venerdì 25 giugno 2021

Review Party: "The Inheritance Games" (The Inheritance Games #1) di Jennifer Lynn Barnes

Buongiorno lettori!
E' da un po' che non posto niente, ma non sono scomparsa! 
Oggi vi parlo di The Inheritance Games di Jennifer Lynn Barnes, edito da Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia omaggio. 
Vi ricordo che la recensione fa parte di un review party, per saperne di più vi rimando al banner qui sotto. 



Titolo
: The Inheritance Games
Serie: The Inheritance Games #1
Autrice: Jennifer Lynn Barnes
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 387
Prezzo: €17,90 (cartaceo) - €9,99 (ebook)
Dove acquistarloAmazon
Data di pubblicazione: 8 giugno 2021

«Tu sei un enigma, un rompicapo... tu sei speciale». Avery Grambs ha dei piani ben precisi per il futuro: sopravvivere al liceo, ottenere una borsa di studio e dare una svolta alla sua vita. Ma quei piani cambiano in un istante quando scopre che Tobias Hawthorne, un eccentrico miliardario che lei non ha mai sentito nominare, le ha lasciato in eredità tutta la sua fortuna. Il lato negativo? Per ottenere il denaro di Hawthorne, Avery deve trasferirsi nella sua tenuta, dove ogni stanza trasmette l'amore per i puzzle e gli indovinelli del defunto proprietario. E dove vive tutta la sua famiglia, e specialmente i quattro nipoti del miliardario: pericolosi, affascinanti, scaltri e cresciuti con l'idea che l'eredità del nonno spetti loro di diritto. Catapultata in un mondo in cui a farla da padrone sono la ricchezza, i privilegi e soprattutto i segreti, Avery deve imparare le regole di un gioco rischioso a cui i fratelli Hawthorne partecipano da sempre e cercare di resistere all'attrazione verso due di loro in particolare... "The Inheritance Games", primo volume della saga New Adult di Jennifer Lynn Barnes, approda in Italia. E presto Amazon Studios, che ne ha già acquisito i diritti, ne trarrà una serie tv.

The Inheritance Games è il primo volume della serie new adult omonima dai tratti mistery, che mi ha conquistato totalmente. 
La protagonista è Avery Kylie Grambs, una ragazza di diciassette anni che ha avuto un passato difficile e anche il presente non è così tutto rose e fiori. Avery infatti è cresciuta con la sola madre che l'ha amata, coccolata e fatta divertire in ogni modo, finchè non è morta. Da quel momento Avery ha vissuto con la sorellastra arrancando per arrivare alla fine del mese e dovendosi arrabattare per procurarsi qualche soldo extra. Nonostante questo Avery ha un gran senso della logica e nonostante il passato difficile ha un obiettivo in mente: diplomarsi, entrare al college con una borsa di studio e ottenere il lavoro dei suoi sogni, così da poter viaggiare in tutti quei posti che aveva sognato con la madre. 
Un giorno però tutto cambia: il preside la convoca nel suo ufficio, dove un ragazzo poco più grande di lei le comunica che è richiesta alla lettura del testamento di Tobias Hawthorne, un filantropo miliardario, dove si scoprirà che l'uomo le ha lasciato praticamente quasi tutto il suo patrimonio. 
Se Avery è sconvolta da questa notizia, i parenti del defunto signor Hawthorne lo sono ancora di più, ma la loro sorpresa è superata solo dalla loro rabbia. Perchè Tobias avrebbe dovuto lasciare tutti i suoi averi, le sue proprietà, ogni cosa ad una perfetta sconosciuta? Avery dovrà stare attenta, perchè Casa Hawthorne è piena di passaggi segreti e i quattro nipoti di Tobias li conoscono da sempre. La ricchezza e il privilegio sono sempre stati al centro della loro vita e vedersi portare via tutto da una sconosciuta non piacerà a nessuno, ma tutti sono stati abituati dal nonno a vedere tutto come un puzzle, un indovinello e anche questa "guerra" con Avery sarà affrontata allo stesso modo. Di chi si potrà fidare la protagonista? Tutti o nessuno? E se due Hawthorne in particolare la attraggono, sarà realtà o manipolazione?

