresta a cacciare. La sua famiglia ha esaurito il denaro e non ha più cibo. Certo non si aspettava di incontrare un lupo e, per paura (o per coraggio), la ragazza incocca una freccia e lo uccide. 
Non può immaginare che quel momento avrebbe cambiato totalmente la sua esistenza. Quello che Feyre ha ucciso non era un semplice lupo, ma una fata mutaforma e ora il Trattato impone di pagare il debito di sangue. Essere uccisa o diventare la prigioniera di una fata. La ragazza non ha scelta e parte in compagnia della Tamlin, che ha reclamato la sua vita. 


She stole a life. Now she must pay with her heart.
Photo by princevvhitethorn

Questo libro è un retelling della Bella e la Bestia, una rivisitazione assolutamente interessante. Quando acquistai il libro, nel lontano 2016, sapevo che era un retelling. Col passare del tempo me ne ero dimenticata e ammetto che leggendo il libro non mi è venuto in mente fino quasi a due terzi del libro. Lo trovo un punto a favore, perchè per quanto faccia riferimento ad una storia che tutti conosciamo, è talmente ben scritta e creata che non si ha la sensazione di trovarsi davanti a qualcosa di già letto. 
Come tutti immagino sappiate (o forse no) Sarah J. Maas è una delle autrici che seguo con maggior interesse: il suo stile di scrittura, il modo in cui ti coinvolge nella storia, la caratterizzazione dei suoi personaggi è qualcosa di indescrivibile.
La Maas ha la peculiarità di creare protagoniste con gli attributi e Feyre non è da meno. Ha mandato avanti la sua famiglia per anni nonostante fosse la più piccola, si è sentita criticare in continuazione proprio da coloro che avrebbero solo dovuto dirle grazie. 
Quando Tamlin arriva al suo villaggio e le offre la possibilità di vivere, ma nel regno delle fate, Feyre decide di accettare la proposta. Il suo primo pensiero è quello di allontanare quella bestia dalla sua famiglia e il secondo è quello di riuscire a trovare una scappatoia per tornare da loro. E' ammirevole, davvero. Peccato che la sua famiglia non si meriti assolutamente questo suo spirito di sacrificio.
Feyre è una ragazza coraggiosa e lo dimostra in ogni singola pagina del libro, si mette in situazioni pericolose così spesso che ormai non ci si sorprende nemmeno più.
Tamlin... è difficile parlare di lui. Io credo che soffra di disturbo bipolare: prima si comporta come una bestia infernale, poi è carino e simpatico e poi è l'apatia fatta persona. Io capisco tutto: la situazione in cui si trovano, il fatto che non vuole mettere in pericolo Feyre e che ha molte cose importanti a cui pensare, ma non va bene. Con la sua "prigioniera" è fantastico, adorabile, ma ogni tanto ha queste rivoluzioni caratteriali che non mi piacciono per niente. 
Tamlin - Photo by patchesdraws
Così come non mi è piaciuta la parte romance del romanzo: non posso parlare di insta-love, ma non è nemmeno stata gestita in maniera perfetta. La lettura di quelle parti era coinvolgente ed interessante, ma era come se qualcosa non andasse, se ci fosse qualcosa di innaturale. 
Lucien è l'amico di Tamlin e, possiamo dire, il suo braccio destro. Fin dall'inizio sembra avere qualcosa da nascondere e vorrebbe solo che Feyre si levasse di mezzo. Piano piano veniamo a scoprire la sua vita e che, in fondo, non è così male, anzi. Mi è piaciuto da morire questo personaggio, persino più di Tamlin ed è assurdo, considerando che Lucien dovrebbe essere un personaggio secondario o comunque una spalla. Sarà in grado di dimostrare la sua fedeltà e la sua amicizia?
Spero davvero di vederlo ancora nei prossimi volumi e che abbia un po' di pace, un po' di fortuna.
Rhysand è la mia nuova book crush. E' il tipo di personaggio che io amo: il bastardo senz'anima che in fondo, secondo me, non è né bastardo né senz'anima. Sa giocare bene le sue carte, tanto da ottenere quello che vuole, quando lo vuole. Rhys è sicuramente uno degli antagonisti, il cattivo. Un cattivo che non si può fare altro che adorare. Ho come l'impressione che nel prossimo volume saprà stupirci, non so se in maniera positiva o negativa (nel senso che non so se sarà buono o meno), ma sicuramente se continua così scalerà la lista dei miei book boyfriends. 


