martedì 12 febbraio 2019

Recensione: "Shadowhunters. Signore delle ombre" (The Dark Artifices #2) by Cassandra Clare

Titolo: Shadowhunters. Signore delle ombre
Serie: The Dark Artifices #2
Autrice: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 649
Prezzo: 19,90€ (hardcover) - 14,00 (paperback) - 6,99€ (ebook) - Amazon

Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel "Volume Nero dei Morti", un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.





Si consiglia la lettura a chi ha già letto il primo volume della serie The Dark Artifices ("Shadowhunters. Signora della mezzanotte"), poichè questa recensione contiene spoiler rispetto al primo libro.
Per chi ha già letto il primo, non preoccupatevi, la recensione di questo secondo volume sarà spoiler free.



Cassandra Clare ci aveva lasciati con un mistero risolto: chi aveva ucciso i genitori di Emma è morto e la pace regna sovrana. Peccato che la Signora di Mezzanotte avesse dato segni di vita e che Emma avesse ingannato Julian fingendo di essere fidanzata con suo fratello Mark, che fortunatamente aveva deciso di rimanere all'Istituto di Los Angeles. 
Insomma, eravamo rimasti con una tristezza infinita nel cuore, perchè la nostra coppia preferita era in una situazione del piffero. Jem aveva rivelato a Emma che se fra due parabatai c'è più dell'amore fraterno e dell'amicizia, ovvero l'amore passionale, la questione andava a complicarsi: sarebbe stato tutto distruzione, pazzia e morte. 
Il libro si apre con i nostri eroi che combattono contro demoni marini, che probabilmente sono stati risvegliati dal Libro Nero dei Morti che era andato perso in mare dopo la morte di Malcom Fade. 
Il Consiglio vuole vederci chiaro e invia i Centurioni all'Istituto di Los Angeles per fare indagini. Julian fa di tutto perchè i segreti della loro famiglia non vengano scoperti e la situazione non è facile, affatto. Come se non potesse andare peggio, Gwyn arriva nel mondo mondano per chiedere aiuto a Mark: Kieran è stato preso dal Re Unseelie per essere giustiziato e vorrebbe che lui lo andasse a salvare nel mondo delle fate. Aggiungiamo al tutto il ritorno di qualcuno che pensavamo di non rivedere mai più. 
Non svelo altro perchè raccontare la trama senza spoiler dei libri della Clare è qualcosa di impossibile. 


"Tu pensi che gli angeli siano gentili" disse. "Ti sbagli, sono tutt'altro. 
Portano giustizia con sangue e fuoco celeste. Si vendicano con i pugni e il ferro. 
La loro gloria è tale che, se tu li guardassi, ti ustionerebbe gli occhi.
E' una gloria fredda e brutale."

Zia Cassie ha già un soprannome che la contraddistingue "Cassadica", ma vorrei aggiungerne un altro: "mai una gioia Clare". Con lei non si può mai stare tranquilli. Un attimo prima va tutto bene e quello dopo qualcuno sta rischiando di morire dissanguato o ha un coltello puntato alla gola. Quando pensi che tutti i problemi si stiano risolvendo per il meglio, qualcuno fa qualcosa di inaspettato e la situazione peggiora in un decimo di secondo. Non fidatevi mai di Cassandra Clare, vi spezzerà il cuore.
Photo by graysons
Sarò ripetitiva quando parlo di questa autrice come una maga nel descrivere i personaggi e il modo in cui maturano, crescono e ci rivelano lati nascosti che non abbiamo mai visto. 
Dopo il libro precedente, in cui abbiamo conosciuto tutti i personaggi principali e pensavamo di averli capiti, di averli inquadrati. Non avevamo capito un accidente. Ci sono segreti che sono stati tenuti nascosti al lettore, che verranno rivelati piano piano e ci renderemo conto di come il più buono di tutti in realtà sia il più crudele e manipolatore; di come la più fredda delle persone in realtà sia quella che si mette davanti agli altri per proteggerli con la vita. 
Essendo i personaggi dei ragazzi giovani, assistiamo alla crescita del loro carattere, alla scoperta di sentimenti nuovi. 
Ho adorato Ty Blackthorn, che in questo libro assume quasi il ruolo di protagonista principale. E' un ragazzo schivo, che però riesce ad aprirsi anche con lo sconosciuto Kit, nuovo arrivo all'Istituto. Ty si affeziona quasi subito a Kit, senza però grandi dimostrazioni, si limita a stargli a fianco, a vegliarlo e cerca di fare di tutto perchè lui non se ne vada. Ty è il personaggio che sicuramente impariamo a conoscere maggiormente rispetto al primo volume. Se in "Signora di Mezzanotte" si limitava alle indagini al computer, protetto dalle difese dell'Istituto, in questo volume diventa adulto. Si impone, insieme a Livvy, e riesce a dimostrare che non è più un bambino.
A proposito di "dimostrare" è assolutamente interessante il personaggio di Dru, che viene considerata a tutti gli effetti ancora una dei piccoli di casa, ma si rifiuta di essere considerata una debole. 
In questo volume tornano, e non per una comparsata, anche Magnus Bane e Alec Lightwood. E' sempre fantastico vedere come i nostri personaggi delle serie passate interagiscano con i nostri nuovi beniamini. 
Su Emma e Julian vorrei spendere miliardi di parole, ma la maggior parte andrebbero censurate. E' chiaro come il sole ciò che provano l'uno per l'altra, come si amino più di ogni altra cosa e farebbero di tutto per stare insieme. E invece no, non possono stare insieme.
Photo by taratjah
Leggere di loro due insieme, come il loro cervello faccia di tutto per convincere il cuore
 a stare lontano dall'altro, come si obblighino a reprimere ciò che sentono in ogni fibra del loro corpo. Peccato, che come loro, anche noi vorremmo vederli insieme. 


