lunedì 29 giugno 2020

Review Party: "Ti sei scordato di me?" di Mhairi McFarlane

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un libro uscito la scorsa settimana, "Ti sei scordato di me?" di Mhairi McFarlane, edito da Harper Collins, che mi ha inviato gentilmente una copia per l'evento.
Nel banner qui sotto trovate tutti gli altri blog partecipanti: correte a leggere anche le loro recensioni!




Titolo: Ti sei scordato di me?
Autrice: Mhairi McFarlane
Editore: Harper Collins
Pagine: 352
Prezzo: €15,00 (cartaceo) - €6,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 25 giugno 2020

Il primo amore non si scorda mai... o no? Non c'è niente di peggio che essere licenziati dal peggior ristorante della città, tranne forse arrivare a casa del proprio fidanzato e sorprenderlo a letto con un'altra. Per riprendersi dalla doppia umiliazione di essere stata piantata in asso due volte in un solo giorno, Georgina accetta il primo lavoro che le offrono: fare la barista in un pub che ha appena aperto i battenti. 
C'è un solo problema: uno dei due proprietari è il ragazzo di cui si era follemente innamorata a diciotto anni. E per giunta non si ricorda di lei. Per niente. Ma in fondo Georgina ha degli amici fantastici e una favolosa pelliccia rosa... cosa potrebbe volere di più? Lucas McCarthy non solo è più affascinante che mai, ma è anche diventato un uomo di successo, con una fiorente attività e persino un cane simpaticissimo. Rivederlo è un duro colpo per la già bassa autostima di Georgina, e oltre a sottolineare l'incertezza del suo burrascoso presente riporta in superficie un penoso segreto del passato. Soltanto lei sa che cosa è successo dodici anni prima, e perché da allora i ricordi non hanno mai smesso di tormentarla. Ma forse non è troppo tardi per la verità... e nemmeno per una seconda chance con l'unico uomo che abbia mai veramente amato.


C'è una legge universale: quando pensi che non possa andare peggio, andrà peggio. 
Questa è una costante nella vita di Georgina, la protagonista: viene licenziata ingiustamente dal peggior ristorante della città e quando pensa che andare dal fidanzato per farsi consolare sia una buona idea, lo trova a letto con un'altra. 
La vita di Georgina è sempre stata un disastro, da quando ha terminato il liceo. Una serie di lavori conclusi in malo modo e relazioni una più disfunzionale della precedente. Il suo sogno adolescenziale di diventare una scrittrice è stato messo da parte e ora è una semplice barista, un mestiere che a quanto dice sua madre non è adatto ad una donna di ben trent'anni. 
La fortuna vuole che riesca a trovare un impiego quasi immediatamente grazie al marito della sorella: un pub di nuova gestione, elegante e l'ambiente di lavoro sembra tranquillo e senza problemi. 
C'è solo un minuscolo intoppo: uno dei due proprietari è il ragazzo di cui si era innamorata quando aveva diciotto anni, il suo primo amore. Lucas McCarthy è l'uomo che da adolescente le ha spezzato il cuore e dopo di lui nessuna storia è andata bene. Nessun altro le ha fatto sentire quel batticuore che provava quando era con Lucas. 
Se da adolescente lui era un ragazzo schivo e solitario, adesso è un uomo fatto e finito, elegante, di successo e sexy da morire. 
Georgina e Lucas hanno un passato insieme, un passato nascosto: quando stavano insieme l'ultimo anno di liceo non hanno mai detto a nessuno della loro storia e comunque tutto è finito in una bolla di sapone, senza un saluto, senza un addio, come se tutto ciò che c'era stato fra loro fosse stato solo un sogno. 
Se Georgina inizialmente si sente a disagio, la situazione migliora (o forse no) quando Lucas le dice che non si ricorda di lei. Il passato riaffiora dolorosamente nella mente di Georgina, ma non può negare che l'attrazione che prova per lui sia forte, forse perchè quei sentimenti di dodici anni prima non si sono mai sopiti. 

Photo by lakelander
Questo è un romance, ma lo definirei più un romanzo di autodeterminazione femminile
Georgina, la protagonista, anche se ha trent'anni vive la vita come se fosse ancora un'adolescente: lavori precari, ragazzi immaturi e nemmeno un centesimo nel conto in banca (quale conto in banca? aggiungerei). La madre la rimprovera per la sua vida loca, dicendole che una donna della sua età dovrebbe trovarsi un lavoro serio, un marito e fare dei figli. 
Se la famiglia, i ragazzi e i lavori non le danno alcun conforto, ci pensano i suoi fantastici amici a tirarle su il morale, supportandola quando serve, mettendola davanti alla realtà quando è necessario che apra gli occhi, portandola nei bar a bere quando la situazione è pessima. 
Georgina ci racconta la sua storia adolescenziale con Lucas, mettendoci al corrente dell'intensità del sentimento che li legava, senza però spiegarci cosa sia successo di così grave da mettere fine a tutto. Sembra quasi che neanche Georgina lo sappia. La pressione sociale? La giovane età? Cosa si è intromesso fra i due? 

Georgina è una donna che pensa di essere forte, ma in realtà è dannatamente insicura. Prende la vita come viene, non fa progetti, si adegua a ciò che le si pone davanti. Non è mai colpa sua, ma della situazione in cui si trova. A lei le cose capitano, succedono, è semplicemente sfortunata, ecco la verità. 
Sicuramente gli avvenimenti che le accadono sono divertenti e buffe, così come lo è anche la nostra protagonista. Georgina vi farà sbellicare dalle risate, finchè non arriveremo alla fine del romanzo e ci renderemo conto di quale sia la verità dietro la sua intera vita. 
C'è stato qualcosa nel suo passato che ha stravolto tutto, sconvolgendo la sua intera vita. E' solo quando si ferma a riflettere, quando fa un'analisi introspettiva reale dentro di sè che comprende la gravità di tutto e che rimanere in silenzio non è mai la soluzione ottimale. 
Lasciarsi trascinare dalla situazione non è mai una soluzione, è necessario fermarsi, riflettere e agire. Comprendere quali siano le proprie responsabilità e quali quelle altrui. 
Un singolo istante o un singolo gesto non definisce una persona, ma può modificare un'intera esistenza.

Devo dire che l'autrice ha deciso di affrontare un argomento alquanto importante e toccante: questo può sembrare un romanzo leggero e divertente, ma c'è una profondità inaspettata nella narrazione. 
Ammetto che mi aspettavo qualcosa di diverso dalla trama, un romanzo più leggero, con scene pseudo-hot, un libro pieno di addominali maschili alquanto sexy, ma non è stato così. E questo non è un male, considerando il modo in cui la McFarlane ha deciso di affrontare l'argomento. 
E' il primo libro scritto da questa autrice che leggo e non è stato semplice riuscire a entrare nel suo modo di narrare, fatto di molti riferimenti a personaggi famosi a me sconosciuti e a decine e decine di frasi inserite nelle parentesi. Nonostante questo problema iniziale devo dire che la lettura è stata molto fluida una volta entrati in sintonia con lo stile narrativo, anche perchè non vedevo l'ora di sapere cosa sarebbe accaduto a Georgina e Lucas.
Sono due personaggi con cicatrici nell'anima, con passati difficili e che nascondono qualcosa. Devo dire che mi aspettavo qualcosa in più nel loro rapporto, un'interazione maggiore fra di loro essendo questo romanzo definito come romance. 
E' un libro che mi è piaciuto molto e sicuramente cercherò di reperire altri libri dell'autrice, perchè penso che sia in grado di ideare trame meravigliose.
Voto: 4 stelline. 

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