"I'm glad to see you didn't sell your lively human spirit or stubbornness."

La Maas è anche una regina per quanto riguarda le ambientazioni: crea luoghi immaginari così ben descritti, con aggettivi giusti messi al posto giusto che sembra di averli davanti agli occhi. Sono stata con Feyre alla Corte della Primavera e a Sotto la Montagna. 
Il world building è qualcosa di assolutamente meraviglioso ed è chiaro come l'autrice ci abbia impiegato tempo e impegno per immaginarlo e descriverlo in maniera così precisa e reale.
Interessante il fatto di averci raccontato delle sette Corti delle fate, senza però approfondire niente in maniera particolare, restando sul vago. Conoscendo la Maas dalla serie Throne of Glass ho come la sensazione che approfondirà la questione nei libri seguenti, quindi questo non ha inciso molto sulla valutazione.
Rhysand - Photo by cameronmccafferty

Sicuramente è un buon libro e non vedo l'ora di poter avere anche la copia italiana fra le mie mani. 


“Be glad of your human heart, Feyre. Pity those who don’t feel anything at all.”

Come dicevo all'inizio ACOTAR è un libro che merita di essere letto, che vi piacciano i retelling o meno. E' un volume pieno di suspance, colpi di scena, romance e avventura. L'ho adorato. Ha i suoi difetti, ma ci sta considerando che è il primo volume di una serie, sempre se i seguiti sono migliori di questo e, a quanto ho sentito in giro, è così. 
L'unica cosa un po' prevedibile è la soluzione ad un indovinello che viene posto a Feyre: la risposta è così ovvia che mi sono cadute le braccia e invece no, a quanto pare è irrisolvibile. Bah. 
Detto questo: a marzo andiamo tutti insieme in libreria a comprare "La corte di rose e spine", perchè la Mondadori non ci farà aspettare per il seguito.
Voto: 4 stelle.

12 commenti:

  1. Sto attendendo l'uscita di questo libro! La tua terecensio mi ha incuriosito sempre di più, spero non deluda le mie aspettative.

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  2. Ehhhhh amica mia, già non ero abbastanza in ansia per l'uscita in italiano???? Però nonostante sia uno dei libri più discussi degli ultimi tempi la tua e la recessione più completa che abbia letto, grazie!

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  3. Amo i retteling infatti non vedo l'ora che esca e la tua recensione ha aumentato solo la mia curiosità

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  4. Non vedo l’ora di leggerlo in italiano 😍
    Ne sento parlare benissimo ovunque e mi ispira tantisismooo

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  5. sempre più convinta ad acquistarlo! é da anni ormai che sento parlare tantissimo di questo libro e finalmente esce in italia!!!!! Non vedo l'ora di comprarlo e leggerlo *^* spero non deluda le mie alte aspettative

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  6. Ne parlano davvero bene e se non fosse che non rispecchia proprio i miei gusti, lo avrei comprato anche solo per la copertina! è davvero fantastica!

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  7. Ah non vedo l'ora di averlo in italiano! Leggerlo in lingua sarebbe stato troppo difficile per me e sono contenta che finalmente si sono decisi a tradurlo!

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  8. come in molti commenti è già stato detto.. MA VOGLIAMO PARLARE DELL'USCITA IN ITALIA CE, AIUTO! devo risparmiare devo risparmiare

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  9. Da quando ho saputo che deve uscire in Italia sto mettendo i soldi da parte

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  10. Non vedo l'ora che sia pubblicato anche in italiano e di recuperarlo!

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  11. Ho letto questo libro a novembre e devo dire che me ne sono innamorata. La Mass la conoscevo già grazie alla serie Il trono di ghiaccio che amo e spero che vengano presto pubblicati i seguiti. Coomunque le ambientazioni sono spettacolari, i miei personaggi preferiti per adesso sono Feyre, Lucien e Rhysand (amore assoluto per lui 😂😍) non vedo l'ora di poterlo avere fra le mie mani e di poter finalmente continuare a leggere la serie!

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  12. Non vedo l'ora di comprarlo in italiano, aspetto di leggere questo libro dal 2016!!

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