"Penso che non si possa estirpare l'amore completamente. Penso che dove c'è stato amore, ci saranno sempre le braci, così come i resti di un falò sopravvivono alla fiamma."
"Ma alla fine si spengono. Diventano cenere."

Questo volume è stato pieno di colpi di scena e la cosa sicuramente più devastante di tutti è il finale, che ti lascia con la voglia di leggere immediatamente il libro successivo.
E' un continuo crescendo di emozioni e sensazioni, di mistero e di voglia di scoprire. E' un libro sicuramente migliore del precedente, anche se ho trovato un paio di momenti morti che non mi hanno convinto. Ammetto che non sono stati pesanti, però non ne ho capito il senso. 
Un aspetto che ho adorato è la descrizione del paesaggio: in questo volume, oltre a Los Angeles, seguiamo i personaggi nel mondo delle fate e all'Istituto di Londra. Ad un certo punto ci troviamo anche in altri posti della magnifica Inghilterra. Giuro che sembrava di essere lì e la descrizione dei luoghi inventati, come il regno Fairie, era talmente perfetta che sono riuscita a immaginarmela, a vederla. 
Ho adorato anche come la Clare ci abbia fatto conoscere meglio i personaggi che in "Signora della Mezzanotte" erano rimasti un po' in disparte: Diana, Kieran e Kit. Li ho amati tutti, senza distinzioni. Sono personaggi molto diversi gli uni dagli altri, eppure tutti e tre hanno qualcosa che li accomuna: ci sono ferite che non si possono nascondere, anche quando sono ferite dell'anima. 
Mi rendo conto che questa recensione forse è un po' confusionaria, ma riuscire a parlare di questo libro, di questa trilogia in generale, è difficilissimo: vorresti solo poter sclerare con chi l'ha letto o gridare "perchè?!" per giorni e giorni interi.
Voto: 4 stelle e mezzo.

P.S. Se qualcuno l'ha letto e ha voglia di parlarne mi scriva nei commenti, che in qualche modo ci possiamo sentire in privato, perchè ho seriamente bisogno di qualcuno che capisca la mia disperazioni in questo momento.

17 commenti:

  1. Ciao Charlie,
    ma che carina questa recensione!
    Per quanto riguarda la riflessione sui personaggi sono d'accordo,li si deve guardare su più livelli perché anche quando ci sembra di conoscerli non è così.
    Julian e Emma😍. Davvero, se la Clare li fa finire male non mi riprenderò mai. E devo aspettare fino al 19 per avere il volume finale! AAAAAAAaaaaahhhh
    Oltre a questo a me "Signore delle Ombre" ha deluso abbastanza, non so bene per quale motivo, ma non l'ho trovato coinvolgente come il primo.
    Poi il finale, parliamone, oltre ad essere una confusione totale l'ho trovato assurdo e insensato. Come al solito sembra che tutto stia andando bene...e ecco che la situazione crolla.
    Infine per quanto riguarda Mark, Kieran e Critina io sono molto perplessa. Mark non mi piace per nulla, premetto questo, Cristina la accetto e Kieran rimane ancora un mistero, però questo triangolo mi sta facendo sorgere un sacco di dubbi, è troppo ambiguo e non so nemmeno come io voglia che finisca.