Photo by complexfemalecharacterx
Avery è la protagonista di questo romanzo, è una ragazza diciassettenne con una mente logica, che cerca di ragionare lasciando da parte le emozioni ed è una cosa che le riesce molto bene. Calcola adeguatamente anche quanto impegnarsi a scuola per ottenere i risultati desiderati, senza strafare così da dedicare il tempo risparmiato al lavoro per poter portare a casa qualche soldo in più. Dopo la morte della madre, una perdita che l'ha assolutamente devastata, è andata a vivere con la sorellastra, ma anche qui la situazione non è perfetta: i soldi non sono mai abbastanza e il fidanzato della sorella è un personaggio violento ed Avery per stargli lontano spesso e volentieri passa le notti nella sua auto. 
E' una ragazza timida, una da "tappezzeria", che non attira mai l'attenzione su di sè, così da essere libera di fare ciò che desidera e questo le riesce molto bene essendo una ragazza decisamente intelligente e che ragiona su ogni scelta compiuta. Ogni sua decisione è pensata e valutata, come in una partita a scacchi, dove prima di fare una mossa devi essere consapevole della risposta dell'avversario e della contromossa che poi si dovrà attuare. 

E proprio questa sua caratteristica nel prendere decisioni dovrebbe aiutarla dopo essere diventata la principale erede di Tobias Hawthorne, poichè avrà a che fare con i parenti del defunto che si sentono da lei derubata, dopotutto lei non ha mai conosciuto il signor Hawthorne, quindi nessuno riesce a comprendere il motivo per cui l'abbia scelta come sua unica erede. La condizione per ottenere il patrimonio è che Avery viva per almeno un anno a Casa Hawthorne, dove però abitano anche i parenti di Tobias che si sentono derubati. Fin da subito Avery capisce che dovrà fare attenzione in quella casa, perchè tutti sembrano avere dei segreti, ma soprattutto hanno voglia di vincere quella partita contro di lei, che in fondo è il nemico. 
Avery si ritrova quindi invischiata in un ambiente totalmente opposto a quello in cui è cresciuta, dove i soldi, i privilegi e il nome regnano su tutto e dovrà riuscire ad adattarsi se vuole partecipare a quella partita. Nelle famiglie così facoltose ci sono sempre dei segreti nascosti sotto la polvere, segreti che lei dovrà scoprire per riuscire a combattere ad armi pari. 
Tobias Hawthorne era un appassionato di indovinelli e puzzle e la sua casa è stata costruita proprio all'insegna di questa sua passione, quindi ogni stanza nasconde indizi, passaggi segreti e oggetti che ne nascondono sempre un altro. Perchè Tobias Hawthorne ha scelto proprio Avery? E' questa la grande domanda a cui tutti vogliono rispondere, soprattutto la protagonista, perchè forse sarà proprio questa risposta a mettere finalmente la pace fra gli Hawthorne e Avery. E se non tutti i pezzi di questo gioco fossero visibili? E se qualcuno tramasse nell'ombra?
Proprio per questo Avery non dovrebbe fidarsi di nessuno, poichè dopotutto è lei l'estranea in quella casa, ma quando qualcuno sembra volerle tendere una mano sarà difficile per lei rifiutarla, anche perchè vivere una situazione del genere da sola non è facile, ma di chi ci si pu fidare? Se tutta la situazione fosse una partita a scacchi, lei è uno dei giocatori o una semplice pedina?

La famiglia Hawthorne è assai particolare e variegata. Abbiamo la suocera di Tobias, la classica signora anziana a cui nessuno si sente di dire di no, anche perchè le basta aprire la bocca per rimettere tutti al loro posto. Adoro Nan, è una nonnina che non ha paura di dire quello che pensa, anche se purtroppo il suo ruolo all'interno del romanzo è decisamente marginale, spero in futuro che l'autrice le riservi una parte maggiore. 
Ci sono poi le due figlie di Tobias, Zara e Skye. Zara è sposata con Constantine, ma i due non hanno avuto figli e questo sembra essere stata la sua grande colpa agli occhi del padre, che invece adora i suoi nipoti. Nipoti avuti da Skye, la figlia ribelle, che passa le sue giornate a bere e fare tarocchi. Può sembrare un po' svampita, ma è chiaro che non è così fin dalle prime pagine, dal modo in cui si rivolge ad Avery. 
I personaggi più importanti della famiglia Hawthorne però sono i quattro nipoti del defunto, nati da Skye e da padri diversi, ma questo non ha influito sul bene che il nonno ha voluto ad ognuno di loro. 
Il primogenito è Nash, che ricorda il classico cowboy texano, dalla voce rude e dallo spirito protettivo nei confronti di chi ha bisogno. Nash sembra essere l'unico a cui non interessa il fatto che Avery sia stata scelta come erede, poichè il ragazzo non ha grandi mire relativamente ai soldi o altro, è il classico spirito libero. Il secondogenito è invece Greyson, che ha diciannove anni, è il più agguerrito contro Avery, poichè doveva essere lui l' "erede legittimo". Si dimostra decisamente protettivo nei confronti della sua famiglia, soprattutto per quanto riguarda i fratelli, in particolare per Jameson. Greyson nonostante la giovane età è assai responsabile e proprio per questo non si fida di Avery, ritenendola fin dal primo istante una truffatrice, eppure è chiaro che fra i due nonostante questo rapporto di sfiducia ci sia dell'attrazione. Greyson è molto sgarbato nei confronti di Avery, non maleducato, ma dice senza mezzi termini che non si fida di lei e che la terrà d'occhio, perchè farebbe di tutto per proteggere la sua famiglia. 