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    1. Tesoro, io ho già letto il terzo e... aspetta il 19 per leggere la recensione no spoiler in anteprima. Vorrei poterti dire già ora cosa ne penso, ma non posso!
      Comunque io e te la pensiamo allo stesso modo di molte cose, credo che dovremmo scambiarci la mail!

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    2. Ma certo, leggerò la tua recensione subito dopo aver finito il libro. Ma non il 19, perché sono sicura che spegnerò qualsiasi dispositivo elettronico per evitare spoilers di qualsiasi tipo. Lo ho evitati fino ad adesso ed è stato snervante, non posso crollare all'ultimo.
      Quindi aspetterò di averne concluso la lettura per poi venire qui e commentare tutto in pieno delirio da fine serie.

      Sono proprio d'accordo.
      Ti lascio qui la mia, è quella del blog, scrivimi pure lì: bookdustsparkle@gmail.com

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  2. Mea grandissima et incommensurabile culpa.
    Non ho mai letto nulla della saga XD
    Ok, fate piano con le mazze chiodate, per favore!

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  3. per ora per quanto riguarda shadowhunters ho letto solamente la saga principale TMI e la trilogia TID,questa mi manca,devo solo trovare il tempo di comprarla!

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  4. Mi accodo a Louchobi, Mea culpa... Non ho ancora letto il primo volume di questa serie, poiché come ti ho già detto mi blocco sempre... Mi sa che devo recuperare, anche se tra le serie la mia preferita è TID.

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  5. Sto leggendo e guardando la serie.. sono all'inizio ma mi hai fatto venire il triplo della voglia che già avevo di terminarla presto!

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  6. Allora u.u parto con il dire che TDA per ora è la mia serie preferita e amo tantissimo tutti della famiglia Blackthorn... in particolare il mio amatissimo Julian che amo dal profondo del cuore e insieme a Emma sono stupendi. Il secondo volume di questa serie mi è piaciuto moltissimo (ammetto di non ricordare proprio tutto) ma credo di avergli dato 4 stelline se non di più. Alcune cose non mi sono piaciute ma ovviamente non posso fare spoiler per chi non l'ha letto e il finale mi ha letteralmente shockatta!!! Aspetto il terzo e ultimo volume con tanta tanta ansia!

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  7. quanto amo questa serie e non vedo l'ora di leggere il volumone successivo! verserò calde lacrime già lo so

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  8. Io e Shadowhunters non penso ci incontreremo prima o poi

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  9. Se non costasse un rene l'avrei già comprato per il puro gusto di avere un bookporn simile sulla mia libreria.. spero di continuare la saga e leggerlo prima del tremila!

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  10. Di Shadowhunter ho visto solo le prime due stagioni !! Devo recuperare la terza . Voglio tanto leggere e comprare i libri l’unica cosa è che sono infiniti

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  11. Mi sarebbe piaciuto leggere la recensione ma purtroppo non ho letto Signora della mezzanotte, mi piacerebbe continuare la serie di Shadowhunter che ai tempi mi era piaciuta molto ma sono troppi libri 🙈

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  12. Non ho il "coraggio" di leggere questa recensione per paura di farmi spoiler, e dato che non so assolutamente niente di questa saga preferisco iniziarla ad occhi chiusi, senza sapere niente. Non appena la leggerò (perchè giuro che prima o poi lo farò) spero di ricordarmi di questa recensione e di tornare a leggerla!

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  13. Nonostante adoro come parli di Shadowhunters non credo che inizierò questa serie

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  14. Non ne ho mai letto,nessuno fra i libri di Shadowhunters, ma ne parlate tutti così bene che sta cominciando ad ispirarmi! Penso che prima o poi potrei cominciarla.

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  15. Di Shadowhunters ho letto solamente la saga principale - che ovviamente ho adorato -. Mi sto impegnando per iniziare a leggere questa trilogia!

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Ciao! Se ti va di lasciare un commento, mi farebbe molto piacere :)