Photo by complexfemalecharacterx
Jameson è il terzogenito ed è quasi coetaneo di Avery e fin dall'inizio i due hanno un incontro assai "caliente". A differenza di Greyson, Jameson non pensa che Avery sia una truffatrice o una ladra, anzi, è convinta che lei sia stata solo una pedina nelle mani del nonno, l'ultimo indovinello che il vecchio ha voluto lasciare ai nipoti. Per quanto questo personaggio sia molto presente all'interno del romanzo mi è difficile parlare di lui a livello caratteriale, perchè lo vediamo molto concentrato a capire quale sia il motivo per cui il nonno abbia scelto Avery, quindi sì, è un ragazzo molto intelligente e tenace, allo stesso tempo fragile a livello emotivo.
Xander è l'ultimo degli Hawthorne e anche lui come Jameson non sembra incolpare Avery di aver perso la sua eredità, anche perchè ha saputo fin da quando era piccolo che il fatto di essere "etnicamente diverso" (che brutto termine) lo ha sempre posto un gradino sotto agli altri fratelli. Il nonno o la sua famiglia non gli ha mai fatto pesare questa differenza, ma sa come viene visto agli occhi delle altre persone. E' un ragazzo molto intelligente ed è lui a dare qualche suggerimento e avvertimento ad Avery riguardo agli altri, ma allo stesso tempo è difficile capire se la stia realmente aiutando o sia tutto un lavoro di manipolazione. 
E' chiaro che i quattro fratelli si vogliono molto bene, ma allo stesso tempo sono molto competitivi fra loro, tanto che ogni singola cosa si trasforma in una gara e questo è stato frutto dell'educazione del nonno che li ha sempre messi l'uno contro l'altro per ottenere dei premi e la sua approvazione, ma in maniera positiva. Questo infatti li ha sempre spronati a fare di meglio, a impegnarsi, rendendoli dei "piccoli geni" in diversi campi e facendo di loro dei ragazzi molto talentuosi nonostante la giovane età. Ovviamente come sempre fra fratelli ci sono delle risse fra di loro, ma in maniera giocosa, che fanno più che per divertirsi che per una divergenza di opinioni. 

Questo primo romanzo è stato straordinario, l'ho trovato decisamente originale sia a livello di trama che per quanto riguarda la parte mistery. I segreti, gli intrighi, i drammi sono qualcosa che mi hanno coinvolto tantissimo e non sono riuscita a staccarmi dalle pagine, infatti ho letto il libro tutto d'un fiato. Lo stesso Tobias Hawthorne che non è presente a livello fisico nel romanzo, ha un ruolo fondamentale, poichè è lui che ha dato il via a tutta la storia e nonostante sia defunto sembra essere ancora in grado di dettare legge all'interno della famiglia e di manipolare ognuno di loro. Ovviamente abbiamo un triangolo amoroso fra Avery e due dei giovani Hawthorne, anche se non so se si possa definire esattamente così: diciamo che è chiaro che la protagonista preferisca uno dei due, ma ci sia una particolare attrazione anche verso il secondo. Credo che questo triangolo si svilupperà meglio nei prossimi volumi: in questo in particolare l'aspetto romance della storia non è così invasivo, poichè l'autrice si è concentrata maggiormente sulla risoluzione del mistero alla domanda relativa all'eredità. 
L'autrice ha dato vita a qualcosa di molto bello, aggiungendo personalità con il suo stile assolutamente fluido e semplice, che permette al lettore di concentrarsi su ogni singolo avvenimento senza che si perda nei fronzoli di paroloni o descrizioni a vuoto. 
Non vedo l'ora di avere fra le mani il secondo volume di questa serie, perchè la frase finale di questo primo libro ci fa capire già quale potrebbe essere la piega che prenderanno gli eventi, eppure la Barnes è piena di sorprese, quindi tutto potrebbe accadere. 
Voto: 4,5 stelline. 

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